{"id":80521,"date":"2025-09-01T02:38:09","date_gmt":"2025-09-01T02:38:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/80521\/"},"modified":"2025-09-01T02:38:09","modified_gmt":"2025-09-01T02:38:09","slug":"stanca-della-politica-la-francia-sannoia-mala-tempora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/80521\/","title":{"rendered":"Stanca della politica la Francia s&#8217;annoia. Mala tempora"},"content":{"rendered":"<p>Macron \u00e8 impopolare, Bayrou fa le valigie, ora verr\u00e0 forse il turno di M\u00e9lenchon o dei frontisti di destra rifatti di bel nuovo, ma liberali no, \u00a0mai. Bel problema per un\u2019Europa stretta tra Putin che spadroneggia a est e Trump che spadroneggia a ovest \u00a0<br \/>\u00a0<\/p>\n<p>Macron \u00e8 impopolare. Bayrou il democristiano, il centrista, fa le valigie con tutta l\u2019austerit\u00e0 incorporata nel suo bilancio, addirittura due festivit\u00e0 abolite nel paese della festa continua e delle pensioni giovanili. <strong>A parte i suoi errori, Macron \u00e8 un presidente liberale, gi\u00e0 \u00e8 un miracolo che abbia fatto un mandato e mezzo<\/strong>, il presidente dei ricchi, Giscard d\u2019Estaing si limit\u00f2 a uno, e la Francia si compiace di essere giacobina, barricadera, anche quando a dominare sono i conservatori, un mon g\u00e9n\u00e9ral come de Gaulle o un professore di liceo della provincia come il gollista Pompidou, e ora verr\u00e0 forse il turno di un altro docente liceale come M\u00e9lenchon, il trombone della Francia indomita, frontista di sinistra, o della Le Pen, ostruita dai processi, o del giovane sperimentale Jordan Bardella, frontisti di destra rifatti di bel nuovo, ma liberali no, mai.<\/p>\n<p><strong>Chiss\u00e0 che le macumbe dei liberali e conservatori riescano a sbarrare la strada ai nuovi barricaderi<\/strong>, non sembra facile la strada per i residui del gollismo d\u2019antan e per il giovane un po\u2019 flebile e bravo Glucksmann, socialdemocratico tinto di liberalismo militante, malgrado la situazione pesante del bilancio pubblico e altri grandi rischi legati da un lato all\u2019antisemitismo ducesco di Jean-Luc o alla fobia xenofoba degli eredi di Jean-Marie Le Pen. L\u2019unico che li aveva domati, i francesi, per ben quattordici anni, era stato Fran\u00e7ois Mitterrand, che era un vichista trasformista trasformato in socialista, che vinse su un programma di nazionalizzazioni e sull\u2019odio per l\u2019argent, il denaro, e procedette poi spedito con le astuzie del fiorentino, in compagnia di un capitalismo arrembante e mascherato. Il centro socialdemocratico (Hollande) e la destra moderata e modernizzatrice liberaloide (Sarkozy) fecero cattiva figura, un\u2019incompiuta.\u00a0<\/p>\n<p>Bel problema per un\u2019Europa stretta tra Putin che spadroneggia a est, e ora si raccoglie anche in Cina con i peggio nuovi presunti padroni del mondo, e Trump che spadroneggia a ovest con le sue vendette e le sue peripezie da wannabe autocrate. <strong>Non fosse per il solido Merz, troppo abbronzato, e la solida Giorgia Meloni, che con Giorgetti spalma senza problemi l\u2019immenso debito del meraviglioso e utilissimo 110 per cento (si sapeva, il nostro destino \u00e8 spendere e spalmare) e supera la Francia anche nel rendimento dei titoli di stato, saremmo messi proprio benone, con S\u00e1nchez e Bego\u00f1a nei pasticci neri e tutto il resto<\/strong>. Ma ai francesi piace cos\u00ec, adorano la messinscena robespierrista o il maurrassismo riformato, tutto tranne il liberalismo. Eppure \u00e8 un paese di banche, di servizi pubblici fenomenali, di negozietti di prossimit\u00e0, di esperienze naturalmente liberali nel reddito medio, nei costumi, nelle abitudini, nella cultura, ma guai a ricordarglielo. Ora \u00e8 il momento della lassitude, della stanchezza per la politica, la Francia di nuovo s\u2019annoia, e la sua noia \u00e8 sempre stata portatrice di avventura, non sempre della stoffa migliore. Per come \u00e8 messo il mondo, nonostante una certa sua leggerezza di tatto e volubilit\u00e0 mentale, la soluzione Macron, con un eventuale erede, era appunto una soluzione, la successione sar\u00e0 il problema, un altro problema che il Grande Sud integrato dagli incubi eurasiatici e l\u2019ex impero americano destinato a affogare in dazi e sentenze ineseguibili, sconfitto da s\u00e9 stesso e dal tribunismo della democrazia, non faticheranno a usare per i loro scopi strategici.<\/p>\n<p>Mala tempora. Non \u00e8 lontano il momento in cui saranno rimpiante la tanto criticata globalizzazione, la promessa del liberalismo, sempre sfrenato e cattivo, un modo di vivere che le future generazioni avrebbero apprezzato, se la grande tempesta non ci avesse tutti travolti.<\/p>\n<ul class=\"about-author\">\n<li>\n<p>            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/img-prod.ilfoglio.it\/2020\/09\/09\/090546251-d730402b-25fc-46be-bdce-d2405bfc6688.jpg\" class=\"lazy\" bad-src=\"\/assets\/2020\/images\/placeholder_verticale.jpg\"\/><\/p>\n<\/li>\n<li class=\"author-data\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/www.ilfoglio.it\/autori\/giuliano-ferrara\/\" class=\"name\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Giuliano Ferrara<\/a><br \/>\n\t\t<a href=\"https:\/\/www.ilfoglio.it\/autori\/giuliano-ferrara\/\" class=\"position\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Fondatore<\/a>\n\t\t<\/li>\n<li>\n<p>&#8220;Ferrara, Giuliano. Nato a Roma il 7 gennaio del \u201952 da genitori iscritti al partito comunista dal \u201942, partigiani combattenti senza orgogli luciferini n\u00e9 retoriche combattentistiche. Famiglia di tradizioni liberali per parte di padre, il nonno Mario era un noto avvocato e pubblicista (editorialista del Mondo di Mario Pannunzio e del Corriere della Sera) che difese gli antifascisti davanti al Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Macron \u00e8 impopolare, Bayrou fa le valigie, ora verr\u00e0 forse il turno di M\u00e9lenchon o dei frontisti di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":80522,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-80521","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80521","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80521"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80521\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80522"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80521"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80521"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80521"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}