{"id":8101,"date":"2025-07-25T17:13:14","date_gmt":"2025-07-25T17:13:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/8101\/"},"modified":"2025-07-25T17:13:14","modified_gmt":"2025-07-25T17:13:14","slug":"tour-de-france-mini-tappa-sulle-alpi-aspettiamoci-scintille","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/8101\/","title":{"rendered":"TOUR DE FRANCE. MINI TAPPA SULLE ALPI, ASPETTIAMOCI SCINTILLE"},"content":{"rendered":"<p>\n                17:43\n              <\/p>\n<p>\n                Quel che \u00e8 certo \u00e8 che, a due frazioni dal termine, Tadej Pogacar \u00e8 a un passo dal suo quarto Tour de France, corsa che nelle prossime 48 ore regaler\u00e0 certamente nuovo spettacolo e nuove emozioni: noi le seguiremo in diretta anche nel weekend. Per quanto riguarda oggi invece, \u00e8 tutto: grazie mille per averci seguito e a domani!\n              <\/p>\n<p>\n                17:40\n              <\/p>\n<p>\n                Difficile che domani si assista ad altri cambiamenti visto che la Nantua-Pontarlier, tappa di 184 chilometri con 4 GPM, ha un profilo disegnato su misura per le fughe e gli attaccanti.\n              <\/p>\n<p>\n                17:38\n              <\/p>\n<p>\n                In classifica generale Felix Gall sale in quinta posizione, mentre Johannessen in sesta: decisive per queste risalite le giornate &#8220;no&#8221; di Roglic e Vauquelin.\n              <\/p>\n<p>\n                17:35\n              <\/p>\n<p>\n                Doppietta dunque per Thymen Arensman che, come a Superbagneres, oggi era in una giornata super e l&#8217;ha dimostrato scattando addirittura in faccia a Pogacar e Vingegaard: successo super meritato per lui che \u00e8 arrivato davvero stremato.\n              <\/p>\n<p>\n                17:34\n              <\/p>\n<p>\n                2&#8217;19&#8221; il ritardo di Ben Healy.\n              <\/p>\n<p>\n                17:33\n              <\/p>\n<p>\n                Tocca a Gall chiudere dopo 1&#8217;34&#8221;. Sette secondi dopo arriva quindi Johannessen. Loro due sono coloro che faranno i maggiori salti in classifica.\n              <\/p>\n<p>\n                17:32\n              <\/p>\n<p>\n                Quarto posto per Lipowitz, mentre arriva a 47&#8243; Onley che manca l&#8217;assalto sia al terzo posto che alla maglia bianca.\n              <\/p>\n<p>\n                17:32\n              <\/p>\n<p>\n                Ma trionfa Arensman! E Vingegaard, appena dietro, chiude davanti a Pogacar!\n              <\/p>\n<p>\n                17:31\n              <\/p>\n<p>\n                Nessuno si muove, Arensman sogna&#8230;\n              <\/p>\n<p>\n                17:31\n              <\/p>\n<p>\n                Reagisce Pogacar&#8230;\n              <\/p>\n<p>\n                17:30\n              <\/p>\n<p>\n                Si avvicina il terzetto inseguitore.\n              <\/p>\n<p>\n                17:30\n              <\/p>\n<p>\n                500 metri alla fine.\n              <\/p>\n<p>\n                17:29\n              <\/p>\n<p>\n                16 secondi per Arensman.\n              <\/p>\n<p>\n                17:28\n              <\/p>\n<p>\n                Passa a condurre Lipowitz che per la prima volta dopo una vita d\u00e0 un cambio a Pogacar.\n              <\/p>\n<p>\n                17:27\n              <\/p>\n<p>\n                Perde contatto Onley dal gruppo maglia gialla che ha un ritardo di 18 secondi.\n              <\/p>\n<p>\n                17:27\n              <\/p>\n<p>\n                2 chilometri all&#8217;arrivo per lui!\n              <\/p>\n<p>\n                17:26\n              <\/p>\n<p>\n                Molto ciondolante ora l&#8217;andatura dell&#8217;olandese della Ineos Grenadiers.\n              <\/p>\n<p>\n                17:23\n              <\/p>\n<p>\n                Scende a 21 secondi il margine di Arensman a 3000 metri dal traguardo. 1&#8217;04&#8221; il ritardo invece di Gall e Johannessen.\n              <\/p>\n<p>\n                17:20\n              <\/p>\n<p>\n                Healy perde contatto da Johannessen e Gall che, insieme, inseguono a 54&#8243; la testa della corsa.\n              <\/p>\n<p>\n                17:18\n              <\/p>\n<p>\n                Sempre a fare il ritmo nel primo drappello inseguitore la maglia gialla quando siamo a 5 chilometri dal termine.\n              <\/p>\n<p>\n                17:17\n              <\/p>\n<p>\n                25 secondi il gap tra il gruppo Pogacar e il terzetto Healy-Johannessen-Gall.\n              <\/p>\n<p>\n                17:14\n              <\/p>\n<p>\n                Rientra anche Lipowitz, mentre restano attardati Gall, Healy e Johannessen. Sempre 30&#8243; il margine di Arensman che si \u00e8 messo alle spalle l&#8217;ultimo tratto con pendenze al 9%.\n              <\/p>\n<p>\n                17:13\n              <\/p>\n<p>\n                Progressione di Pogacar con cui rimangono Vingegaard e Onley.\n              <\/p>\n<p>\n                17:13\n              <\/p>\n<p>\n                7 chilometri al traguardo.\n              <\/p>\n<p>\n                17:11\n              <\/p>\n<p>\n                E in questo istante, con il ritardo che sta accumulando, Roglic perde anche la sesta posizione in favore di Johannessen.\n              <\/p>\n<p>\n                17:07\n              <\/p>\n<p>\n                Si \u00e8 stabilizzato il margine di Arensman che vanta sempre circa 30&#8243; sul plotone tirato da Gall.\n              <\/p>\n<p>\n                17:05\n              <\/p>\n<p>\n                Sia Gall che Johannessen stanno riuscendo nel loro obiettivo, ossia risalire in classifica prendendo le posizioni di Roglic e Vauquelin: un risultato non da poco sia per l&#8217;austriaco (al momento quinto) che per il norvegese (ora 7\u00b0).\n              <\/p>\n<p>\n                17:05\n              <\/p>\n<p>\n                10 chilometri all&#8217;arrivo.\n              <\/p>\n<p>\n                17:03\n              <\/p>\n<p>\n                Sono 7 gli uomini alle spalle di Arensman: Gall (Decathlon AG2R La Mondiale), Pogacar (UAE Team Emirates), Vingegaard (Visma Lease a Bike), Lipowitz (Red Bull BORA hansgrohe), Onley (Picnic PostNL), Healy (EF Education) e Johannessen (Uno-X).\n              <\/p>\n<p>\n                17:02\n              <\/p>\n<p>\n                Si ricompattano alle spalle di Arensman a 11 chilometri dal traguardo: 30&#8243; il ritardo del gruppo inseguitore dall&#8217;olandese.\n              <\/p>\n<p>\n                16:58\n              <\/p>\n<p>\n                13 secondi per il vincitore della tappa di Superbagneres su Pogacar-Vingegaard, 22&#8243; su Gall e 26&#8243; sul gruppo maglia bianca che comprende van den Broek, Onley, Lipowitz, Healy e Johannessen.\n              <\/p>\n<p>\n                16:58\n              <\/p>\n<p>\n                Arensman viene ripreso da Pogacar e Vinegaard ma l&#8217;olandese non demorde e scatta di nuovo.\n              <\/p>\n<p>\n                16:55\n              <\/p>\n<p>\n                Che caparbiet\u00e0 Arensman che torna su Pogacar e Vingegaard e poi rilancia subito l&#8217;azione!\n              <\/p>\n<p>\n                16:54\n              <\/p>\n<p>\n                Nessuno, come di consueto, riesce a tenere l&#8217;accelerazione dei primi due della generale.\n              <\/p>\n<p>\n                16:54\n              <\/p>\n<p>\n                Reagisce Pogacar con a ruota Vingegaard!\n              <\/p>\n<p>\n                16:53\n              <\/p>\n<p>\n                Finito il lavoro dei gregari di Gall e ai -14 km scatta immediatamente Arensman (Ineos Grenadiers).\n              <\/p>\n<p>\n                16:51\n              <\/p>\n<p>\n                1&#8217;28&#8221; il ritardo di Roglic dal gruppo maglia gialla, 2&#8217;13&#8221; quello di Vauquelin: tutti e due rischiano seriamente di retrocedere in classifica generale.\n              <\/p>\n<p>\n                16:50\n              <\/p>\n<p>\n                15 chilometri all&#8217;arrivo.\n              <\/p>\n<p>\n                16:47\n              <\/p>\n<p>\n                L&#8217;azione della squadra francese, portata per favorire il proprio leader, non pu\u00f2 non andare in favore anche di Tadej Pogacar che oggi vuole chiaramente puntare alla vittoria di tappa.\n              <\/p>\n<p>\n                16:46\n              <\/p>\n<p>\n                E, vista la debacle di Roglic, ora anche la Decathlon AG2R La Mondiale si mette a dar man forte all&#8217;UAE: Felix Gall infatti potrebbe soffiare la quinta posizione in classifica allo sloveno.\n              <\/p>\n<p>\n                16:45\n              <\/p>\n<p>\n                Dopo Wellens tocca a Jhonathan Narvaez (UAE Team Emirates) tirare il plotone degli uomini di classifica.\n              <\/p>\n<p>\n                16:44\n              <\/p>\n<p>\n                Solo quindici uomini nel gruppo maglia gialla in questo momento.\n              <\/p>\n<p>\n                16:43\n              <\/p>\n<p>\n                Immenso lavoro di Tim Wellens che una volta presa la prima posizione del gruppo in fondo alla discesa non l.&#8217;ha pi\u00f9 mollata.\n              <\/p>\n<p>\n                16:43\n              <\/p>\n<p>\n                Paga subito lo sforzo degli ultimi chilometri Roglic che sulle prime rampe perde contatto.\n              <\/p>\n<p>\n                16:42\n              <\/p>\n<p>\n                Si tratta del 100\u00b0 arrivo su una salita classificata come Hors Categorie nella storia del Tour de France.\n              <\/p>\n<p>\n                16:41\n              <\/p>\n<p>\n                Inizia la salita conclusiva verso la Plagne, erta Hors Categorie di 19,1 chilometri con una pendenza media del 7,2%.\n              <\/p>\n<p>\n                16:39\n              <\/p>\n<p>\n                A 21 chilometri dall&#8217;arrivo termina l&#8217;azione di Primoz Roglic.\n              <\/p>\n<p>\n                16:34\n              <\/p>\n<p>\n                Trema anche la settima posizione in classifica di Vauquelin che sta perdendo 1&#8217;30&#8221; dagli altri uomini di classifica.\n              <\/p>\n<p>\n                16:33\n              <\/p>\n<p>\n                Destino segnato per Primoz Roglic: l&#8217;andatura imposta da Wellens e da tutta l&#8217;UAE Team Emirates sta limando molto velocemente tutto il gap dello sloveno.\n              <\/p>\n<p>\n                16:31\n              <\/p>\n<p>\n                Piove forte ora sulla corsa.\n              <\/p>\n<p>\n                16:28\n              <\/p>\n<p>\n                Ripresi dal gruppo a fine discesa sia Lenny Martinez che Paret-Peintre. Solo un uomo resiste in testa ma con questo margine (43&#8243;) \u00e8 difficile per Roglic pensare di scampare al ritorno di Pogacar e degli altri big.\n              <\/p>\n<p>\n                16:26\n              <\/p>\n<p>\n                Si allarga la forbice di Roglic nei confronti di Paret-Peintre (distante 20&#8243;) e Martinez (staccato di 33&#8243;). Il gruppo maglia gialla, comandato dagli uomini della UAE Team Emirates, viaggia con 56&#8243; di ritardo.\n              <\/p>\n<p>\n                16:19\n              <\/p>\n<p>\n                40 chilometri all&#8217;arrivo: 10&#8243; di vantaggio per Roglic, da solo al comando, sui primi inseguitori. Un minuto il distacco del gruppo maglia gialla.\n              <\/p>\n<p>\n                16:16\n              <\/p>\n<p>\n                1 minuto nel frattempo il distacco del gruppo di Vauquelin da quello maglia gialla: il vincitore della tappa di Bologna al Tour dello scorso anno, settimo in classifica generale, deve difendere 2&#8217;16&#8221; da Johannessen.\n              <\/p>\n<p>\n                16:15\n              <\/p>\n<p>\n                Roglic scatenato in discesa: lo sloveno ha staccato nettamente i due transalpini e ora viaggia con 6-7 secondi di vantaggio.\n              <\/p>\n<p>\n                16:13\n              <\/p>\n<p>\n                Roglic e Martinez rientrano sul francese della Soudal-Quick Step: tornano in tre in testa.\n              <\/p>\n<p>\n                16:12\n              <\/p>\n<p>\n                Oltre il minuto il vantaggio per Paret-Peintre (che ha staccato sui primi tornanti Roglic e Martinez) nei confronti del gruppo maglia gialla.\n              <\/p>\n<p>\n                16:11\n              <\/p>\n<p>\n                Piove anche sulla testa della corsa che, attualmente, si trova nel lungo tratto di discesa verso Bourg Saint Maurice.\n              <\/p>\n<p>\n                16:09\n              <\/p>\n<p>\n                50 chilometri al traguardo.\n              <\/p>\n<p>\n                16:08\n              <\/p>\n<p>\n                E in vetta \u00e8 proprio il francese della Bahrain-Victorious a passare per primo: dietro di lui Paret-Peintre e Roglic. Con questi 5 punti il transalpino si porta a 97 punti, a -8 al momento dai 105 di Pogacar che per\u00f2, veosimilmente, ne incamerer\u00e0 parecchi all&#8217;arrivo.\n              <\/p>\n<p>\n                16:06\n              <\/p>\n<p>\n                Con caparbiet\u00e0 Martinez rientra a 1000 metri dalla cima sui due battistrada!\n              <\/p>\n<p>\n                16:03\n              <\/p>\n<p>\n                In testa intanto, a 2 km dal GPM, Paret-Peintre e Roglic staccano Martinez.\n              <\/p>\n<p>\n                16:02\n              <\/p>\n<p>\n                Grazie al lavoro di Leknessund, aumenta il ritardo di Vauquelin che ora paga quasi un minuto dal gruppo maglia gialla: il francese stamane era 7\u00b0 in classifica a 16&#8217;15&#8221; da Pogacar.\n              <\/p>\n<p>\n                15:58\n              <\/p>\n<p>\n                Cominciata intanto la Cormet de Roselend, GPM di 2^ categoria lungo 5,9km e con una pendenza media del 6,3%.\n              <\/p>\n<p>\n                15:56\n              <\/p>\n<p>\n                Nel plotone intanto \u00e8 Andreas Leknessund (Uno-X) a fare l&#8217;andatura per Tobias Johannessen: il norvegese, complice la crisi di Kevin Vauquelin (a 25&#8243; ora dal gruppo maglia gialla), potrebbe guadagnare una posizione in classifica generale.\n              <\/p>\n<p>\n                15:55\n              <\/p>\n<p>\n                Il forcing del gruppo maglia gialla annulla l&#8217;azione del primo drappello inseguitore e, dunque, davanti rimangono solo tre uomini con 30&#8243; di margine.\n              <\/p>\n<p>\n                15:49\n              <\/p>\n<p>\n                A 60 chilometri dal traguardo, nel tratto in falsopiano antecedente il 2\u00b0 GPM di giornata, riepiloghiamo la situazione: al comando abbiamo Primoz Roglic (Red Bull BORA hansgrohe), Valentin Paret-Peintre (Soudal-Quick Step) e Lenny Martinez (Bahrain-Victorious). I tre hanno 35&#8243; di vantaggio su un quartetto composto da Tobias Foss (Ineos Grenadiers), Victor Campenaerts (Visma Lease a Bike), Einer Rubio (Movistar) e Bruno Armirail (Decathlon AG2R La Mondiale) e 55&#8243; sul gruppo maglia gialla.\n              <\/p>\n<p>\n                15:45\n              <\/p>\n<p>\n                Martinez transita per primo in vetta davanti a Roglic e Paret-Peintre: con 20 punti conquistati, il francese scavalca Vingegaard salendo a quota 92.\u00a0\n              <\/p>\n<p>\n                15:42\n              <\/p>\n<p>\n                A 1000 metri dalla vetta, con uno sforzo enorme, Paret-Peintre si riaccoda alla coppia di testa: 34&#8243; secondi per loro sul quartetto al loro inseguimento e 49&#8243; sul gruppo.\n              <\/p>\n<p>\n                15:41\n              <\/p>\n<p>\n                Decisamente battagliera la Red Bull BORA hansgrohe che, come ieri con Lipowitz, anche oggi con Roglic sta animando la tappa ben prima del finale.\n              <\/p>\n<p>\n                15:39\n              <\/p>\n<p>\n                Due chilometri alla vetta per il duo di testa, Roglic-Martinez, sul quale sta faticosamente cercando di riportarsi Paret-Peintre.\n              <\/p>\n<p>\n                15:39\n              <\/p>\n<p>\n                Il Col de Pr\u00e9 invece si sta rivelando particolarmente problematico per Higuita e Tejada (XDS-Astana), entrambi staccati dal gruppo.\n              <\/p>\n<p>\n                15:36\n              <\/p>\n<p>\n                A proposito di UAE, arriva dalla Spagna la notizia della tripletta della formazione emiratina alla Prueba Villafranca &#8211; Ordiziako Klasika dove Arrieta ha trionfato davanti a Del Toro e Morgado.\n              <\/p>\n<p>\n                15:33\n              <\/p>\n<p>\n                4 chilometri al GPM per Roglic e Martinez che procedono con 12 secondi di margine su Paret-Peintre, 22 sul quartetto composto da Foss, Armirail, Campenaerts e Rubio. Gruppo (tirato da Tim Wellens) a 42&#8243;.\n              <\/p>\n<p>\n                15:32\n              <\/p>\n<p>\n                4 a 1: \u00e8 questo il computo dei gregari a disposizione rispettivamente di Pogacar e Vingegaard. Il danese ha con lui solamente Simon Yates.\n              <\/p>\n<p>\n                15:31\n              <\/p>\n<p>\n                Altro scatto di Martinez che vuole sbarazzarsi evidentemente degli altri fuggitivi: con lui rimane solo Primoz Roglic.\n              <\/p>\n<p>\n                15:30\n              <\/p>\n<p>\n                Davanti Paret-Peintre \u00e8 rientrato sui quattro battistrada, una missione che tra poco potrebbero completare con successo anche Storer, Campenaerts e Foss.\n              <\/p>\n<p>\n                15:29\n              <\/p>\n<p>\n                Il gruppo intanto ha perso tantissime unit\u00e0 e anche diversi gregari di Pogacar e Vingegaard hanno gi\u00e0 alzato bandiera bianca.\u00a0\n              <\/p>\n<p>\n                15:27\n              <\/p>\n<p>\n                Al loro inseguimento ci sono, sparsi in poche decine di metri, diversi uomini: il pi\u00f9 vicino \u00e8 Valentin Paret-Peintre (Soudal-Quick Step).\n              <\/p>\n<p>\n                15:26\n              <\/p>\n<p>\n                Il francese della Bahrain-Victorious forza l&#8217;andatura e allunga in solitaria: sulle sue ruote per\u00f2 si riportano Rubio, Roglic e Armirail.\u00a0\n              <\/p>\n<p>\n                15:25\n              <\/p>\n<p>\n                Si accodano ai 3 anche Bruno Armirail, Tobias Foss, Lenny Martinez e Victor Campenaerts: i 7 hanno 25 secondi di vantaggio sul gruppo.\n              <\/p>\n<p>\n                15:23\n              <\/p>\n<p>\n                Ancora una volta non si trova l&#8217;accordo e l&#8217;azione si esaurisce ma Michael Storer (Tudor), Primoz Roglic e Einer Rubio (Movistar) non vogliono demordere e si mantengono in testa.\n              <\/p>\n<p>\n                15:22\n              <\/p>\n<p>\n                36,3 km\/h la media tenuta dai corridori fino a questo punto.\n              <\/p>\n<p>\n                15:20\n              <\/p>\n<p>\n                Quindici uomini ora con qualche decina di metri sul gruppo: molti di questi invitano gli altri a girare regolari invece che procedere a scatti.\n              <\/p>\n<p>\n                15:19\n              <\/p>\n<p>\n                Segnaliamo intanto che, mentre sulla testa della corsa splende il sole, al traguardo di La Plagne sta piovendo.\n              <\/p>\n<p>\n                15:18\n              <\/p>\n<p>\n                Nessuno riesce a fare una netta differenza ma gli allunghi proseguono senza sosta.\n              <\/p>\n<p>\n                15:18\n              <\/p>\n<p>\n                Nelle retrovie intanto, sono in diversi a perdere contatto: tra questi anche Marc Soler, importante gregario per Tadej Pogacar.\n              <\/p>\n<p>\n                15:16\n              <\/p>\n<p>\n                Con lo sloveno, quindici di secondi davanti al gruppo, ci sono circa venti uomini.\n              <\/p>\n<p>\n                15:14\n              <\/p>\n<p>\n                Tra i tanti a muoversi anche Primoz Roglic (Red Bull BORA hansgrohe).\n              <\/p>\n<p>\n                15:13\n              <\/p>\n<p>\n                E, come prevedibile, cominciano anche gli attacchi.\n              <\/p>\n<p>\n                15:11\n              <\/p>\n<p>\n                E inizia la prima ascesa di giornata, quella del Col du Pr\u00e9 (GPM Hors Categorie di 12.6km al 7.7% di pendenza media)\n              <\/p>\n<p>\n                15:09\n              <\/p>\n<p>\n                10 i secondi di margine per il norvegese che \u00e8 gi\u00e0 andato a segno in questo Tour nella tappa di Tolosa.\n              <\/p>\n<p>\n                15:08\n              <\/p>\n<p>\n                Abrahamsen che ha chiuso lo sprint intermedio in quinta posizione dietro a Quinn Simmons (Lidl-Trek), Anthony Turgis (TotalEnergies), Biniam Girmay (Intermarch\u00e8-Wanty) e, appunto, Jonathan Milan.\n              <\/p>\n<p>\n                15:06\n              <\/p>\n<p>\n                Sullo slancio, dopo lo sprint Jonas Abrahamsen (Uno-X) ha tirato dritto: il gruppo per\u00f2 \u00e8 a qualche decina di metri da lui.\u00a0\n              <\/p>\n<p>\n                15:04\n              <\/p>\n<p>\n                Siamo ormai prossimi alla volata&#8230;\n              <\/p>\n<p>\n                15:04\n              <\/p>\n<p>\n                E ad aggiudicarsela \u00e8 Jonathan Milan: missione compiuta per il friulano che incamera altri preziosissimi 20 punti per la sua maglia verde.\n              <\/p>\n<p>\n                15:00\n              <\/p>\n<p>\n                3 chilometri allo sprint di Villard-sur-Doron.\n              <\/p>\n<p>\n                14:58\n              <\/p>\n<p>\n                Problema meccanico intanto per Bastien Tronchon (Decathlon AG2R La Mondiale) che viene assistito dalla sua ammiraglia.\n              <\/p>\n<p>\n                14:54\n              <\/p>\n<p>\n                Ricordiamo dunque il margine con cui Milan sta comandando la classifica a punti del Tour de France fino a questo punto: il friulano (forte di 332 punti) ha 75 punti di vantaggio du Tadej Pogacar (257) e 136 su Biniam Girmay (terzo a 196).\n              <\/p>\n<p>\n                14:50\n              <\/p>\n<p>\n                Nessun attacco in questa fase, ma \u00e8 possibile che dopo lo sprint si scateni la bagarre per andare in fuga.\n              <\/p>\n<p>\n                14:47\n              <\/p>\n<p>\n                Tutta la Lidl-Trek nelle prime posizioni a fare il ritmo e controllare la situazione: chiaro l&#8217;intento della formazione statunitense che vuole portare Jonathan Milan a far punti al traguardo volante.\n              <\/p>\n<p>\n                14:47\n              <\/p>\n<p>\n                E HA INIZIO LA 19^ TAPPA DEL TOUR DE FRANCE 2025!\n              <\/p>\n<p>\n                14:44\n              <\/p>\n<p>\n                Meno di un chilometro al km 0.\n              <\/p>\n<p>\n                14:41\n              <\/p>\n<p>\n                La maglia verde, infine, \u00e8 sulle spalle di Jonathan Milan che oggi, in avvio, prover\u00e0 a rendere ancora pi\u00f9 solida la propria leadership andando a caccia dei 20 punti in palio al traguardo volante di Villard-sur-Doron posto 12 chilometri dopo il via ufficiale.\n              <\/p>\n<p>\n                14:39\n              <\/p>\n<p>\n                Lipowitz invece, terzo nella generale, veste la maglia bianca di miglior giovane: il suo vantaggio per\u00f2 \u00e8 di soli 22&#8243; su Oscar Onley che oggi potrebbe andare all&#8217;assalto del primo posto in questa classifica di specialit\u00e0.\n              <\/p>\n<p>\n                14:39\n              <\/p>\n<p>\n                Lo sloveno guida anche la classifica degli scalatori ma, essendo gi\u00e0 portatore della maglia gialla, a indossare la maglia a pois oggi \u00e8 il secondo in questa graduatoria, ovvero Jonas Vingegaard.\n              <\/p>\n<p>\n                14:36\n              <\/p>\n<p>\n                In maglia gialla, ricordiamo, c&#8217;\u00e8 saldamente Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) che guida la classifica generale con 4&#8217;26 su Jonas Vingegaard (Visma Lease a Bike) e 11&#8217;01&#8221; su Florian Lipowitz (Red Bull BORA hansgrohe)\n              <\/p>\n<p>\n                14:35\n              <\/p>\n<p>                Prima di tutto ci\u00f2 per\u00f2 i corridori dovranno completare i 5 chilometri di trasferimento verso il km 0 dove verr\u00e0 dato il via ufficiale.<br \/>\n                <br \/><a href=\"#\" class=\"showphoto\" data-id=\"6883784f7593f78dc8069a62\"><img decoding=\"async\" width=\"100%\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/photo.jpg\"\/><\/a><\/p>\n<p>\n                14:34\n              <\/p>\n<p>\n                Dopo la partenza da Albertville, i corridori affronteranno subito lo sprint intermedio di Villard-sur-Doron e quindi si dirigeranno verso Beaufort dove comincer\u00e0 la scalata al Col du Pr\u00e9, GPM Hors Categorie di 12,6 km al 7,7%. A seguire, una breve discesa anticiper\u00e0 l&#8217;ascesa al Cormet de Roselend, Gran Premio della Montagna di 2^ categoria con i suoi 5,9 km al 6,3%. Dalla vetta mancheranno quindi una trentina di chilometri di discesa per raggiungere Ma\u00e7ot, localit\u00e0 dove inizier\u00e0 la salita finale (19,1 km di lunghezza al 7,2%) verso il traguardo di La Plagne.\n              <\/p>\n<p>\n                14:33\n              <\/p>\n<p>\n                Gli organizzatori hanno deciso di cancellare dalla corsa il Col de Saisies dopo che nelle ultime ore \u00e8 stata riscontrata la presenza di un focolaio epidemico in un allevamento posto sul colle. Non si affronteranno quindi la C\u00f4te d\u2019H\u00e9ry-sur-Ugine e il Col des Saisies.\n              <\/p>\n<p>\n                14:32\n              <\/p>\n<p>\n                Tappa accorciata rispetto al programma originale: anzich\u00e9 129,3 km se ne affronteranno solo 93,1 con tre salite, due delle quali Hors Categorie.\n              <\/p>\n<p>\n                14:31\n              <\/p>\n<p>\n                Buongiorno amici e bentrovati dalle strade del Tour de France dove oggi va in scena la tappa numero 19.\n              <\/p>\n<p>\n                14:30\n              <\/p>\n<p>\n                <strong>DIRETTA A CURA DI FEDERICO GUIDO<\/strong>\n              <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"17:43 Quel che \u00e8 certo \u00e8 che, a due frazioni dal termine, Tadej Pogacar \u00e8 a un passo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":8102,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,11214,1537,90,89,11215,245,244,1532],"class_list":{"0":"post-8101","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-diretta-tappa-19","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-live-la-plagne","15":"tag-sport","16":"tag-sports","17":"tag-tour-de-france-2025"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8101","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8101"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8101\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8102"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8101"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8101"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8101"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}