{"id":79392,"date":"2025-08-31T10:05:04","date_gmt":"2025-08-31T10:05:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/79392\/"},"modified":"2025-08-31T10:05:04","modified_gmt":"2025-08-31T10:05:04","slug":"lewis-impara-a-gestire-la-ferrari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/79392\/","title":{"rendered":"Lewis impara a gestire la Ferrari"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" style=\"width: 240px\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Bottone_dal-nostro-inviato.png\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>Hamilton con la Ferrari aveva la necessit\u00e0 di realizzare un passo in avanti. Uno step fortemente voluto, di cui abbiamo gi\u00e0 parlato nei giorni scorsi. Nella conferenza stampa del gioved\u00ec, Lewis ha messo da parte i dossier per avvicinarsi al team italiano, che \u2013 secondo le informazioni raccolte dalla nostra redazione \u2013 ha <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/gp-olanda-ferrari-hamilton-step-prestazionale\/292166\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">realizzato alcune modifiche<\/a> di carattere tecnico alla numero 44 per aiutarlo con il feeling.<\/p>\n<p>Lewis: imprecisione contenuta ma molto pi\u00f9 in forma rispetto al solito<\/p>\n<p>La Ferrari non \u00e8 riuscita a far rendere la SF-25 al massimo delle sue possibilit\u00e0: questo \u00e8 il quadro della Rossa a Zandvoort fino a questo momento. Forse, pi\u00f9 correttamente, si pu\u00f2 anche dire che il livello di competitivit\u00e0 raggiungibile in questo weekend sia quello mostrato. L\u2019avantreno si \u00e8 rivelato <strong>difficile da controllare<\/strong>, nonostante il Cavallino Rampante avesse orientato il bilanciamento verso l\u2019anteriore.<\/p>\n<p>Il sottosterzo resta piuttosto marcato, con una rotazione cronica insufficiente che in Olanda ha penalizzato (come sempre successo in questo mondiale 2025) curve come la 9 e la 10. Problemi simili si sono manifestati anche nelle curve 1, 2 e 3, confermando le difficolt\u00e0 della monoposto italiana, anche se in questo caso una buona percentuale del problema \u00e8 senz\u2019altro attribuibile alla <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/gp-olanda-prove-libere-venerdi-2025\/292274\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">mancata attivazione delle gomme<\/a> gi\u00e0 vista nelle prove libere.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/lewis-hamilton-eta-profilo\/270337\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Hamilton<\/a> ha optato per un <strong>carico posteriore<\/strong> pi\u00f9 elevato rispetto al compagno di squadra. Questo significa che, sebbene la specifica scelta sia la medesima, l\u2019inclinazione del mail flap \u00e8 maggiore. La logica era chiara: ottenere un retrotreno pi\u00f9 gestibile per affrontare alcune curve con maggiore sicurezza. La soluzione ha funzionato parzialmente, sebbene non al livello ottimale che l\u2019inglese avrebbe voluto raggiungere.<\/p>\n<p>Qualifica complicata per Lewis: gestione attenta della monoposto<\/p>\n<p>Le qualifiche hanno visto Hamilton confrontarsi con i limiti della sua vettura, concentrandosi sull\u2019estrarre il massimo potenziale da ci\u00f2 che aveva a disposizione. In Q3, il sette volte campione del mondo non \u00e8 riuscito a migliorare sensibilmente i tempi: basti pensare che nella Q2 aveva registrato un crono di un decimo e mezzo pi\u00f9 rapido. Durante la sessione decisiva non ha commesso errori significativi, mantenendo un approccio prudente per evitare rischi eccessivi.<\/p>\n<p>Hamilton ha quindi cercato di gestire la monoposto, piuttosto instabile e difficile da guidare. Se vogliamo andare nel particolare, possiamo dire che la curva 12 ha evidenziato un <strong>eccesso di rotazione<\/strong>, diretta conseguenza del sottosterzo in entrata che ha condizionato la traiettoria nel terzo settore. Alla fine il settimo posto non soddisfa affatto, rappresentando per\u00f2 il compromesso con cui il pilota ha dovuto convivere.<\/p>\n<p>Passo avanti mentale e approccio pi\u00f9 rilassato<\/p>\n<p>Lewis ha evidenziato come questo quindicesimo weekend della stagione 2025 sia stato vissuto con sensazioni nettamente diverse rispetto alle ultime gare. La pausa estiva \u00e8 stata dedicata alla riflessione per affinare <strong>l\u2019approccio mentale<\/strong> e la preparazione al weekend. Grazie a questi cambiamenti, le sessioni sono state affrontate con maggiore serenit\u00e0, anche se il tracciato non era certamente favorevole alla Ferrari.<\/p>\n<p>La SF-25 ha purtroppo confermato le difficolt\u00e0 di guida dall\u2019inizio alla fine. Nonostante questo, il sesto e il settimo posto ottenuti con il compagno di squadra sono considerati buoni risultati, per il britannico. Guardando alla gara, Hamilton attende una progressione. L\u2019inglese ha deciso che la sua tattica <strong>sar\u00e0 piuttosto aggressiva<\/strong> pressando chi lo precede. Il tutto considerando che le distanze, eccetto le McLaren, non saranno grandi.<\/p>\n<p>A livello di squadra non sono state introdotte novit\u00e0 sostanziali, ma Hamilton ha <strong>modificato personalmente<\/strong> alcuni aspetti del suo approccio per avvicinarsi a <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/charles-leclerc-eta-profilo\/270445\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Leclerc<\/a>. Uno step come detto atteso, perch\u00e9 sebbene sia molto importante pensare al prossimo futuro e al regolamento 2026, anche il presente ha la sua importanza per avvicinarsi alla maniera di lavorare del team e farsi trovare pronto nel prossimo ciclo regolamentare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Hamilton con la Ferrari aveva la necessit\u00e0 di realizzare un passo in avanti. Uno step fortemente voluto, di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":79393,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[1770,368,683,1771,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-79392","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-f1","9":"tag-ferrari","10":"tag-formula-1","11":"tag-formula1","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-sport","16":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79392","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=79392"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79392\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/79393"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=79392"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=79392"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=79392"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}