{"id":79141,"date":"2025-08-31T06:07:10","date_gmt":"2025-08-31T06:07:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/79141\/"},"modified":"2025-08-31T06:07:10","modified_gmt":"2025-08-31T06:07:10","slug":"veronica-rizzoli-e-nala-girano-il-mondo-con-due-ruote-e-quattro-zampe-le-testimonianze-dei-curdi-la-fatica-sulle-ande-e-le-molestie-in-grecia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/79141\/","title":{"rendered":"Veronica Rizzoli e Nala girano il mondo con due ruote e quattro zampe. Le testimonianze dei curdi, la fatica sulle Ande e le molestie in Grecia"},"content":{"rendered":"<p>Bergamo \u2013\u00a0<a rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.instagram.com\/bikewithoutborder\/\"><strong>Veronica Rizzoli<\/strong> <\/a>ha voluto la bicicletta e ora <strong>pedala senza sosta dal 2007<\/strong>. La ciclista bergamasca, per\u00f2, non viaggia da sola: da tempo ha scelto di condividere le sue esperienze in giro per il mondo con<strong> Nala, la sua amica a quattro zampe<\/strong>. \u201cCredo che il gene della \u2018vagabonda\u2019 faccia parte di me &#8211; racconta divertita Rizzoli &#8211; Ho sempre sentito<strong> l\u2019impulso di partire<\/strong>, di scoprire tutto ci\u00f2 che di bello la Terra ha da offrire. Ed \u00e8 proprio con questo spirito che, una volta terminato il liceo, ho provato a raggiungere <strong>la Russia<\/strong> a bordo di una due cavalli\u201d.  <\/p>\n<p> <img alt=\"VERO-NALA7\" loading=\"lazy\" width=\"1500\" height=\"1000\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/vero-nala7.webp\"\/><\/p>\n<p>Veronica Rizzoli con la sua Nala<\/p>\n<p>Sono trascorsi parecchi anni, \u00e8 cambiato il mezzo di trasporto, ma la voglia di conoscere culture e realt\u00e0 differenti da quella europea non l\u2019ha mai abbandonata. <strong>Il suo primo viaggio in bicicletta,<\/strong> per\u00f2, non \u00e8 stata un\u2019esperienza estrema, anzi ha abbracciato il mondo del ciclismo in maniera graduale: \u201cSono partita col mio fidanzato dell\u2019epoca per la Sicilia. E mentre pedalavo verso Sud ho avuto un\u2019epifania: <strong>viaggiare<\/strong>, per me, non poteva essere una parentesi nella mia quotidianit\u00e0, ma doveva diventare <strong>parte integrante della mia stessa esistenza\u201d<\/strong>, racconta Rizzoli.<\/p>\n<p>E cos\u00ec, con impegno, costanza e tanta dedizione, la sportiva ha macinato sempre pi\u00f9 chilometri, allontanandosi dalla sua Bergamo: dalla <strong>Georgia alla Cina, fino alla Bolivia, <\/strong>il mondo \u00e8 diventato la sua casa.\u00a0E da circa 8 anni Rizzoli ha aggiunto una piccola passeggera a bordo: <strong>Nala<\/strong>, la sua cagnolina recuperata da un canile in Lombardia. \u201cLei \u00e8 parte della mia famiglia: abbiamo iniziato a viaggiare insieme quando aveva 4 mesi e non ci siamo pi\u00f9 fermate &#8211; ricorda <strong>la biker bergamasca<\/strong> -. Corre per circa 20 chilometri al giorno e quando si stanca prosegue il percorso a bordo di un carrellino legato alla mia bici\u201d.<\/p>\n<p>E mentre pedala sono tante le persone lungo la strada che le rivolgono sempre la stessa domanda provocatoria: \u201cMa chi te lo fa fare?\u201d. Rizzoli conosce questo ritornello a memoria e ha gi\u00e0 la risposta pronta: <strong>per lei viaggiare \u00e8 uno stile di vita<\/strong>, anzi \u00e8 parte della sua stessa identit\u00e0 e la bicicletta, ormai, \u00e8 diventata un prolungamento del suo corpo.<strong>\u00a0Pedalare in solitaria,<\/strong> per una donna, \u00e8 ancora un tab\u00f9: per molti la sua \u00e8 una scelta coraggiosa, mentre per altri una decisione etichettata come imprudente.<\/p>\n<p> <img alt=\"VERO-NALA9\" loading=\"lazy\" width=\"1500\" height=\"1256\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/vero-nala9.webp\"\/><\/p>\n<p>Veronica Rizzoli con la sua Nala<\/p>\n<p>Scrollando i social \u00e8 facile trovare tanti uomini che, in sella alle loro biciclette, raggiungono le mete pi\u00f9 impensabili, mentre <strong>le viaggiatrici <\/strong>appartengono ancora a una minoranza. La ciclista ammette di essersi imbattuta in situazioni spiacevoli durante i suoi itinerari: \u201cMi \u00e8 capitato di trovarmi <strong>a disagio in Grecia,<\/strong> una tappa che pensavo di poter percorrere a cuor leggero &#8211; racconta la sportiva &#8211; Il problema \u00e8 che certi uomini, vedendoci da sole, <strong>si sentono legittimati a essere molesti.<\/strong> Io, per\u00f2, non mi lascio abbattere da questi episodi: non voglio ridimensionare i miei obiettivi per la scarsa educazione e rispetto degli altri\u201d.  <\/p>\n<p>Per<strong> Rizzoli <\/strong>viaggiare \u00e8 un\u2019occasione per mettersi in discussione e per conoscere <strong>culture e popoli<\/strong> che mai avrebbe pensato di incontrare lungo il suo cammino: \u201cPassando per la Turchia ho ricevuto un <strong>grande supporto dai curdi,<\/strong> per me conversare con loro e sentire le loro testimonianze \u00e8 stata un\u2019esperienza indimenticabile &#8211; racconta la biker -. Ho attraversato luoghi in cui la Storia ha lasciato una traccia indelebile, come<strong> la Cecenia e il Marocco<\/strong> e l\u00ec, nonostante le loro difficolt\u00e0, ho percepito il calore della loro ospitalit\u00e0, mi hanno fatto sentire a casa, al sicuro\u201d.<\/p>\n<p>Ed ecco che il viaggio, per Rizzoli, diventa<strong> un luogo di scambio e d\u2019incontro, <\/strong>ma anche un modo per mettersi alla prova scegliendo di intraprendere percorsi tortuosi in cui, spesso, \u00e8 la fatica la sua pi\u00f9 grande avversaria: \u201cCirca dieci anni fa ho attraversato <strong>le Ande boliviane a bordo di una mountain bike <\/strong>&#8211; racconta la ciclista -. Mi trovavo a circa 5mila metri di altitudine e l\u00ec il terreno \u00e8 sabbioso: \u00e8 stato il viaggio pi\u00f9 difficile che io abbia mai fatto\u201d. Ogni esperienza, ogni meta, \u00e8 un tassello da aggiungere al grande mosaico che rappresenta la sua vita. In sella alla sua bicicletta, la sportiva \u00e8 cresciuta, \u00e8 cambiata e ha intrapreso un viaggio dentro di s\u00e9: \u201cPercorrendo tanti chilometri <strong>ho appreso l\u2019arte di rallentare.<\/strong> Siamo schiavi della velocit\u00e0 e dell\u2019individualismo, vogliamo tutto e lo vogliamo subito, alle nostre condizioni: <strong>pedalando ho imparato a prendermi del tempo per me stessa <\/strong>e ho riscoperto la bellezza delle connessioni umane\u201d.<\/p>\n<p> <script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Bergamo \u2013\u00a0Veronica Rizzoli ha voluto la bicicletta e ora pedala senza sosta dal 2007. 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