{"id":80436,"date":"2025-09-01T01:17:09","date_gmt":"2025-09-01T01:17:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/80436\/"},"modified":"2025-09-01T01:17:09","modified_gmt":"2025-09-01T01:17:09","slug":"il-pd-pretende-di-plasmare-la-chiesa-tutta-a-sua-immagine-e-somiglianza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/80436\/","title":{"rendered":"Il Pd pretende di plasmare la Chiesa tutta a sua immagine e somiglianza"},"content":{"rendered":"<p>In questi giorni si parla molto dei siti e dei gruppi come \u201cMia moglie\u201d e Phica.eu, luoghi virtuali in cui venivano condivise immagini di donne fotografate all\u2019insaputa delle dirette interessate, con lo scopo di commentarne volgarmente l\u2019aspetto fisico ed esplicitare fantasie sessuali triviali.<\/p>\n<p>Colpisce, prima di tutto, che tali gruppi fossero aperti e accessibili a chiunque. Nessuno degli iscritti sembrava provare imbarazzo, n\u00e9 percepire il disvalore sociale e morale di simili pratiche. \u00c8 l\u2019ennesima conferma di come l\u2019avvento dei social abbia reso obsoleto il concetto di riservatezza, che pure la nostra Costituzione eleva a diritto inviolabile. Oggi ogni momento della vita quotidiana pu\u00f2 diventare pubblico: nascite, atti sessuali, tradimenti, scene imbarazzanti, nulla \u00e8 pi\u00f9 custodito. Persino ci\u00f2 che un tempo gli uomini condividevano di nascosto, foto o filmati os\u00e9, viene ora esibito senza pudore.<\/p>\n<p>\u00c8 sparito il \u201csegreto\u201d, che aveva un valore protettivo, come i segreti industriali tutelano un\u2019invenzione. \u00c8 sparita la \u201cvergogna\u201d, la cui etimologia latina \u201cverecundia\u201d richiama il rispetto e il timore, la parola discrezione appare ormai un termine desueto che evoca scenari arcaici. Tutto si consuma rapidamente e sotto gli occhi di tutti.<\/p>\n<p>Molti osservatori spiegano questo fenomeno come una nuova manifestazione del patriarcato. Eppure, a ben vedere, nessun patriarca avrebbe mai esposto la propria moglie al pubblico ludibrio. Certo, si potrebbe dire che aveva altri strumenti per esercitare dominio e controllo sulle donne ma non le avrebbe certamente rese oggetto di scherno collettivo o esposte ai commenti volgari di altri uomini. <\/p>\n<p>Qui non siamo di fronte a una riaffermazione del patriarcato e tantomeno del machismo. <\/p>\n<p>Al contrario. Gli uomini che hanno condiviso quelle immagini non hanno esercitato alcun potere sulle proprie compagne, ma hanno mostrato una vera e propria dipendenza dall\u2019immagine femminile. Una dipendenza che non si traduce in relazione, ma in surrogato: incapaci di rapporti reali con donne reali, cercano conferma solo attraverso lo schermo.<\/p>\n<p>A un\u2019analisi pi\u00f9 attenta emerge qualcosa di ancora pi\u00f9 radicale: non mascolinit\u00e0, ma il suo opposto. L\u2019obiettivo reale non \u00e8 il corpo delle donne ma lo scambio di sguardi, battute e approvazioni tra maschi. <\/p>\n<p>E\u2019 il meccanismo che scatta negli scambi di coppia. L\u2019uomo patriarcale non trae gratificazione dal giudizio di altri uomini sul corpo femminile, soprattutto se quel corpo appartiene a una donna alla quale \u00e8 legato, anzi di quel corpo vuole l\u2019esclusiva e reagisce se altri tentano di guardarlo o toccarlo. Nelle societ\u00e0 patriarcali il corpo delle donne viene coperto proprio per sottrarlo totalmente agli sguardi di altri uomini. Non c\u2019\u00e8 alcuna possibilit\u00e0 di condivisione di quella donna, al contrario tutti gli uomini vengono esclusi dal contatto, anche visivo, con lei. <\/p>\n<p>La condivisione di immagini delle proprie mogli sui siti web non \u00e8 quindi patriarcato ma l\u2019espressione distorta di una fluidit\u00e0 che non si accetta e viene negata e repressa. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In questi giorni si parla molto dei siti e dei gruppi come \u201cMia moglie\u201d e Phica.eu, luoghi virtuali&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":80437,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[1325,14,93,94,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-80436","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cattolici","9":"tag-cronaca","10":"tag-cronaca-italiana","11":"tag-cronacaitaliana","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-ultime-notizie","18":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","19":"tag-ultime-notizie-italia","20":"tag-ultimenotizie","21":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","22":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80436","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80436"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80436\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80437"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80436"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80436"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80436"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}