{"id":80581,"date":"2025-09-01T03:32:10","date_gmt":"2025-09-01T03:32:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/80581\/"},"modified":"2025-09-01T03:32:10","modified_gmt":"2025-09-01T03:32:10","slug":"la-fuga-impossibile-da-gaza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/80581\/","title":{"rendered":"La fuga impossibile da Gaza"},"content":{"rendered":"<p>La Croce rossa internazionale (Cri) fa appello al diritto e al buon senso per fermare l\u2019espulsione della popolazione da Gaza City, composta in gran parte da profughi, categorie vulnerabili, feriti, ammalati. L\u2019evacuazione del centro urbano non \u00e8 solo \u00abirrealizzabile ma anche incomprensibile nelle attuali circostanze\u00bb ha dichiarato la presidente della Cri, Mirjana Spoljaric. \u00c8 impossibile che avvenga in modo \u00absicuro e dignitoso\u00bb, n\u00e9 esiste un posto nella Striscia in grado di assorbire un milione di abitanti, \u00abdata la diffusa distruzione delle infrastrutture civili e l\u2019estrema carenza di cibo, acqua, riparo e cure mediche\u00bb.<\/p>\n<p><strong>SE TEL AVIV<\/strong> decidesse di proseguire con il suo piano, violerebbe il diritto umanitario internazionale, il quale richiede che alla popolazione civile siano assicurati \u00abriparo, igiene, salute, sicurezza e nutrizione e che le famiglie non siano separate\u00bb. Lo sfollamento per\u00f2 \u00e8 gi\u00e0 iniziato e migliaia di palestinesi si sono messi in marcia verso sud. Israele promette tende e cibo ma da mesi i suoi soldati bombardano tende e sparano su chi cerca cibo. Assicura nuove strutture mediche e pretende che si sposti al sud quel po\u2019 di sanit\u00e0 che ha risparmiato nel nord. Ma le pi\u00f9 importanti organizzazioni mediche internazionali hanno dichiarato che lo sfollamento non far\u00e0 che peggiorare la catastrofe umanitaria. Senza contare che smantellare le strutture del nord servirebbe solo a rendere impossibile il ritorno della popolazione. \u00abTutti i civili sono protetti dal diritto internazionale umanitario \u2013 ha ricordato Spoljaric \u2013 sia che se ne vadano o rimangano indietro, e devono essere autorizzati a tornare a casa\u00bb. Il piano israeliano di appiattimento prevede che nemmeno una casa resti in piedi a Gaza City.<\/p>\n<p><strong>GLI OMICIDI<\/strong> nella citt\u00e0 aumentano giorno dopo giorno, cos\u00ec come le stragi di civili in fila per il pane, o nelle scuole-rifugio. Il copione \u00e8 lo stesso degli ultimi undici mesi. Ogni volta che l\u2019esercito decide di sfollare una zona della Striscia, vengono colpiti i luoghi sensibili affinch\u00e9 l\u2019orrore e il panico aiutino nella deportazione. I filmati degli attacchi di ieri riprendono civili \u2013 tanti bambini \u2013 sanguinanti e fatti a pezzi. Il bombardamento alla panetteria nel quartiere di al-Nasr ha causato almeno undici morti tra le persone in fila.<\/p>\n<p><strong>UN ALTRO MASSACRO<\/strong> \u00e8 stato compiuto quando gli aerei hanno colpito un edificio di cinque piani abitato da decine di civili nella zona di al-Rimal. Secondo l\u2019esercito israeliano, l\u2019obiettivo del bombardamento sarebbe stato Abu Obeida, il portavoce delle brigate Qassam, il braccio armato di Hamas. L\u2019attacco ha causato il crollo parziale di un palazzo e la distruzione di diverse automobili che transitavano nell\u2019area. In serata i soccorritori ancora tentavano di recuperare corpi e sopravvissuti dalle macerie. Almeno sette persone sono morte e altre sono state portate in ospedale in gravi condizioni. Anche le tende dei profughi nel quartiere Nassr sono state attaccate dai droni. Secondo i medici, ieri mattina Tel Aviv ha ucciso cinquanta palestinesi, almeno 26 nella sola citt\u00e0 di Gaza. Mentre i Paesi dell\u2019Unione europea \u2013 il maggior partner commerciale d\u2019Israele \u2013 divisi e pavidi discutevano a Copenaghen di una proposta indulgente che potesse unirli in un\u2019azione contro Israele, a Gaza morivano di fame altre dieci persone, tra cui tre bambini.<\/p>\n<p><strong>CONTINUANO<\/strong> anche le proteste in Israele, per chiedere di fermare le operazioni di Gaza City e raggiungere un accordo che salvaguardi la vita degli ostaggi. Ma il premier Benyamin Netanyahu \u00e8 completamente disinteressato alle possibilit\u00e0 negoziali. Il quotidiano israeliano Haaretz ha riportato una telefonata tra il leader dell\u2019opposizione Yair Lapid e un funzionario egiziano vicino al presidente Abdel Fattah al-Sisi. Quest\u2019ultimo ha chiesto spiegazioni sulla sparizione di Netanyahu.<\/p>\n<p><strong>\u00abSONO PASSATE<\/strong> due settimane e non siamo stati in grado di raggiungere il suo ufficio\u00bb, ha dichiarato il funzionario. Manifestando stupore per la mancata risposta al piano di cessate il fuoco gi\u00e0 accettato da Hamas e che sarebbe stato, nei fatti, redatto in base alle richieste dello stesso premier israeliano: \u00ab\u00c8 stata una sua idea fin dall\u2019inizio\u00bb. Un accordo parziale da opporre all\u2019accordo permanente preteso da Hamas. \u00abOra leggiamo sui media \u2013 ha detto la fonte egiziana a Lapid \u2013 che il tuo primo ministro rifiuta un accordo graduale e insiste su uno completo. Sei consapevole che Netanyahu ha deciso di uccidere il suo stesso piano?\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Croce rossa internazionale (Cri) fa appello al diritto e al buon senso per fermare l\u2019espulsione della popolazione&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":80582,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-80581","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80581","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80581"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80581\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80582"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80581"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80581"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80581"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}