{"id":83043,"date":"2025-09-02T10:37:12","date_gmt":"2025-09-02T10:37:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/83043\/"},"modified":"2025-09-02T10:37:12","modified_gmt":"2025-09-02T10:37:12","slug":"sono-passati-25-anni-dalla-stagione-tv-che-ha-cambiato-questo-millennio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/83043\/","title":{"rendered":"Sono passati 25 anni dalla stagione tv che ha cambiato questo millennio"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nCondividi  &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n              &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n       &#13;<\/p>\n<p>Ci sono stagioni televisive baciate dalla fortuna, o dall\u2019ispirazione. Momenti magici, che cadono una volta sola, perch\u00e9 ripeterli rimane oggettivamente difficile.<\/p>\n<p>Il 2000-2001, di fatto, ha segnato il destino del piccolo schermo, tracciando un solco tra il prima e il dopo. Un po\u2019 come se l\u2019avvento del terzo millennio dovesse essere in qualche modo celebrato. E cos\u00ec \u00e8 stato.<\/p>\n<p>Un\u2019annata che ha dettato mode e linguaggi, oltre ad influenzare il nostro immaginario collettivo. Perch\u00e9 fidatevi, qualsiasi vostra suggestione o ricordo di un episodio cult legato alla tv, quasi certamente si lega a quei dieci mesi irripetibili.<\/p>\n<p>Ad aprire le danze fu il Grande Fratello<\/p>\n<p>A dare lo start ci pens\u00f2 il 14 settembre 2000 il <strong>\u201cGrande Fratello\u201d.<\/strong> Il primissimo reality italiano, pompato da mesi di battage pubblicitario, si consegn\u00f2 a dieci perfetti sconosciuti, rinchiusi in una casa per cento giorni, privati praticamente di tutto e senza alcun contatto con il mondo esterno. Un esperimento partito in sordina, ma che il 21 dicembre successivo, giorno del suo epilogo, tocc\u00f2 i 16 milioni di spettatori, pari al 60% di share. Numeri da Nazionale ai Mondiali.<\/p>\n<p>Le immagini no-stop da Cinecitt\u00e0 vennero assicurate da Stream, mentre lo spin-off del programma lo regal\u00f2 la Gialappa\u2019s Band, con <strong>\u201cMai dire Grande Fratello<\/strong>\u201d. Sempre Marco Santin, Giorgio Gherarducci e Carlo Taranto, ad inizio 2001, misero in piedi una delle pi\u00f9 ispirate edizioni di <strong>\u201cMai dire gol<\/strong>\u201d, che consacr\u00f2 definitivamente Paola Cortellesi, chiamata poco dopo a sostituire Teo Mammuccari a \u201cLibero\u201d. L\u2019unica conduttrice donna dello storico programma.<\/p>\n<p>Il trio, invece, a fine febbraio inaugur\u00f2 in radio<strong> \u201cRai dire Sanremo\u201d<\/strong>. Per tre serate (marted\u00ec, venerd\u00ec e sabato) comment\u00f2 in diretta su Radio 2 il Festival. Un appuntamento che si sarebbe trasformato in un irrinunciabile rituale, capace di stravolgere la tipologia di fruizione della manifestazione.<\/p>\n<p>Archiviato il \u201cGf\u201d, Mediaset non pot\u00e9 rimanere a lungo a digiuno da reality. E siccome il ferro va battuto finch\u00e9 caldo, il 13 febbraio 2001 Italia 1 lanci\u00f2<strong> \u201cSurvivor\u201d<\/strong>. Al timone venne piazzata Benedetta Corbi, ma a non funzionare fu soprattutto il racconto, diviso tra la diretta in studio e la registrazione delle performance dei concorrenti, spediti su un\u2019isola di Panama tempo addietro. Un contrasto che non piacque al pubblico, che infatti si allontan\u00f2 rapidamente dallo show.<\/p>\n<p>Italia 1 si riscatt\u00f2 comunque con <strong>\u201cPopstars\u201d<\/strong>. Daniele Bossari, Irene Ghergo e Diego Quaglia scelsero in meno di tre mesi le componenti della prima girl-band italiana. Nacquero cos\u00ec le \u201cLollipop\u201d, gruppo formato da Dominique Fidanza, Roberta Ruiu, Veronica Rubino, Marta Falcone e Marcella Ovani. Il singolo \u201cDown down down\u201d si rivel\u00f2 un successo, tuttavia la loro stella si eclisser\u00e0 dopo un Sanremo, nel 2002, tutt\u2019altro che entusiasmante.<\/p>\n<p>Fiorello e Adriano Celentano one-man show<\/p>\n<p>In ambito di one-man show, il 2001 consacr\u00f2 Fiorello, passato in Rai con<strong> \u201cStasera pago io\u201d<\/strong> e, ad aprile, segn\u00f2 il ritorno di Adriano Celentano. <strong>\u201c125 milioni di caz..te\u201d<\/strong> scaten\u00f2 proteste fin dall\u2019annuncio del titolo (parzialmente censurato), con le tensioni che proseguirono per via della dura presa di posizione del Molleggiato su dolce morte e donazione degli organi: \u201cPer quale motivo lo Stato mi deve obbligare a donare gli organi? Se non vuoi devi dichiararlo. Ma se me lo dimentico, che faccio se mi sveglio senza un braccio?\u201d. Il Centro Nazionale dei Trapianti insorse, giudicando \u201cgravissimo\u201d il monologo e uno degli autori, Michele Serra, si dissoci\u00f2 apertamente dalle affermazioni di Celentano. Quest\u2019ultimo precis\u00f2 pertanto di opporsi alla legge del silenzio-assenso e non alla donazione in s\u00e9.<\/p>\n<p>I grandi esordi di quella stagione<\/p>\n<p>Capitolo \u2018esordi\u2019. Il 2 ottobre del 2000 prese il via <strong>\u201cLa prova del cuoco\u201d<\/strong> su Rai 1, dopo che Antonella Clerici si era vista bocciare un programma sulla cucina da Canale 5. \u2018Biscione\u2019 che, a sua volta, rispose con <strong>\u201cDistretto di Polizia\u201d<\/strong>. L\u2019avvio in sordina venne velocemente oscurato da un successo crescente che porter\u00e0 alla realizzazione di ben undici stagioni. Troppe.<\/p>\n<p>Non solo: l\u20198 gennaio 2001 ecco <strong>\u201cCentovetrine\u201d<\/strong>, seconda soap italiana targata Mediaset che sfil\u00f2 a \u201cVivere\u201d la fascia pomeridiana compresa tra \u201cBeautiful\u201d e <strong>\u201cUomini e Donne\u201d<\/strong>. E proprio a \u2018casa\u2019 della De Filippi in quel periodo appar\u00ec tal Roberto Mantoni, signore di mezza et\u00e0 minuto di anello di fidanzamento che confess\u00f2 di essere in cerca dell\u2019anima gemella. Si tratt\u00f2 del primo tronista della storia del piccolo schermo.<\/p>\n<p>Anche la fiction Mediaset brillava<\/p>\n<p>Era l\u2019epoca in cui a Mediaset pure la fiction brillava. La Taodue di Pietro Valsecchi sfornava titoli accattivanti senza sosta e il 5 e 6 febbraio su Canale 5 (che il 29 settembre aveva festeggiato i suoi primi vent\u2019anni con uno storico spettacolo dal Forum di Assago) and\u00f2 in onda <strong>\u201cUno Bianca\u201d<\/strong>. La miniserie con Kim Rossi Stuart e Dino Abbrescia ipnotizz\u00f2 gli italiani, registrando 8,1 milioni e il 29% la prima sera e addirittura 9,9 milioni e il 35% in occasione dell\u2019ultimo episodio.<\/p>\n<p>La riuscitissima Rai Due di Carlo Freccero<\/p>\n<p>In pallissima era anche la Rai 2 di Carlo Freccero. Da gennaio a marzo 2001<strong> \u201cL\u2019ottavo nano\u201d<\/strong> don\u00f2 le fenomenali caricature di Guzzanti-Rutelli e Marcor\u00e8-Angela e, quasi in contemporanea, si alzarono furibonde polemiche per <strong>\u201cSatyricon\u201d<\/strong> di Daniele Luttazzi, che promosse in serie uno sketch sulla coprofagia, uno spogliarello di Anna Falchi (che si sfil\u00f2 e consegn\u00f2 i suoi slip) e la memorabile intervista ad uno sconosciuto (perlomeno mediaticamente) Marco Travaglio. Lo segu\u00ec a ruota Michele Santoro, che con <strong>\u201cIl raggio verde\u201d<\/strong> provoc\u00f2 le ire di Silvio Berlusconi. \u201cComplimenti per questi processi in diretta\u201d, tuon\u00f2 in diretta telefonica il leader di Forza Italia il 16 marzo. \u201cSiamo allibiti di come il servizio pubblico queste trasmissioni di approfondimento politico, specie durante una campagna elettorale. Continueremo a non intervenire in programmi della Rai finch\u00e9 non ci saranno delle garanzie\u201d. Per poi chiosare: \u201cSantoro, lei \u00e8 un dipendente del servizio pubblico. Si contenga\u201d.<\/p>\n<p>Garanzie che ad ogni modo Berlusconi ricevette da Bruno Vespa, dato che a <strong>\u201cPorta a porta\u201d<\/strong> il Cavaliere si gioc\u00f2 il suo jolly ad una settimana dal voto: la firma del contratto con gli italiani. Un clima totalmente differente da quello che Vespa respir\u00f2 tre mesi prima, quando dovette separare il Ministro per le pari opportunit\u00e0 <strong>Katia Bellillo e Alessandra Mussolini<\/strong>. La puntata, incentrata sul tema delle molestie sessuali, venne registrata il luned\u00ec e fu trasmessa a distanza di settantadue ore. Nel mezzo la volont\u00e0 del giornalista aquilano di tagliare l\u2019episodio, a cui fece seguito l\u2019opposizione delle due protagoniste. Il conduttore le accontent\u00f2 e l\u2019Auditel ovviamente ringrazi\u00f2.<\/p>\n<p>Il colpo di coda di La7<\/p>\n<p>Il colpo di coda, infine, lo firm\u00f2<strong> La7<\/strong>, che risucchi\u00f2 la vecchia Telemontecarlo. La cerimonia di presentazione si tenne all\u2019Alcatraz di Milano, alla presenza di Fabio Fazio e Luciana Littizzetto. Salirono sul palco Jovanotti, Francesco De Gregori, Eros Ramazzotti, Geri Halliwell, per\u00f2 la vera esca fu il<strong> <\/strong>concerto di Antonello Venditti al Circo Massimo per la vittoria della Roma, che avrebbe raggiunto il suo picco nell\u2019istante dell\u2019attesissimo spogliarello di Sabrina Ferilli. Gli spettatori davanti allo schermo furono oltre 2 milioni, pari al 13,7% di share. Un exploit che rappresent\u00f2 anche una amara illusione.<\/p>\n<p>Poi le Torri Gemelle<\/p>\n<p>Il triplice fischio lo sigl\u00f2 l\u2019estate, che mand\u00f2 tutti in ferie per tre mesi. A suonare la sveglia, l\u201911 settembre, sarebbe stato l\u2019attacco alle Torri Gemelle. Una sorta di segnale, di avviso che quella magia si era definitivamente esaurita. E che i nostri umori e priorit\u00e0 avrebbero preso tutt\u2019altra strada.<\/p>\n<p>       &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n               &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n   &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; Condividi &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13;&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":83044,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[61089,689,39225,203,27064,6061,204,1537,90,89,61087,61090,61088,61086,688,61092,16641,61084,61085,61091],"class_list":{"0":"post-83043","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-adriano-celentano","9":"tag-blog","10":"tag-daniele-luttazzi","11":"tag-entertainment","12":"tag-fiorello","13":"tag-grande-fratello","14":"tag-intrattenimento","15":"tag-it","16":"tag-italia","17":"tag-italy","18":"tag-lottavo-nano","19":"tag-la-prova-del-cuoco","20":"tag-mai-dire-gol","21":"tag-michele-santoro","22":"tag-opinioni","23":"tag-porta-a-porta","24":"tag-silvio-berlusconi","25":"tag-stagione-tv-2000-2001","26":"tag-survivor","27":"tag-uno-bianca"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83043","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=83043"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83043\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/83044"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=83043"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=83043"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=83043"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}