{"id":83978,"date":"2025-09-02T20:34:15","date_gmt":"2025-09-02T20:34:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/83978\/"},"modified":"2025-09-02T20:34:15","modified_gmt":"2025-09-02T20:34:15","slug":"perche-la-francia-e-sullorlo-del-fallimento-il-debito-la-crisi-politica-lo-spread-cosa-sta-succedendo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/83978\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 la Francia \u00e8 sull\u2019orlo del fallimento: il debito, la crisi politica, lo spread, cosa sta succedendo"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Massimo Nava<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Bayrou ha detto che il fardello francese si appesantisce di 12 milioni di euro in pi\u00f9 \u00abogni ora, ogni giorno e ogni notte\u00bb. \u00abUna nave con un buco nella chiglia che imbarca acqua da mezzo secolo\u00bb. Lo spread con i titoli tedeschi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">(L\u2019articolo \u00e8 tratto dalla newsletter Prima Ora del Corriere della Sera, per iscriversi <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/il-punto\/prima-ora\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">clicca qui<\/a>)<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Come nella favola di Esopo, nessuno crede a chi grida \u00abal lupo\u00bb, ma alla fine il lupo arriva e fa un banchetto da re. Crudele parabola nell\u2019Europa delle cicale e delle formiche, dei Paesi virtuosi e dei Paesi spreconi. <b>Hanno subito lezioni di finanza pubblica Irlanda, Grecia, Portogallo, Italia, ma ora tocca alla Francia il poco onorevole ruolo di grande malato d\u2019Europa<\/b>. Un ruolo assegnato da un <b>debito pubblico fuori controllo<\/b> e da una <b>crisi politica senza sbocco <\/b>e quindi impossibilitata a trovare soluzioni.\u00a0Inoltre, il caso francese rischia di provocare un<b> effetto domino sui mercati europei <\/b>in un momento in cui l\u2019Ue avrebbe pi\u00f9 che mai bisogno di stabilit\u00e0 e capacit\u00e0 d\u2019iniziativa di fronte alle grandi sfide del momento: la guerra dei dazi, il conflitto in Ucraina, il rapporto complicato con gli Usa, l\u2019asse aggressivo dei Brics.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Il voto di fiducia dell\u2019assemblea nazionale<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il detonatore della crisi francese sar\u00e0 il voto di fiducia all\u2019Assemblea nazionale, previsto per l\u20198 settembre. <b>Il primo ministro Fran\u00e7ois Bayrou si gioca con poche speranze le ultime carte per far passare misure finanziarie che dovrebbero consentire un taglio della spesa<\/b> per circa 44 miliardi. Misure osteggiate sia a destra, sia a sinistra. Un fuoco di sbarramento che isola sempre pi\u00f9 il presidente Emmanuel Macron, erode la sua gi\u00e0 esigua compagine parlamentare e potrebbe portare per la seconda volta in pochi mesi ad elezioni anticipate, senza escludere peraltro le dimissioni dello stesso presidente.\u00a0<\/p>\n<p>    La mobilitazione<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Bayrou ha cos\u00ec anticipato una giornata di mobilitazione nazionale contro il governo (10 settembre) e ha preferito il suicidio politico a un\u2019umiliante sconfitta in aula. Un sondaggio rivela che se il governo dovesse cadere, la maggioranza dei francesi vorrebbe nuove elezioni legislative e presidenziali.<\/p>\n<p>    I miliardi di debito<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I francesi si sa protestano, si mobilitano, si lasciano sedurre dalle forze estreme e dal fascino della rivoluzione, ma <b>nessuno sembra disposto a mettere in discussione lo \u00abStato provvidenza\u00bb che ha accumulato 3.300 miliardi di debito, pari al 5,4 del Pil<\/b>, <b>un fardello di cinquantamila euro su ogni francese. <\/b>E nessuno \u00e8 disposto al sacrificio minimo, come ad esempio la proposta del governo di sopprimere due festivit\u00e0, proposta puntualmente respinta. La situazione \u00e8 cos\u00ec compromessa che qualcuno ha evocato appunto la crisi greca e un possibile intervento del Fondo Monetario. Gli investitori temono un ennesimo crollo del governo.<\/p>\n<p>    Il crollo della Borsa<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il CAC 40, l&#8217;indice di riferimento di Parigi, ha registrato diverse cadute nei giorni scorsi. Il tasso di interesse dei titoli di Stato francesi a dieci anni \u00e8 ora tra i pi\u00f9 alti dell&#8217;eurozona. <b>Ha gi\u00e0 superato quelli di Grecia e Portogallo, due paesi al centro dell&#8217;ultima crisi finanziaria, e si avvicina a quello dell&#8217;Italia.<\/b> Ma il nostro Paese oggi \u00e8 visto con maggiore favore dai mercati, in compagnia di Grecia e Spagna, a lungo messe al bando dal nucleo duro dell&#8217;Unione europea, in particolare dai contributori netti al bilancio europeo come Germania e Paesi Bassi.\u00a0<\/p>\n<p>    Anche la Germania non se la passa bene<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Se il caso francese \u00e8 il pi\u00f9 drammatico, va detto che anche la Germania non se la passa bene. Il Paese \u00e8 in piena recessione. Cos\u00ec il motore franco-tedesco \u00e8 decisamente in panne. <b><a href=\"https:\/\/www.economist.com\/?bsft_eid=388a27d4-d4f8-440e-81f6-09215203acab&amp;bsft_clkid=c4ab44f9-a506-439d-97ff-c7d4052ff55c&amp;bsft_uid=54e33523-d5da-4f6c-adb8-c5cdeb30b16d&amp;bsft_mid=ffa9523b-60cb-4938-bb20-65e885470844&amp;bsft_txnid=eccc0dad-62e1-464a-b737-fd1bff0a9e49&amp;bsft_aaid=72bb9dec-3452-4075-a63c-0f8d60246a1e&amp;bsft_utid=54e33523-d5da-4f6c-adb8-c5cdeb30b16d-Newsletter_COR_PRIMAORA&amp;bsft_mime_type=html&amp;bsft_ek=2025-09-01T18%3A02%3A02Z&amp;bsft_lx=3&amp;bsft_tv=550\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">The Economist <\/a>ha recentemente sottolineato la \u00abrinascita fulminea\u201d\u00bb dei Pig<\/b>s, (letteralmente \u00abmaiali\u00bb in inglese, acronimo apparso nel 2008 per indicare <b>Portogallo, Italia, Grecia e Spagna)<\/b>.<\/p>\n<p>    Il fardello di Parigi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In un drammatico discorso di fine agosto, Bayrou ha detto che il fardello francese si appesantisce di 12 milioni di euro in pi\u00f9 \u00abogni ora, ogni giorno e ogni notte\u00bb. \u00abUna nave con un buco nella chiglia che imbarca acqua da mezzo secolo\u00bb. <b>S\u00ec, l&#8217;ultimo bilancio in pareggio risale al 1974, un periodo che la maggioranza dei francesi non ha conosciuto<\/b>. Domenica sera, in un\u2019intervista televisiva, il primo ministro ha cercato di spiegare il disastro francese con il dumping fiscale, accusando fra l\u2019altro l\u2019Italia di praticarlo, accogliendo i ricchi francesi. <b>Ma Bayrou dimentica che il dumping fiscale \u00e8 pratica diffusa in Europa <\/b>(vedi Grecia, Portogallo) e che i ricchi francesi da anni hanno cercato rifugio in Belgio, Svizzera, Portogallo e pi\u00f9 recentemente in Italia.\u00a0<\/p>\n<p>    I prelievi pi\u00f9 alti al mondo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Del resto, la Francia impone uno dei pi\u00f9 alti prelievi al mondo con un criterio di equit\u00e0 e progressione piuttosto discutibili, considerando l\u2019altissimo contributo delle classi pi\u00f9 abbienti e l\u2019esenzione di milioni di francesi.<br \/><b>\u00abLa stabilizzazione del debito pubblico rispetto al Pil implica trovare a termine circa 150 miliardi di euro<\/b>, combinando una riduzione della spesa e un aumento delle entrate\u00bb. Lo ha detto l\u2019ex capo economista del Fmi Olivier Blanchard. L\u2019estrema destra punta il dito contro l\u2019assistenzialismo, l\u2019immigrazione, l\u2019Europa.\u00a0<\/p>\n<p>    La ricetta redistributiva<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019estrema sinistra vorrebbe aumentare le tasse sui ceti pi\u00f9 abbienti, che tuttavia gi\u00e0 sostengono gran parte delle spese dello Stato. <b>L\u2019aumento del debito pubblico \u00e8 stato notevole fra il 2019 e il 2023 per le misure anti Covid e il sostegno all\u2019Ucraina<\/b>, ma complessivamente \u00e8 aumentato molto pi\u00f9 che la media dell\u2019euro zona. Sotto la presidenza Macron il debito \u00e8 aumentato di oltre mille miliardi. Le riforme strutturali tante volte annunciate non sono mai state incisive e la spesa pubblica continua a correre, in particolare nella funzione pubblica, nelle pensioni, nell\u2019assistenza sanitaria e sociale.<\/p>\n<p>    Prestiti meno favorevoli\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Alla fine di agosto, come nota il <a href=\"https:\/\/www.lepoint.fr\/?bsft_eid=388a27d4-d4f8-440e-81f6-09215203acab&amp;bsft_clkid=8032e0bc-66a2-4502-b429-f7e1fd625206&amp;bsft_uid=54e33523-d5da-4f6c-adb8-c5cdeb30b16d&amp;bsft_mid=ffa9523b-60cb-4938-bb20-65e885470844&amp;bsft_txnid=eccc0dad-62e1-464a-b737-fd1bff0a9e49&amp;bsft_aaid=72bb9dec-3452-4075-a63c-0f8d60246a1e&amp;bsft_utid=54e33523-d5da-4f6c-adb8-c5cdeb30b16d-Newsletter_COR_PRIMAORA&amp;bsft_mime_type=html&amp;bsft_ek=2025-09-01T18%3A02%3A02Z&amp;bsft_lx=4&amp;bsft_tv=550\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">settimanale Le Point<\/a>, Parigi ha dovuto accontentarsi di prestiti meno favorevoli rispetto a Roma. Una situazione senza precedenti dalla creazione dell&#8217;eurozona. <b>\u00abPer i funzionari del ministero delle Finanze, abituati a concentrarsi sul famoso &#8220;spread&#8221; con la Germania, <\/b>dover sorvegliare il divario dei tassi <b>con l&#8217;Italia<\/b> come il latte sul fuoco <b>\u00e8 traumatizzante<\/b>\u00bb. \u00abFinch\u00e9 alcuni dei nostri vicini non facevano sforzi e la Germania non contraeva prestiti massicci, la Francia poteva permettersi di fare la cattiva allieva, ma ora \u00e8 l&#8217;ultimo passeggero clandestino della zona euro. Tutti gli altri hanno fatto sacrifici importanti, in particolare sulle pensioni. Non vorranno che noi la facciamo franca\u00bb. <b>L\u2019altro rischio che corre la Francia dipende dal fatto che la Germania ha deciso di ricorrere a prestiti<\/b> massicci, per aumentare gli investimenti nella difesa. Gli investitori privilegerebbero ovviamente i titoli di Stato tedeschi, costringendo la Francia a indebitarsi a tassi superiori.\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756449670_863_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. News, approfondimenti e l&#8217;assistente virtuale al tuo servizio.<\/p>\n<p>SCARICA L&#8217; APP<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/eco.png\"\/><\/a><\/p>\n<p>Iscriviti alle <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=4\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter de L&#8217;Economia<\/a>. Analisi e commenti sui principali avvenimenti\u00a0economici a cura delle firme del Corriere.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-09-02T19:21:31+02:00\">2 settembre 2025 ( modifica il 2 settembre 2025 | 19:21)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Massimo Nava Bayrou ha detto che il fardello francese si appesantisce di 12 milioni di euro in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":83979,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[26743,412,61599,2699,7233,61600,61601,61602,10147,2111,14789,737,17207,61603,61604,1033,12033,61605,61606,1330,61607,61608,61609,7714,61610,2296,14,164,165,6008,16930,3177,25130,31668,33351,59705,123,18152,724,34462,61611,3085,4727,61596,61612,61613,7408,3593,61614,6768,3368,61615,61616,15413,4300,783,3044,61617,6064,61597,61618,90,2505,166,7,15,857,1289,1316,17294,61598,7298,4265,179,7313,3798,13,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-83978","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-abbienti","9":"tag-acqua","10":"tag-acqua-secolo","11":"tag-agosto","12":"tag-alti","13":"tag-appesantisce","14":"tag-appesantisce-euro","15":"tag-appesantisce-euro-notte","16":"tag-assemblea","17":"tag-aumentare","18":"tag-aumentato","19":"tag-aumento","20":"tag-bayrou","21":"tag-bayrou-fardello","22":"tag-bayrou-fardello-francese","23":"tag-bilancio","24":"tag-buco","25":"tag-buco-chiglia","26":"tag-buco-chiglia-imbarca","27":"tag-cercato","28":"tag-chiglia","29":"tag-chiglia-imbarca","30":"tag-chiglia-imbarca-acqua","31":"tag-crisi","32":"tag-crisi-politica","33":"tag-crollo","34":"tag-cronaca","35":"tag-dal-mondo","36":"tag-dalmondo","37":"tag-debito","38":"tag-debito-pubblico","39":"tag-destra","40":"tag-disposto","41":"tag-drammatico","42":"tag-dumping","43":"tag-dumping-fiscale","44":"tag-elezioni","45":"tag-estrema","46":"tag-euro","47":"tag-euro-notte","48":"tag-euro-notte-nave","49":"tag-europa","50":"tag-eurozona","51":"tag-fardello","52":"tag-fardello-francese","53":"tag-fardello-francese-appesantisce","54":"tag-favorevoli","55":"tag-fiducia","56":"tag-fiducia-assemblea","57":"tag-fiscale","58":"tag-francese","59":"tag-francese-appesantisce","60":"tag-francese-appesantisce-euro","61":"tag-francesi","62":"tag-francia","63":"tag-fuoco","64":"tag-germania","65":"tag-germania-passa","66":"tag-grecia","67":"tag-grecia-portogallo","68":"tag-grecia-spagna","69":"tag-italia","70":"tag-misure","71":"tag-mondo","72":"tag-news","73":"tag-notizie","74":"tag-paesi","75":"tag-parigi","76":"tag-particolare","77":"tag-portogallo","78":"tag-portogallo-italia","79":"tag-prestiti","80":"tag-pubblica","81":"tag-pubblico","82":"tag-spesa","83":"tag-spread","84":"tag-titoli","85":"tag-ultime-notizie","86":"tag-ultime-notizie-di-mondo","87":"tag-ultimenotizie","88":"tag-ultimenotiziedimondo","89":"tag-world","90":"tag-world-news","91":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83978","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=83978"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83978\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/83979"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=83978"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=83978"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=83978"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}