{"id":79043,"date":"2025-08-31T04:31:13","date_gmt":"2025-08-31T04:31:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/79043\/"},"modified":"2025-08-31T04:31:13","modified_gmt":"2025-08-31T04:31:13","slug":"ventitre-giocatori-in-campo-e-due-soli-sopravvissuti-il-tennis-maschile-usa-si-aggrappa-a-fritz-e-paul","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/79043\/","title":{"rendered":"Ventitr\u00e9 giocatori in campo e due soli sopravvissuti. Il tennis maschile Usa si aggrappa a Fritz e Paul"},"content":{"rendered":"<p>Nonostante il piccolo \u201cesercito\u201d schierato ai nastri di partenza, il numero di giocatori Usa ancora in gara dopo sei giornate si \u00e8 drasticamente ridotto<\/p>\n<p><img data-lazyloaded=\"1\" fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"682\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/TIAFOE_US-Open_2024_071557-1024x682.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-104318\"  data-\/>foto Ray Giubilo<\/p>\n<p>NEW YORK \u2013 <strong>E poi ne rimasero solo\u2026 due.<\/strong> Come in un romanzo di Agatha Christie, <strong>del piccolo esercito statunitense che ha preso parte nel singolare maschile agli Us Open \u2013 ben 23 atleti, per trovare un numero cos\u00ec alto bisogna risalire al 1997 \u2013 dopo sei giornate di gara sono sopravvissuti soltanto Taylor Fritz<\/strong>, gi\u00e0 negli ottavi di finale dopo la faticosa vittoria di ieri sullo svizzero Kym,<strong> e Tommy Paul<\/strong>, impegnato oggi nel terzo turno contro il pericolosissimo kazako Bublik. <strong>Una conferma ulteriore del momento di crisi che attraversa in campo maschile il tennis Usa<\/strong>, che se regge il confronto come quantit\u00e0 (due atleti tra i primi dieci del ranking, Fritz e Shelton, e altri due tra i primi venti, Paul e Tiafoe) <strong>non vince uno Slam dal successo a New York di Roddick nel 2003 <\/strong>e non porta a casa la Coppa Davis dal 2007. Manca ormai da troppo tempo il campionissimo, e non baster\u00e0 aspettare la maturazione di Tien, venti anni a dicembre, gi\u00e0 capace di raggiungere quest\u2019anno gli ottavi di finale a Melbourne, o capire i margini di miglioramento di Damm junior, classe 2003, per sperare in una inversione di tendenza in tempi rapidi. Un anno fa gli Usa piazzarono quattro giocatori negli ottavi: Fritz arriv\u00f2 fino alla finale \u2013 l\u2019ultimo Usa a riuscirci era stato Roddick a Wimbledon nel 2009 \u2013 dove fu battuto nettamente da Sinner, Tiafoe si ferm\u00f2 nei quarti, Paul e Nakashima un turno prima.<\/p>\n<p><strong>Tante le possibili cause della crisi, evidenziate dai giornali americani<\/strong>: i problemi del tennis di college, la concorrenza di sport tradizionali come basket e football e della novit\u00e0 pickleball, che si sta imponendo negli Stati Uniti con grande velocit\u00e0, l\u2019incapacit\u00e0 del settore tecnico di trovare nuove risorse e nuove idee. \u00abGli Stati Uniti avranno un nuovo numero 1 mondiale \u2013 hanno scritto \u2013 se avranno la fortuna di trovare un ragazzo che preferir\u00e0 il tennis alla NBA e alla NFL, avr\u00e0 voglia di giocare sei ore al giorno, preferibilmente sulla terra battuta, e crescer\u00e0 in una famiglia che potr\u00e0 investire un milione di dollari per finanziare la sua carriera. <strong>Se siamo fortunati, questo accadr\u00e0 non prima di una ventina di anni, quando Sinner e Alcaraz avranno gi\u00e0 accumulato una trentina di titoli dello Slam<\/strong>\u00bb. Tutto questo, paradossalmente, mentre la USTA (United States Tennis Association) \u00e8 ricchissima, ha chiuso il 2024 \u2013 dati riportati dal \u201cSole 24 ore\u201d \u2013 con ricavi complessivi pari a 623,8 milioni di dollari, la stragrande maggioranza dei quali arriva dagli Us Open. Ed <strong>\u00e8 gi\u00e0 pronto un piano di ristrutturazione per modernizzare il complesso di Flushing Meadows di 800 milioni.<\/strong><\/p>\n<p>Migliore la situazione nel tennis femminile: sceso in campo a Flushnig Meadows con 25 unit\u00e0 \u2013 il numero pi\u00f9 alto dal 2003 \u2013 <strong>ha ancora in gioco cinque atlete, con Pegula, Townsend e la sorpresa Li gi\u00e0 negli ottavi mentre Gauff e Anisimova scenderanno in campo oggi<\/strong>. Gli Stati Uniti non hanno una numero 1 della classifica dal 2017 ma vantano cinque tra le prime undici giocatrici del ranking (Gauff, Pegula, Keys, Anisimova e Navarro) e una stella di prima grandezza come Coco Gauff, che non sar\u00e0 mai la nuova Serena Williams ma che a 21 anni ha gi\u00e0 vinto due Slam. E poi ci sono Keys, che ha trionfato quest\u2019anno in Australia, mentre Anisimova \u00e8 stata finalista a Wimbledon e una come Iva Jovic, che sar\u00e0 maggiorenne a dicembre, \u00e8 gi\u00e0 73 del mondo ed \u00e8 destinata a salire ancora. Insomma, il vero problema Usa \u00e8 a livello maschile, Riusciranno in questi giorni Fritz e Paul a restituirgli il sorriso?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nonostante il piccolo \u201cesercito\u201d schierato ai nastri di partenza, il numero di giocatori Usa ancora in gara dopo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":79044,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1457],"tags":[13615,43012,7991,1537,90,89,44983,245,244,58795,1273,10071,6665],"class_list":{"0":"post-79043","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tennis","8":"tag-coco-gauff","9":"tag-emma-navarro","10":"tag-frances-tiafoe","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-jessica-pegula","15":"tag-sport","16":"tag-sports","17":"tag-taylor-frtiz","18":"tag-tennis","19":"tag-tommy-paul","20":"tag-us-open"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79043","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=79043"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79043\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/79044"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=79043"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=79043"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=79043"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}