{"id":80048,"date":"2025-08-31T19:29:09","date_gmt":"2025-08-31T19:29:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/80048\/"},"modified":"2025-08-31T19:29:09","modified_gmt":"2025-08-31T19:29:09","slug":"lamarcord-della-coppa-cobram-calzoni-alla-zuava-e-lingua-felpata-tutti-ragionieri-per-un-giorno-fantozzi-per-noi-e-una-religione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/80048\/","title":{"rendered":"L&#8217;amarcord della Coppa Cobram, calzoni alla zuava e lingua felpata. Tutti ragionieri per un giorno: \u00abFantozzi per noi \u00e8 una religione\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Roberta Scorranese, inviata a Firenze<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La rievocazione a Firenze tra imprenditori, designer e avvocati: \u00abSiamo cresciuti ridendo con Villaggio\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Matteo Sarti ci ha provato: sabato sera ha tentato di darsi malato facendo l\u2019accento svedese al telefono, ma il padre, Roberto, lo ha scoperto subito: \u00abMatteo sei tu? Dai, preparati\u00bb. E cos\u00ec ieri mattina <b>a Firenze <\/b>c\u2019era anche il trentenne assicuratore, <b>occhialoni da ciclista novecentesco<\/b>, pronto alla partenza della <b>Terza Coppa Cobram<\/b>, organizzata dall\u2019associazione Conte Mascetti.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Basterebbe quest\u2019ultima frase per raccontare la corsa pi\u00f9 sgangherata dell\u2019Estate Fiorentina, diretta discendente di <b>uno degli episodi pi\u00f9 indimenticabili della saga di Fantozzi<\/b>, ma non si pu\u00f2 dire a questi sessanta iscritti, arrivati da tutta Italia fino a piazzale Michelangelo. <b>\u00abNon scherziamo, Fantozzi \u00e8 una fede\u00bb,<\/b> dice Roberto Sarti, padre di Matteo, che nella vita fa il commercialista ma oggi \u00e8 quel giorno dell\u2019anno in cui si presenta cos\u00ec: \u00abPiacere, ragionier Sarti\u00bb. E in effett<b>i si \u00e8 vestito come si vest\u00ec il ragionier Filini quando il terribile Visconte Cobram<\/b>, Megadirettore Ereditario della Megaditta (Dottor Ing. Gran Mascalzon. di Gran Croc) <b>organizz\u00f2 la competizione ciclistica riservata agli \u00abinferiori\u00bb<\/b>, cio\u00e8 agli impiegati.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E se ieri a Firenze si sono dati appuntamento cinquantenni da Reggio Emilia, quarantenni da Fabriano, imprenditori da Prato e avvocate da Firenze qualcosa vorr\u00e0 pur dire: <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/spettacoli\/cinema-serie-tv\/cards\/fantozzi-compie-50-anni-che-fine-hanno-fatto-i-personaggi-piu-amati-dai-megadirettori-al-ragionier-filini\/50-anni_principale.shtml\" title=\"\u00abFantozzi\u00bb compie 50 anni: che fine hanno fatto i personaggi pi\u00f9 amati, dai megadirettori al ragionier Filini\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Fantozzi compie mezzo secolo<\/a> (il primo film \u00e8 del 1975), ma certe cose non appassiscono. Come per esempio il \u00abRitmo, ritmo!\u00bb che Francesco Billi, di professione postino, ripete nel suo perfetto costume da Filini: pantaloni alla zuava, berretto e occhialoni. Prima di lanciarsi in testa alla truppa, promette: <b>\u00abHo vinto due Coppe Cobram per il miglior costume, vincer\u00f2 anche questa\u00bb<\/b> e cos\u00ec si gioca l\u2019asso, una meravigliosa \u00ablingua felpata\u00bb che gli esce dalla bocca come avvenne al ragionier Fantozzi mentre scalava la tragica Cima del Diavolo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ma la gara \u00e8 durissima<\/b>. Duccio Gerli, imprenditore pratese, ha innestato un fiasco di vino sulla bici, <b>omaggio alla mitica flebo che fecero a Filini quando arriv\u00f2 in sala mensa in barella<\/b> dopo aver corso in bici fino a Pinerolo per ordine del Visconte Cobram. E quando Alessandro Siviero, designer torinese, compare con la maglietta con la scritta \u00abI Love Pinerolo\u00bb, verrebbe da chiamarlo Puccettone. Gli si vuole bene, soprattutto quando racconta che la bici se l\u2019\u00e8 costruita da solo, <b>ispirandosi un po\u2019 a Filini e un po\u2019 a Francesco Baracca, re dell\u2019aviazione.<\/b> Il punto \u00e8 che qui quando spunta un tricolore non si pensa tanto ai patrioti quanto all\u2019Italia di \u00abSveglia e caff\u00e8, barba e bidet\u00bb, quella del posto fisso e dei sogni piccoli. Eppure, qui un grande sogno erotico c\u2019\u00e8: la signorina Silvani, in micro-short e bretelle, che elargisce bacetti e boccucce come caramelle.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tutto \u00e8 pronto per la partenza, ci sono Riccardo Minetti, l\u2019organizzatore, Letizia Perini, assessore allo sport, e ad aprire la corsa hanno chiamato un campione vero, Andrea Tafi, vincitore del Giro delle Fiandre e della Parigi Roubaix. Billi avanza abbozzando un sollevamento pesi con la bici, omaggio all\u2019ortodossia filiniana, mentre c\u2019\u00e8 chi reclama la \u00abbomba\u00bb, miscela di \u00abaspirina, cocaina, franceschina e peperoncino di Cayenna\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E ci pensa Massimo Soldi, dipendente Inps, che sospira: <b>\u00abNon ho dovuto chiedere permesso alla Megaditta perch\u00e9 \u00e8 domenica\u00bb<\/b>. Anche Emanuele (curatissimo nei dettagli: calzino beige e toppa verde sulle scarpe) ha la \u00abbomba\u00bb bene installata sulla bici, non si sa mai: a met\u00e0 tragitto, sul Lungarno, potrebbe comparire la tempesta o la nuvoletta di Fantozzi. Tre i giri, discesa, lungofiume e risalita da Villa Cora, ma Giacomo Balducci da Fabriano, professione nutrizionista, e <b>berretto alla Calboni<\/b>, non ha dubbi: \u00abQualcuno non ne far\u00e0 nemmeno uno\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E solo a questo punto che si realizza una cosa: qui manca il carro funebre, che nella gara cinematografica accompagnava silente la corsa, accogliendo di volta in volta le vittime della Cima del Diavolo, mentre il macabro pallottoliere del Visconte scorreva inesorabile. <b>Ma si parte. Ovviamente al via tutti a terra in un\u2019ammucchiata sferragliante di catene e ruote<\/b>, mentre da lontano arriva l\u2019eco della voce cavernosa di Cobram: \u00abSmidollati!\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Qui si ride, \u00e8 vero, ma la tragedia fantozziana \u00e8 tutta nelle parole della Pina, che sussurra a Mariangela, vedendo il ragionier Ugo arrancare alla fine: \u00abVedi, pap\u00e0 \u00e8 ancora vivo\u00bb. Perch\u00e9 quello che Paolo Villaggio ha disegnato, in fondo, \u00e8 un mondo di sopravvissuti: all\u2019oppressione del potere arrogante, alla corsa ciclistica impossibile, a una vita matrimoniale angusta, alla vita bassa, insomma. <b>E la Pina, a piazzale Michelangelo, c\u2019\u00e8 davvero, anzi corre.<\/b> La famiglia Fani gareggia al completo: Gabriele (Fantozzi), Susanna (Pina) e i figli Sofia (Mariangela) e Neri (Filini).\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Gabriele ricorda benissimo il giorno in cui ha visto per la prima volta al cinema \u00abFantozzi contro tutti\u00bb<\/b>: \u00abEra il 1980 ed era vietato ai minori di quattordici, ma io trovai un cinema che aggirava il divieto. Ricordo che in sala c\u2019era una donna incinta. Si sent\u00ec male per le risate, la portarono via in barella\u00bb. E da allora ha cresciuto i figli a pane e Amici miei e a pasta e Fantozzi. <b>Ovviamente Gabriele parte \u00aballa bersagliera\u00bb<\/b>, stando bene attento che il sellino sia agganciato alla bicicletta. Quasi per ultimo parte un ibrido tra Filini e Calboni, tuta aderente azzurra e occhialoni. Si chiama Ascanio Arioti Branciforte e quasi sottovoce confessa le proprie origini nobili e siciliane. Quasi avesse sentito un sottile richiamo, si avvicina a lui la Contessa Mazzanti Vien Dal Mare, cappello e foulard. L\u2019orchestra fiorentina Quarto Podere intona la Ballata di Fantozzi e subito torna in mente il capodanno anticipato, quello di \u00abRitmo, ritmo\u00bb di Filini.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma il pezzo forte deve ancora arrivare. Perch\u00e9 quando \u2014 pi\u00f9 o meno tutti al terzo giro, per fortuna \u2014 tornano a piazzale Michelangelo,<b> nel vicino Bar Frida \u00e8 stata ricreata la Trattoria al Curvone, <\/b>dove (per fortuna su due ruote e non volando) arrivano i corridori, sulle note di \u00abMa che ce \u2018mporta se ce va storta\u00bb. Il men\u00f9 prevede frittatona di cipolle e spaghetti alla Montecristo. Si mangia, si canta e si cattura una voce dal forte accento toscano: \u00abMa noi non si era cos\u00ec bischeri quando s\u2019aveva vent\u2019anni, stiamo recuperando adesso a cinquanta\u00bb. Giusto. Anche perch\u00e9 se chiedete chi ha vinto nessuno sa rispondere: tutti hanno vinto, tutti hanno perso. Come noi, cresciuti con gli occhi che brillano quando sentiamo dire \u00abAlla bersagliera!\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-08-31T21:05:58+02:00\">31 agosto 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Roberta Scorranese, inviata a Firenze La rievocazione a Firenze tra imprenditori, designer e avvocati: \u00abSiamo cresciuti ridendo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":80049,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[59531,59532,59533,503,59534,59535,59536,59537,59538,8440,59518,59519,3508,59520,59521,13959,59522,6969,46721,640,44865,4297,45300,1276,2261,49642,10990,8001,203,44742,24429,59523,2731,59513,454,2263,2266,3440,2611,1250,1482,629,3369,3336,4942,204,1537,90,89,3088,59524,59525,114,46722,39822,1521,59515,2949,3269,3608,7255,8176,9774,46723,56592,39263,59526,1917,59527,494,59514,24595,59528,9638,3460,6193,18,59516,5489,4525,2200,59517,59529,2938,59530],"class_list":{"0":"post-80048","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-abbozzando","9":"tag-abbozzando-sollevamento","10":"tag-abbozzando-sollevamento-pesi","11":"tag-accento","12":"tag-accento-svedese","13":"tag-accento-svedese-telefono","14":"tag-accento-toscano","15":"tag-accento-toscano-bischeri","16":"tag-accogliendo","17":"tag-barella","18":"tag-berretto","19":"tag-bersagliera","20":"tag-bici","21":"tag-bici-omaggio","22":"tag-billi","23":"tag-bomba","24":"tag-calboni","25":"tag-ce","26":"tag-ciclistica","27":"tag-cinema","28":"tag-cobram","29":"tag-coppa","30":"tag-coppa-cobram","31":"tag-corsa","32":"tag-costume","33":"tag-cresciuti","34":"tag-designer","35":"tag-diavolo","36":"tag-entertainment","37":"tag-fabriano","38":"tag-fantozzi","39":"tag-felpata","40":"tag-figli","41":"tag-filini","42":"tag-film","43":"tag-fiorentina","44":"tag-firenze","45":"tag-forte","46":"tag-fortuna","47":"tag-francesco","48":"tag-gabriele","49":"tag-gara","50":"tag-giro","51":"tag-gran","52":"tag-imprenditori","53":"tag-intrattenimento","54":"tag-it","55":"tag-italia","56":"tag-italy","57":"tag-lingua","58":"tag-lingua-felpata","59":"tag-mariangela","60":"tag-matteo","61":"tag-megaditta","62":"tag-michelangelo","63":"tag-movies","64":"tag-occhialoni","65":"tag-omaggio","66":"tag-ovviamente","67":"tag-padre","68":"tag-partenza","69":"tag-pensa","70":"tag-piazzale","71":"tag-piazzale-michelangelo","72":"tag-pina","73":"tag-pinerolo","74":"tag-professione","75":"tag-pronto","76":"tag-pronto-partenza","77":"tag-punto","78":"tag-ragionier","79":"tag-ritmo","80":"tag-ritmo-ritmo","81":"tag-roberto","82":"tag-ruote","83":"tag-sa","84":"tag-sala","85":"tag-sarti","86":"tag-vero","87":"tag-villaggio","88":"tag-vinto","89":"tag-visconte","90":"tag-visconte-cobram","91":"tag-voce","92":"tag-zuava"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80048","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80048"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80048\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80049"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80048"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80048"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80048"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}