{"id":84148,"date":"2025-09-02T22:27:30","date_gmt":"2025-09-02T22:27:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/84148\/"},"modified":"2025-09-02T22:27:30","modified_gmt":"2025-09-02T22:27:30","slug":"svolta-nellassistenza-a-domicilio-per-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/84148\/","title":{"rendered":"svolta nell&#8217;assistenza (a domicilio) per tutti"},"content":{"rendered":"<p style=\"padding-bottom:10px;\">Avviati i corsi di formazione, entro dicembre saranno pronti i primi 600 operatori. Ecco cosa faranno e cosa cambia per i pazienti. Tutti i punti della riforma sanitaria<\/p>\n<p>\t\t\t\tL&#8217;assistenza sanitaria cambia forma. E si arricchisce di figure nuove, come nel caso dell&#8217;<strong>infermiere di famiglia o comunit\u00e0<\/strong>, ancora poco presente in Italia ma che presto arriver\u00e0 anche in Sicilia.<\/p>\n<p>Di che si tratta? A differenza dell&#8217;infermiere ospedaliero, lavora a stretto contatto con il territorio e si occupa di promuovere il benessere e la salute dei pazienti a domicilio. In sostanza \u00e8 un servizio pubblico che garantisce un supporto sanitario quotidiano.<\/p>\n<p>Medicazioni, piccoli interventi, anche semplici consigli sono tra le sue attivit\u00e0 principali. L&#8217;obiettivo oltre a garantire un&#8217;assistenza pi\u00f9 diretta ai pazienti \u00e8 anche quello di limitare gli accessi alle altre strutture sanitarie, soprattutto i <strong>pronto soccorso<\/strong> spesso affollati.<\/p>\n<p>L\u2019infermiere di famiglia, dunque, opera in stretto contatto con le famiglie, i medici di Medicina generale e gli altri professionisti dell\u2019assistenza territoriale. E sar\u00e0 operativo anche nelle case e negli ospedali di comunit\u00e0.<\/p>\n<p>In Italia, per\u00f2, questa professione, stenta a decollare, mentre in altri Paesi come Regno Unito, Svezia e Spagna \u00e8 integrata da tempo nel sistema sanitario. In Scozia, per esempio, dal 2000 il Family Nurse \u00e8 una figura centrale, con formazione avanzata e capacit\u00e0 di prescrivere farmaci.<\/p>\n<p>Quando sar\u00e0 presente in Sicilia? L&#8217;assessore alla Salute <strong>Daniela Faraoni<\/strong> ha annunciato l&#8217;avvio di un ciclo formativo attraverso il <strong>Cefpas<\/strong>. \u00abIl primo corso \u00e8 partito a giugno e nelle prossime settimane ne saranno attivati altri che permetteranno, entro dicembre 2025, a circa <strong>600 infermieri<\/strong> di completare la formazione specifica\u00bb, ha chiarito.<\/p>\n<p>Sull&#8217;introduzione della nuova figura professionale anche in Sicilia si era speso in passato <strong>Riccardo Gennuso<\/strong>, deputato regionale di Forza Italia. \u00abRicordo che gi\u00e0 nel marzo 2023 ho presentato un disegno di legge specifico per istituire formalmente questa figura, regolandone ruoli, competenze e funzioni. Su questo tema occorre maggiore energia e un atteggiamento pi\u00f9 propositivo da parte di tutti\u00bb.<\/p>\n<p>La figura dell&#8217;infermiere di famiglia o comunit\u00e0 \u00e8 stata istituita nell&#8217;ambito della <strong>riforma dell\u2019assistenza territoriale<\/strong> prevista dal Pnrr per definire un nuovo modello organizzativo del Servizio Sanitario da realizzare entro il 2026.<\/p>\n<p>Tra i punti chiave della riforma ci sono anche le Case di comunit\u00e0 e gli Ospedali di comunit\u00e0 (20 posti letto ogni 100.000 abitanti, che svolgono una funzione intermedia tra il domicilio e il ricovero ospedaliero); la Centrale operativa 116117 (servizio telefonico gratuito); la Centrale operativa territoriale (Cot); l&#8217;Unit\u00e0 di continuit\u00e0 assistenziale (\u00e9quipe mobile per la presa in carico di individui che versano in condizioni complesse).<\/p>\n<p>Ma non solo. La riforma prevede anche servizi di assistenza domiciliare, una rete delle cure palliative, servizi per la salute dei minori, delle donne, delle coppie e delle famiglie, ma anche la telemedicina.\n\t\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Avviati i corsi di formazione, entro dicembre saranno pronti i primi 600 operatori. 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