{"id":83256,"date":"2025-09-02T12:41:10","date_gmt":"2025-09-02T12:41:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/83256\/"},"modified":"2025-09-02T12:41:10","modified_gmt":"2025-09-02T12:41:10","slug":"hadjar-dopo-il-suo-primo-podio-verstappen-non-mi-piace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/83256\/","title":{"rendered":"Hadjar, dopo il suo primo podio: &#8220;Verstappen? Non mi piace&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Durante la <strong>conferenza stampa post <a href=\"https:\/\/www.autosprint.it\/formula1\/in-diretta\/gp-olanda\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">GP d&#8217;Olanda<\/a><\/strong>, che ha accolto un nuovo protagonista, si \u00e8 creato un siparietto leggero ma ricco di spunti. Ai lati del vincitore Oscar Piastri, sedevano <strong>Max Verstappen<\/strong> e il rookie dell\u2019anno, <strong>Isack Hadjar<\/strong>. Una scena quasi simbolica: il campione affermato, l\u2019astro nascente e un podio che sa di passaggio di consegne.<\/p>\n<p>Le ottime prestazioni del franco-algerino hanno gi\u00e0 smosso le acque nel paddock e acceso <strong>ipotesi sulla line-up 2026 della Red Bull<\/strong>. Il secondo sedile del team di Milton Keynes \u00e8 da anni un rebus, un posto che sembra <strong>prosciugare il talento dei piloti <\/strong>che vi si siedono. Non \u00e8 chiaro se sia il livello stellare di Verstappen a soffocare i compagni o se la monoposto richieda una sensibilit\u00e0 unica. Fatto sta che, solo in questa stagione, Verstappen ha gi\u00e0 visto <strong>alternarsi due diversi compagni di squadra<\/strong>.<\/p>\n<p>La domanda a cui tutti pensano<\/p>\n<p>Nel flusso di domande arrivate al nuovo volto della conferenza, una in particolare ha colpito:\u201cDomanda per Max e Isack. Se, grazie al podio di oggi, <strong>Isack finisse alla Red Bull<\/strong>, come funzionerebbe questa dinamica con voi due nel team?\u201d ha chiesto un giornalista, dando voce a un pensiero diffuso.<\/p>\n<p>Il sarcasmo di Verstappen&#8230;<\/p>\n<p>Il quattro volte campione del mondo, padrone di casa, \u00e8 noto per il suo <strong>sarcasmo e i commenti taglient<\/strong>i. Non si \u00e8 smentito:\u201c<strong>Terribile<\/strong>.\u201d ha risposto Verstappen, con espressione glaciale. Dopo un attimo, ha aggiunto: \u201c<strong>Sto scherzando<\/strong>.\u201d, scatenando un sorriso generale.<\/p>\n<p>&#8230;e la risposta di Hadjar<\/p>\n<p>\u00c8 poi arrivato il turno di<strong> Isack Hadjar<\/strong>. Rookie per la carriera, ma gi\u00e0 scaltro nelle risposte, <strong>ha colto l\u2019assist e ha replicato<\/strong>: \u201c<strong>Non voglio stare accanto a Max. Non mi piace. Tutto qui<\/strong>\u201d. Un\u2019affermazione seguita da una risata spontanea, quasi a tradire l\u2019emozione. Il giovane francese ha dimostrato di saper stare al gioco.<\/p>\n<p>Oltre la battuta, uno scenario reale<\/p>\n<p>Un botta e risposta simpatico, che per\u00f2 apre a <strong>riflessioni pi\u00f9 ampie<\/strong>. <strong>Verstappen<\/strong> \u00e8 probabilmente il pilota pi\u00f9 <strong>dominante dell\u2019era contemporanea<\/strong> e <strong>Hadjar <\/strong>sembra avere le<strong> qualit\u00e0 per puntare a quell\u2019altura<\/strong>. \u00c8 il primo della squadra di Faenza a conquistare un podio da debuttante: il talento \u00e8 evidente. Ma non \u00e8 solo velocit\u00e0, \u00e8 anche attitudine. Hadjar ha mostrato di avere la sfrontatezza giusta per reggere il peso di un futuro accanto al campione del mondo.\u00a0Per ora tutto tace, ma il siparietto potrebbe essere il <strong>preludio a una nuova era<\/strong>. Se davvero Hadjar dovesse vestire i colori Red Bull, chiss\u00e0 che non sia lui a spezzare la maledizione del secondo sedile.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Durante la conferenza stampa post GP d&#8217;Olanda, che ha accolto un nuovo protagonista, si \u00e8 creato un siparietto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":83257,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[1770,683,1771,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-83256","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-f1","9":"tag-formula-1","10":"tag-formula1","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83256","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=83256"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83256\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/83257"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=83256"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=83256"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=83256"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}