{"id":82608,"date":"2025-09-02T05:43:10","date_gmt":"2025-09-02T05:43:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/82608\/"},"modified":"2025-09-02T05:43:10","modified_gmt":"2025-09-02T05:43:10","slug":"sempre-piu-numerosi-gli-over-80-ma-mancano-medici-e-risorse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/82608\/","title":{"rendered":"Sempre pi\u00f9 numerosi gli over 80, ma mancano medici e risorse"},"content":{"rendered":"<p>                <a href=\"https:\/\/www.laprovinciaunicatv.it\/publisher\/Cronaca\/section\/\" class=\"lecco-color-text\" alt=\"Cronaca\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Cronaca<\/a><\/p>\n<p>                    \/<\/p>\n<p>                        <a href=\"https:\/\/www.laprovinciaunicatv.it\/publisher\/valsassina\/section\/\" alt=\"Valsassina\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Valsassina<\/a><\/p>\n<p>                        Marted\u00ec 02 Settembre 2025<\/p>\n<p class=\"mb-0\">\n            L\u2019Inps prevede 20mila anziani in pi\u00f9 nel Lecchese nel 2050, il sistema di presa in carico rischia la crisi. Magri (Cosma): \u00abRipensare radicalmente il sistema\u00bb\n        <\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.laprovinciaunicatv.it\/account\/journalist\/marcello-villani_235\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                    <img decoding=\"async\" width=\"30\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/default_user.png\" alt=\"Marcello Villani\"\/><br \/>\n                <\/a><\/p>\n<p>Anziani, presa in carico, sistema sanitario. Marco Magri, responsabile della pi\u00f9 grande cooperativa di Medici di Medicina Generale della provincia (ne riunisce quasi la totalit\u00e0), ossia la cooperativa Cosma, ha le idee chiare. E tutte le preoccupazioni relative: \u00abLa situazione di Lecco \u00e8 sicuramente pi\u00f9 favorevole di altre situazioni lombarde dove ci sono grosse difficolt\u00e0 per reperire medici di base. Il problema \u00e8 che i medici di Lecco hanno un numero di pazienti elevato per riuscire a coprire tutte le zone e questo fa s\u00ec che ci siano difficolt\u00e0 nel trovare un appuntamento. Ma anche il ricambio generazionale \u00e8 elevato e i nostri medici sono pi\u00f9 giovani di altri. I nostri dottori riescono a reggere un carico cos\u00ec pesante. Ma non \u00e8 semplice\u00bb.<\/p>\n<p>Aumentano per\u00f2 gli anziani, 85-90mila anziani in provincia di Lecco, e con la tendenza, fotografata dalle stime Inps, ad aumentare di 20mila over 80 prima del 20. \u00abPer quanto ci riguarda abbiamo ancora attivit\u00e0 sulla presa in carico dei pazienti fragili -spiega Magri -. Viaggiamo su 20mila prese in carico sulle cooperative di medici afferenti alla nostra cooperativa. Di questi utenti il 70% sono anziani.<\/p>\n<p>Le patologie croniche purtroppo colpiscono anche sotto i 65 anni e visto che i cronici sono un terzo della popolazione, circa 100mila in provincia di Lecco, almeno 30mila non sono anziani. Ma le criticit\u00e0 riguardano tutti: la difficolt\u00e0 ad avere prestazioni, \u00e8 un fatto acclarato. Parlo di liste d\u2019attesa che sono un problema concreto, reale. Anche perch\u00e9 la gente vuole prestazioni in tempi brevi, con difficolt\u00e0 contingenti nel poterle elargire\u00bb.<\/p>\n<p>Il direttore della fondazione comunitaria del Lecchese, Paolo Dell\u2019Oro, ha detto che si dovrebbe ripensare al welfare e ai servizi collegati: \u00abCon l\u2019aumento dei bisogni e il diminuire delle risorse, bisogna ripensare a quel che si fa \u2013 ammette anche Magri -. Stiamo lavorando sotto traccia perch\u00e9 abbiamo proposto a Regione alcuni progetti per migliorare l\u2019attivit\u00e0 dei medici grazie alla telemedicina incentivando l\u2019interazione con i servizi Sociali.<\/p>\n<p>Stiamo aspettando ancora delle risposte. Ma facciamo fatica a intercettare anche le novit\u00e0 che derivano dal Pnrr: stiamo aspettando le Case di Comunit\u00e0, gli Ospedali di Comunit\u00e0 perch\u00e9 la burocrazia a essi sottesa \u00e8 troppa. Nel tessuto sociale lecchese i diversi soggetti collaborano tra di loro come accadde con \u201cConnessioni in rete\u201d, l\u2019integrazione socio sanitaria. Quella fu un\u2019esperienza bellissima, lasciata cadere\u00bb.<\/p>\n<p>Il problema \u00e8 che non \u00e8 facile trovare operatori. \u00abMolti operatori mancano. Non solo medici: assistenti sociali, volontari, infermieri soprattutto. Stiamo lavorando per trovarli, ma \u00e8 estremamente difficile. Fortunatamente il sistema tiene, ma solo per la buona volont\u00e0 di chi \u00e8 dentro il sistema. Ma ci vorrebbe un ripensamento radicale: riprogrammare le forme di regia, di collaborazione, di confronto. Rispetto a tempo fa mancano momenti di confronto con altre realt\u00e0: la coprogettazione \u00e8 sempre stata un modo vincente del sistema Lecco di presentarsi. Ma con le Case di Comunit\u00e0 non riusciamo a dialogare. Per ora\u00bb.<\/p>\n<p>I progetti con le realt\u00e0 sociali del territorio per\u00f2 non mancano: \u00abCon \u201cSafe at Home\u201d realizzato da noi con Consolida, Auser e tante altre realt\u00e0, entreremo nelle aree interne lavorando con i medici di medicina generale. \u00c8 un progetto che sfrutta la telemedicina come telemonitoraggio e teleassistenza. Esploriamo diverse soluzioni per valutare anche con altri soggetti del sistema sanitario quali siano le soluzioni migliori nelle aree pi\u00f9 remote: alta Valsassina, alta Val San Martino&#8230; Per combattere lo spopolamento. Anche se le solitudini si trovano anche in centro Lecco\u00bb.<\/p>\n<p class=\"articolo-riservato\">\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Cronaca \/ Valsassina Marted\u00ec 02 Settembre 2025 L\u2019Inps prevede 20mila anziani in pi\u00f9 nel Lecchese nel 2050, il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":82609,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,60759,239,2063,2064,7710,1537,90,89,25201,60757,60758,5172,240],"class_list":{"0":"post-82608","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-cosma","11":"tag-health","12":"tag-health-care","13":"tag-healthcare","14":"tag-inps","15":"tag-it","16":"tag-italia","17":"tag-italy","18":"tag-marcello-villani","19":"tag-marco-magri","20":"tag-paolo-delloro","21":"tag-personale-medico","22":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82608","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82608"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82608\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82609"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82608"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82608"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82608"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}