{"id":81094,"date":"2025-09-01T11:23:14","date_gmt":"2025-09-01T11:23:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/81094\/"},"modified":"2025-09-01T11:23:14","modified_gmt":"2025-09-01T11:23:14","slug":"la-crisi-di-lewis-continua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/81094\/","title":{"rendered":"la crisi di Lewis continua"},"content":{"rendered":"<p>Prima del fine settimana di gara, Frederic Vasseur aveva un obiettivo in testa: portare il alto la Ferrari a Zandvoort. La teoria era quella di ottimizzare la sospensione posteriore modificata e di riflesso preparare una buona messa a punto. E invece le cose sono andate nella maniera opposta: un weekend nato malissimo e finito peggio. Un\u2019altra figuraccia mondiale che si somma a quella della Cina. Avanti cos\u00ec\u2026\n<\/p>\n<p>Lewis preoccupa ancora<\/p>\n<p>Dopo le qualifiche, Hamilton ha sottolineato che Zandvoort gli ha lasciato impressioni molto diverse rispetto alle gare recenti. Durante la pausa estiva si \u00e8 concentrato sulla parte mentale e sulla <strong>preparazione personale<\/strong>, con l\u2019obiettivo di affrontare il lavoro in pista con uno spirito pi\u00f9 sereno. Un cambiamento che gli ha permesso di affrontare le sessioni senza tensioni eccessive. La teoria c\u2019era.<\/p>\n<p>Questo il succo del discorso, pur scoprendo che il circuito olandese non si adattava per nulla alle caratteristiche della Rossa. La SF-25 ha pertanto confermato <strong>i suoi limiti<\/strong> di guidabilit\u00e0 lungo tutto l\u2019arco del weekend. In tale contesto, i piazzamenti in sesta e settima posizione rappresentavano comunque un <strong>risultato positivo<\/strong> per l\u2019inglese, chiss\u00e0 poi perch\u00e9. Per la corsa Hamilton voleva recuperare posizioni.<\/p>\n<p>L\u2019atteggiamento doveva essere di quelli aggressivi, cercando di sfruttare ogni minima situazione per avanzare in griglia. Questo anche tenendo presente che, nella simulazione passo-gara realizzata durante le prove libere, la progressione della vettura numero 44 in merito alla gestione delle gomme era parsa buona. Come \u00e8 andata a finire? Beh\u2026 prima dell\u2019incidente, Lewis <strong>era in crisi<\/strong> con le coperture.<\/p>\n<p>Malgrado avesse scelto pi\u00f9 carico al retrotreno (la specifica dell\u2019ala posteriore era la medesima di <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/charles-leclerc-eta-profilo\/270445\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Leclerc<\/a> ma con un\u2019incidenza superiore), <strong>il tedioso overheating<\/strong> non lo ha lasciato in pace. Un surriscaldamento delle <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/glossario\/mescola\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">mescole<\/a> che ha provocato un rallentamento del passo in quanto, rispetto al compagno di squadra, non \u00e8 stato capace di amministrarlo a dovere malgrado tutti gli aiuti del caso forniti dal muretto box.<\/p>\n<p>Hamilton butta via lo step in avanti<\/p>\n<p>Sappiamo bene cosa sia successo alla monoposto di Lewi . Il britannico, poco prima dell\u2019incidente si era aperto in radio. Oltre alle precedenti comunicazioni relative appunto alla difficile gestione delle gomme, il sette volte campione del mondo aveva parlato di strategia. Secondo <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/lewis-hamilton-eta-profilo\/270337\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Hamilton<\/a>, infatti, l\u2019unico modo per recuperare alcune posizioni era quello di provare l\u2019undercut tramite la tattica sul cambio delle coperture.<\/p>\n<p>L\u2019inglese ne stava discutendo con il suo ingegnere di pista, Riccardo Adami, quando, nel banking di curva 4, <strong>perde la vettura<\/strong> nella consueta traiettoria larga verso l\u2019esterno che, sebbene possa sembrare strana su questo tipo di pista, \u00e8 la pi\u00f9 rapida. L\u2019ex pilota della Mercedes scoda con l\u2019asse posteriore nella fase di trazione, corregge la vettura che di riflesso si allarga e lo scontro con le barriere \u00e8 inevitabile.<\/p>\n<p>Un errore <strong>che non ci si aspetta <\/strong>da un pilota della sua esperienza. Senza dubbio, una vettura imperfetta pu\u00f2 favorire scenari del genere, ma proprio per questa ragione il grado di attenzione in qualsiasi momento della corsa dev\u2019essere altissimo. Cos\u00ec non \u00e8 stato e la distrazione, di fatto, ancora una volta, risulta fatale. Vasseur lo ha protetto. A colloquio con la stampa, il francese ha cercato di minimizzare l\u2019accaduto.<\/p>\n<p>Vasseur protegge il britannico<\/p>\n<p>E sicuramente ha fatto bene. Molto meglio un atteggiamento del genere piuttosto che scaricare <strong>la colpa sui piloti<\/strong> per un mancato rendimento della vettura, fattore emerso in pi\u00f9 di un\u2019occasione durante la campagna agonistica 2025. Resta il fatto che il talento di Stevenage \u00e8 troppo fragile in questo momento. Wolff sostiene che ogni grande campione ha sempre tanti dubbi su se stesso e vede questo tipo di atteggiamento come positivo.<\/p>\n<p>Probabilmente lo era in Mercedes, quando aveva sotto il sedere un razzo grigio e vincere era \u201cpiuttosto facile\u201d. Alla Rossa le cose non funzionano cos\u00ec: la SF-25 \u00e8 scorbutica e difficile da guidare, questo sebbene la Ferrari abbia di recente realizzato <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/hamilton-cambio-apporccio-ferrari-gp-olanda\/292517\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">alcune modifiche<\/a> per favorire il britannico. Lewis ha fatto un passo avanti in questo weekend? S\u00ec\u2026 Ma in F1 lo step va confermato ogni giro sino alla bandiera a scacchi, contesto che Lewis proprio non riesce a centrare\u2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Prima del fine settimana di gara, Frederic Vasseur aveva un obiettivo in testa: portare il alto la Ferrari&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":14510,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[1770,368,683,1771,7689,1537,90,89,17885,245,244],"class_list":{"0":"post-81094","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-f1","9":"tag-ferrari","10":"tag-formula-1","11":"tag-formula1","12":"tag-gp-olanda","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-lingegnere-del-lunedi","17":"tag-sport","18":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81094","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81094"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81094\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14510"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81094"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81094"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81094"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}