{"id":81588,"date":"2025-09-01T16:47:09","date_gmt":"2025-09-01T16:47:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/81588\/"},"modified":"2025-09-01T16:47:09","modified_gmt":"2025-09-01T16:47:09","slug":"chi-e-il-ceo-della-formula-1-che-sta-rilanciando-il-business-dei-motori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/81588\/","title":{"rendered":"chi \u00e8 il Ceo della Formula 1 che sta rilanciando il business dei motori"},"content":{"rendered":"<p><strong>Stefano Domenicali<\/strong> \u00e8 una delle figure pi\u00f9 influenti nel panorama automobilistico internazionale. Nato a Imola l\u201911 maggio 1965, \u00e8 attualmente Presidente e Ceo della Formula 1, ruolo che ricopre dal gennaio 2021.<\/p>\n<p>Con una carriera che spazia <strong>dalla Ferrari alla Lamborghini<\/strong>, Domenicali sa coniugare passione per le corse, competenze manageriali e visione strategica, contribuendo significativamente all\u2019evoluzione del motorsport globale.<\/p>\n<p>Gli inizi della carriera di Domenicali: da Imola alla Ferrari<\/p>\n<p>Stefano Domenicali cresce a Imola, citt\u00e0 simbolo della Formula 1. Respirando fin da giovane l\u2019atmosfera delle corse, il suo <strong>destino \u00e8 praticamente scritto<\/strong> e che si appassioni a determinate realt\u00e0 \u00e8 una diretta conseguenza delle sue esperienze da bambino e adolescente.<\/p>\n<p>Laureatosi in Economia e Commercio all\u2019Universit\u00e0 di Bologna, nel 1991 entra in Ferrari, iniziando un percorso che lo porter\u00e0 a ricoprire <strong>ruoli di crescente responsabilit\u00e0<\/strong>. Dopo essersi occupato di affari fiscali e societari, si trasferisce al circuito del Mugello, di propriet\u00e0 della Ferrari, dove diventa responsabile del controllo di gestione. Nel 1995 assume il ruolo di capo del personale della Gestione Sportiva, gestendo anche le sponsorizzazioni. Nel 1998 viene nominato Team Manager della Scuderia Ferrari.<\/p>\n<p>La sua competenza non viene messa mai in discussione, tanto da ricoprire ruoli di grande rilievo. La capacit\u00e0 di guardare al futuro e di <strong>cambiare prospettiva<\/strong>, rimanendo al passo coi tempi, \u00e8 il segreto del suo successo, il valore aggiunto che gli \u00e8 sempre stato riconosciuto e che, oggi pi\u00f9 che mai, \u00e8 necessario per rimanere competitivi.<\/p>\n<p>Team Principal della Scuderia Ferrari<\/p>\n<p>Nel 2008, Domenicali diventa Team Principal della Scuderia <a href=\"https:\/\/www.businesspeople.it\/lifestyle\/motori\/ferrari-investe-sulla-vela-il-progetto-hypersail-di-john-elkann\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Ferrari<\/a>, succedendo a Jean Todt. Sotto la sua guida, la squadra conquista il <strong>Campionato Costruttori<\/strong> nel 2008, l\u2019ultimo titolo iridato per l\u2019azienda fino a oggi. Durante il suo mandato, \u00e8 stato apprezzato per la sua leadership e per la capacit\u00e0 di mantenere unita la squadra anche nei momenti difficili, enfatizzando l\u2019importanza della coesione e del lavoro di gruppo.<\/p>\n<p>Anche oggi, rispetto alle difficolt\u00e0 del settore in cui opera, non ha cambiato opinione e a chi dice che la <a href=\"https:\/\/www.businesspeople.it\/lifestyle\/tempo-libero\/f1-trailer-film-brad-pitt-lewis-hamilton\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Formula 1<\/a> non abbia pi\u00f9 margini di crescita risponde che non \u00e8 vero e che il fulcro della questione \u00e8 soltanto uno: \u201c<strong>Mettere fondamenta solide<\/strong>, che significa concentrarsi non solo sulle tecnologie, ma sulle risorse umane\u201d, cos\u00ec dichiara poco tempo fa al Corriere della Sera.<\/p>\n<p>Nel 2014, dopo 23 anni in Ferrari, Stefano Domenicali <strong>rassegna le dimissioni<\/strong>, segnando la fine di un\u2019era per la Scuderia. \u00c8 in questo momento che vive esperienze formative ed entusiasmanti in aziende del calibro di Audi e <a href=\"https:\/\/www.businesspeople.it\/storie\/lamborghini-e-quelle-auto-che-fecero-arrabbiare-enzo-ferrari\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Lamborghini<\/a>.<\/p>\n<p>Stefano Domenicali in Audi e Lamborghini dopo l\u2019addio a Ferrari<\/p>\n<p>Dopo l\u2019uscita da Ferrari, Domenicali entra in Audi come vicepresidente per le Nuove Iniziative di Business. Nel 2016 ricopre il ruolo di\u00a0 Presidente e Ceo di Automobili Lamborghini. Durante la sua gestione, l\u2019azienda raggiunge <strong>traguardi significativi<\/strong> e che sono da ricollegare soprattutto a una gestione di visione.<\/p>\n<p>Non \u00e8 un caso che, un anno dopo, <strong>supera il miliardo di euro di fatturato<\/strong> e che nel 2018 lancia il Super SUV Urus, contribuendo a un aumento del fatturato del 40% e a un incremento delle vendite del 51% rispetto all\u2019anno precedente. Nel 2019, le vendite continuano a crescere del 43%, raggiungendo le 8.205 vetture consegnate.<\/p>\n<p>L\u2019esperienza di presidente e Ceo della Formula 1<\/p>\n<p>Nel settembre 2020, arriva l\u2019annuncio che Stefano Domenicali avrebbe assunto il ruolo di Presidente e Ceo della Formula 1 a partire dal mese di gennaio dell\u2019anno successivo, prendendo il posto di Chase Carey. Sotto la sua leadership, la Formula 1 ha vissuto una fase di <strong>crescita significativa<\/strong>, sia in termini di popolarit\u00e0 che di innovazione e cambiamento.<\/p>\n<p>Domenicali introduce nuove strategie per avvicinare il pubblico giovane e<strong> diversificare l\u2019audience<\/strong>, puntando su storytelling e spettacolarizzazione. Enfatizza l\u2019importanza dei piloti come protagonisti e sostiene l\u2019uso di piattaforme digitali e media, come la serie Netflix \u201cDrive to Survive\u201d, per aumentare l\u2019engagement dei fan.<\/p>\n<p>Oggi il pubblico della Formula 1 \u00e8 costituito per quasi il <strong>50% da donne e da giovanissimi<\/strong>. Riuscire a riconoscere il target e saper parlare in maniera mirata e personalizzata \u00e8 essenziale perch\u00e9 la comunicazione si efficace e, questo, Stefano Domenicali lo sa bene.<br \/>\u201cSarei il meno indicato non essendo su alcun social. Ma ho la fortuna di capire dove vanno le direttrici di comunicazione e di coinvolgimento \u2013 specifica sempre durante un\u2019intervista al Corriere di luglio 2025 \u2013 Qualche anno fa la F1 ha stravolto il linguaggio per attirare giovani. Con progetti come la serie Netflix e altro, l\u2019et\u00e0 media si \u00e8 abbassata clamorosamente. Ora anche con il film\u201d.<\/p>\n<p>Nel marzo 2025, il suo contratto viene prolingato fino al 2029, riconoscendo i risultati ottenuti e la visione strategica per il futuro della Formula 1. Un risultato del genere \u00e8 un chiaro segnale che si sta muovendo <strong>nella direzione giusta<\/strong> e che i risultati ottenuti sono considerevoli. Adesso \u00e8 importante non fermarsi e guardare sempre un passo avanti al futuro.<\/p>\n<p>Stefano Domenicali: riconoscimenti e impegni istituzionali<\/p>\n<p>Nel corso della sua carriera, Stefano Domenicali ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Un esempio di come il suo lavoro sia sempre stato visto e apprezzato. Nel 2002 \u00e8 stato nominato <strong>Ufficiale dell\u2019Ordine al Merito della Repubblica Italiana<\/strong>. Nel 2019 \u00e8 stato insignito del titolo di Commendatore, mentre nel 2023 ha ricevuto il Collare d\u2019Oro al Merito Sportivo del Coni e il titolo di Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.<\/p>\n<p>Inoltre, Domenicali \u00e8 membro del Consiglio di Amministrazione di <strong>Brunello Cucinelli S.p.A<\/strong>. e del Gruppo Ferretti, del Comitato Tecnico Scientifico di Hyperloop Italia e dell\u2019International Advisory Board della Bologna Business School. La sua prospettiva \u00e8 preziosa per molte realt\u00e0 e l\u2019interconnessione fra ambienti apparentemente diversi e competitivi, in verit\u00e0, per il Ceo \u00e8 un valore aggiunto.<\/p>\n<p>\u201cLa F1 ha bisogno delle persone giuste, per <strong>crescere senza crollare<\/strong>. Vale per noi, per la Fia, per i team, per gli sponsor, per i media, per tutti. \u2013 dichiara \u2013 Fra i team non c\u2019\u00e8 un ricambio di personale da altri settori dello sport o da altre aziende. \u00c8 un limite: significa che ci autogeneriamo in termini di competenze\u201d. Un settore in cui persone diverse e con competenze differenti riescono a comunicare e ad arricchirsi \u00e8 pi\u00f9 forte e all\u2019avanguardia. Il segreto \u00e8 non avere paura di accogliere il cambiamento e di guardare alle nuove sfide come opportunit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.whatsapp.com\/channel\/0029VagUEgeCxoAtLpug2u1i\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" style=\"font-size: 18px; color:var(--bianco) !important;text-decoration:none !important;\"><br \/>\nResta sempre aggiornato con il nuovo canale Whatsapp di Business People<br \/>\n<\/a><\/p>\n<p><b class=\"proprietary\">\u00a9 Riproduzione riservata<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Stefano Domenicali \u00e8 una delle figure pi\u00f9 influenti nel panorama automobilistico internazionale. 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