{"id":82455,"date":"2025-09-02T03:39:09","date_gmt":"2025-09-02T03:39:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/82455\/"},"modified":"2025-09-02T03:39:09","modified_gmt":"2025-09-02T03:39:09","slug":"kim-novak-oggi-i-segreti-di-vertigo-al-festival-di-venezia-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/82455\/","title":{"rendered":"Kim Novak oggi, i segreti di Vertigo al Festival di Venezia 2025"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400\">Il Festival del Cinema di Venezia 2025 riscopre il mistero pi\u00f9 elegante: <strong>Kim Novak<\/strong>, avvolta in un fascino senza tempo, riceve il <strong>Leone d\u2019Oro alla carriera<\/strong>. L\u2019attrice che una volta incarnava l\u2019enigmatica Madeleine in Vertigo, tra scale a chiocciola e paesaggi sospesi nel sogno, torna oggi a camminare su un red carpet illuminato dai riflettori, ma avvolta dalla stessa aura di mistero che ha reso immortale il suo volto sullo schermo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Non solo: al Lido, fuori concorso, viene presentato anche Kim Novak\u2019s Vertigo, un <strong>ritratto che omaggia la sua carriera<\/strong> e il film che l\u2019ha consacrata icona intramontabile del cinema.\u00a0<\/p>\n<p><strong>\u201cKim Novak\u2019s Vertigo\u201d, i segreti della donna che visse due volte<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><a href=\"https:\/\/dilei.it\/spettacolo\/speciale\/mostra-cinema-venezia-2025\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Al Lido<\/a>, in occasione del Leone d\u2019Oro alla carriera,<a href=\"https:\/\/dilei.it\/spettacolo\/kim-novak-oggi-carriera\/1662540\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> Kim Novak<\/a> raccoglie un tributo alla sua leggenda: un premio ma anche un ritratto inedito con Kim Novak\u2019s Vertigo, il <strong>film fuori concorso<\/strong> che racconta la sua storia come mai prima d\u2019ora.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Una pellicola che \u00e8 pi\u00f9 di un documentario, pi\u00f9 di un ritratto convenzionale: \u00e8 un viaggio intimo nella vita di una star hollywoodiana che ha scelto di<strong> vivere secondo le proprie regole<\/strong>, lontana dai riflettori e dai vincoli di Hollywood, ma sempre con lo sguardo rivolto all\u2019arte, all\u2019identit\u00e0 e all\u2019autenticit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">\u201cSono sempre stato ossessionato da Vertigo (La donna che visse due volte), il mio film preferito in assoluto. Da bambino, in Svizzera, guardavo film circondato da una carta da parati damascata quasi identica a quella da Ernie, dove Judy (nei panni di Madeleine) fa il suo ingresso. Il mio primo ricordo cinematografico \u00e8 Kim Novak che mi viene incontro con il suo abito di raso nero e verde. Quell\u2019immagine \u2013 carta da parati su carta da parati \u2013 si \u00e8 impressa nella mia mente e <strong>mi ha fatto innamorare perdutamente<\/strong> del cinema\u201d racconta il regista Alexandre O. Philippe.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Ed \u00e8 proprio per questo che il progetto ha preso una forma unica: una narrazione che si muove a spirale tra passato e presente, tra Judy e Madeleine, tra Kim e Kim Novak. Costumi, sceneggiature e memorie fanno da sfondo alla voce della protagonista che guida lo spettatore in un percorso grande onest\u00e0.<\/p>\n<p>Il Leone d\u2019Oro alla carriera e l\u2019applauso infinito<\/p>\n<p>\u201cLei \u00e8 profondamente, dolorosamente, apertamente umana permea l\u2019anima di ogni sua impresa con questa qualit\u00e0, insieme alla propria fragilit\u00e0 e timidezza\u201d: cos\u00ec l\u2019ha chiamata sul palco <strong>Guillermo del Toro<\/strong>. Il regista si \u00e8 fatto portavoce dell\u2019intero Lido affermando che \u201ctutti noi desideriamo che se la cavi al meglio e, come accade con le stelle pi\u00f9 indimenticabili, vogliamo aiutarla a riuscirci\u201d e consegnando, infine, a Kim Novak il <strong>Leone d\u2019Oro alla carriera<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019attrice 92enne \u00e8 stata accolta da una lunga, sentita ovazione. <strong>La sala \u00e8 esplosa in un boato<\/strong> quando \u00e8 salita sul palco (mentre ha scelto di defilarsi dalla passerella del red carpet). L\u2019applauso \u00e8 durato per parecchi minuti, mentre lei applaudiva a sua volta, scherzosa rimproverava il pubblico in delirio e, alla fine, non riusciva a trattenere le lacrime. \u201cToo much\u201d, \u00e8 troppo, ha sussurato prima di un \u201cI love you\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il lavoro con Kim Novak<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Protagonista assoluta della sua vita, \u00e8 proprio Kim Novak a regalare il gancio perfetto al film fuori concorso.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Sempre fedele a se stessa, \u00e8 il suo impegno nel progetto che ha regalato una chiave nuova: \u201cLavorare con Kim ha significato entrare in uno <strong>spazio di radicale onest\u00e0<\/strong>. La sua voce \u2013 senza filtri, saggia, divertente, provocatoria \u2013 ci guida attraverso la soffitta della sua vita: vecchi costumi, sceneggiature bruciacchiate, traumi precoci e persistenti fantasmi di Hollywood. Ci\u00f2 che ho scoperto, e ci\u00f2 che spero il pubblico capisca, \u00e8 che <strong>Kim \u00e8 molto pi\u00f9 di una star del cinema<\/strong>\u201d spiega ancora il regista.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">E in effetti, Kim Novak emerge come qualcosa di pi\u00f9: una pittrice, una poetessa, una sopravvissuta, una donna <strong>avanti di decenni<\/strong> rispetto ai tempi. Sempre determinata a essere vista per ci\u00f2 che \u00e8 realmente, lontana dall\u2019icona costruita dal mondo esterno.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">\u201cIl mio amore per Hitchcock mi ha condotto fin qui, ma \u00e8 stata Kim a rendere il viaggio trasformativo. Mi ha insegnato cosa significa \u2013 e quanto costa \u2013 <strong>rimanere fedeli a s\u00e9 stessi<\/strong>, rivendicare la propria storia quando il mondo insiste nel raccontarla al posto nostro\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Festival del Cinema di Venezia 2025 riscopre il mistero pi\u00f9 elegante: Kim Novak, avvolta in un fascino&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":82456,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,640,203,204,1537,90,89,16299,214],"class_list":{"0":"post-82455","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-celebrita","9":"tag-celebrities","10":"tag-cinema","11":"tag-entertainment","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-mostra-del-cinema-di-venezia","17":"tag-spettacolo"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82455","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82455"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82455\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82456"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82455"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82455"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82455"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}