{"id":8350,"date":"2025-07-25T19:41:11","date_gmt":"2025-07-25T19:41:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/8350\/"},"modified":"2025-07-25T19:41:11","modified_gmt":"2025-07-25T19:41:11","slug":"pazienti-ipertesi-il-trattamento-innovativo-allospedale-civile-di-caserta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/8350\/","title":{"rendered":"Pazienti ipertesi, il trattamento innovativo all&#8217;ospedale civile di Caserta"},"content":{"rendered":"<p>Una terapia innovativa per i pazienti con ipertensione resistente la cui pressione arteriosa resta alta nonostante l&#8217;assunzione di farmaci anti ipertensivi.\u00a0<\/p>\n<p>Si chiama denervazione renale la procedura sperimentale praticata, nell\u2019Azienda Ospedaliera \u201cSant\u2019Anna e San Sebastiano\u201d di Caserta. \u00a0Il trattamento, introdotto dall\u2019unit\u00e0 operativa di Cardiologia a direzione universitaria, \u00e8 mininvasivo e bersaglia i nervi localizzati intorno alle arterie renali che possono diventare iperattivi e causare l&#8217;ipertensione. Dopo la sedazione del paziente, il medico pratica una piccola puntura, di solito nell&#8217;inguine, e inserisce, nell\u2019arteria che porta al rene, un catetere a radiofrequenza di appena 2 mm finalizzato a ridurre l\u2019attivit\u00e0 dei nervi collegati al rene.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cIl catetere spiraliforme &#8211; spiega Paolo Calabr\u00f2, direttore del Dipartimento Cardiovascolare e dell\u2019Unit\u00e0 operativa di Cardiologia a direzione universitaria dell\u2019AORN di Caserta &#8211; eroga energia a radiofrequenza (RF), termo-ablando i plessi renali disposti intorno alle arterie e mantenendo inalterata la funzionalit\u00e0 dell\u2019organo. L\u2019intervento \u00e8 sicuro ed efficace. Per molti pazienti affetti da ipertensione arteriosa i farmaci e\/o il cambiamento dello stile di vita possono non essere sufficienti a ridurre la pressione sanguigna. In questi casi disponiamo oggi di un\u2019opzione terapeutica innovativa, la denervazione renale, capace di controllare al meglio questo importante fattore di rischio\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>I pazienti con ipertensione resistente trattati con la nuova procedura nell\u2019Azienda Ospedaliera di Caserta sono stati al momento cinque, tutti con esito positivo.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cSi stima che siano circa 10 milioni in Italia gli adulti tra i 30 e i 79 anni affetti da ipertensione, un problema molto diffuso &#8211; evidenzia \u00a0Calabr\u00f2 &#8211; nei soggetti in politerapia e in quelli ad elevato rischio cardiovascolare la riduzione della pressione sanguigna \u00e8 fondamentale, perch\u00e9 contribuisce a prevenire complicanze secondarie come l\u2019infarto del miocardio, l\u2019ictus cerebrale, l\u2019emorragia cerebrale&#8221;,<\/p>\n<p>\u201cSi consideri che una riduzione di 10 mmHg di pressione arteriosa sistolica determina una riduzione del rischio di infarto e ictus in una percentuale oscillante tra il 20 e il 30%. Nell\u2019AORN \u2018Sant\u2019Anna e San Sebastiano\u2019 l\u2019introduzione del nuovo trattamento di cura si inserisce nel processo continuo, sostenuto dalla Direzione Strategica, di adozione e applicazione di metodiche avanzate da parte di tutte le discipline specialistiche dell\u2019Ospedale di Caserta, nell\u2019ottica di garantire ai pazienti le migliori soluzioni terapeutiche disponibili\u201d, conclude.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una terapia innovativa per i pazienti con ipertensione resistente la cui pressione arteriosa resta alta nonostante l&#8217;assunzione di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":8351,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[11458,239,11457,1537,90,89,240,11456],"class_list":{"0":"post-8350","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-aorn-santanna-e-san-sebastiano","9":"tag-health","10":"tag-ipertensione","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-salute","15":"tag-trattamento-sperimentale"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8350","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8350"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8350\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8351"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8350"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8350"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8350"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}