{"id":82201,"date":"2025-09-02T00:04:11","date_gmt":"2025-09-02T00:04:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/82201\/"},"modified":"2025-09-02T00:04:11","modified_gmt":"2025-09-02T00:04:11","slug":"la-nuova-sede-del-casva-di-milano-intervista-a-tommaso-sacchi-assessore-alla-cultura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/82201\/","title":{"rendered":"La nuova sede del CASVA di Milano. Intervista a Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura"},"content":{"rendered":"<p>Un archivio di archivi, ma non solo. Per definire l\u2019avvenire del <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/progettazione\/2023\/05\/casva-milano-nuova-sede-centro-arti-visive-qt8-apertura-2024\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"><strong>CASVA<\/strong><\/a> \u2013 <strong>Centro di Alti Studi sulle Arti Visive<\/strong>, dopo l\u2019imminente insediamento nella sua nuova sede, l\u2019Assessore alla Cultura del Comune di Milano <strong>Tommaso Sacchi<\/strong> chiama in causa la categoria dell\u2019ibridazione. \u201cPenso che oggi ci sia lo spazio intellettuale e fisico per poter ragionare su una nuova idea di istituzione culturale dedicata alla cultura del progetto e dell\u2019immagine in generale\u201d racconta ad Artribune. \u00c8 cos\u00ec he introduce la visione che accompagna il nuovo corso dell\u2019istituto culturale comunale: nato nel 1999, custodisce e rende accessibili gli archivi di oltre 40 progettisti o studi lombardi, ed \u00e8 attivo come centro studi di architettura, design, grafica, arti figurative e visive. L\u2019ambizione adesso, prosegue Sacchi, \u00e8 \u201ccreare un\u2019istituzione che non c\u2019era a Milano, con un codice diverso da qualsiasi altra\u201d. E, per farlo, si comincia dagli spazi.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"682\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/un-ritratto-di-tommaso-sacchi-courtesy-comune-di-milano-682x1024.jpeg\" alt=\"Un ritratto di Tommaso Sacchi. Courtesy Comune di Milano\" class=\"wp-image-1178055\" style=\"width:840px;height:auto\"  \/>Un ritratto di Tommaso Sacchi. Courtesy Comune di Milano<strong>La nuova sede del CASVA, dal 30 settembre al QT8: quartiere simbolo del Novecento milanese<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p>Fin qui ospitato al Castello Sforzesco (e alla Fabbrica del Vapore), <strong>dal 30 settembre <\/strong><strong>il <\/strong><strong>CASVA avr\u00e0 una casa tutta sua<\/strong>: un luogo espressamente riadattato per accogliere le sue molteplici anime e funzioni, che vanta gi\u00e0 anni di storia. Sta infatti per insediarsi al <strong>QT8<\/strong>, quartiere simbolo della storia urbanistica del Novecento milanese, sorto su impulso dell\u2019architetto e urbanista <strong>Piero Bottoni <\/strong>in occasione dell\u2019VIII <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/tag\/la-triennale-di-milano\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Triennale<\/a>, datata 1947. Pi\u00f9 precisamente occuper\u00e0 il padiglione espositivo, disegnato dallo stesso Bottoni, che, impiegato in anni recenti come mercato rionale, \u00e8 stato oggetto di un intervento di recupero e riadattamento finanziato dal Comune con circa 9 milioni di euro. Con il suo prezioso patrimonio, il CASVA sta dunque per mettere radici in un edificio testimone di una stagione fondamentale per l\u2019intera vicenda progettuale italiana, che dalle ceneri del secondo dopoguerra riusc\u00ec a emergere con inatteso slancio.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>    L&#8217;articolo continua pi\u00f9 sotto<\/p>\n<p><strong>Intervista all\u2019Assessore Tommaso Sacchi sulla nuova sede del CASVA<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Quali premesse hanno condotto fino alla scelta di una casa dedicata al CASVA?\u00a0<\/strong>\u00a0<br \/>Cominciamo con il dire che si tratta di un\u2019operazione pubblica di conversione di uno spazio civico che, senza dubbio, avr\u00e0 un importante impatto rigenerativo sull\u2019interno quartiere, dal punto di vista culturale e dei servizi. Nello stesso tempo, porta con s\u00e9 un\u2019evidente funzione culturale di respiro cittadino e nazionale, dato il prestigio e la qualit\u00e0 degli archivi conservati e delle proposte culturali che distingueranno il centro.\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/casva-centro-di-alti-studi-sulle-arti-visive-milano-vista-dal-cortile-courtesy-comune-di-milano-1024.jpeg\" alt=\"CASVA \u2013 Centro di Alti Studi sulle Arti Visive, Milano. Vista dal cortile. Courtesy Comune di Milano\" class=\"wp-image-1178053\"  \/>CASVA \u2013 Centro di Alti Studi sulle Arti Visive, Milano. Vista dal cortile. Courtesy Comune di Milano<\/p>\n<p><strong>Come amministrazione avete optato per assegnargli un luogo carico di significato.<\/strong>\u00a0<br \/>La sede individuata al QT8 nasce dalla volont\u00e0 di rendere pi\u00f9 accessibile un patrimonio unico in un quartiere che \u00e8 il simbolo di una stagione importantissima per il mondo architettonico, progettuale e intellettuale. C\u2019\u00e8 quindi una coerenza sia storica che ideologica: in un quartiere progettato e ideato in occasione di una Triennale internazionale, nasce un centro dedicato alla cultura del progetto nelle sue varie forme, focalizzato sugli archivi.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><strong>Come si colloca questa inaugurazione nella pi\u00f9 ampia azione condotta dal suo assessorato?<\/strong>\u00a0<br \/>Rientra pienamente in questa stagione di grande <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/arti-visive\/arte-contemporanea\/2025\/07\/milano-bandi-musei-gestire\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">rilancio dei luoghi milanesi<\/a> della cultura, luoghi che si ampliano e si mettono in discussione. Dal raddoppio del <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/arti-visive\/2025\/05\/nuovo-allestimento-museo-novecento-milano-raccontato-direttore\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Museo del Novecento<\/a> alle novit\u00e0 che riguardano le biblioteche, dai bandi che interessano i teatri fino ai nuovi servizi, come caffetterie e bookshops, con cui stiamo aggiornando il sistema museale, mantenendo ovviamente la sua vocazione culturale.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Tutte le novit\u00e0 del CASVA \u2013 Centro di Alti Studi sulle Arti Visive di Milano<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Cosa dobbiamo aspettarci dal nuovo corso del CASVA?<\/strong>\u00a0<br \/>Sar\u00e0 l\u2019insieme di tante funzioni: museo, centro di quartiere e per l\u2019associazionismo, biblioteca, archivio. Vogliamo creare un\u2019istituzione che non c\u2019era a Milano, con un codice diverso da qualsiasi altra. Oggi ragioniamo in termini di ibridazione delle funzioni. Per noi sia quella specialistica, con spazi dedicati a chi ha necessit\u00e0 di studiare, catalogare, conoscere, che quella divulgativa, che coinvolge appassionati e cittadini che vivono e frequentano la cultura, sono entrambe fondamentali. Il centro, quindi, non avr\u00e0 carattere squisitamente scientifico o tecnico, solo per addetti ai lavori: sar\u00e0 anche un luogo di divulgazione, con mostre, incontri e altre iniziative.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Guardando al futuro, grazie a questa sede vi aspettate che il CASVA possa ulteriormente crescere a livello di affidamento in custodia degli archivi?<\/strong>\u00a0<br \/>Il trasferimento degli archivi dal Castello Sforzesco e dalla Fabbrica del Vapore all\u2019ex mercato del QT8 nasce anche dalla volont\u00e0 manifesta della nostra amministrazione e del mio assessorato di valorizzare e dare la piena dignit\u00e0 e leggibilit\u00e0 a un patrimonio di archivi davvero eccezionale. Appartengono al CASVA, solo per citarne alcuni, gli archivi di Vittorio Gregotti, Enzo Mari, Nando Vigo. In questi anni di mandato, con continuit\u00e0 ho presentato in Giunta delibere di donazione di archivi e opere d\u2019arte, di lasciti di grandi intellettuali. Disporre di una sede dedicata, per di pi\u00f9 in questo contesto, \u00e8 anche una risposta alla crescente generosit\u00e0 delle famiglie, degli eredi e di tutte le persone che vogliono tenere viva la memoria e la ricerca di personalit\u00e0 della cultura. Non da ultimo, \u00e8 il modo per premunirsi di uno strumento giusto ed efficace per l\u2019avvenire: un\u2019istituzione dedicata al futuro, ovvero a quello che accadr\u00e0 d\u2019ora in poi nella cultura politecnica locale.\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"899\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/La-nuova-casa-del-Centro-Alti-Studi-per-le-Arti-Visive-a-QT8-progetto.jpeg\" alt=\"La nuova casa del Centro Alti Studi per le Arti Visive a QT8, progetto\" class=\"wp-image-881625\"  \/>La nuova casa del Centro Alti Studi per le Arti Visive a QT8, progetto<\/p>\n<p><strong>Concentriamoci sull\u2019edificio. Quali lavori sono stati necessari nei 3000 mq dell\u2019immobile disegnato da Bottoni, che \u00e8 uno stabile vincolato?<\/strong>\u00a0<br \/>\u00c8 stata un\u2019operazione di riqualificazione e recupero molto corposa, nel rispetto delle caratteristiche originarie dell\u2019edificio, oltre che di rifunzionalizzazione, per rispondere alle esigenze di consultazione, vita museale, di conservazione degli archivi. Fondamentale \u00e8 stato il contributo ideativo del <strong>DAStU<\/strong> \u2013 Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico; Fondazione Triennale ha partecipato donando lo studio di fattibilit\u00e0 tecnico-economica.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><strong>Come si sviluppa il Centro?<\/strong>\u00a0<br \/>Il CASVA si articola su due piani, con un\u2019area bar \u2013 caffetteria (per la quale stiamo cercando un gestore tramite bando) dotata di una grande terrazza affacciata su un parco. Al piano terra ci sono spazi che vorremmo dedicare al mondo dell\u2019associazionismo e alle collaborazioni con le realt\u00e0 del terzo settore e alcune aule; nel seminterrato i depositi. Ci sono poi la sala espositiva, la sala conferenza, gli uffici del personale, spazi per la divulgazione e la consultazione.\u00a0<\/p>\n<p>Valentina Silvestrini\u00a0<\/p>\n<p>Scopri di pi\u00f9\u00a0<br \/><a href=\"https:\/\/www.fondazionecasva.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Fondazione CASVA<\/a>\u00a0<br \/>\u00a0<br \/><strong>Libri consigliati:<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p>(Grazie all\u2019affiliazione Amazon riconosce una piccola percentuale ad Artribune sui vostri acquisti)\u202f\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p class=\"intext-cta\">Artribune \u00e8 anche su Whatsapp.  \u00c8 sufficiente <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va9iaYUEFeXeqRR2yT1y\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cliccare qui<\/a> per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un archivio di archivi, ma non solo. 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