{"id":82948,"date":"2025-09-02T09:37:12","date_gmt":"2025-09-02T09:37:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/82948\/"},"modified":"2025-09-02T09:37:12","modified_gmt":"2025-09-02T09:37:12","slug":"la-lapide-stevani-una-famiglia-nel-risorgimento-nibbianese-il-nuovo-libro-di-alberto-borghi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/82948\/","title":{"rendered":"\u00abLa lapide Stevani-Una famiglia nel Risorgimento nibbianese\u00bb, il nuovo libro di Alberto Borghi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/presentazione_4.jpg\" alt=\"presentazione 4\"\/><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>La vivace ricchezza di un racconto storico declinato intorno ad un importante capitolo della storia locale, inciso nell\u2019epigrafe in marmo che campeggia sulla superstite torre del castello medievale di Nibbiano. <br \/>\u201cLa lapide Stevani &#8211; Una famiglia nel Risorgimento nibbianese\u201d \u00e8 il secondo volume di Alberto Borghi sull\u2019argomento, dopo quello dedicato al garibaldino di Trebecco, Giuseppe Vecchio, anch\u2019esso promosso dall\u2019Amministrazione Comunale di Alta Val Tidone, con il patrocinio della Banca di Piacenza e dell\u2019associazione \u201cPiacenza Citt\u00e0 Primogenita\u201d. <br \/>Come nel precedente libro, occorre sottolineare il sostegno della Banca che, fra le benemerite attivit\u00e0 a favore dello sviluppo e della crescita del territorio, dedica ampio spazio alla riscoperta e alla diffusione delle memorie del passato, capaci di caratterizzare il cammino di una comunit\u00e0. Un compito che ha permesso di mostrare le glorie del Risorgimento in Alta Val Tidone e nel Piacentino, riportate sulla stele e riassunte nell\u2019anteprima di presentazione dell\u2019opera, che si \u00e8 svolta a Nibbiano. Grazie al lavoro di Borghi, assolto con impegno e valenza divulgativa, \u00e8 stato possibile riscoprire il valore di una testimonianza del passato, vista chiss\u00e0 quante volte ma di cui si \u00e8 sempre ignorata l\u2019origine e le motivazioni del posizionamento, oltre alle forti ragioni del contenuto. <\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Il ruolo di Nibbiano nel Risorgimento<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Alla presentazione, tenutasi nei giorni scorsi nell\u2019area esterna della scuola dell\u2019infanzia Suor Maria Canopi di Nibbiano, corredata da un numeroso repertorio di immagini, erano presenti per l\u2019Amministrazione comunale l\u2019assessore Giovanni Dotti e i consiglieri delegati Alessandro Buroni e Simona Traversone. Prima di introdurre l\u2019argomento e i passaggi pi\u00f9 significativi del libro, poi analizzati dall\u2019autore, Dotti ha portato il saluto del sindaco, Franco Albertini e ringraziato anch\u2019egli la Banca di Piacenza, che \u201cha consentito di pubblicare importanti pagine della memoria identitaria, legate non soltanto all\u2019Alta Val Tidone, ma alla storia piacentina e all\u2019inizio della storia nazionale italiana\u201d. <br \/>Attraverso l\u2019omaggio a questi nostri illustri concittadini del passato, \u00abla Banca ha offerto un contributo concreto nell\u2019evidenziare le figure dei fratelli Stevani, sullo sfondo di un\u2019antica terra di confine, posta all\u2019estremo lembo del Ducato, adiacente al Piemonte e dove \u201csi respira l\u2019aria del Risorgimento\u201d, dove emergono \u201cvalori etici e civili che accompagnano l\u2019Italia verso lo Stato unitario\u201d, secondo quanto ricordato dal sindaco nella prefazione. Danilo Anelli, ha annunciato la presentazione del libro a Piacenza e portato il saluto del sodalizio \u201cPiacenza Citt\u00e0 Primogenita\u201d, complimentandosi per questa iniziativa che allarga l\u2019orizzonte di studio sul Risorgimento nella nostra provincia. Dalle meticolose ricerche, illustrate dallo stesso Borghi, \u00e8 emerso il fulcro della storia, spiegata con dovizia di particolari e note di notevole interesse, da cui si evince l\u2019importanza della stele, come si \u00e8 arrivati a scriverla e a posarla, spinti dall\u2019indomita volont\u00e0 di Primo Stevani, discendente dei patrioti citati e nobilitata dalla collaborazione di Stefano Fermi, l\u2019indimenticato fondatore del Bollettino Storico Piacentino e al quale si devono le parole incise nel marmo. L\u2019autore ha sottolineato, poi, quanto questa lapide racconti \u201cil ruolo significativo che Nibbiano ebbe nel Risorgimento\u201d e \u201cla storia di una famiglia cos\u00ec legata al sentimento risorgimentale da diventarne un simbolo, non solo per Nibbiano ma per tutto il territorio provinciale\u201d. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Copertina_del_libro.jpg\" alt=\"Copertina del libro\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\"\/><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>L\u2019epigrafe, recante un doppio nodo sabaudo ai lati della stella d\u2019Italia, racconta di Giovanni Stevani, primo sindaco di Nibbiano dopo l\u2019unit\u00e0, di Enrico, fervido patriota e personaggio emblematico dell\u2019epoca, del colonnello Severino e del generale Francesco, entrambi protagonisti delle guerre d\u2019Indipendenza e quest\u2019ultimo anche della campagna d\u2019Africa di fine Ottocento, al comando della famosa colonna Stevani. Le sue vittorie diventarono leggenda e anche parte di un gioco presto popolare in Italia, \u201cNuovo giuoco gli Italiani in Africa\u201d, che rimanda a Monte Mocram, dove l\u2019allora colonnello Francesco Stevani sconfisse i Dervisci.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Nelle foto: dall&#8217;alto, la presentazione del libro di Alberto Borghi a Nibbiano e la copertina della pubblicazione.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Pubblicato il 2 settembre 2025<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ascolta l&#8217;audio &#13;<br \/>\n&#13;\n <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; La vivace ricchezza di un racconto storico declinato intorno ad un importante capitolo della storia locale,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":82949,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1421,1608,203,204,1537,90,89,1609,1211,61035,22526,16398,44712,61034,61033,61036],"class_list":{"0":"post-82948","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-banca","9":"tag-books","10":"tag-entertainment","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-libri","16":"tag-libro","17":"tag-nibbiano","18":"tag-piacenza","19":"tag-pubblicazione","20":"tag-risorgimento","21":"tag-stemma","22":"tag-stevani","23":"tag-trebecco"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82948","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82948"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82948\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82949"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82948"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82948"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82948"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}