{"id":80397,"date":"2025-09-01T00:47:12","date_gmt":"2025-09-01T00:47:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/80397\/"},"modified":"2025-09-01T00:47:12","modified_gmt":"2025-09-01T00:47:12","slug":"mafia-the-old-country-recensione-chi-bedda-sorti-chhannu-li-curnuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/80397\/","title":{"rendered":"Mafia: The Old Country Recensione | Chi bedda sorti, ch&#8217;hannu li curnuti\u2026"},"content":{"rendered":"<p><strong>La pi\u00f9 famosa saga dedicata alla criminalit\u00e0 organizzata<\/strong>, \u00e8 tornata e le aspettative del pubblico erano altissime. <strong>Dopo un Mafia 3 che non aveva saputo cogliere nel segno<\/strong>, rivelandosi un titolo dimenticabile e ridondante, vi era necessit\u00e0 di un ritorno in grande stile, che sapesse far tornare con la mente alle emozioni di quei primi due Mafia, che avevano messo<strong> le basi per una stupenda saga videoludica.<\/strong> <\/p>\n<p>L\u2019annuncio di <strong>Mafia: The Old Country <\/strong>ha sicuramente attirato l\u2019attenzione, dapprima in negativo con la mancanza del doppiaggio in italiano nonostante l\u2019ambientazione sicula, poi in positivo grazie all\u2019annuncio del doppiaggio in siciliano. <strong>Un doppiaggio che ha monopolizzato le discussioni,<\/strong> anche giustamente, trattandosi di un unicum nel mercato videoludico, che pu\u00f2 e deve rappresentare un precedente importante. <\/p>\n<p>Bisogna per\u00f2 tornare coi piedi per terra e<strong> non lasciarsi sopraffare dall\u2019entusiasmo<\/strong>. Perch\u00e9 si, \u00e8 vero, di lavoro pregevole dietro a Mafia: The Old Country ce n\u2019\u00e8 e non mancheremo di sottolinearlo. Bisogna per\u00f2 notare come Hangar 13 abbia optato per un titolo dall\u2019impronta molto pi\u00f9 vicina al concetto di doppia A: <strong>gioco venduto a prezzo budget, story driven, dalla durata compresa tra le 10 e le 12 ore,<\/strong> con pochissime attivit\u00e0 collaterali e opzionali e un gameplay ridotto all\u2019osso. <\/p>\n<p>Ci\u00f2 che in questa recensione cercheremo di raccontarvi, al netto dei limiti del titolo, \u00e8 <strong>ci\u00f2 che ha funzionato<\/strong> e ci\u00f2 che sarebbe sicuramente<strong> potuto essere gestito meglio<\/strong>, pur nei limiti che il gioco si \u00e8 imposto per evitare di fare il passo pi\u00f9 lungo della gamba.<\/p>\n<p>Un racconto di Sicilia<\/p>\n<p><strong>In Mafia: The Old Country si respira Sicilia,<\/strong> in un modo che lascia davvero senza parole. <br \/>Non \u00e8 certo il primo gioco che cerca di riprodurre fedelmente un luogo, una popolazione, una cultura, un paesaggio. Eppure, l<strong>a realizzazione di ogni aspetto ambientale, <\/strong>\u00e8 forse la cosa che pi\u00f9 impressiona, riuscendo a regalare degli spaccati di Sicilia incredibilmente fedeli. <\/p>\n<p>Un gioco ambientato<strong> tra il 1904 e il 1907,<\/strong> aveva l\u2019obbligo di riprodurre una Sicilia che esiste ormai solo parzialmente, sebbene molte cose siano rimaste, tristemente, molto simili. Il risultato \u00e8 pazzesco: dalle abitazioni di campagna alle masserie,<strong> dalle miniere alle larghe vedute per montagnole <\/strong>verdeggianti, che disegnano il perimetro dell\u2019isola. <\/p>\n<p><strong>La scelta della palette cromatica,<\/strong> degli abiti, degli oggetti di scena, dei materiali: tutto permette di percepire una Sicilia vera, viva, realistica pi\u00f9 che reale. Nonostante il gioco sia ambientato nella zona di Palermo, tra paesini immaginari come quello di Collezolfo e San Celeste, la scelta del team di sviluppo \u00e8 stata quella di creare una miscellanea di elementi tipici della sicilianit\u00e0: il Vulcano che richiama l\u2019Etna (presente nel catanese), la Valle Dorata, chiaro riferimento alla Valle dei Templi (nell\u2019agrigentino), il Teatro dell\u2019Opera di Palermo (ovviamente il Teatro Massimo di Palermo) e tanti altri punti cardine, che pi\u00f9 una realt\u00e0 geograficamente accurata, <strong>puntano a trasmettere sensazioni, <\/strong>riuscendo alla perfezione. <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/mafia-3.jpg\" alt=\"cassetta piena di limoni con all'interno una lupara\" class=\"wp-image-603735\"  \/>Un racconto di Sicilia (player.it)<\/p>\n<p>L\u2019aria che si respira durante una festa di paese o semplicemente al mercato cittadino, magari appena fuori da una chiesa o durante una festa di famiglia allargata. E dato che la riproduzione del sentire siciliano era fin troppo accurata, la criminalit\u00e0 organizzata, quella<strong> \u2018Cosa Nostra\u2019 ancora cos\u00ec embrionale al tempo, funge da collante,<\/strong> mentre sullo sfondo si consuma la sfiducia del popolo verso uno Stato da cui si sente abbandonato, da forze dell\u2019ordine viste come nemici, i sindacati e il ricordo di quei fasci siciliani, rovinosamente finiti in fretta. <\/p>\n<p>La storia di<strong> Enzo Favara<\/strong>, protagonista del titolo, \u00e8 fatta di tanti non detti, di segreti e di tradimenti. Una scalata al successo, solo per poi rendersi conto di cosa significhi avere successo come mafioso e di che vita attende<strong> un mafioso \u201cdi successo\u201d.<\/strong> <\/p>\n<p>Da siciliano, ho provato<strong> quel giusto mix tra l\u2019ammirazione e lo sdegno<\/strong>, a riprova di quanto bene siano stati riprodotti tutti gli aspetti della Sicilia e dei siciliani, senza nascondersi dietro un dito, senza ipocrisia e il merito \u00e8 necessario dividerlo<strong> tra Hangar 13 e il team di Stormind Games<\/strong>, studio con sede nel catanese, che ha collaborato alla realizzazione del gioco e che ha pure ospitato i dev di Hangar 13, per visitare da vicino le zone riprodotte nel gioco e per far respirare un po\u2019 di vera cultura sicula, tra storia, contraddizioni, orgoglio e meraviglia. <\/p>\n<p>Scrusciu i\u2019Sicilia<\/p>\n<p>Uno degli aspetti che aiuta sicuramente di pi\u00f9, per immergersi nel racconto, <strong>\u00e8 l\u2019audio<\/strong>. Ovviamente, ci\u00f2 che risalta pi\u00f9 di altro \u00e8 il doppiaggio in siciliano. La chicca che ha sicuramente fatto maggiormente parlare del titolo, realizzato da attori di teatro e doppiatori, quasi tutti siciliani d\u2019origine, almeno quelli scelti per i personaggi principali. <\/p>\n<p>La paura che si arrivasse a <strong>quel siciliano alla Montalbano <\/strong>era forte, con accenti caricaturali e termini inesistenti, in una sorta di \u201csicilianish\u201d inventato. Eppure, il lavoro fatto si rif\u00e0 a una fedelt\u00e0 lessicale, palermitana in particolare, che permette di scoprire<strong> il vero incedere del dialetto <\/strong>e il risultato \u00e8 impressionante. <\/p>\n<p>Solo in alcune sequenze, si nota come<strong> certi scambi di battute siano pensati e concepiti in inglese<\/strong>. Per il resto, va solo fatto un plauso non solo ai doppiatori ma alla stessa Hangar 13 e a chi ha curato direttamente il doppiaggio, per aver saputo riprodurre anche<strong> gesti, mugolii, intercalari <\/strong>e tanto altro. Un plauso particolare agli youtuber <strong>Raiden<\/strong> (Gianluca Verri) e <strong>Midna<\/strong> (Maria Elisa Calvagna) noti come <strong>Playerinside<\/strong>, parte del cast di doppiatori che, seppur in ruoli minori e seppur catanesi, hanno saputo regalare ottime interpretazioni, riuscendo a \u201csparire\u201d dietro ai loro personaggi, cosa non da poco. <\/p>\n<p>La cura si nota anche, forse soprattutto, in <strong>tutti i suoni ambientali che accompagnano l\u2019avventura<\/strong>: trotto di cavalli, dialoghi di personaggi \u201csparlitteri\u201d (pettegoli) sullo sfondo, rumori tipici delle localit\u00e0 rurali dell\u2019epoca, i \u201cvanniaturi\u201d (urlatori) del mercato. Il tutto, perfettamente mixato alla musica ambientale, che spesso accompagna le sequenze in auto o a cavallo, oltre ovviamente a molte cut scene, sebbene ogni tanto l\u2019audio spaziale faccia le bizze, soprattutto durante le sparatorie e le fasi stealth. <\/p>\n<p>Il gameplay\u2026 un \u201948<\/p>\n<p>Veniamo adesso alle note dolenti. <br \/>Mafia: The Old Country si propone come <strong>un\u2019avventura story driven,<\/strong> senza vera esplorazione libera, senza open world, senza secondarie (se non minuzie), con pochi collezionabili molto difficili da mancare. Tutto ci\u00f2 che il gioco vuole fare, \u00e8<strong> raccontare una storia<\/strong>, che ha un suo inizio e una sua fine, tutto gi\u00e0 scritto, nessuna scelta vera da prendere. Ma \u00e8 dunque questo l\u2019aspetto negativo? <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/mafia-2.jpg\" alt=\"mafioso con camicia e gilet di profilo\" class=\"wp-image-603734\"  \/>Il gameplay\u2026 un \u201948 (player.it)<\/p>\n<p>Ovviamente no.<strong> Si tratta semplicemente di una scelta,<\/strong> che in parte funziona anche molto bene: la storia, sebbene sia molto semplice, \u00e8 in grado di colpire ed emozionare, con dei picchi<strong> abbastanza sentiti seppur decisamente prevedibili<\/strong>. Eppure non mi sarei aspettato nulla di diverso: la Mafia e le storie collegate a essa, sono spesso infarcite di <strong>personalit\u00e0 banali, ignoranti,<\/strong> che conoscono soltanto i linguaggi di violenza e intimidazione. Scrivere una storia di mafia, significa raccontare qualcosa di cui si conosce gi\u00e0 il finale, con qualche doverosa eccezione. <\/p>\n<p>Ci\u00f2 che davvero funziona poco, \u00e8 <strong>tutto ci\u00f2 che concerne il gameplay. <\/strong><br \/>Non \u00e8 un certamente un titolo pregno di gameplay. Ci\u00f2 che fa bene sicuramente, \u00e8 la gestione del ritmo: si alternano, abbastanza in scioltezza, fasi stealth, fasi sparatutto, fasi di guida e cut scene. In generale dunque, il titolo fluisce bene. I problemi nascono quando si analizzano nello specifico i vari aspetti. <\/p>\n<p>Ammucciar\u00e8 (stealth)<\/p>\n<p><strong>Da non amante dello stealth, <\/strong>non posso certo dire di essermi divertito durante quelle fasi, che per fortuna passavano abbastanza in fretta. Il grande problema in questo caso, era rappresentato dall\u2019<strong>intelligenza artificiale dei nemici.<\/strong> <\/p>\n<p>Lo stealth infatti <strong>non \u00e8 mai nulla di proibitivo <\/strong>(a meno che, come me, non cercate di rompere il gioco). Tutto ci\u00f2 che bisogna fare, \u00e8 <strong>capire i pattern di movimento dei nemici e compiere quei movimenti che triggerano determinate azioni,<\/strong> che vi permetteranno di coglierli di sorpresa ed eliminarli. Il funzionamento a trigger e non tramite routine di movimenti, \u00e8 un moto decisamente\u2026 retro, che ha probabilmente permesso al team di risparmiare sullo sviluppa di un\u2019IA decente, ma che regala troppo spesso la sensazione di star affrontando dei manichini. Sar\u00e0 inoltre disponibile una sorta di \u201cOcchio dell\u2019Aquila\u201d alla Assassin\u2019s Creed, chiamato<strong> Istinto<\/strong>, che permette di vedere i nemici attraverso le pareti. <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/mafia-5.jpg\" alt=\"personaggio con coltello dietro porta, altro personaggio lo cerca\" class=\"wp-image-603737\"  \/>Ammucciar\u00e8 (stealth) (player.it)<\/p>\n<p>Una volta che un nemico verr\u00e0 abbattuto,<strong> potrete saccheggiare il cadavere o nasconderlo <\/strong>all\u2019interno di convenientissime casse disposte per la mappa. Oltre a essere una meccanica a dir poco superflua, dato che il comportamento dei nemici alla vista di un cadavere sar\u00e0 soltanto quello di avvicinarsi, chinarsi e attendere che li strangoliate, <strong>anche con questa meccanica emerge l\u2019economia del nuovo Mafia<\/strong>: provando a infilare un secondo corpo in una cassa in cui ne avevo gi\u00e0 infilato uno, ho notato come il primo fosse scomparso. Anche qui, una scelta che non appesantisce il gioco e il budget, ma che mina parecchio l\u2019immersivit\u00e0. <\/p>\n<p>Sono inoltre disponibili dei<strong> potenziamenti passiv<\/strong>i da poter applicare, rccogliendo alcuni collezionabili sparsi per le mappe e, alcuni di questi, vanno proprio a migliorare la furtivit\u00e0 durante le fasi stealth, rendendo triviali queste sezioni. Vi \u00e8 la possibilit\u00e0 di<strong> distogliere l\u2019attenzione dei nemici<\/strong> tramite lanci di bottiglie o monete e, in alcuni casi, anche se si viene scoperti, il gioco continuer\u00e0 e si potr\u00e0 procedere ad armi spianate. Ed \u00e8 qui che si arriva alla parte di gameplay che ho preferito. <\/p>\n<p>A lupara e u liccasapuni (il fucile e il coltello)<\/p>\n<p><strong>Lo shooting \u00e8 sicuramente la parte migliore<\/strong> del gameplay. <br \/>Nonostante non si tratti di chiss\u00e0 che bellezza, costituisce comunque un ottimo modo per creare alternanza nel gameplay. Esistono due macro tipologie di armi da fuoco:<strong> pistole e fucili,<\/strong> a cui si aggiungono le granate da lancio<strong>. <\/strong>Col progredire della storia, nuovi modelli verranno resi acquistabili e sar\u00e0 possibile cambiarli nell\u2019hub di gioco. Ogni arma presenta un diverso livello di gittata, potenza e precisione. <\/p>\n<p><strong>Sparare in s\u00e9 \u00e8 abbastanza divertente<\/strong> e, sebbene non vi sia grande interazione coi grilletti aptici come potrebbe accadere in un FPS puro, il feeling \u00e8 abbastanza convincente. Anche in questo caso per\u00f2<strong>, l\u2019IA dei nemici far\u00e0 spesso cilecca<\/strong> e sar\u00e0 semplice capire quali sono i percorsi prestabiliti che ogni nemico seguir\u00e0. Non vi saranno azioni casuali: anche ripetendo pi\u00f9 volte uno scontro a fuoco, saprete esattamente quale nemico cercher\u00e0 di stanarvi, quale rimarr\u00e0 nascosto a spararvi da dietro una colonna, quale vi lancer\u00e0 una granta e cos\u00ec via. <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/mafia-1.jpg\" alt=\"personaggio con casacca bianca con cltello in mano che minaccia personaggio di spalle, due personaggi con gilet\" class=\"wp-image-603733\"  \/>A lupara e u liccasapuni (il fucile e il coltello) (player.it)<\/p>\n<p>L\u2019effetto sorpresa, la paura o l\u2019ansia di perdere uno scontro a fuoco, sono del tutto inesistenti. Tutt\u2019al pi\u00f9,<strong> basta avere pazienza e imparare gli elementari pattern <\/strong>nemici. Non si tratta dunque di un gioco proibitivo, anzi: l\u2019obiettivo, come detto, \u00e8 semplicemente quello di raccontare una storia. Le sezioni di gameplay sono <strong>un buon passatempo<\/strong> tra un fatto e l\u2019altro, ma mai rappresenteranno il motivo per cui Mafia: The Old Country merita attenzione. <\/p>\n<p>Sono poi presenti anche dei <strong>combattimenti all\u2019arma bianca, con il coltello.<\/strong> Anche di coltelli ne esistono di varie tipologie e, fuori dai combattimenti, possono essere utilizzati per abbattere nemici nelle fasi stealth. Non pensate per\u00f2 di poter sfidare chi vi pare a singolar tenzone: gli scontri col coltello sono <strong>praticamente delle boss fight<\/strong>, solo con alcuni nemici molto specifici e cruciali per il prosieguo della trama. <\/p>\n<p>Gli scontri inoltre sono molto semplici:<strong> pochi comandi, tempismi dilatati, <\/strong>due tasti per attaccare (attacco debole, attacco forte), un tasto per la parata (parry), un tasto per la schivata (con possibilit\u00e0 di schivata perfetta con repost) e uno per rompere la guardia nemica. Nessuna meccanica nuova, per tutto il corso della run, nessuna sorpresa, nemmeno nelle fasi finali. <strong>Fila tutto liscio, fin troppo.<\/strong> Per fortuna per\u00f2, anche in questo caso il team ha azzeccato il ritmo, riuscendo a piazzare gli scontri col coltello in momenti precisi, che aiutano a creare la tensione giusta, sebbene sia chiaro che non vi sia un vero pericolo. <\/p>\n<p>Casa ranni, ghinchila ri spini<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/mafia-4.jpg\" alt=\"personaggio con casaccia bianca a cavallo in strada sterrata\" class=\"wp-image-603736\"  \/>Casa ranni, ghinchila ri spini (player.it)<\/p>\n<p>Vediamo adesso, in modo sparso, un po\u2019 di problematiche tecniche che funestano il titolo:  <\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Giocando su PS5,<strong> in modalit\u00e0 Qualit\u00e0<\/strong>, si avverte un fastidioso input lag, mentre<strong> in modalit\u00e0 Prestazioni <\/strong>la resa grafica, gi\u00e0 non eccelsa nella microscopia, perde tantissimo;<\/li>\n<\/ul>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Molte <strong>animazioni risultano legnose<\/strong> e ingessate mentre molte animazioni facciali, spesso, non convincono quanto dovrebbero per riuscire a esprimere la tensione di determinate scene;<\/li>\n<\/ul>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>L\u2019audio posizionale <\/strong>non sempre funziona perfettamente: a volte, anche allontanandosi dai gruppetti di persone che dialogano tra loro, li si sentir\u00e0 allo stesso volume \/ nelle fasi stealth, utilizzando l\u2019Istinto, i passi dei nemici si percepiranno molto pi\u00f9 vicini e decentrati di quanto non siano;<\/li>\n<\/ul>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Negli spazi pi\u00f9 stretti, soprattutto da accovacciati,<strong> la telecamera<\/strong> tende a rimbalzare;<\/li>\n<\/ul>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>La guida delle auto<\/strong> risulta piuttosto fastidiosa e imprecisa, non aggiungendo granch\u00e9 n\u00e9 alle fasi d\u2019esplorazione n\u00e9 alle \u201cgare\u201d, sempre state presenti in Mafia ma che in questo caso diventano un semplice pretesto di trama, che il giocatore vincer\u00e0 necessariamente;<\/li>\n<\/ul>\n<p>Conclusioni<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>Taliammuni n\u2019facci, a mezza parola: Mafia nun \u00e8 un capolavuru ma mancu si voli sentiri cacuocciola. Sapi fari lu sua, ti fa ridiri, ti fa chiangiri, ti cunta un cuntu e \u2018ntanto ti fai ghiucari. Macari picca, ma ti fa ghiucari. Ma allura picch\u00ec vi l\u2019alivvisu accattari? Picch\u00ec \u00e8 un iocu onestu, ca nun voli pigliari a nuddu ppi u culu e anzi, minti in scena n\u2019atmosfera spacchiusa. Stu iocu putia essiri un \u201948, ma \u2018ntantu \u00e8 nna cosa di bellu, no bellissimo ma mancu aranciu cugliutu di \u2018nterra. Un iocu normali, ccu na storia normali, personaggi ca t\u2019arrestano e poco altro. Ma chinu di cori e passioni. Lu miegliu tra i mediocri. <\/p>\n<p>TRAD: Guardiamoci in faccio, senza mezzi termini: Mafia non \u00e8 un capolavoro, ma nemmeno vuole sentirsi tale. Sa fare il suo, fa ridere, fa piangere, ti racconta una storia e intanto ti fa giocare. Seppu poco, ti fa giocare. Ma allora perch\u00e9 dovreste dargli una possibilit\u00e0? Perch\u00e9 \u00e8 un gioco onesto, che non vuole spacciarsi per ci\u00f2 che non \u00e8, e anzi, allestisce un\u2019atmosfera intrigante. Un gioco che poteva essere un disastro e che \u00e8 riuscito a essere carino, non incredibile forse ma nemmeno l\u2019ultimo degli arrivati. Un gioco normale, con una storia normale, personaggi che ti rimangono dentro e poco altro. Pieno per\u00f2, di cuore e passione. Il migliore tra i mediocri.\n<\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La pi\u00f9 famosa saga dedicata alla criminalit\u00e0 organizzata, \u00e8 tornata e le aspettative del pubblico erano altissime. 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