{"id":83067,"date":"2025-09-02T10:50:09","date_gmt":"2025-09-02T10:50:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/83067\/"},"modified":"2025-09-02T10:50:09","modified_gmt":"2025-09-02T10:50:09","slug":"osaka-elimina-gauff-e-sfidera-muchova-anisimova-swiatek-remake-di-wimbledon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/83067\/","title":{"rendered":"Osaka elimina Gauff e sfider\u00e0 Muchova, Anisimova-Swiatek remake di Wimbledon"},"content":{"rendered":"<p><strong>C\u2019\u00e8 parecchio da raccontare per quanto riguarda la parte bassa<\/strong> degli ottavi di finale femminili in quel degli US Open. A Flushing Meadows, del resto, le emozioni non mancano (e anche le decisioni gi\u00e0 normalmente assurde e a posteriori ancor pi\u00f9, ma se ne parler\u00e0). Per adesso, resta solo da andare a scoprire quanto accaduto in una giornata chiusa anche prima del previsto.<\/p>\n<p>Il risultato di maggiore rilievo \u00e8 quello di <strong>Naomi Osaka<\/strong>. L\u2019ex campionessa di questo torneo elimina <strong>Coco Gauff<\/strong>: per la giapponese un nettissimo 6-3 6-2, ma \u00e8 soprattutto la fine di una settimana estremamente complicata per l\u2019americana, sempre a lottare con i problemi al servizio che ha recentemente cambiato, con tutto quel che ne consegue. La giapponese, dopo lo spavento contro Daria Kasatkina, sembra aver infilato di nuovo il corridoio delle migliori, che ricercava da parecchio tempo dopo il rientro.<\/p>\n<p>Per Osaka ci sar\u00e0 <strong>Karolina Muchova<\/strong>. Gli organizzatori hanno deciso di posizionare il match della ceca contro l\u2019ucraina <strong>Marta Kostyuk<\/strong> sul Grandstand e non sul Louis Armstrong Stadium a causa della perdurante presenza di Venus Williams in doppio con la canadese Leylah Fernandez. Il che si pu\u00f2 anche capire, visto lo status di Venus (anche se la coppia \u00e8 l\u2019unica non testa di serie ai quarti nel doppio), ma \u00e8 anche vero che con Muchova lo spettacolo non manca mai. E, a posteriori, non \u00e8 stata una gran scelta dato che si \u00e8 trattato dell\u2019unico match lottato di oggi, con una bella prova sia dell\u2019una che dell\u2019altra e un 6-3 6-7(0) 6-3 dell\u2019ex finalista del Roland Garros come risultato.<\/p>\n<p>C\u2019era chi pensava possibile qualcosa di notevole da parte di <strong>Ekaterina Alexandrova <\/strong>contro <strong>Iga Swiatek<\/strong>. Niente di tutto ci\u00f2: <strong>la polacca<\/strong> domina, in tutti i sensi, il confronto sul Louis Armstrong Stadium, e lo fa con un perentorio 6-3 6-1 che mostra come sembrano passati, almeno per il momento, i dubbi della numero 2 del mondo. Va ricordato che, fino agli ottavi, Alexandrova aveva perso appena 10 game in tutto il torneo, viaggiando a una media stellare. Solo che Swiatek, dall\u2019altra parte della rete e nall\u2019attuale momento, \u00e8 un altro discorso.<\/p>\n<p>Nella notte dell\u2019Arthur Ashe Stadium in molti speravano di vedere lotta. Non ce n\u2019\u00e8 stata: non in Sinner-Bublik e non evidentemente nell\u2019ultimo incontro. Anche se, in questo caso, gioia americana ce n\u2019\u00e8 comunque, perch\u00e9 <strong>Amanda Anisimova<\/strong> legittima il suo ruolo di numero 8 del seeding battendo la brasiliana<strong> Beatriz Haddad Maia<\/strong> per 6-0 6-2. Il regalo \u00e8 proprio Swiatek ai quarti. E in questo caso c\u2019\u00e8 una possibilit\u00e0 non da poco: vendicare, per quel che \u00e8 possibile, la finale di Wimbledon. Quella finita 6-0 6-0, nonostante un torneo veramente di enorme livello con annesso scalpo di Sabalenka.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"C\u2019\u00e8 parecchio da raccontare per quanto riguarda la parte bassa degli ottavi di finale femminili in quel degli&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":83068,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1457],"tags":[61101,61102,13615,49418,13616,1537,90,89,46347,61103,46228,245,244,1273,18902],"class_list":{"0":"post-83067","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tennis","8":"tag-amanda-anisimova","9":"tag-beatriz-haddad-maia","10":"tag-coco-gauff","11":"tag-ekaterina-alexandrova","12":"tag-iga-swiatek","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-karolina-muchova","17":"tag-marta-kostyuk","18":"tag-naomi-osaka","19":"tag-sport","20":"tag-sports","21":"tag-tennis","22":"tag-us-open-2025"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83067","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=83067"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83067\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/83068"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=83067"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=83067"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=83067"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}