{"id":79134,"date":"2025-08-31T06:01:16","date_gmt":"2025-08-31T06:01:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/79134\/"},"modified":"2025-08-31T06:01:16","modified_gmt":"2025-08-31T06:01:16","slug":"esenzione-ticket-per-i-lavoratori-colpiti-dalle-crisi-aziendali-la-regione-conferma-le-misure-di-sostegno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/79134\/","title":{"rendered":"Esenzione ticket per i lavoratori colpiti dalle crisi aziendali, la Regione conferma le misure di sostegno"},"content":{"rendered":"<p>Ticket sanitario azzerato per i lavoratori colpiti dalle crisi aziendali. La Regione Emilia-Romagna conferma l\u2019esenzione dal pagamento delle prestazioni ambulatoriali per chi ha perso l\u2019occupazione o si trova sospeso dal lavoro, estendendola anche ai familiari a carico. Accanto a questo intervento, nello stesso provvedimento viene garantita la distribuzione gratuita dei farmaci in fascia C, inseriti nei prontuari aziendali, alle famiglie indigenti individuate dai Servizi sociali.<\/p>\n<p>Le misure, deliberate dalla giunta, entreranno in vigore dal 15 settembre 2025 e resteranno valide fino al 31 agosto 2026, con una copertura complessiva di 225 mila euro l\u2019anno a carico del bilancio regionale.<\/p>\n<p>In particolare, l\u2019esenzione \u00e8 destinata a chi, a partire dal primo gennaio 2015, ha perso involontariamente il lavoro a tempo indeterminato o cessato un\u2019attivit\u00e0 autonoma con partita Iva senza avere poi trovato una nuova occupazione stabile; a chi risulta sospeso dal proprio rapporto di lavoro e beneficia di ammortizzatori sociali ordinari, straordinari o in deroga; e infine ai familiari fiscalmente a carico di persone che rientrano in queste situazioni.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo voluto dare continuit\u00e0 a un impegno che va oltre l\u2019assistenza sanitaria &#8211; sottolineano gli assessori regionali Massimo Fabi (Politiche per la Salute) e Giovanni Paglia (Lavoro) -. Garantire cure gratuite a chi ha perso il lavoro o vive l\u2019incertezza di un futuro occupazionale \u00e8 un segnale tangibile di vicinanza verso chi si trova in una fase difficile della propria vita professionale e personale. La sanit\u00e0 pubblica e universalistica che difendiamo si fonda proprio sulla capacit\u00e0 di garantire il diritto di cura a chi \u00e8 pi\u00f9 esposto\u201d.<\/p>\n<p>I destinatari<\/p>\n<p>Per ottenere l\u2019esenzione bisogna essere cittadini residenti in un comune dell\u2019Emilia-Romagna, possedere un\u2019attestazione Isee (Indicatore situazione economica equivalente) pari o inferiore a 15 mila euro ed essere privi o sospesi dal lavoro.<\/p>\n<p>Il richiedente deve aver perso involontariamente il lavoro dipendente a tempo indeterminato non intermittente dopo il 1\u00b0 gennaio 2015, oppure aver cessato un\u2019attivit\u00e0 di lavoro autonomo esercitata tramite la titolarit\u00e0 di una partita iva.<\/p>\n<p>Inoltre, non deve mai essersi rioccupato, dopo la perdita dell\u2019impiego, con un altro lavoro dipendente a tempo indeterminato non intermittente o con attivit\u00e0 di lavoro autonomo diversa dalle forme parasubordinate o occasionali.<\/p>\n<p>L\u2019esenzione comprende anche i lavoratori sospesi da un rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato che siano in cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga, oltre ai familiari a carico di chi \u00e8 in possesso dei requisiti.<\/p>\n<p>Per ottenere l\u2019esenzione, il cittadino in possesso dei requisiti deve autocertificare il diritto all&#8217;esenzione tramite Fascicolo Sanitario Elettronico (un&#8217;autocertificazione per ogni persona esente, compresi i familiari a carico).<\/p>\n<p>Una volta accolta, l\u2019esenzione garantisce la gratuit\u00e0 delle prestazioni specialistiche ambulatoriali e dei farmaci in distribuzione diretta compresi nei prontuari aziendali, fino alla data di scadenza prevista dal provvedimento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ticket sanitario azzerato per i lavoratori colpiti dalle crisi aziendali. La Regione Emilia-Romagna conferma l\u2019esenzione dal pagamento delle&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":79135,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240,301],"class_list":{"0":"post-79134","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute","17":"tag-sanita"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79134","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=79134"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79134\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/79135"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=79134"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=79134"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=79134"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}