{"id":7933,"date":"2025-07-25T15:32:13","date_gmt":"2025-07-25T15:32:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/7933\/"},"modified":"2025-07-25T15:32:13","modified_gmt":"2025-07-25T15:32:13","slug":"testa-cuore-e-mani-un-libro-di-eraldo-affinati-sui-grandi-educatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/7933\/","title":{"rendered":"&#8220;Testa, cuore e mani&#8221; un libro di Eraldo Affinati sui grandi educatori"},"content":{"rendered":"<p>Lo scrittore romano racconta grandi donne e grandi uomini che, agendo nella capitale italiana, hanno segnato la storia dell&#8217;educazione. Nel volume pubblicato dalla Libreria Editrice Vaticana, con la prefazione del cardinale Jos\u00e9 Tolentino de Mendon\u00e7a, l&#8217;autore accompagna i lettori nei tempi e nei luoghi di figure che vanno da San Pietro e Paolo ai pedagogisti dei nostri giorni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Eugenio Murrali &#8211; Citt\u00e0 del Vaticano<\/b><\/p>\n<p>\n   Eraldo Affinati racconta il suo nuovo libro\n  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;energia di chi da quarant&#8217;anni vive l&#8217;insegnamento come una missione e non ha perso passione e vivacit\u00e0 nel dialogo con le nuove generazioni. Con testa, cuore e mani, come recita il titolo del suo nuovo libro, <b>Eraldo Affinati<\/b> ha raccontato molte figure che hanno ispirato il mondo dell&#8217;educazione, donne e uomini la cui storia si \u00e8 intrecciata con quella della capitale italiana. Il suo saggio narrativo attraversa il tempo, a partire da grandi santi &#8211; Pietro e Paolo, Agostino, Ignazio di Loyola, Francesca Romana, Filippo Neri, Giuseppe Calasanzio &#8211; arrivando a personalit\u00e0 come Maria Montessori, Luigia Tincani, fino ad Alberto Manzi, Albino Bernardini e, tra gli altri, John Patrick Carroll Abbing, il fondatore della Citt\u00e0 dei Ragazzi.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Un maestro del rischio <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Testa, cuore e mani nasce su impulso del cardinale Jos\u00e9 Tolentino de Mendon\u00e7a, prefetto del Dicastero per la cultura e l&#8217;educazione. &#8220;Il cardinale &#8211; spiega Affinati &#8211; mi ha &#8216;commissionato&#8217; questo libro per raccontare, prima di tutto ai giovani che sono gi\u00e0 presenti per il Giubileo e per quelli che verranno, ma anche agli adulti, l&#8217;operato di grandi educatori che nei secoli hanno agito a Roma, figure canoniche decisive della nostra cultura occidentale&#8221;. Lo scrittore si \u00e8 inoltrato nelle strade, \u00e8 andato a cercare le tracce dell&#8217;azione di questi protagonisti della storia educativa. De Mendon\u00e7a nella prefazione, riferendosi alle personalit\u00e0 raccontate da Affinati, offre un&#8217;immagine bellissima, condivisa dall&#8217;autore: &#8220;L&#8217;educatore degno di questo nome \u00e8 un maestro del rischio&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-original=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/content\/dam\/vaticannews\/multimedia\/2025\/luglio\/22\/Foto-AffinatiAEM.jpg\/_jcr_content\/renditions\/cq5dam.thumbnail.cropped.750.422.jpeg\" alt=\"Lo scrittore Eraldo Affinati\" title=\"Lo scrittore Eraldo Affinati\"\/><\/p>\n<p>\n   Lo scrittore Eraldo Affinati\n  <\/p>\n<p>San Paolo, modello per ogni insegnante <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Ricorder\u00f2 sempre\u00a0&#8211; racconta lo scrittore romano &#8211; che mentre andavo verso l&#8217;abbazia delle Tre Fontane, il luogo della decapitazione, riflettevo sul fatto che San Paolo \u00e8 stato un grande scrittore epistolare, un uomo che scriveva pensando alle persone che aveva di fronte. Questo ci fa capire che il vero insegnante deve avere un interlocutore, non pu\u00f2 chiudersi nella sua turris eburnea. Deve mettersi in gioco&#8221;. In questo senso le lettere paoline possono essere considerate un archetipo dell'&#8221;insegnante in movimento&#8221;: &#8220;San Paolo viaggiatore, pensatore, uomo d&#8217;azione e intellettuale allo stesso tempo. Tutte le sue lettere ti fanno capire che quelle parole sono una secrezione dell&#8217;esperienza&#8221;.<\/p>\n<p>\n   Le lettere paoline, archetipo dell&#8217;insegnante in movimento\n  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il principe degli apostoli \u00e8 un modello ideale di tutti gli educatori di cui Affinati ha trattato nel suo libro. Insieme a lui sono imprescindibili Sant&#8217;Agostino e Sant&#8217;Ignazio di Loyola, che introducono all&#8217;interiorit\u00e0: &#8220;Sant&#8217;Agostino ti fa capire che in ogni ragazzo c&#8217;\u00e8 un demone interiore che l&#8221;educatore deve riuscire a scoprire. La figura di Sant&#8217;Ignazio \u00e8 importante per il tema del discernimento, della scelta che ognuno di noi \u00e8 chiamato a compiere&#8221;. Secondo lo scrittore, oggi l&#8217;adulto credibile \u00e8 colui che mostra di aver compiuto una scelta, &#8220;di aver rinunciato a qualcosa che avrebbe potuto fare, in nome di un&#8217;altra azione in cui credeva di pi\u00f9&#8221;.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>\n   Le grandi educatrici, madri di umanit\u00e0\n  <\/p>\n<p>Madri di umanit\u00e0 <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molte pagine sono dedicate alle educatrici. Nel capitolo su Santa Francesca Romana, intitolato Al servizio di tutti, Affinati riflette sull&#8217;origine della motivazione pedagogica, a partire da questa donna eccezionale vissuta tra XIV e XV secolo. In lei riconosce una &#8220;tensione mariana&#8221; che &#8220;non pu\u00f2 non pulsare nella passione di ogni educatore cristiano, ma riguarda a ben vedere tutti coloro che sono chiamati a svolgere il compito di cura verso le nuove generazioni&#8221;. Emblematica, in queste pagine, \u00e8 l&#8217;intensit\u00e0, anche emotiva, con cui lo scrittore accompagna i lettori nei luoghi della storia. Parlando della chiesa intitolata alla Santa, di fronte alle rovine dei Fori, scrive: &#8220;I ragazzi che vengono qui possono soltanto intuire il flusso magmatico di secoli, irrefrenabile e ancora attivo nella loro stessa carne, ma qualcuno dei giovani pellegrini, ai quali idealmente ci rivolgiamo, soprattutto nel caso in cui fosse guidato da un maestro consapevole e appassionato, negli anni a venire di certo saprebbe mettere a frutto le impressioni ricevute a due passi dal Colosseo&#8221;. Tra le altre educatrici della storia, hanno un ruolo preminente, nel racconto di Affinati, donne come Luigia Tincani e Maria Montessori, entrambe vissute tra Otto e Novecento. La prima \u00e8 un&#8217;apostola intellettuale che dedic\u00f2 la sua vita a una battaglia di civilt\u00e0, &#8220;non potendo tollerare che a mezza umanit\u00e0 fossero in sostanza negati gli strumenti culturali e quindi la medesima dignit\u00e0&#8221;. Maria Montessori, il cui metodo ha valicato ogni confine, ha iniziato a Roma il suo itinerario scientifico e ebbe intuizioni, ancora oggi spesso inattuate, capaci cambiare l&#8217;insegnamento.<\/p>\n<p>\n   L&#8217;esperienza di Affinati alla Citt\u00e0 dei Ragazzi e la nascita della scuola Penny Wirton\n  <\/p>\n<p>La Citt\u00e0 dei Ragazzi e la scuola Penny Wirton\u00a0 <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;John Patrick Carroll Abbing \u00e8 stato l&#8217;ultimo educatore di cui ho parlato in questo libro, perch\u00e9 ha fondato la Citt\u00e0 dei Ragazzi&#8221;, racconta Affinati. Con questa comunit\u00e0 educativa, nata alle porte di Roma dopo la Seconda guerra mondiale, per togliere dalla strada i bambini abbandonati, Affinati ha collaborato per anni: &#8220;Ho visto la struttura dell&#8217;autogoverno, un&#8217;idea gi\u00e0 rivoluzionaria ai suoi tempi: questi orfani eleggono un sindaco, che a sua volta sceglie gli assessori. All&#8217;interno c&#8217;\u00e8 una moneta locale: lo scudo&#8221;. Lo scrittore, avendo lavorato a lungo con i ragazzi, perlopi\u00f9 emigrati, che popolano la Citt\u00e0 dei Ragazzi, ha avuto, insieme a sua moglie Anna Luce Lenzi, l&#8217;intuizione di creare la Penny Wirton: &#8220;Una scuola basata sull&#8217;insegnamento gratuito della lingua italiana agli immigrati, in un rapporto uno a uno, senza voti, senza classi, senza burocrazie&#8221;. Un&#8217;idea pedagogica che ha avuto grande diffusione e oggi conta molti affiliati. In questa scuola, gli studenti delle scuole medie italiane si trasformano in piccoli docenti dei loro coetanei: &#8220;Questo insegnamento tra pari \u00e8 molto importante. Anche il ragazzo difficile, che a scuola non va tanto bene, quando si trova a insegnare a un ragazzo straniero, rivela una disinvoltura e un approccio inaspettati&#8221;. Affinati ha una certezza: &#8220;Anche la scuola deve cambiare. Non deve essere lontana dalla vita, ma l&#8217;intensificazione della vita&#8221;.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Lo scrittore romano racconta grandi donne e grandi uomini che, agendo nella capitale italiana, hanno segnato la storia&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7934,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,11097,203,204,1537,90,89,1609,1211,987,11096],"class_list":{"0":"post-7933","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-cultura-e-societa","10":"tag-entertainment","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-libri","16":"tag-libro","17":"tag-roma","18":"tag-scuola-e-universita"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7933","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7933"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7933\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7934"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7933"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7933"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7933"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}