{"id":82845,"date":"2025-09-02T08:37:12","date_gmt":"2025-09-02T08:37:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/82845\/"},"modified":"2025-09-02T08:37:12","modified_gmt":"2025-09-02T08:37:12","slug":"esclusivo-intervista-con-danilo-petrucci-dagli-inizi-a-oggi-quando-mcgrath-mi-ha-messo-la-mano-sulla-spalla-e-stato-come-dio-pt-1-video-motogp","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/82845\/","title":{"rendered":"ESCLUSIVO &#8211; Intervista con Danilo Petrucci, dagli inizi a oggi: &#8220;Quando McGrath mi ha messo la mano sulla spalla \u00e8 stato come Dio&#8221; (Pt 1) [VIDEO] &#8211; MotoGP"},"content":{"rendered":"<p>\n            In questa prima parte: il ruolo fondamentale del padre, le gomme di Doohan sulla moto di Danilo, il viaggio in California, le gare ad Aosta, la R6 lanciata sulle tribune a Misano e la 250 grippata\n        <\/p>\n<p>              2 settembre 2025<\/p>\n<p>Terni &#8211; Intervistare\u00a0<strong>Danilo Petrucci,\u00a0<\/strong>il pilota pi\u00f9 amato dagli italiani, \u00e8 facile: lui parla, \u00e8 interessante, divertente, simpatico, ti fa riflettere. E ovviamente \u00e8 un pilota veloce, forte, polivalente.<\/p>\n<p>Dopo aver fatto la prima domanda di questa intervista (qui trascritta, ma trovate anche il VIDEO, appena sotto) mi sono accorto che Danilo aveva impiegato <strong>21 minuti <\/strong>per concludere la prima risposta. L\u00ec ho capito che saremmo andati lunghi. L&#8217;intervista completa dura infatti 110 minuti, un&#8217;ora e 50, ed \u00e8 divisa in due parti.<\/p>\n<p><strong>Proviamo a ricostruire tutto, per\u00f2 bisogna che ricominciamo da capo perch\u00e9 dell&#8217;inizio io so veramente poco, quindi dove sei nato? Chi sono i tuoi genitori, cosa facevano? Fratelli, sorelle? Vai&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Allora, io sono sono nato qua a Terni, come vedi Terni non \u00e8 proprio il centro del mondo del motorismo, per quanto \u00e8 una delle due citt\u00e0 d&#8217;Italia, insieme ad Udine, di cui lo stadio di calcio \u00e8 intitolato a Libero Liberati che \u00e8 stato campione del mondo della 500 nel &#8217;57, leggenda di Terni, lavorava all&#8217;acciaieria\u00a0e tutti gli operai dell&#8217;acciaieria hanno fatto la colletta per comprare la Gilera che con cui poi ha vinto. Poi negli anni &#8217;70 c&#8217;\u00e8 stato Paolo Pileri, insomma una grande tradizione di motociclismo e di motociclisti a Terni, per\u00f2 ecco, non \u00e8 che c&#8217;erano impianti o circuiti qua, c&#8217;erano le montagne. Io infatti ho cominciato ad andare con la moto da trial, perch\u00e9 mio pap\u00e0 comunque era un trialista, per quanto gli piacesse anche andar per strada con la moto e mi ha fatto cominciare col fuoristrada, con il mini trial&#8221;<\/p>\n<p><strong>Sul padre&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Mio pap\u00e0 era spaventato. Mio pap\u00e0 era un camionista, l&#8217;anno dopo che sono nato io serviva un autista di un camion. Lo chiam\u00f2 il team Pileri per portare un camion e mio pap\u00e0, appassionato di moto chiaramente disse &#8220;vado&#8221;. Da l\u00ec un lavoro poi l&#8217;anno dopo addirittura assunto, quindi mio pap\u00e0 ha lasciato il vecchio lavoro di camionista ed \u00e8 andato a fare il camionista nel motomondiale per il team Pileri, anche quello di Terni. Era il team che faceva correre a quel tempo Loris Capirossi e c&#8217;era come team manager Giampiero Sacchi, che poi ha cominciato a farmi correre 20 anni dopo. Mio pap\u00e0 era chiaramente appassionato di moto, per\u00f2 vedeva che qua intorno non c&#8217;erano piste. L&#8217;ambiente delle minimoto in Italia era proprio al boom, non sapevamo da dove cominciare. Mio pap\u00e0 ha detto: &#8220;Eh, cominciamo dal trial&#8221;&#8230; solo che la gara pi\u00f9 vicina era ad Aosta, quindi ogni volta 600 km andare, 600 a tornare (ride, ndr), e ci guardavano proprio come per dire &#8220;questi qui sono africani&#8221;. Per\u00f2 dopo un anno, nel 1999 sono riuscito a vincere il campionato italiano contro Grattarola, contro Matteo, che adesso \u00e8 il migliore in Italia, allora eravamo io e lui che ce la giocavamo&#8221;.<\/p>\n<blockquote class=\"aquote \" id=\"part-1474353\">\n<p class=\"aquote-title\">\n        &#8220;Ho &#8216;sta foto di me in California, quando McGrath m&#8217;ha messo il braccio&#8230; m&#8217;ha fatto la foto, proprio mi sono abbassato come per dire: \u00e8 come Dio che ti d\u00e0 una pacca sulla spalla e te senti proprio il peso&#8230;&#8221;\n    <\/p>\n<\/blockquote>\n<p>                            <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" loading=\"lazy\" data-zoomable=\"\" src=\"https:\/\/img.stcrm.it\/images\/46358488\/800x\/20250902-093222886-9418.jpeg\" data-zoom-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/20250902-093222886-9418.jpeg\" width=\"1442\" height=\"1081\" alt=\"Danilo Petrucci bambino con Jeremy McGrath, in California\"\/><\/p>\n<p>                    Danilo Petrucci bambino con Jeremy McGrath, in California<\/p>\n<p><strong>Cross&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Poi per\u00f2 tutti e due, anche Matteo, quell&#8217;anno l\u00ec cominciammo a girare con la moto da cross. Quell&#8217;anno io feci feci il trofeo LEM, un trofeo monomarca e riuscii a vincere pure quello. Quindi quell&#8217;anno ho vinto sia il trial che il minicross e il premio era andare una settimana in California a vedere il Supercross, a vedere gli allenamenti di McGrath. \u00c8 proprio una roba&#8230; Io ho &#8216;sta foto di me in California, quando McGrath m&#8217;ha messo il braccio&#8230; m&#8217;ha fatto la foto, proprio mi sono abbassato come per dire \u00e8 come Dio che ti d\u00e0 una pacca sulla spalla e te senti proprio il peso&#8230;&#8221;<\/p>\n<p><strong>In quel momento Danilo ha capito una cosa importante&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;C&#8217;ho &#8216;sta foto qua che ricorda &#8216;sto momento, \u00e8 stato l\u00ec che ho cominciato a capire un po&#8217; che mi piaceva pi\u00f9 la velocit\u00e0 del cross, dopo ho fatto minicross, cadetti junior, senior, fino a quando poi volevo correre nella velocit\u00e0, volevo correre. Il problema \u00e8 che, come nelle minimoto, si doveva fare la 125 e io ero grande come adesso, ci volevano tanti soldi, che noi non avevamo. Mio pap\u00e0 mi ha comprato una Suzuki RGV Gamma\u00a0250, due tempi, e siamo andati a a Misano che io avevo 13 anni. Adesso lo posso dire, perch\u00e9 ormai il reato \u00e8 caduto in prescrizione, mio pap\u00e0 mi ha iscritto, ma era lui l&#8217;iscritto, poi ho girato io in realt\u00e0, con il casco sembravo un adulto&#8221;<\/p>\n<p><strong>Per\u00f2&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Il sogno dell RGV Gamma due tempi, cio\u00e8 la mia esperienza col due tempi, \u00e8 durata un turno perch\u00e9 poi ho grippato!,\u00a0e mio pap\u00e0 aveva una Yamaha FZR1000 del 1991, quindi eravamo quasi coetanei, che teneva l\u00ec in garage, ma non \u00e8 che la teneva l\u00ec in garage, la teneva come credenza, ci appoggiava sopra le robe, le coperte. E aveva sopra le gomme intermedie della Michelin di Doohan,\u00a0perch\u00e9 lui quando andava alle gare&#8230; una volta che te usavi le gomme, quelle delle 500, Doohan, Criville, Barros dopo averle usate le buttavano via, quindi mio pap\u00e0 andava l\u00ec e gliele portava via e le metteva sulla sua moto. Cio\u00e8, io ho imparato ad andare in moto in pista con le gomme stradure del 500 due tempi di Doohan, Barros, quelle che buttavano\u00a0e mio pap\u00e0 le usava, le prendeva, le metteva su. E questo di cui\u00a0ti parlo, era il 2004, io avevo 13 anni&#8230;\u00a0&#8216;ste gomme erano del 1994&#8221;<\/p>\n<blockquote class=\"aquote \" id=\"part-1474384\">\n<p class=\"aquote-title\">\n        &#8220;Il sogno dell RGV Gamma due tempi, cio\u00e8 la mia esperienza col due tempi, \u00e8 durata un turno perch\u00e9 poi ho grippato!&#8221;\n    <\/p>\n<\/blockquote>\n<p><strong>Eh, la famosa capacit\u00e0 d&#8217;adattamento&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Esatto. L\u00ec, infatti, ho cominciato la mia storia, era il 2004 e ho smesso di far mini cross e ho cominciato la velocit\u00e0. Nel 2005, l&#8217;anno dopo, mi compr\u00f2 una Yamaha R6. Il primo vero anno di corse fu il 2007 che ho fatto il trofeo R6, incredibile. Al tempo era un po&#8217; come negli anni &#8217;90 la Sport Production, negli anni 2000 c&#8217;era la 600 stock, che \u00e8 uguale. In Coppa Italia c&#8217;erano 100 piloti, il trofeo R6 erano 120, quattro categorie e quello per\u00f2 mi aiut\u00f2 parecchio perch\u00e9 allora a met\u00e0 dell&#8217;anno mi invitarono a fare la wild card nell&#8217;Europeo Stock 600 a Misano. Divenni famoso perch\u00e9 fu io che lanciai la moto in tribuna nella prima gara di Misano al contrario, io l&#8217;ho inaugurata cos\u00ec, lanciando una moto in tribuna al curvone. Non c&#8217;erano ancora le reti, perch\u00e9 era proprio in costruzione la pista, ho testato appieno le misure di sicurezza dell&#8217;impianto e mandai &#8216;sta moto, &#8216;sta R6&#8230; proprio in sesta piena, mi si \u00e8 chiusa e ha cominciato a ruzzolare, ha rimbalzato ed \u00e8 andata sulle tribune&#8221;<\/p>\n<p><strong>Nuova moto e nuova sfida&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Il problema \u00e8 che la settimana dopo c&#8217;era il Civ, quindi il trofeo R6. Quindi mio pap\u00e0 ha preso l&#8217;assegno, \u00e8 andato a Empoli, io correvo col team Imperiale di Empoli. C&#8217;era una R6 in vetrina e ha detto: &#8220;Prendiamo quella&#8221;. Quindi l&#8217;abbiamo ricomprata.\u00a0Ci tenevamo l&#8217;asso nella manica perch\u00e9 quell&#8217;anno l\u00ec il trofeo R6 si giocava tutto nell&#8217;ultima gara: chi vinceva, vinceva una R6 nuova di pacca&#8221;<\/p>\n<p><strong>Su quale pista? <\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Mugello. Ma ti dico, c&#8217;era la prima fila con Paoloni, io, Zerbo e Bussolotti. Fummo noi quattro che ci giocammo la gara fino alla fine. Con la moto del trofeo credo che giravamo in 1.59 al Mugello, andavamo veramente forte. Io passai Zerbo all&#8217;ultimo giro tra la Casanova Savelli e l&#8217;Arrabbiata 1,\u00a0lo passai e\u00a0uscii dalla Bucine come quando sono uscito con Marc e Dovizioso (nel 2019, ndr), uguale.\u00a0Solo che Zerbo m&#8217;ha fregato e quindi per 64 millesimi&#8230; siamo arrivati sulla linea del traguardo, ci siamo guardati, lui era mezzo metro pi\u00f9 avanti. E quel mezzo metro \u00e8 valso un R6. Il povero mio pap\u00e0, non l&#8217;abbiamo ripresa, s&#8217;\u00e8 pagata tutta, per\u00f2 insomma tutto questo mi \u00e8 servito perch\u00e9 poi negli anni dopo ho fatto l&#8217;Europeo, con il Team Italia. Mi ha aiutato molto la federazione in quegli anni a correre. \u00c8 stato molto bravo mio pap\u00e0 con tutti i suoi amici che conosceva dal mondo dei camion, quindi officine, carrozzieri, meccanici. Mio pap\u00e0 \u00e8 stato sempre bravo a ritrovare un po&#8217; questi questi soldi, ma ce ne metteva tanti di suo, per\u00f2 \u00e8 servito tutto. Terni mi ha sempre voluto abbastanza bene sotto questo punto di vista. Sono sempre rimasto legato&#8221;<\/p>\n<p><strong>In sostanza \u00e8 stato difficile per quanto riguarda gli inizi, perch\u00e9 non potevi fare 125-250, hai dovuto prendere un&#8217;altra strada, a 17 anni, quando raccontavi di questa gara eri con piloti che erano pi\u00f9 grandi di te&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Bussolotti aveva la la mia et\u00e0, ma Zerbo aveva il doppio dei miei anni: 35 anni lui, 17 io. La mia bravura \u00e8 stata sempre quella di arrivare in un campionato e adattarmi quasi subito, cio\u00e8 essere stato da sempre subito veloce. Quando arrivavo in MotoGP o quando sono stato in Superbike sono riuscito molto velocemente ad arrivare al limite, magari al 98%, dopo quel 2% magari ci ho messo di pi\u00f9 a lavorare, perch\u00e9 faccio molto di istinto, di talento. Io praticamente fino al 2006-2007, ma anche 2008-2009 correvo con moto stock. Se vado a vedere i miei rivali correvano gi\u00e0 con le moto da corsa, da GP. Sono arrivato nel 2012 in MotoGP e quando mi dicevano cambiamo l&#8217;offset davanti dicevo &#8216;ma chiss\u00e0 che m&#8217;avr\u00e0 detto'&#8221;.<\/p>\n<p><strong>&#8211;<\/strong>\u00a0<strong>fine prima parte &#8211;<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In questa prima parte: il ruolo fondamentale del padre, le gomme di Doohan sulla moto di Danilo, il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":82846,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1455],"tags":[3004,40354,23052,5909,13738,1282,1537,90,89,2835,1783,1785,1806,1784,43245,7857,245,244,5908,5510,2392],"class_list":{"0":"post-82845","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-moto","8":"tag-3004","9":"tag-andrea-dovizioso","10":"tag-andrea-iannone","11":"tag-danilo-petrucci","12":"tag-iannone","13":"tag-intervista","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-marc-marquez","18":"tag-moto","19":"tag-motogp","20":"tag-motomondiale","21":"tag-motorcycle","22":"tag-rene-pierotti","23":"tag-sbk","24":"tag-sport","25":"tag-sports","26":"tag-superbike","27":"tag-valentino-rossi","28":"tag-video"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82845","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82845"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82845\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82846"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82845"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82845"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82845"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}