{"id":83813,"date":"2025-09-02T18:51:09","date_gmt":"2025-09-02T18:51:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/83813\/"},"modified":"2025-09-02T18:51:09","modified_gmt":"2025-09-02T18:51:09","slug":"fascicolo-sanitario-elettronico-2-0-formazione-in-sicilia-per-un-sistema-piu-vicino-al-cittadino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/83813\/","title":{"rendered":"Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0: formazione in Sicilia per un sistema pi\u00f9 vicino al cittadino"},"content":{"rendered":"<p>A breve inizier\u00e0 la formazione per i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e i medici di strutture private convenzionate sull\u2019utilizzo del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0. Molto pi\u00f9 di una cartella clinica digitale, si tratta di uno strumento di connessione tra i vari attori del sistema salute e non soltanto a livello nazionale, al centro rimane sempre e comunque la cura del paziente, cos\u00ec come ha precisato il Presidente dell\u2019OMCeO di Caltanissetta Giovanni D\u2019Ippolito. Lo stesso ha ribadito infatti che il fascicolo ha un ruolo molto importante \u201cnon solo per quanto riguarda gli operatori sanitari per agevolarli e per far s\u00ec che si possa erogare un servizio sanitario nazionale di maggior qualit\u00e0, ma ha un riscontro assolutamente positivo anche su quella che \u00e8 la tutela della salute del cittadino \u2013 ha dichiarato- perch\u00e9 io comune cittadino che improvvisamente, mentre sono in vacanza, ho la necessit\u00e0 di recarmi per un problema anche importante e urgente ad un pronto soccorso, il medico del pronto soccorso che sar\u00e0 l\u00ec cliccher\u00e0 e vedr\u00e0 di quale patologie sono affetto, che terapia sto facendo in atto e quindi si potr\u00e0 dedicare poi a quello che \u00e8 il fatto acuto, conoscendo la storia del paziente che ha di fronte\u201d.<\/p>\n<p>Il percorso, che punta ad un suo utilizzo capillare su tutto il territorio, passa per la formazione ed \u00e8 proprio questo il tema affrontato durante l\u2019incontro avvenuto presso l\u2019Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Caltanissetta, in presenza dell\u2019Assessore Regionale Daniela Faraoni insieme ad\u00a0una rappresentanza dell\u2019Assessorato Regionale della Salute e dei Presidenti e alcuni componenti dei consigli degli OMCeO delle 9 province siciliane.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo dunque \u201c\u00e8 quello di formare i medici di medicina generale, pediatri e tutti i medici che sono convenzionati, che lavorano nelle strutture territoriali, a saper utilizzare al meglio il fascicolo sanitario elettronico- ha affermato il Presidente dell\u2019OMCeO di Palermo Toti Amato- l\u2019Ordine di Palermo, che in qualche modo \u00e8 capofila, anche perch\u00e9 \u00e8 l\u2019Ordine del capoluogo di Regione, ha questa valenza di rapporto diretto con la Regione, ha gi\u00e0 lavorato e ha preparato quello che \u00e8 il corso di formazione\u201d. Il Presidente dell\u2019Ordine palermitano ha poi esclamato: \u201cSiamo gi\u00e0 pronti per formare tutti i medici a sapere inserire i dati che sono necessari\u201d. La storia clinica di un paziente potr\u00e0 essere consultata in maniera immediata. \u201cIl medico dovr\u00e0 riuscire a fare un riassunto clinico dei dati pi\u00f9 importanti che possono servire nel caso in cui la persona passa da un pronto soccorso o va da un altro specialista- ha ribadito il Presidente Amato- quindi ci sar\u00e0 un lavoro da fare. Si chiama patient summary, riassunto del paziente, per cui al medico di medicina generale si da il vero governo clinico della persona\u201d.<\/p>\n<p>\nUna tappa questa di un lungo percorso di rinnovamento. \u201cIl Fascicolo Sanitario Elettronico \u00e8 una richiesta non soltanto del Sistema Sanitario Nazionale nei confronti della Regione, ma \u00e8 anche una richiesta dell\u2019Europa. Dobbiamo avere la capacit\u00e0 -ha esclamato l\u2019Assessore Regionale Daniela Faraoni- di rendere facilmente leggibile la storia sanitaria del cittadino, affinch\u00e9 sia anche appropriata la risposta rispetto al bisogno che questi pu\u00f2 presentare e quindi una pronta lettura di quello che \u00e8 il suo percorso sanitario e la possibilit\u00e0 di cogliere le effettive necessit\u00e0 gi\u00e0 dai documenti di cui questo \u00e8 titolare e che sono conservati dentro il fascicolo sanitario \u00e8 gi\u00e0 un\u2019operazione di efficientamento del nostro sistema fondamentale\u201d. E ancora ha poi aggiunto: \u201c\u00c8 stata l\u2019occasione non solo per parlare del nodo delle liste d\u2019attesa, ma anche per introdurre le novit\u00e0 che in questo momento, il sistema sanitario regionale sta introducendo nella nostra organizzazione. Le liste di attesa sono un problema importante da risolvere con immediatezza e si deve risolvere attraverso una riorganizzazione che \u00e8 gi\u00e0 in corso. In questa riorganizzazione sono gi\u00e0 previste delle azioni che in questo momento le Direzioni Aziendali stanno compiendo e al termine delle quali poi \u2013 ha concluso- daremo anche informazione a tutti i cittadini\u201d.<\/p>\n<p>La formazione dei professionisti coinvolti \u201c\u00e8\u00a0un lavoro che sar\u00e0 sinergico tra tre grosse Istituzioni che saranno quella dell\u2019Assessorato, parte politica, il management la Direzione Strategica delle Aziende Sanitarie e l\u2019Ordine dei Medici, che rappresenta in fin dei conti gli operatori sanitari, i medici che agiscono e insistono su quel territorio\u201d, ha precisato il Presidente nisseno Giovanni D\u2019Ippolito ringraziando l\u2019Assessorato Regionale per l\u2019opportunit\u00e0.\u00a0\u201cNoi crediamo molto negli Ordini dei medici e nella loro capillare organizzazione. Se abbiamo scelto di rivolgerci agli Ordini per la formazione dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta sul fascicolo sanitario elettronico ed in particolare sulla parte clinica del patient summary, sul quale verremo valutati dallo Stato, \u00e8 perch\u00e9 crediamo fermamente nella loro altissima professionalit\u00e0 e capacit\u00e0 organizzativa- ha dichiarato il Dirigente Generale del DASOE Giacomo Scalzo \u2013 Gli ordini provinciali dei medici, infatti, garantiscono una formazione capillare su tutti i medici di famiglia ed i pediatri di libera scelta dell\u2019intero territorio regionale ed in tutti i campi della sanit\u00e0, consapevoli che questi medici rivestono la massima responsabilit\u00e0 sanitaria su ogni paziente che affida la propria vita alle loro cure. La compilazione del patient summery del FSE rappresenta, infatti, il momento pi\u00f9 alto delle informazioni cliniche salvavita di ogni paziente ed il ruolo particolarissimo di questi medici \u00e8 fondamentale per salvare la vita di ogni assistito. Ecco perch\u00e9 riteniamo che il ruolo degli ordini provinciali dei medici, ai quali va la pi\u00f9 grande riconoscenza per il loro impegno, risulta di fondamentale importanza ed imprescindibile aiuto per tutta la sanit\u00e0 siciliana\u201d.<\/p>\n<p>\n\tCorrelati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A breve inizier\u00e0 la formazione per i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e i&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":83814,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-83813","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83813","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=83813"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83813\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/83814"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=83813"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=83813"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=83813"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}