{"id":82688,"date":"2025-09-02T06:43:16","date_gmt":"2025-09-02T06:43:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/82688\/"},"modified":"2025-09-02T06:43:16","modified_gmt":"2025-09-02T06:43:16","slug":"10-giorni-e-900-km","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/82688\/","title":{"rendered":"10 giorni e 900 km"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">10 giorni e 10 tappe in bicicletta, quasi 900 km e 12600 metri di dislivello, attraversando Emilia, Toscana, Umbria, Abruzzo e Lazio\u2026 pedalando su e gi\u00f9 per l\u2019Appennino dai profili morbidi, un po fuori (ma non troppo) dalle rotte tradizionali, cercando di rimanere su strade sterrate e strade secondarie.<\/p>\n<p align=\"justify\">Paesi sconosciuti, altri famosi e bellissimi, altri cercati e scelti per il fascino e la posizione spesso impegnativa da raggiungere per le gambe ed il fiato. Altri ancora per i ricordi che fanno riaffiorare.<\/p>\n<p align=\"justify\">Giornate baciate dal sole. Percorsi ciclabili che meriterebbero maggiori attenzioni e fortuna per poter sbocciare. Altri in cui non basta un cartello per trasformare un tratturo da Mtb in un \u201cpercorso ciclopedonale\u201d. Storia antica e storia recente. laghi, paludi, sorgenti, fiumi, canali. Paesi ancora piegati dal terremoto del 2016 ma abitati da gente che non molla. Sali, reintegratori, panini e barrette di giorno, cucina locale alla sera. Strade asfaltate spesso percorse da gente cui andrebbe rifatto l\u2019esame della patente.<\/p>\n<p align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" title=\"mappa viaggio \u2013 Cyclinside.it\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-119961\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/mappa-viaggio.jpg\" alt=\"mappa viaggio\" width=\"1100\" height=\"660\"  \/>Alla fine di ogni viaggio ci son due cose da fare\u2026 guardare indietro per gustarselo ancora nei ricordi e guardare avanti per pensarne un altro.<\/p>\n<p align=\"justify\">Cominciamo a guardare indietro.<\/p>\n<p>Come nasce l\u2019idea di questo viaggio?<\/p>\n<p align=\"justify\">Un viaggio \u00e8 lungo, comincia molto prima, quando lo immagini\u2026<br \/>Un viaggio si studia, si plasma, si coccola.<\/p>\n<p align=\"justify\">In questo viaggio ho messo insieme la voglia di pedalare in un periodo di ferie con la possibilit\u00e0 di farlo da solo. Passando in luoghi sognati, iconici ed altri sconosciuti.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ho cominciato da una traccia sulla carta, appena abbozzata, da un punto ad un altro. Poi un lungo e discreto lavoro di affinamento, fatto di correzioni e spostamenti, tutto governato dai giorni a disposizione, dalla resistenza fisica (anche l\u2019et\u00e0 ha un peso), dalla voglia di fare il turista e non il corridore, dalla consapevolezza che non ci sar\u00e0 un\u2019altra occasione per rifarlo.<\/p>\n<p align=\"justify\">Un viaggio sfruttato al massimo, cogliendo ogni istante disponibile lasciando che gli occhi si riempissero di immagini e le narici di profumi. Mi \u00e8 capitato di fermarmi a strusciare le mani in un campo di lavanda oppure ad annusare le mele su una pianta.<\/p>\n<p align=\"justify\">Poi le tappe, razionalmente programmate per lunghezza e dislivello, i paesi da attraversare, le strade da percorrere e i posti dove andare a dormire. Far combaciare tutte queste esigenze non \u00e8 stato semplice perch\u00e9 l\u2019entusiasmo deve fare in conti con la resistenza fisica. Le giornate hanno molte ore di luce ma la \u201cbenzina\u201d nelle gambe \u00e8 sempre la stessa.<\/p>\n<p>Cosa mi sono portato in un viaggio di una decina di giorni?<\/p>\n<p align=\"justify\">Nella foto qui sotto ho messo sul tavolo tutto quello che ho portato: il cosiddetto \u201cminimo indispensabile\u201d.<\/p>\n<p align=\"justify\">Doppio cambio \u201ctecnico\u201d guanti compresi, scarpe per pedalare, casco, pantaloni maglietta e scarpe per cenare in maniera presentabile, maglia e giacca termica, goretex per la pioggia, asciugamano, dentifricio (piccolo e gi\u00e0 cominciato che pesava meno) e spazzolino, rasoio, crema da sole, barrette, sali, integratori, cerotti, borracce, cordino e mollette, lucchetto, fotocamera, attrezzatura per foratura, pastiglie freni, una falsamaglia, olio per catena, navigatore e caricabatterie per telefono e luci, occhiali da sole ecc. Bastone anticane compreso. Tutto contenuto nelle borse impermeabili di Topeak, una Backloader sottosella da 10 litri, una Frontloader pi\u00f9 piccola davanti al manubrio ed una Toploader sopra il tubo orizzontale. L\u2019ultima di Basil sotto al tubo orizzontale ed una Zefal per gli attrezzi di emergenza. La bicicletta \u201ccarica\u201d la si vede in questa foto. Peso totale del mezzo carico poco pi\u00f9 che 20 kg.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" title=\"cosa portare \u2013 Cyclinside.it\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-119962\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/cosa-portare.jpg\" alt=\"cosa portare\" width=\"1100\" height=\"540\"  \/>L\u2019attrezzatura<\/p>\n<p align=\"justify\">Il materiale l\u2019ho usato quasi tutto ad eccezione dei cerotti, degli attrezzi da riparazione e della giacca da pioggia perch\u00e9 \u201cGiove Pluvio\u201d \u00e8 stato clemente e mi ha regalato solo giornate di sole. A volte rovente.<\/p>\n<p align=\"justify\">Preparare il bagaglio \u00e8 stata un divertente esercizio di equilibrio fra le cose necessarie, quelle con doppia funzione e lo spazio disponibile, sapendo che ogni oggetto inutile \u00e8 un peso da trasportare. Quindi poco alla volta le cose che rientravano nella categoria \u201cforse non mi serve\u201d sono tornate nei cassetti.<\/p>\n<p align=\"justify\">Durante il viaggio ho perso 2,5 kg di peso e la crema da sole (ricomprata) ma ho trovato una scatolina con 2 auricolari wireless.<\/p>\n<p align=\"justify\">Quello che non ho mai perso \u00e8 stato l\u2019entusiasmo, anche quando le salite si facevano sentire.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" title=\"marco fardelli \u2013 Cyclinside.it\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-119963\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/marco-fardelli.jpg\" alt=\"marco fardelli\" width=\"1100\" height=\"619\"  \/>Preoccupazioni prima del viaggio?<\/p>\n<p align=\"justify\">Poche perch\u00e9 quelle vere erano annullate dall\u2019entusiasmo.<\/p>\n<p align=\"justify\">Tre soli tarli per i quali mi sono \u201cattrezzato\u201d adeguatamente: le forature, le auto alle spalle ed i cani da pastore. Le forature fanno perdere tempo, si rischia di cadere e farsi male. Quindi seguendo il \u201cmio metodo\u201d copertoni in buono stato, camera con lattice interno e pressione adeguata per evitare le pizzicature. Per le auto alle spalle ho montato uno specchietto sul lato sinistro che in diverse occasioni mi ha aiutato. Per i cani mi sono portato un bastone da casa. Usato una sola volta. Per scoraggiare un trio di pastori maremmani sbucati da una fattoria. E\u2019 andata bene.<\/p>\n<p align=\"justify\">Durante il viaggio una sola leggera modifica al set-up per migliorare il comfort e la stabilit\u00e0 del carico. Le prove fatte in precedenza avevano gi\u00e0 limato molto bene quel che non andava.<\/p>\n<p>Quale bicicletta<\/p>\n<p align=\"justify\">Una <a href=\"https:\/\/www.cube.eu\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">CUBE<\/a> Nulane C:62, una sorta di gravel ma con manubrio dritto. Non me ne vogliano i puristi ma c\u2019\u00e8 una incompatibilit\u00e0 fra i manubri gravel e due dita della mia mano sinistra. Tutto di serie tranne le manopole della Ergon e la sella di SMP che uso su tutte le biciclette. Doppia corona 30\/46 e cassetta 11\/34 a 11 velocit\u00e0. Gomme 700\u00d745 per viaggiare pi\u00f9 comodi. Sull\u2019asfalto un po\u2019 penalizzano la scorrevolezza ma sullo sterrato compensano. Davanti al manubrio la solita prolunga portaoggetti. Che ha fatto un buon servizio sollevando fra l\u2019altro la borsa anteriore impedendole di schiacciare guaine dei freni e della trasmissione. La chicca della bicicletta \u00e8 stata l\u2019attacco manubrio ammortizzato di Kinekt che stavo finendo di testare e che mi ha reso il viaggio molto pi\u00f9 morbido. Ne riparleremo con maggiori dettagli pi\u00f9 avanti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" title=\"bici cube \u2013 Cyclinside.it\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-119964\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/bici-cube.jpg\" alt=\"bici cube\" width=\"1100\" height=\"825\"  \/>Cosa ho visto?<\/p>\n<p align=\"justify\">Mille cose ma ne riparliamo nelle prossime giornate. Gli occhi non sono mai sazi.<\/p>\n<p>Cosa mi porto a casa?<\/p>\n<p align=\"justify\">La soddisfazione di un viaggio bellissimo, nessuna sfida vinta ma la somma delle esperienze di tanti piccoli viaggi condensati in uno solo. E la convinzione che se ne possano fare anche altri. 10 giorni di solitudine e di pensieri. Per chi \u00e8 abituato a pedalare da solo, una quantit\u00e0 infinita di sensazioni impagabili, colonne sonore inventate, canzoni cantate, suoni e profumi. Non poco in soli 10 giorni.<\/p>\n<p align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" title=\"marco f 2 \u2013 Cyclinside.it\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-119965\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/marco-f-2.jpg\" alt=\"Marco Fardelli in viaggio\" width=\"1100\" height=\"825\"  \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"https:\/\/cyclinside.it\/cicloturismo\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">&gt;&gt;&gt; La nostra sezione dedicata al cicloturismo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"10 giorni e 10 tappe in bicicletta, quasi 900 km e 12600 metri di dislivello, attraversando Emilia, Toscana,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":82689,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[2185,1824,38876,1825,3048,14448,1537,90,89,245,244,1652],"class_list":{"0":"post-82688","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-appennino","9":"tag-ciclismo","10":"tag-cicloturismo","11":"tag-cycling","12":"tag-evidenza","13":"tag-gravel","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-sport","18":"tag-sports","19":"tag-viaggio"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82688","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82688"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82688\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82689"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82688"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82688"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82688"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}