{"id":82380,"date":"2025-09-02T02:26:04","date_gmt":"2025-09-02T02:26:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/82380\/"},"modified":"2025-09-02T02:26:04","modified_gmt":"2025-09-02T02:26:04","slug":"dwayne-johnson-il-botteghino-mi-aveva-relegato-in-una-categoria-ma-a-hollywood-non-devo-dimostrare-nulla-si-sacrifica-chi-combatte-ma-anche-chi-gli-sta-accanto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/82380\/","title":{"rendered":"Dwayne Johnson: \u00abIl botteghino mi aveva relegato in una categoria, ma a Hollywood non devo dimostrare nulla. Si sacrifica chi combatte, ma anche chi gli sta accanto\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-dropcap\">La storia di <strong>Mark Kerr<\/strong>, leggenda delle arti marziali miste e dell\u2019Ultimate Fighting Championship, arriva al Lido con The Smashing Machine. Diretto da <strong>Benny Safdie<\/strong> e interpretato da uno straordinario <strong>Dwayne Johnson<\/strong>, qui nel ruolo pi\u00f9 intenso della sua carriera, ed <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/emily-blunt\" target=\"_blank\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Emily Blunt<\/strong><\/a>, il film non si limita a raccontare la parabola sportiva di uno dei pi\u00f9 grandi lottatori di sempre, ma ne svela le fragilit\u00e0 pi\u00f9 intime, il lato vulnerabile dietro l\u2019immagine dell\u2019uomo macho degli anni \u201990 e la relazione complessa con l\u2019allora compagna <strong>Dawn Staples<\/strong>.<\/p>\n<p>Alla conferenza stampa di Venezia, accanto al regista, Johnson e Blunt hanno ripercorso il viaggio umano e artistico che li ha portati a raccontare questa vicenda. E seduto in prima fila al Lido c\u2019era anche il vero <strong>Mark Kerr<\/strong>, testimone commosso ma felice di un film che mette in scena la sua vita come mai era stato fatto prima. Inizia Dwayne Johnson: \u00ab<strong>Sono molto emozionato, \u00e8 la mia prima volta a Venezia.<\/strong> \u00c8 tutto davvero surreale. La vita di Mark ha cambiato anche le nostre, di sicuro la mia. Non si tratta di cosa si vince o si perde, ma della pressione. Cosa succede quando la vittoria diventa il nemico?\u00bb. Perch\u00e9 ambientare la storia negli anni \u201990? Risponde Benny Safdie: \u00abIn quel periodo c\u2019erano tante arti marziali e una grande comunit\u00e0 intorno. C\u2019era una contraddizione tra il mondo della lotta e il senso di appartenenza. Lo sport non era molto quotato, ma in alcuni posti aveva gi\u00e0 un grande seguito: negli Stati Uniti, in Giappone, in Brasile. E poi c\u2019erano personalit\u00e0 enormi, come quella di Mark\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Emily Blunt<\/strong>, che nel film interpreta Dawn, l\u2019amore tormentato di Kerr: \u00abPer me \u00e8 stata una sorpresa entrare in un mondo cos\u00ec mascolino e scoprire questa figura femminile cos\u00ec complessa. Allora molto accadeva dietro le quinte e non era ben chiaro cosa volesse dire vivere con un lottatore. Ho conosciuto la vera Dawn, mi ha spiegato la natura rischiosa di quel mondo, il loro rapporto di amore e di grande rispetto. Sono entrata in relazioni che sembrano scritte per il cinema, ma in realt\u00e0 sono persone vere. Una coppia pu\u00f2 cambiare nel giro di un\u2019ora\u00bb. Si inserisce Johnson: \u00abMark \u00e8 stato uno dei pi\u00f9 grandi lottatori, ma questa \u00e8 soprattutto una storia d\u2019amore. Lotta per professione, ma la lotta \u00e8 dentro di s\u00e9. \u00c8 molto fortunato oggi a essere vivo, e lo sa ben<strong>e. All\u2019inizio lottava per sopravvivere, per fare soldi. Poi ha capito che, dopo aver combattuto contro le dipendenze e per salvare il rapporto con la compagna, non era riuscito a vincere. Non solo ha perso, ma ha perso tutto. Ma va bene cos\u00ec. La vita continua e si va oltre\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>Una lezione che l\u2019attore dice di aver fatto sua: \u00abQuesto film per me \u00e8 stato un percorso interiore. Da molto tempo volevo fare un lavoro cos\u00ec. <strong>A Hollywood si parla spesso di botteghino, e quello ti pu\u00f2 relegare in una categoria: \u201ctu fai questo e basta\u201d.<\/strong> Io l\u2019avevo capito bene. Mi piace fare quei film, mi diverto, ma la cosa pi\u00f9 importante era quella vocina che mi diceva: \u201cE se ci fosse qualcosa di diverso? E se fossi in grado di fare altro, almeno per me stesso?\u201d. A volte sono le persone che amiamo, come Emily o Benny, a dirci: \u201cTu lo puoi fare\u201d. <strong>A Hollywood non devo dimostrare nulla, \u00e8 solo per me stesso. Un paio di anni fa mi sono chiesto: \u201cSto vivendo il mio sogno o quello degli altri?\u201d. Fino a oggi ero spaventato, ma questa opportunit\u00e0 mi ha mostrato che c\u2019\u00e8 una forza nella vulnerabilit\u00e0\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>Poi <strong>il ricordo personale<\/strong> di Dwayne Johnson: \u00abIo adoravo il wrestling, mi divertiva, ma era uno sport molto televisivo. Quando lottavo alla fine degli anni \u201990 ho conosciuto Mark: per noi era un eroe e avevo grande rispetto per la sua carriera. Anni dopo, la vita ha chiuso per me il cerchio\u00bb. Emily Blunt sottolinea invece il cuore del racconto: \u00ab<strong>Il film tratta la vulnerabilit\u00e0 degli uomini. Negli anni \u201990 dominava l\u2019idea dell\u2019uomo macho, amplificata in quell\u2019arena<\/strong>. Ma questa storia non \u00e8 su un uomo che lotta: \u00e8 sugli uomini spezzati dalla necessit\u00e0 di mantenere quell\u2019immagine\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La storia di Mark Kerr, leggenda delle arti marziali miste e dell\u2019Ultimate Fighting Championship, arriva al Lido con&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":82381,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[20516,203,16300,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-82380","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-emily-blunt","9":"tag-entertainment","10":"tag-festival-del-cinema-di-venezia","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82380","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82380"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82380\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82381"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82380"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82380"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82380"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}