{"id":81844,"date":"2025-09-01T19:37:11","date_gmt":"2025-09-01T19:37:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/81844\/"},"modified":"2025-09-01T19:37:11","modified_gmt":"2025-09-01T19:37:11","slug":"the-smashing-machine-la-recensione-del-film-con-dwayne-johnson-ed-emily-blunt-in-gara-a-venezia-82","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/81844\/","title":{"rendered":"The Smashing Machine, la recensione del film con Dwayne Johnson ed Emily Blunt in gara a Venezia 82"},"content":{"rendered":"<p>Alla Mostra del Cinema di Venezia 2025, il film di Benny Safdie che racconta l\u2019ascesa e la caduta del campione UFC Mark Kerr. Non solo una storia di sport, ma un viaggio nell\u2019abisso della dipendenza e nell\u2019intensit\u00e0 di un amore feroce con Emily Blunt. Tra ring e spogliatoi, gloria e disfatte, Safdie firma un\u2019opera potente che consacra Johnson come attore drammatico, in un film che colpisce come un pugno e commuove come una confessione<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 qualcosa di inevitabile in un film che si chiama The Smashing Machine presentato in concorso alla <a data-intcmp=\"skytg24_foglia articolo_interlink_text\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/eventi\/festival-venezia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">82.ma Mostra del cinema di Venezia\u00a0<\/a>(<a data-intcmp=\"skytg24_foglia articolo_interlink_text\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/cinema\/2025\/09\/01\/festival-venezia-1-settembre-diretta\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">LA DIRETTA<\/a>). Non solo un soprannome dato a un uomo, Mark Kerr, leggendario campione di arti marziali miste, ma una condanna esistenziale: essere macchina da combattimento, corpo destinato a frantumare e a frantumarsi. Benny Safdie, al suo debutto da solista dopo i successi di Good Time e Uncut Gems, prende questo destino e lo trasforma in un poema visivo di cadute e resurrezioni, di ring e di stanze d\u2019albergo, di applausi e di silenzi.<\/p>\n<p>\t\t \tDwayne Johnson come non l\u2019abbiamo mai visto<\/p>\n<p>Alla Mostra del Cinema di Venezia Dwayne Johnson si \u00e8 presentato con la trasformazione pi\u00f9 radicale della sua carriera. Addio al divo dei blockbuster, all\u2019eroe granitico di Fast &amp; Furious e Black Adam: qui Johnson indossa protesi, cambia postura, si gonfia e si deforma per diventare davvero Mark Kerr. Non \u00e8 pi\u00f9 \u201cThe Rock\u201d: \u00e8 un uomo ferito, che si aggrappa agli antidolorifici come a una zattera, mentre la gloria UFC gli scivola tra le dita.<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 sorprendente: un\u2019interpretazione vulnerabile, dolente, che Emily Blunt ha definito \u201cinquietante e straordinaria\u201d. E infatti, vederlo crollare dopo i match, con il volto tumefatto e lo sguardo smarrito, \u00e8 un\u2019esperienza quasi straniante. Come se la star mondiale fosse sparita e al suo posto fosse apparso un\u2019anima fragile.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/cinema\/video\/2025\/07\/09\/the-smashing-machine-film-the-rock-trailer-1022464\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/121-the-rock-getty.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/121-the-rock-getty.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Approfondimento<br \/>\n\t\t\t         The Smashing Machine, il trailer del nuovo film di The Rock\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\t\t \tEmily Blunt, compagna di lotta<\/p>\n<p>Accanto a lui, Emily Blunt interpreta Dawn Staples, moglie e amante, confidente e nemesi. Il loro rapporto \u00e8 un incontro di forze telluriche: amore e distruzione, passione e ferite. Safdie filma i loro litigi come veri match, con colpi bassi e pause strategiche, psicologie che si scontrano come corpi nell\u2019ottagono. Ma sotto le urla, resta un legame viscerale, che resiste come cicatrice.<\/p>\n<p>Blunt ha raccontato di aver parlato a lungo con la vera Dawn, per restituirne la verit\u00e0: \u201cHo scoperto quanto amore e quanta devozione ci fossero in quella relazione, nonostante le difficolt\u00e0\u201d. \u00c8 anche per questo che la coppia sullo schermo brucia di autenticit\u00e0: il loro \u00e8 un amore che non si lascia spegnere nemmeno dalle dipendenze, nemmeno dai fallimenti.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/cinema\/2025\/09\/01\/festival-venezia-1-settembre-diretta\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/kaia-gerber-lewis-pullman-getty-festival-venezia-2.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/kaia-gerber-lewis-pullman-getty-festival-venezia-2.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Approfondimento<br \/>\n\t\t\t         Mostra del Cinema di Venezia, i film e gli ospiti di oggi in diretta\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\t\t \tUn affresco sul dolore e sulla gloria<\/p>\n<p>Safdie sceglie di non filmare solo i trionfi, ma soprattutto i momenti di vulnerabilit\u00e0. Le arene gremite del Pride in Giappone lasciano spazio agli spogliatoi deserti, dove il dolore pulsa pi\u00f9 forte degli applausi. C\u2019\u00e8 una scena in cui Kerr, appena sconfitto, sembra desiderare una botola che lo inghiotta via dal ring: la disfatta diventa il momento pi\u00f9 umano, quello in cui la maschera del campione cade.<\/p>\n<p>Qui il film tocca un punto universale: non \u00e8 la vittoria a definirci, ma la sconfitta. Come scriveva Gay Talese su Floyd Patterson, citato dallo stesso Safdie, \u201cla camminata pi\u00f9 lunga \u00e8 quella dal ring allo spogliatoio\u201d.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/cinema\/2025\/09\/01\/red-carpet-mostra-cinema-venezia-look\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/0-red-carpet-venezia-2025-look-getty.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/0-red-carpet-venezia-2025-look-getty.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Approfondimento<br \/>\n\t\t\t         Mostra Cinema Venezia 2025, voti ai look del red carpet di oggi. FOTO\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\t\t\tUn cinema fisico e poetico<\/p>\n<p>La regia di Safdie \u00e8 nervosa, immersiva, ma anche sorprendentemente lirica. Non c\u2019\u00e8 mai compiacimento nello spettacolo della violenza: ogni pugno, ogni ginocchiata, ogni caduta \u00e8 montata come frammento di un\u2019esistenza. Le lenti lunghe, il respiro affannoso della macchina da presa, la sensazione di essere parte della folla, rendono lo spettatore un testimone pi\u00f9 che un voyeur.<\/p>\n<p>Il ring diventa un teatro classico, con eroi tragici destinati al sacrificio. Non a caso il regista cita La vita \u00e8 meravigliosa di Frank Capra come fonte di ispirazione: la vera vittoria non \u00e8 sul tabellone, ma nello sguardo che si trasforma.<\/p>\n<p>\t\t\tLa metamorfosi di The Rock<\/p>\n<p>Dwayne Johnson ha dichiarato: \u201cMi sono chiesto: sto vivendo il mio sogno o quello degli altri? Arrivi a un punto in cui devi decidere se adeguarti o se iniziare davvero a vivere quello che desideri\u201d. The Smashing Machine \u00e8 la risposta a quella domanda. \u00c8 il film che gli permette di liberarsi dall\u2019armatura del divo d\u2019azione e di mostrarsi finalmente attore, uomo, creatura vulnerabile.<\/p>\n<p>Alla conferenza stampa veneziana, l\u2019attore ha reso omaggio a Kerr: \u201cLa sua vita ha cambiato la mia e quella di tutti noi che abbiamo lavorato al film. Non \u00e8 solo una storia di vittorie o sconfitte, ma di cosa accade quando la vittoria diventa un nemico\u201d<\/p>\n<p>\t\t\tSe fosse un cocktail<\/p>\n<p>The Smashing Machine avrebbe il sapore di un <strong>Old Fashioned incrinato<\/strong>, preparato con bourbon scuro, qualche goccia di bitter e un cubetto di ghiaccio che si scioglie lentamente, come una sconfitta che si trasforma in memoria. Non \u00e8 un drink da aperitivo leggero: \u00e8 un bicchiere che ti mette alla prova, ruvido e malinconico, ma che nel finale regala una dolcezza inattesa, il candore dell\u2019arancia candita. Proprio come Mark Kerr, \u00e8 una forza che vacilla, ma che nel suo crepuscolo trova poesia.<\/p>\n<p>\t\t\tVisioni supplementari<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 una scena che racchiude l\u2019essenza di The Smashing Machine: Mark Kerr che, dopo mesi trascorsi in rehab, si allena furiosamente per tornare in forma, sulle note immortali di My Way. \u00c8 il paradosso di un lottatore che vive per la vittoria, ma che assapora per la prima volta il gusto amaro della sconfitta.<\/p>\n<p>Il film mette a nudo la dicotomia di un uomo gentile e quasi timido fuori dal ring, ma spietato e implacabile nell\u2019ottagono. Vincere diventa come un orgasmo, una dipendenza bruciante quanto quella dagli oppiacei, usati per lenire non solo il dolore del corpo ma anche quello dell\u2019anima.<\/p>\n<p>Anche il rapporto con Dawn (Emily Blunt) sfugge a ogni semplificazione. Lei lo sostiene quando lui cede alla dipendenza, ma quando Mark trova la forza e lo sponsor per smettere, \u00e8 Dawn a smarrirsi: esce tutte le sere con le amiche, prende analgesici dopo sbornie pesanti, fino a rompere una preziosa ciotola giapponese con intarsi d\u2019oro che lui aveva comprato come simbolo di equilibrio. Pi\u00f9 tardi, la ripara alla meglio con l\u2019Attack: un gesto goffo ma potentissimo, che racconta come a volte la fragilit\u00e0 non si supera, si incolla. Come se, paradossalmente, Kerr riuscisse a gestire meglio il rapporto quando era \u201cfatto\u201d, perch\u00e9 la sua mania di controllo trovava una valvola.<\/p>\n<p>A cucire tutto resta il desiderio insaziabile di vittoria, inciso persino su una maglietta che riassume la filosofia del campione e il doppio senso del titolo giapponese dove combatteva: <strong>\u201cIl dolore \u00e8 temporaneo, il Pride \u00e8 per sempre\u201d<\/strong>. Pride: orgoglio, certo. Ma anche la sigla della pi\u00f9 celebre arena di arti marziali miste, il Pride Fighting Championships di Tokyo, tempio dove Kerr ha inciso la sua leggenda.<\/p>\n<p>E a chiudere, come una carezza amara, la malinconia struggente di quella doccia finale che scioglie i nodi inconsci e le cicatrici del passato: un atto intimo e universale, che profuma di redenzione mancata e di nuova fragilit\u00e0.<\/p>\n<p>\t\t\tIL\u00a0pugno che resta<\/p>\n<p>The Smashing Machine non \u00e8 un film sul vincere o perdere. \u00c8 un film sull\u2019essere vivi, sull\u2019accettare che la forza pi\u00f9 grande non \u00e8 quella che ti fa alzare un trofeo, ma quella che ti permette di guardarti allo specchio dopo una sconfitta.<\/p>\n<p>Con Dwayne Johnson e Emily Blunt straordinari, Safdie firma un\u2019opera che mescola brutalit\u00e0 e tenerezza, epica sportiva e melodramma domestico. Non ci lascia l\u2019adrenalina del trionfo, ma il silenzio di un corpo sudato che cerca un respiro. E forse \u00e8 questo il vero pugno che resta: la poesia della fragilit\u00e0 umana.<\/p>\n<p>\t            TAG:<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Alla Mostra del Cinema di Venezia 2025, il film di Benny Safdie che racconta l\u2019ascesa e la caduta&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":81845,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[32595,203,53874,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-81844","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-dwayne-johnson","9":"tag-entertainment","10":"tag-festival-di-venezia","11":"tag-film","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81844","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81844"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81844\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/81845"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81844"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81844"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81844"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}