{"id":78888,"date":"2025-08-31T02:17:17","date_gmt":"2025-08-31T02:17:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/78888\/"},"modified":"2025-08-31T02:17:17","modified_gmt":"2025-08-31T02:17:17","slug":"due-atleti-di-montesilvano-e-spoltore-tra-i-4mila-partecipanti-alla-otztaler-radmarathon-la-gara-ciclistica-piu-dura-delle-alpi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/78888\/","title":{"rendered":"Due atleti di Montesilvano e Spoltore tra i 4mila partecipanti alla \u00d6tztaler Radmarathon, la gara ciclistica pi\u00f9 dura delle Alpi"},"content":{"rendered":"<p>Al via della 44esima edizione della \u00d6tztaler Radmarathon, la gara di ciclismo pi\u00f9 dura delle Alpi, ci saranno anche Massimo D&#8217;Angelo, 56enne di Montesilvano e Dario Di Sciascio di Spoltore, 33 anni della squadra Majella Bike Brothers.<br \/>Dopo mesi di preparazione, saranno tra gli oltre 4mila ciclisti provenienti da 40 nazioni e cinque continenti che affronteranno la granfondo ciclistica lungo il tracciato di 227 km, 5.500 metri di dislivello e 4 passi alpini.<\/p>\n<p>La \u00d6tztaler Radmarathon ha un fascino unico, lo si nota anche dall\u2019alto numero di repeater.\u00a0<\/p>\n<p>Tra le nazioni al via spicca la Germania con 2.520 concorrenti, seguita da Austria (1.218), Italia (563), Svizzera (122) e Paesi Bassi (72). La \u00d6tztaler Radmarathon \u00e8 diventata una classica nel panorama alpino grazie al suo percorso. L&#8217;affascinante cambio di paesaggi, dalle valli fino alle montagne, contribuisce a creare un&#8217;atmosfera unica. In particolare, i quattro passi &#8211; K\u00fchtai, Brennero, Giovo e infine il Rombo con i suoi 1.724 metri di altitudine &#8211; offrono uno scenario unico anche per gli spettatori. Lungo il percorso sono presenti diversi punti in cui \u00e8 possibile seguire da vicino la gara. Dalle 6:15 alle 21:30 ci saranno 15 ore di diretta dal percorso e dallo studiolo televisivo \u00d6rm. Si pu\u00f2 seguire su <a href=\"https:\/\/www.oetztaler-radmarathon.com\/livestream\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">www.oetztaler-radmarathon.com\/livestream<\/a>.\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilpescara.it\/signup\/premium-products\/?source=header\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti per leggere i nostri approfondimenti nella sezione Dossier<\/a><\/p>\n<p>Il percorso e i passaggi di montagna\u00a0<\/p>\n<p>Partenza a S\u00f6lden alle ore 6:30, prevalentemente in discesa fino a Oetz (800 metri). Poi salita fino al K\u00fchtai (2.020 m). Si esce a Kematen e si prosegue in direzione Innsbruck (600 m). Salita al Brennero (1.377 m). Una breve pausa e poi discesa fino a Vipiteno (960 m). Salita regolare fino al Passo Giovo (2.090 m). Discesa cauta fino a San Leonardo in Val Passiria (700 m) e poi come gran finale il Passo Rombo (2.474 m) con discesa verso il traguardo di S\u00f6lden (1.377 m). Oetz &#8211; K\u00fchtai: 18 km; 1200 metri di dislivello; Ristoro al chilometro 49; Innsbruck &#8211; Brennero: 37,5 km; 777 metri di dislivello; Ristoro al chilometro 121,5; Vipiteno &#8211; Passo Giovo: 15,5 km; 1130 metri di dislivello; Ristoro al chilometro 153; San Leonardo &#8211; Passo Rombo: 29 km; 1724 metri di dislivello; Ristori ai chilometri 191,5 e 196.<\/p>\n<p>Saranno 449 le donne in gara e rappresentano il 10% dei partecipanti. Il comitato organizzatore ha ideato il format \u201cdonne davanti al sipario\u201d, con il quale vuole valorizzare proprio loro, dalle amiche sportive che corrono insieme alle mamme tenaci.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Al via della 44esima edizione della \u00d6tztaler Radmarathon, la gara di ciclismo pi\u00f9 dura delle Alpi, ci saranno&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":78889,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1859,1824,1825,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-78888","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-atleti","9":"tag-ciclismo","10":"tag-cycling","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78888","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78888"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78888\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78889"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78888"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78888"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78888"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}