{"id":82741,"date":"2025-09-02T07:21:20","date_gmt":"2025-09-02T07:21:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/82741\/"},"modified":"2025-09-02T07:21:20","modified_gmt":"2025-09-02T07:21:20","slug":"analisi-f1-olanda-break-piastri-leclerc-lotta-hamilton-ingiustificabile-analisi-tecnica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/82741\/","title":{"rendered":"Analisi F1 Olanda: break Piastri, Leclerc lotta. Hamilton ingiustificabile &#8211; Analisi Tecnica"},"content":{"rendered":"<p>Sebbene non la si possa definire una \u201cgara spettacolare\u201d, il Gran Premio d\u2019Olanda ha sicuramente riservato pi\u00f9 sorprese del previsto, sia dal punto di vista degli avvenimenti in pista, ben pi\u00f9 numerosi del solito, sia (almeno in parte) dal punto di vista delle prestazioni. Partendo dalla miglior macchina del lotto, <strong>il vantaggio delle McLaren che abbiamo misurato rispetto alla concorrenza era mediamente intorno al secondo al giro<\/strong>, e solo le neutralizzazioni per le varie Safety Car hanno impedito a Piastri e Norris di compiere un \u201cdoppiaggio di massa\u201d. Abbiamo elogiato i numerosi aspetti tecnici che portano la MCL39 al dominio assoluto durante tutto il weekend, ma la gara ha mostrato, se ancora ce ne fosse bisogno, in maniera palese non solo l\u2019enorme vantaggio che il team di Woking ha sul controllo della temperatura delle gomme, ma anche la peculiarit\u00e0 di questo particolare aspetto. Normalmente si ragiona in questi termini partendo dalla capacit\u00e0 di limitare il surriscaldamento degli pneumatici, caratteristica che senza dubbio la McLaren possiede e che ha sfruttato tranquillamente in gara, su una pista severa proprio sotto questo punto di vista. Ma ci\u00f2 che ha pi\u00f9 impressionato \u00e8 quanto tale controllo avvenga in realt\u00e0 \u201cin entrambi i sensi\u201d, se cos\u00ec si pu\u00f2 dire. <strong>Le ripartenze dietro Safety Car con gomma dura e temperature medio basse dovevano essere un grattacapo <\/strong>per i battistrada papaya, specie con un Verstappen terzo con ben 2 mescole di vantaggio, avendo la gomma morbida. Generalmente chi riesce a controllare bene il cosiddetto overheating degli pneumatici citato poc\u2019anzi, poi, per forza di cose, paga pegno al momento di scaldare le coperture, con un processo generalmente pi\u00f9 lungo e che talvolta richiede anche pi\u00f9 di un giro. <strong>Piastri e Norris, invece, in ripartenza hanno mostrato l\u2019aderenza perfetta fin da subito<\/strong>, con le gomme hard gi\u00e0 praticamente nella perfetta finestra di temperatura. La monoposto del team di Andrea Stella \u00e8 senza dubbio un capolavoro sotto molteplici punti di vista, specialmente nel \u201cmatrimonio\u201d aero meccanico impeccabile, ma \u00e8 evidente che nei corner ruota risiede un qualche sistema che aiuta enormemente a controllare le temperature e che \u00e8 sicuramente un aiuto fondamentale in queste situazioni. L\u2019affidabilit\u00e0 rende comunque il bicchiere solo mezzo pieno per i papaya: il ritiro di Norris impedisce il record della quinta doppietta di fila e, soprattutto, proietta Piastri <a href=\"https:\/\/www.formulapassion.it\/f1\/f1-classifiche\/classifica-mondiale-piloti-2025-dopo-gp-olanda-zandvoort-piastri-norris-verstappen-russell-leclerc-hamilton\" title=\"con un vantaggio significativo di 34 punti in classifica\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">con un vantaggio significativo di 34 punti in classifica<\/a>, ridimensionando non poco le speranze di titolo per l\u2019inglese. Certo, la mancanza di ancora 9 gare rende comunque tutto abbondantemente ancora possibile, ma per parlare in termini tennistici, il break di Piastri \u00e8 gi\u00e0 un colpo importante.<\/p>\n<p><strong>Red Bull seconda forza con Verstappen e con le mescole morbide<\/strong><\/p>\n<p>Dietro McLaren la seconda forza in pista era la Red Bull (di Verstappen), che ha corso peraltro tutta la gara con mescole pi\u00f9 morbide rispetto agli avversari, partendo e finendo con le soft e con lo stint centrale su gomma media. Una scelta particolare, che da una parte mostra come ogni vettura abbia necessit\u00e0 diverse per trovare il proprio equilibrio, e dall\u2019altra mette ancora in risalto la capacit\u00e0 di Verstappen, <strong>tra i pochi in griglia in grado di saper gestire gomme soft su una pista del genere<\/strong> per tanti giri senza subire crolli repentini di prestazione. \u00c8 una delle peculiarit\u00e0 di Max e che apre il ventaglio strategico per i suoi ingegneri quando ve ne \u00e8 necessit\u00e0. Fantastico anche per Verstappen il controllo al primo giro, con l\u2019olandese padrone di casa e Leclerc che hanno mostrato manovre veramente spettacolari fin da subito (e probabilmente non \u00e8 cos\u00ec casuale che siano arrivate proprio da loro due). Red Bull comunque che trova una buona quadra complessiva sull\u2019assetto, offrendo s\u00ec un picco di carico inferiore, ma sfruttando le proprie peculiarit\u00e0 nel veloce e una buona gestione della temperatura delle gomme (coadiuvata dalla guida di Verstappen appunto).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"1200\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/MdT-NED-25_FP.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-761445\"  \/><\/p>\n<p><strong>Ferrari aveva ribaltato il weekend ma \u00e8 finita con un disastro<\/strong><\/p>\n<p>Il doppio ritiro delle vetture di Maranello \u00e8 un brutto colpo anche in ottica secondo posto costruttori, ma sicuramente abbassa molto il morale per chi sperava in segnali di vitalit\u00e0 da parte della rossa. Ma guardando come si \u00e8 evoluto tutto il weekend sarebbe scorretto non sottolineare che dal punto di vista della prestazione <strong>gli ingegneri avevano reagito bene al pessimo inizio delle libere, rivoluzionando l\u2019assetto<\/strong> e trovando una soluzione finale che appariva decisamente buona. Senza la prima Safety Car, provocata involontariamente da Hamilton, Leclerc avrebbe potuto prendere la posizione su Hadjar e a quel punto avere una chance di podio. La rossa \u00e8 sembrata peggiorare il passo leggermente nella seconda parte di gara, ma non sappiamo quanta gestione di gomma e vettura fosse in atto in quel momento ed il ritiro di Leclerc ci impedisce di capire se a serbatoi vuoti sarebbero nuovamente insorte altre problematiche stile Budapest. Va comunque sottolineata ancora una volta la gara di Leclerc, al di l\u00e0 del sorpasso \u201ccontestato\u201d su Russell, <strong>il monegasco lotta e ce la mette tutta in tutte le situazioni, senza mai tirarsi indietro<\/strong>. In generale comunque la Ferrari \u00e8 apparsa terza forza in pista, appena meglio di una Mercedes abbastanza deludente, soprattutto rispetto alle premesse che gli stessi uomini del team di Brackley avevano dopo le prove libere. <a href=\"https:\/\/www.formulapassion.it\/f1\/f1-news\/charles-leclerc-russell-curva-come-non-fossi-li-kimi-errore-non-da-rookie\" title=\"L\u2019incidente tra Antonelli e Leclerc non lascia nessun dubbio sulle responsabilit\u00e0 del giovane italiano\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">L\u2019incidente tra Antonelli e Leclerc non lascia nessun dubbio sulle responsabilit\u00e0 del giovane italiano<\/a>, che stava fino a quel momento disputando una gara molto buona, e ha per\u00f2 trasformato una domenica positiva in una che verr\u00e0 ricordata negativamente. Rimane qualche dubbio in casa Ferrari se Leclerc avesse effettivamente ragione sulla strategia, dato che la copertura del pit di Antonelli non sembrava per forza di cose necessaria, specie su una pista dove superare \u00e8 cos\u00ec difficile.<\/p>\n<p><strong>Hamilton: una domenica disastrosa sotto molti punti di vista<\/strong><\/p>\n<p>Abbiamo pi\u00f9 volte invocato in qualche modo un errore di Lewis <strong>Hamilton<\/strong>, che ci desse l\u2019impressione di un pilota finalmente pronto a prendersi dei rischi e quei testacoda visti nelle libere avevano sottolineato proprio questo approccio pi\u00f9 aggressivo del sette volte campione del mondo. La domenica per\u00f2 l\u2019ha visto protagonista di <strong>due errori clamorosi e costosissimi<\/strong>. Il primo \u00e8 il passaggio ad alta velocit\u00e0 con doppia bandiera gialla prima della partenza, che ha finito per costargli addirittura 5 posizioni in griglia per il suo primo Gran Premio di Monza vestito di rosso. Un errore che ha commesso solo Hamilton e che \u00e8 francamente <strong>ingiustificabile per il pilota pi\u00f9 vincente della Formula 1<\/strong> e che corre nella massima serie da ben 18 anni. Il secondo \u00e8 quello di guida alla curva 3, dove \u00e8 andato leggermente largo, finendo poi sulla parte verniciata, divenuta umida per la pioggerellina che cadeva in quel momento. Anche questo un errore banale per chi ha l\u2019esperienza di Hamilton, che dovrebbe avere ben presenti questo tipo di variabili. <strong>Due errori molto gravi e che sottolineano un momento di grande difficolt\u00e0 del pilota della Ferrari<\/strong>, che \u00e8 arrivato dicendo di aver cambiato approccio ma con risultati in questo caso disastrosi. Vedremo se a Monza sapr\u00e0 riprendersi con una buona prestazione.<\/p>\n<p><strong>Hadjar super, velocissimo e perfetto nel racecraft. Federazione insufficiente<\/strong><\/p>\n<p>Non possiamo non rimarcare la gara eccezionale di Isack <strong>Hadjar<\/strong>, al primo podio con la sua Racing Bulls. Al di l\u00e0 della buona vettura, soprattutto nel lento, il giovane pilota francese ha confermato sia un\u2019ottima velocit\u00e0, sia una gran capacit\u00e0 difensiva, dovendo resistere alle pressioni prima di Leclerc e poi di Russell nel finale. Un\u2019ultima parola poi va sulle decisioni degli steward. <strong>Incomprensibile la penalit\u00e0 a Carlos Sainz, inaccettabili i ritardi nelle decisioni per Hamilton e Leclerc<\/strong>, con una gestione che appare sempre in difficolt\u00e0 e poco padrona della situazione, oltre che prigioniera delle famigerate guidelines, nate per aiutare nelle decisioni e che invece stanno diventando un\u2019ancora da trascinare che genera molta confusione.<\/p>\n<p><strong>A Monza McLaren non per forza favorita<\/strong><\/p>\n<p>La prossima tappa tra pochi giorni \u00e8 il Gran Premio d\u2019Italia a Monza. Il tempio della velocit\u00e0 richiede pacchetti aerodinamici unici e caratteristiche peculiari e non \u00e8 detto che la McLaren possa avere tutto il vantaggio mostrato fin qui. Anzi, nonostante il grande miglioramento di efficienza, abbiamo notato come sia particolarmente complicato per gli ingegneri di Woking scaricare molto la monoposto dal punto di vista aerodinamico, e questo potrebbe rappresentare un handicap sul tracciato pi\u00f9 veloce del mondiale. Vedremo se la Ferrari prover\u00e0 a mostrare una reazione d\u2019orgoglio (come \u00e8 lecito aspettarsi).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sebbene non la si possa definire una \u201cgara spettacolare\u201d, il Gran Premio d\u2019Olanda ha sicuramente riservato pi\u00f9 sorprese&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":82742,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[7689,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-82741","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-gp-olanda","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-sport","13":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82741","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82741"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82741\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82742"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82741"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82741"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82741"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}