{"id":79700,"date":"2025-08-31T14:53:21","date_gmt":"2025-08-31T14:53:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/79700\/"},"modified":"2025-08-31T14:53:21","modified_gmt":"2025-08-31T14:53:21","slug":"jude-law-diventa-putin-non-temo-ripercussioni-il-regista-assayas-un-manipolatore-che-ridefinisce-la-politica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/79700\/","title":{"rendered":"Jude Law diventa Putin: \u00abNon temo ripercussioni\u00bb. Il regista Assayas: \u00abUn manipolatore che ridefinisce la politica\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Valerio Cappelli, inviato a Venezia<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Nel \u00abMago del Cremlino\u00bb in gara a Venezia straordinaria somiglianza tra il divo e il leader. \u00abNessuno era sicuro in Unione Sovietica e nessuno lo \u00e8 in Russia\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">VENEZIA <b>Jude Law <\/b>\u00e8 impressionante per la capacit\u00e0 di incutere paura col suo sguardo quasi dimesso, <b>il gelo del potere<\/b> che non ha nulla da mostrare e tutto da nascondere. <b>La postura \u00e8 identica a quella di Putin<\/b>, e cos\u00ec i capelli carota che si possono quasi contare. Parliamo del film, in gara all&#8217;<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/spettacoli\/mostra-cinema-venezia\/?refresh_ce\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">82a Mostra del Cinema di Venezia<\/a>, <b>Il mago del Cremlino di Olivier Assayas<\/b>, sul tiranno di Mosca dal 1990 al 2013.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sulla somiglianza Jude Law dice: \u00abAbbiamo <b>cercato tratti familiari su di me<\/b> ma non dovevo personificare Putin e nascondermi in una maschera prostetica, anche se \u00e8 straordinario cosa pu\u00f2 fare una parrucca. <b>La parte pi\u00f9 complessa \u00e8 il suo volto pubblico<\/b>, che lascia trapelare poco. Avevamo molto materiale d\u2019archivio, ho costruito un Putin leggermente rigido, un po\u2019 goffo, a disagio nel parlare, facendo tesoro della scena iniziale, quando dice (mentre prende il potere), che fino allora aveva parlato in pubblico una o due volte e non era stato un successo\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Jude Law, 53 anni, gi\u00e0 al Lido lo scorso anno, l\u2019attore britannico che ha rinverdito la vecchia cara Hollywood del conterraneo Cary Grant (il nome \u00e8 un inchino a Hey Jude dei Beatles dei genitori insegnanti), <b>teme ripercussioni <\/b>nel restituire Putin, che non ha un particolare senso dell\u2019umorismo? \u00abNo, non ho cercato controversie, mi sono abbandonato al regista\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>I nomi sono veri<\/b>, da Gorbaciov a Eltsin e Putin, ma non sempre, per esempio si cambia quello dell\u2019oligarca Khodorkovsky, considerato l\u2019uomo pi\u00f9 ricco della Russia, arrestato durante l\u2019ascesa al potere di Putin. Il personaggio di <b>Baranov (l\u2019attore Paul Dano)<\/b> \u00e8 fittizio, ma basato su Vladislav Surkov, scienziato, regista teatrale, produttore di reality show in tv, ritenuto l\u2019architetto dell\u2019ascesa al potere dello zar, lo spin doctor dal volto banale che \u00abmanipola tutto modellando discorsi, fantasie, percezioni\u00bb e <b>si insinua nella testa dei connazionali<\/b>, nelle loro rabbie, desideri, risentimenti, nella voglia di rivincita.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 lui Il mago del Cremlino che, tratto dall\u2019<b>omonimo libro di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/24_febbraio_17\/giuliano-empoli-uccidere-o-far-morire-navalny-segno-vulnerabilita-putin-9d61cffc-cd21-11ee-a4a5-a1d1655a4ad2.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Giuliano da Empoli<\/a><\/b>, d\u00e0 il titolo al film di Assayas, il suo pi\u00f9 ambizioso (e lungo: 156 minuti, <b>uscir\u00e0 il prossimo anno per 01<\/b>). Dice il regista francese: \u00abDietro ogni parola di Baranov c\u2019\u00e8 un disegno\u00bb. Il regista fa un po\u2019 come Putin, cerca di confondere le acque e dice che \u00abnon \u00e8 un film sull\u2019ascesa di un uomo n\u00e9 sulla forza con cui viene imposto il potere o ancora sulla reinvenzione di una nazione moderna e arcaica allo stesso tempo, nuovamente soggiogata dal totalitarismo. \u00c8 una<b> riflessione sulla politica moderna<\/b> ed ha risonanze universali, ci\u00f2 che la politica pu\u00f2 diventare riguarda tanti Paesi. Certo oggi spaventa quello che succede e non abbiamo ancora visto una vera reazione a quello che abbiamo sotto gli occhi\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Giuliano da Empoli dice che si parte \u00ab<b>dalle radici del potere di Putin<\/b>, tutto ci\u00f2 che \u00e8 avvenuto dopo \u00e8 una conseguenza di quella violenza originaria\u00bb. Lo affianca nella sceneggiatura lo <b>scrittore guru Emmanuel Carr\u00e8re<\/b> (si ritaglia anche un mini cameo) che nel film definisce Putin \u00ab<b>l\u2019uomo selvaggio del KGB<\/b>, atletico, fa judo e va a caccia, viene dal nulla, incarna la nuova razza politica, il custode dello Stato che d\u00e0 stabilit\u00e0 e sicurezza\u00bb.\u00a0\u00abPutin \u2013 dice Assayas \u2013 \u00e8 <b>un manipolatore che con le sue strategie ridefinisce il concetto di politica moderna<\/b>. Dice che gli americani hanno inventato l\u2019algoritmo: noi lo useremo meglio\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel cerchio magico c\u2019\u00e8 l\u2019errore di <b>Berezovsky, l\u2019oligarca amico sparito a Londra<\/b>, una delle tante morti misteriose, voleva mettersi alla pari con Putin e a Surkov presenta lo zar come \u00abun uomo modesto\u00bb. Surkov\u00a0era<b> il nuovo Rasputin che asseconda Putin<\/b>, teorico delle democrazie occidentali fake che antepone il potere al denaro del consumismo, \u00abnon c\u2019\u00e8 una linea di partito, solo fil di ferro\u00bb. Il film mostra <b>come disegn\u00f2 la nuova Russia in cerca di riscatto<\/b> e di ristabilire la sua integrit\u00e0, dopo le umiliazioni, dopo il crollo dei muri, dopo che Gorbaciov voleva sostituire la vodka col latte. Quando Surkov fu messo da parte al Cremlino, rimosso nel 2020, <b>si moltiplicarono le leggende<\/b>: chi disse che si era rifugiato in un monastero greco, chi a Ibiza, imbottito di cocaina. Ksenia, dice Alicia Vikander che la interpreta, per lui incarna \u00abla libert\u00e0 in un mondo maschile, la possibilit\u00e0 di fuga, lontana dal dominio politico\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La personificazione del Male si svolge nelle <b>enormi sale dorate del potere<\/b> (ricostruite a Riga), o a ridosso di spettrali filari di betulle imbiancate, mentre scorrono la rivolta cecena, l\u2019annessione della Crimea e il sottomarino nucleare che si inabissa nel Barents, inghiottito come una scatola di latta. \u00ab<b>Nessuno era sicuro in Unione Sovietica <\/b>e nessuno lo \u00e8 in Russia\u00bb, dice Assayas. A poco a poco, il respiro della libert\u00e0 accarezzata negli anni \u201990 con Boris Eltsin si spegne. I soldi non sono un salvacondotto per salvare la pelle. \u00abQuel sussulto \u2013 conclude il regista &#8211; \u00e8 stato soffocato, scoraggiato, infine schiacciato, lasciando il posto a <b>un regime che assomiglia a quello sovietico, versione 2.0<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-08-31T16:06:24+02:00\">31 agosto 2025 ( modifica il 31 agosto 2025 | 16:06)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Valerio Cappelli, inviato a Venezia Nel \u00abMago del Cremlino\u00bb in gara a Venezia straordinaria somiglianza tra il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":79701,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[34442,59396,59397,59398,28193,59378,59374,59379,2382,59380,1053,1330,483,395,2878,59381,5531,203,454,629,533,59382,59383,59384,204,1537,90,89,10272,10273,10274,2451,59376,59377,59385,11141,632,273,17592,477,59386,2428,59387,179,383,635,59388,59389,171,12349,59390,59391,59392,7641,59393,59375,3712,59394,59395,222,2529,13027,13637,39860],"class_list":{"0":"post-79700","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-abbandonato","9":"tag-abbandonato-regista","10":"tag-abbandonato-regista-nomi","11":"tag-accarezzata","12":"tag-ascesa","13":"tag-ascesa-potere","14":"tag-assayas","15":"tag-assayas-manipolatore","16":"tag-attore","17":"tag-baranov","18":"tag-cerca","19":"tag-cercato","20":"tag-cio","21":"tag-cremlino","22":"tag-da","23":"tag-eltsin","24":"tag-empoli","25":"tag-entertainment","26":"tag-film","27":"tag-gara","28":"tag-giuliano","29":"tag-giuliano-empoli","30":"tag-gorbaciov","31":"tag-incarna","32":"tag-intrattenimento","33":"tag-it","34":"tag-italia","35":"tag-italy","36":"tag-jude","37":"tag-jude-law","38":"tag-law","39":"tag-liberta","40":"tag-mago","41":"tag-mago-cremlino","42":"tag-manipolatore","43":"tag-moderna","44":"tag-mostra","45":"tag-nuova","46":"tag-oligarca","47":"tag-politica","48":"tag-politica-moderna","49":"tag-potere","50":"tag-potere-putin","51":"tag-pubblico","52":"tag-putin","53":"tag-regista","54":"tag-ridefinisce","55":"tag-ripercussioni","56":"tag-russia","57":"tag-sicuro","58":"tag-sicuro-unione","59":"tag-sicuro-unione-sovietica","60":"tag-somiglianza","61":"tag-sovietica","62":"tag-sovietica-russia","63":"tag-surkov","64":"tag-unione","65":"tag-unione-sovietica","66":"tag-unione-sovietica-russia","67":"tag-venezia","68":"tag-viene","69":"tag-voleva","70":"tag-volto","71":"tag-zar"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79700","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=79700"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79700\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/79701"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=79700"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=79700"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=79700"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}