{"id":83243,"date":"2025-09-02T12:31:14","date_gmt":"2025-09-02T12:31:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/83243\/"},"modified":"2025-09-02T12:31:14","modified_gmt":"2025-09-02T12:31:14","slug":"vaccini-lintervallo-tra-le-dosi-e-un-fattore-fondamentale-per-contenere-unepidemia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/83243\/","title":{"rendered":"Vaccini: l\u2019intervallo tra le dosi \u00e8 un fattore fondamentale per contenere un\u2019epidemia"},"content":{"rendered":"<p>La stragrande maggioranza dei vaccini protegge non solo chi si vaccina ma anche la popolazione, che ne beneficia indirettamente nel momento in cui il vaccino protegge non solo dalla malattia ma anche dal contagio. Vaccinarsi \u00e8 dunque un atto che ha ripercussioni importanti a livello di popolazione. Anche il tempo che intercorre tra le varie dosi lo ha, al punto da poter influenzare lo scoppio o meno di un\u2019epidemia. Un\u2019informazione da tenere in considerazione specialmente quando le risorse per l\u2019acquisto e la distribuzione delle dosi di vaccino siano limitate.<\/p>\n<p>Un modello matematico per studiare vaccini ed epidemie<\/p>\n<p>A far luce sulla centralit\u00e0 dell\u2019intervallo tra le dosi nel controllo di un\u2019ipotetica epidemia \u00e8 uno studio teorico realizzato da alcuni ricercatori del Consiglio nazionale delle ricerche con l\u2019Istituto dei sistemi complessi (Cnr-Isc) e dell\u2019Istituto per le applicazioni del calcolo (Cnr-Iac), <a href=\"https:\/\/journals.aps.org\/prresearch\/abstract\/10.1103\/cykd-2rjn#abstract\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">appena<\/a> pubblicato su Physical Review Research. \u201cCi sono dei modelli che permettono di definire la diffusione a livello di popolazione di vari tipi di malattie secondo dei parametri epidemici &#8211; spiega a Salute <strong>Francesca Colaiori<\/strong>, ricercatrice del Cnr-Isc e tra gli autori dello studio &#8211; In questo caso noi abbiamo modificato uno di questi modelli per introdurre la possibilit\u00e0 che la popolazione venga vaccinata con una dose che d\u00e0 una prima copertura che decade dopo un certo tempo e d\u00e0 una copertura parziale, e poi una seconda dose che invece d\u00e0 un&#8217;immunit\u00e0 pi\u00f9 a lungo termine. Questa vaccinazione protegge chi la riceve dal contagio e ostacola la diffusione dell\u2019epidemia\u201d. Nel loro modello i ricercatori hanno ipotizzato l\u2019esistenza di una immunizzazione ibrida, ovvero in cui la copertura parziale viene data tanto dalla prima dose che dall\u2019eventuale infezione.<\/p>\n<p>Vaccinazioni: bilanciare i benefici per l\u2019individuo e la popolazione<\/p>\n<p>Si tratta di un\u2019analisi, ribadisce l\u2019esperta, generica, non riferita a un vaccino in particolare, n\u00e9 che tiene conto di priorit\u00e0 per fascia d\u2019et\u00e0 e di rischio. \u201cLa strategia migliore a livello di singolo individuo, quella cio\u00e8 che emerge negli studi clinici per un dato vaccino, indica un certo intervallo di tempo tra i due richiami \u2013 prosegue la ricercatrice \u2013 Spesso per\u00f2 questo non corrisponde necessariamente alla scelta ottimale a livello di popolazione\u201d. In determinate condizioni infatti, offrire una copertura, sebbene parziale, pu\u00f2 avere dei benefici maggiori per tutti se gran parte della popolazione riceve la prima dose: \u201cQuesto potrebbe comunque abbassare il livello di circolazione del patogeno in maniera indiretta, attraverso la cosiddetta immunit\u00e0 di gregge, per cui alla fine tutti ne traggono beneficio\u201d.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/cronaca\/2021\/11\/29\/news\/salmaso_una_prima_dose_vale_piu_di_una_terza_i_non_vaccinati_vanno_convinti_uno_a_uno_-328241959\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Salmaso: &#8220;Una prima dose vale pi\u00f9 di una terza. I non vaccinati vanno convinti uno a uno&#8221;<\/a><\/p>\n<p>\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/autori\/elena_dusi\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Elena Dusi<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t29 Novembre 2021<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/cronaca\/2021\/11\/29\/news\/salmaso_una_prima_dose_vale_piu_di_una_terza_i_non_vaccinati_vanno_convinti_uno_a_uno_-328241959\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/104505555-58f3f9bd-0c7d-4d3d-bbce-3bcf809bb5d8.jpg\" alt=\"Salmaso: &quot;Una prima dose vale pi\u00f9 di una terza. I non vaccinati vanno convinti uno a uno&quot;\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Il tempo che intercorre tra le dosi di vaccini influenza i contagi<\/p>\n<p>Colaiori e colleghi nel loro modello hanno osservato che il tempo che intercorre tra le due vaccinazioni \u00e8 fondamentale per il controllo dell\u2019epidemia. \u201cCi sono delle condizioni per le quali il contagio parte, prosegue e si diffonde esponenzialmente, e delle condizioni in cui l\u2019epidemia prova a partire e poi muore. Regolando questo parametro, ovvero il tempo che intercorre tra le dosi, si pu\u00f2 spostare questa soglia in modo tale che, in alcune condizioni, si possono addirittura sopprimere completamente le epidemie che sarebbero partite usando gli intervalli standard tra le dosi di vaccino\u201d.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/dossier\/vaccini\/2025\/03\/28\/news\/dengue-vaccino-prima-dose-protezione-424091613\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">La prima dose di vaccino contro la Dengue fornisce gi\u00e0 una protezione?<\/a><\/p>\n<p>\t\tRisponde Sandro Giuffrida*<\/p>\n<p>\t\t\t28 Marzo 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/dossier\/vaccini\/2025\/03\/28\/news\/dengue-vaccino-prima-dose-protezione-424091613\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/123050274-fd694f28-321e-4315-9658-6bcfe9eec0bf.jpg\" alt=\"La prima dose di vaccino contro la Dengue fornisce gi\u00e0 una protezione?\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Prima dose a tutti o ciclo completo a molti?<\/p>\n<p>Nella pratica, in condizioni di risorse limitate, questo significa decidere se vaccinare una persona che deve fare ancora la prima dose, oppure immunizzarne completamente un\u2019altra perch\u00e9 \u00e8 passato l&#8217;intervallo raccomandato. E i ricercatori mostrano come, per risorse limitate e bassi tassi di copertura, sarebbe preferibile dare priorit\u00e0 alle prime dosi e, quindi, a una immunizzazione parziale a quante pi\u00f9 persone possibile.<\/p>\n<p>\u201cQuando, invece, ci sono pi\u00f9 risorse, sopra una certa soglia, esiste una distribuzione ottimale tra le persone a cui fare la prima dose e quelle a cui fare la seconda\u201d. Il parametro \u00e8 dunque il tempo di attesa, che dipende dalla disponibilit\u00e0 dei vaccini.<\/p>\n<p>\n    Loading\u2026\n<\/p>\n<p>Pur trattandosi di un modello teorico, secondo gli scienziati \u00e8 importante aver identificato l\u2019esistenza di questa soglia, ossia \u201csapere che esiste questa sorta di \u2018transizione di fase\u2019, e che pu\u00f2 essere modificata \u00e8 importante\u201d, conclude Colaiori. Possiamo andare a ricercarla nei dati reali e, magari, tenerla in considerazione nelle strategie di prioritizzazione dei vaccini in base alle risorse.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La stragrande maggioranza dei vaccini protegge non solo chi si vaccina ma anche la popolazione, che ne beneficia&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":83244,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1512],"tags":[239,1537,90,89,240,2189,2188,2187],"class_list":{"0":"post-83243","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-vaccini","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute","13":"tag-vaccine","14":"tag-vaccines","15":"tag-vaccini"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83243","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=83243"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83243\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/83244"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=83243"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=83243"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=83243"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}