{"id":81407,"date":"2025-09-01T14:42:17","date_gmt":"2025-09-01T14:42:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/81407\/"},"modified":"2025-09-01T14:42:17","modified_gmt":"2025-09-01T14:42:17","slug":"zelmira-in-palestra-e-isabella-drag-queen-cronache-dal-rof-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/81407\/","title":{"rendered":"Zelmira in palestra e Isabella drag queen: cronache dal ROF 2025"},"content":{"rendered":"<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"670\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/443108-13a4681d-1024x670.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10101\"  \/>Daniela Barcellona (Isabella)<\/p>\n<p><strong>ROSSINI<\/strong> L\u2019italiana in Algeri G. Manoshvili, V. De Amicis, A. Ni\u00f1o, G. Baveyan, J. Lovell, D. Barcellona, M. Kiria; Coro del Teatro Ventidio Basso, Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, direttore <strong>Dmitry Korchak<\/strong> regia <strong>Rosetta Cucchi<\/strong> scene <strong>Tiziano Santi<\/strong> costumi <strong>Claudia Pernigotti<\/strong> video designer <strong>Nicol\u00e1s Boni<\/strong> luci <strong>Daniele Naldi<\/strong><\/p>\n<p><strong>ROSSINI<\/strong> Soir\u00e9es Musicales V. De Amicis, A. Ni\u00f1o, P. Nevi, G. Baveyan La cambiale di matrimonio P. Spagnoli, P. Leoci, J. Swanson, M. Olivieri, R. Maturana, I. Lorans; Filarmonica Gioachino Rossini, direttore <strong>Christopher Franklin<\/strong> regia <strong>Laurence Dale<\/strong> scene e costumi <strong>Gary<\/strong> <strong>McCann<\/strong> luci <strong>Ralph Kopp<\/strong><\/p>\n<p><strong>ROSSINI<\/strong> Zelmira M. Mimica, A. Bartoli, L. Brownlee, E. Scala, M. Viotti, G. Margheri, P. Nevi, S. Zong; Coro del Teatro Ventidio Basso, Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, direttore <strong>Giacomo Sagripanti<\/strong> regia <strong>Calixto Bieito<\/strong> scene <strong>Calixto Bieito e Barbora Hor\u00e1kov\u00e1<\/strong> costumi <strong>Ingo<\/strong> <strong>Kr\u00fcgler<\/strong> luci <strong>Michael Bauer<\/strong><\/p>\n<p>Pesaro, Rossini Opera Festival 2025, 18-20 agosto 2025<\/p>\n<p>Inutile girarci intorno: la Zelmira che coincideva con l\u2019atteso debutto a Pesaro di Calixto Bieito, regista spesso al centro di polemiche feroci per i suoi allestimenti provocatori \u00e8 stata la classica montagna che ha partorito il topolino. Interessante l\u2019impianto scenico, posto con l\u2019orchestra al centro in corrispondenza del campo da gioco dell\u2019Auditorium Scavolini (un edificio in effetti nato come palazzetto dello sport) disponendo il pubblico intorno sulle gradinate (cosa che ha anche portato la capienza dell\u2019Auditorium a 1500 posti) ma tutto \u00e8 finito l\u00ec, perch\u00e9 la regia si \u00e8 limitata a regolare entrate e uscite, con i poveri cantanti costretti a lunghe passeggiate per potersi far sentire da tutti gli spettatori. Gi\u00e0, perch\u00e9 il difetto pi\u00f9 grave dell\u2019impianto scenico \u00e8 stato proprio quello di falsare gli equilibri sonori della partitura a seconda di dove fossero posizionati i solisti rispetto al pubblico, con il risultato che spesso il coro risultava in primo piano o che addirittura primeggiassero i pertichini rispetto alle voci principali: questo \u00e8 stato l\u2019aspetto pi\u00f9 grave e deludente, soprattutto in un festival dalla gloriosa storia musicologica come quello pesarese, di uno spettacolo che non ha convinto praticamente nessuno, almeno stando ai commenti del pubblico durante l\u2019intervallo dell\u2019ultima recita. In tali condizioni \u00e8 persino ridicolo poter parlare di interpretazione per quanto riguarda i solisti, costretti a un\u2019improba e continua ginnastica, come se non bastasse la difficolt\u00e0 di alcune delle parti pi\u00f9 micidiali scritte da Rossini: la cosa fa rabbia perch\u00e9, in condizioni di ascolto migliori, il cast artistico radunato per l\u2019occasione avrebbe potuto offrire molto di pi\u00f9. Anastasia Bartoli (Zelmira) e Enea Scala (Antenore) non ripetono, ma non per colpa loro, l\u2019exploit ottenuto lo scorso anno con Ermione, pur confermandosi professionisti validissimi e cantanti notevoli. Lawrence Brownlee ritorna al Rof dopo svariati anni e il suo Ilo coglie un successo personale dopo l\u2019entrata, che scatena un\u2019ovazione nel pubblico, ma anche lui \u00e8 limitato dallo spettacolo, cos\u00ec come la debuttante al Rof Marina Viotti, sempre brava e affidabile, ma addirittura chiamata a bagnarsi corpo e capelli in una piscina d\u2019acqua nel da capo della cabaletta della sua aria (si \u00e8 eseguita la versione di Vienna, quindi con l\u2019aria di Emma aggiunta). Bene, infine, Marko Mimica, al pari dei comprimari. Di Giacomo Sagripanti si dir\u00e0 che ha fatto il possibile per mantenere ordine e coesione al tutto, peraltro riuscendoci egregiamente, e le medesime lodi andranno rivolte al Coro del Teatro Ventidio Basso e all\u2019Orchestra del Teatro Comunale di Bologna. <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Bartoli.jpg\" alt=\"\"\/>Anastasia Bartoli (Zelmira)<\/p>\n<p>Meglio, almeno dal punto di vista registico, sono andate le cose per L\u2019italiana in Algeri che, nella visione di Rosetta Cucchi, diventava una coloratissima e spregiudicata drag queen catapultata nel resort di lusso di Mustaf\u00e0, con citazioni da film iconici come Priscilla, regina del deserto, Rocky Horror Picture Show e A Wong Foo, grazie di tutto! Julie Newmar. Il gioco della follia organizzata e del travestimento restava come base per una regia scoppiettante ma, per fortuna, mai ipercinetica o tarantolata. Lo spettacolo, divertente e pieno di ritmo, non solo funzionava perfettamente sul piano teatrale, ma aveva il pregio di essere modellato perfettamente sulla fisicit\u00e0 imponente di Daniela Barcellona, che con impagabile autoironia \u00e8 risultata essere una credibilissima \u2018Lady Isabella\u2019, peraltro unendo alla disinvoltura scenica una sorprendente freschezza esecutiva: \u00e8 ovvio che la voce non sia pi\u00f9 quella del Tancredi del 1999 ma \u00e8 comunque notevole la sicurezza con cui la cantante ha gestito i virtuosismi del ruolo dopo i suoi impegni verdiani: meritate le ovazioni del pubblico pesarese, che peraltro a lei \u00e8 sempre rimasto molto legato. Ma non c\u2019era solo la Barcellona a rendere interessante questo nuovo allestimento del capolavoro comico rossiniano: Giorgi Manoshvili, ad esempio, \u00e8 stato un Mustaf\u00e0 notevolissimo per disinvoltura scenica e vocale, oltre che per l\u2019aplomb con cui ha sciorinato le colorature di una parte solo apparentemente semplice. Bene anche Misha Kiria, Taddeo dal volume di voce notevole, ma anche un bel timbro e una discreta disinvoltura scenica. Un poco pi\u00f9 acerbo il Lindoro di Josh Lovell, che appariva un poco intimidito dalla vicinanza con la Barcellona ma che ha superato le difficolt\u00e0 della sua parte con decoro (\u00e8 stata eseguita, nel secondo atto, \u2018Oh come il cor di giubilo\u2019 e non \u2018Concedi amor pietoso\u2019). Bravi, come si suol dire, gli altri. Punto debole della serata, purtroppo, la conduzione musicale un poco lenta e pesante di Dmitry Korchak, decisamente pi\u00f9 a suo agio nelle vesti di tenore che di direttore, ma che comunque in situazioni pi\u00f9 problematiche (la Stagione del 2020, col distanziamento causato dal Covid) aveva figurato decisamente meglio.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/YSbLs9M.jpeg\" alt=\"\"\/>La cambiale di matrimonio<\/p>\n<p>In fin dei conti lo spettacolo pi\u00f9 equilibrato \u00e8 risultato essere il dittico composto dalle Soir\u00e9es Musicales in versione orchestrale a cura di Fabio Maestri e la prima esecuzione a Pesaro de La cambiale di matrimonio in edizione critica, dopo il debutto a Muscat di qualche anno fa. La serata ha funzionato alla perfezione sia per il rodaggio dello spettacolo con regia di Laurence Dale, sempre delizioso e divertente nel suo giocare con garbo la carta della fantasia e del surrealismo, sia per la direzione frizzante di Christopher Franklin, sia per la buona compagnia di canto, in cui hanno spiccato soprattutto Pietro Spagnoli e Mattia Olivieri, non a caso molto festeggiati dopo il loro duetto. Ma \u00e8 stata brava anche Paola Leoci, una Fanny spigliata e spiritosa, con qualche fissit\u00e0 da correggere in alcuni acuti. Bene anche l\u2019Edoardo di Jack Swanson cos\u00ec come Ramiro Maturana e In\u00e9s Lorens. Nelle Soir\u00e9es Musicales (che sono molto pi\u00f9 godibili con il pianoforte, sia detto per inciso) hanno brillato Paolo Nevi e Vittoriana De Amicis, il primo anche Eacide in Zelmira e la seconda squillante Elvira nell\u2019Italiana, cui si sono uniti i bravi Andrea Ni\u00f1o e Gurgen Baveyan, anch\u2019essi provenienti dal cast di Italiana. Alle ultime repliche caldi applausi hanno accolto gli artefici di ogni serata (alla prima Bieito era stato, prevedibilmente, contestato) e per il 2026 sono annunciati un nuovo allestimento di Le Si\u00e8ge de Corinthe, diretto da Carlo Rizzi e regia di Davide Livermore, nonch\u00e9 le riprese de L\u2019occasione fa il ladro, regia di Jean-Pierre Ponnelle e direzione di Alessandro Bonato, e La scala di seta, regia di Damiano Michieletto e direzione di Iv\u00e1n L\u00f3pez Reynoso.<\/p>\n<p>Gabriele Cesaretti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Daniela Barcellona (Isabella) ROSSINI L\u2019italiana in Algeri G. Manoshvili, V. De Amicis, A. Ni\u00f1o, G. Baveyan, J. Lovell,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":81408,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[351,14630,60189,60190,60191,60192,239,1537,90,60193,89,60194,60195,60196,2785,60197,240,54129,60198],"class_list":{"0":"post-81407","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-barcellona","9":"tag-bartoli","10":"tag-bieito","11":"tag-brownlee","12":"tag-cambiale-di-matrimonio","13":"tag-cucchi","14":"tag-health","15":"tag-it","16":"tag-italia","17":"tag-italiana-in-algeri","18":"tag-italy","19":"tag-korchak","20":"tag-leoci","21":"tag-olivieri","22":"tag-pesaro","23":"tag-rossini","24":"tag-salute","25":"tag-spagnoli","26":"tag-zelmira"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81407","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81407"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81407\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/81408"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81407"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81407"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81407"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}