{"id":84245,"date":"2025-09-02T23:39:22","date_gmt":"2025-09-02T23:39:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/84245\/"},"modified":"2025-09-02T23:39:22","modified_gmt":"2025-09-02T23:39:22","slug":"botulino-i-consigli-per-prevenire-i-rischi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/84245\/","title":{"rendered":"Botulino, i consigli per prevenire i rischi"},"content":{"rendered":"<p>        <a href=\"https:\/\/lecconotizie.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/marmellate-conserve-botulino-pixabay.jpg\" data-caption=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"696\" height=\"461\" class=\"entry-thumb td-modal-image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/marmellate-conserve-botulino-pixabay-696x461.jpg\"   alt=\"\" title=\"marmellate-conserve-botulino-pixabay\"\/><\/a>\t\t\t<\/p>\n<p><a onclick=\"gtag(&#039;event&#039;, &#039;click&#039;, {&#039;event_category&#039;: &#039;banner&#039;, &#039;event_label&#039;: &#039;ANDE - Q Art Sotto Titolo - MOBILE&#039;, &#039;value&#039;: 1.00,  &#039;non_interaction&#039;: true});\" href=\"https:\/\/andepoint.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" onload=\"gtag('event', 'impression', {'event_category': 'banner', 'event_label': 'ANDE - Q Art Sotto Titolo - MOBILE', 'value': 2.00, 'non_interaction': true});\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/andepoint_ln_quadrato-300x250_-20250901.jpg\"\/><\/a><\/p>\n<p>Intervista al dottor Tirani di Ats Brianza<br \/>\nConserve fatte in casa \u2018osservate speciali\u2019: ecco quali accortezze prendere<\/p>\n<p>LECCO \u2013 L\u2019estate appena trascorsa ha riportato al centro dell\u2019attenzione pubblica un nemico invisibile ma insidioso: <strong>il botulino<\/strong>. <strong>Diversi casi di intossicazione alimentare \u2013 con esito anche mortale<\/strong> \u2013 registrati lo scorso mese in Italia hanno acceso i riflettori su un rischio spesso sottovalutato, legato soprattutto alla <strong>preparazione casalinga di conserve e alimenti sott\u2019olio<\/strong>.<\/p>\n<p><a onclick=\"gtag(&#039;event&#039;, &#039;click&#039;, {&#039;event_category&#039;: &#039;banner&#039;, &#039;event_label&#039;: &#039;ANDE - Large Banner nell Art - DESK&#039;, &#039;value&#039;: 1.00,  &#039;non_interaction&#039;: true});\" href=\"https:\/\/ande.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" onload=\"gtag('event', 'impression', {'event_category': 'banner', 'event_label': 'ANDE - Large Banner nell Art - DESK', 'value': 2.00, 'non_interaction': true});\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/andepoint_ln_largebannerarticolo-696x156_20250901.jpg\"\/><\/a><br \/>\n<a onclick=\"gtag(&#039;event&#039;, &#039;click&#039;, {&#039;event_category&#039;: &#039;banner&#039;, &#039;event_label&#039;: &#039;SUPER SAMA - Q nell\\&#039;ART - MOBILE&#039;, &#039;value&#039;: 1.00,  &#039;non_interaction&#039;: true});\" href=\"https:\/\/www.supersamastore.it\/showroom-arredobagno\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" onload=\"gtag('event', 'impression', {'event_category': 'banner', 'event_label': 'SUPER SAMA - Q nell\\'ART - MOBILE', 'value': 2.00, 'non_interaction': true});\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/supersamastore_quadrato_20250901.jpg\"\/><\/a><\/p>\n<p>Dietro a questi episodi non c\u2019\u00e8 allarmismo, ma la necessit\u00e0 di fare chiarezza su un pericolo reale che pu\u00f2 trasformare gesti quotidiani, come aprire un barattolo fatto in casa, in un grave rischio per la salute.<\/p>\n<p>Per comprendere meglio che cos\u2019\u00e8 il botulino, come si sviluppa e quali precauzioni adottare, abbiamo intervistato<strong> il dottor Marcello Tirani, Direttore della Struttura Complessa Igiene Alimenti e Nutrizione di ATS Brianza<\/strong>, che ci ha aiutati a fare luce su questo tema con competenza scientifica e consigli pratici.<\/p>\n<p><strong>Dottor Tirani, che cos\u2019\u00e8 il botulino e in quali alimenti si pu\u00f2 trovare pi\u00f9 facilmente?<br \/><\/strong>La tossina botulinica \u00e8 prodotta da batteri anaerobi del genere Clostridium, in particolare Clostridium botulinum. Questi microrganismi possono sopravvivere a lungo sotto forma di spore presenti nel suolo, nell\u2019acqua e in altri ambienti naturali, contaminando facilmente gli alimenti. La tossina botulinica pu\u00f2 svilupparsi in diverse categorie di alimenti, in particolare quelli a maggiore rischio sono:<\/p>\n<ul>\n<li>conserve e semi-conserve (di frutta e verdura) poco acide o trattate con metodi di acidificazione inefficaci, sia conservate in olio o aceto che in acqua;<\/li>\n<li>insaccati e salumi preparati artigianalmente, pesce conservato, alcuni prodotti caseari non correttamente stagionati e miele;<\/li>\n<li>creme, salse, spezie in olio e oli aromatizzati non adeguatamente acidificati o processati;<\/li>\n<li>prodotti refrigerati a lunga conservazione, per i quali non \u00e8 stata mantenuta correttamente la catena del freddo;<\/li>\n<li>prodotti conservati mediante sottovuoto effettuato con apparecchiature di tipo domestico;<\/li>\n<li>alcuni prodotti macrobiotici, come seitan e tofu.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Come si sviluppa la tossina botulinica e perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec pericolosa per la salute?<br \/><\/strong>Le spore di Clostridium botulinum sono in genere inattive e non pericolose; tuttavia, in ambienti privi di ossigeno, come pu\u00f2 accadere nelle conserve domestiche mal preparate o conservate, possono germinare trasformandosi in cellule attive. In queste condizioni il batterio produce la tossina botulinica, considerata una tra le sostanze naturali pi\u00f9 tossiche conosciute dall\u2019uomo. Anche quantit\u00e0 minime di tossina sono sufficienti a provocare intossicazioni gravi e potenzialmente letali.<\/p>\n<p><strong>Quali sono i primi sintomi di un\u2019intossicazione da botulino e in quanto tempo compaiono?<br \/><\/strong>I sintomi iniziali sono di tipo neurologico e comprendono visione doppia o offuscata, difficolt\u00e0 a parlare e deglutire, debolezza muscolare progressiva fino alla paralisi. Nei casi pi\u00f9 gravi possono insorgere difficolt\u00e0 respiratorie che, in assenza di trattamento tempestivo, possono risultare fatali. Generalmente i sintomi compaiono entro 12-36 ore dall\u2019ingestione della tossina, ma in alcuni casi possono manifestarsi anche dopo giorni.<\/p>\n<p><strong>Quali categorie di alimenti fatti in casa sono pi\u00f9 a rischio (es. conserve sott\u2019olio, insaccati)?<br \/><\/strong>Le conserve vegetali sott\u2019olio rappresentano la categoria pi\u00f9 a rischio, soprattutto se preparate senza adeguata acidificazione o con quantit\u00e0 insufficienti di sale; cos\u00ec come le confetture ottenute da frutta poco acida\u00a0e quelle preparate con quantit\u00e0 di zucchero insufficiente. Anche le conserve in salamoia, come le olive verdi, possono favorire lo sviluppo della tossina se la concentrazione salina non \u00e8 sufficiente. Possono essere considerate a rischio botulismo <strong>altre preparazioni casalinghe <\/strong>che non rientrano nella definizione di conserve e semi-conserve quali pesce sotto sale, carne conservata sotto sale, insaccati a base di carne fermentati.<\/p>\n<p><strong>Quali accortezze bisogna avere quando si preparano conserve o alimenti sott\u2019olio in casa?<br \/><\/strong>Preparare conserve in casa \u00e8 una pratica diffusa, ma deve essere affrontata con grande attenzione per evitare rischi sanitari, in particolare il botulismo. \u00c8 fondamentale operare in condizioni di igiene rigorosa, utilizzando ingredienti freschi e contenitori ben sanificati. Le conserve devono essere correttamente acidificate o salate, poich\u00e9 un\u2019insufficiente acidit\u00e0 o salinit\u00e0 pu\u00f2 favorire lo sviluppo della tossina botulinica. Anche la fase di pastorizzazione \u00e8 cruciale per garantire la sicurezza del prodotto finito, cos\u00ec come la chiusura ermetica dei barattoli. Dopo l\u2019apertura, i prodotti devono essere conservati in frigorifero e consumati in tempi brevi. \u00c8 inoltre importante non assaggiare conserve che presentino odore, colore o consistenza anomali, o che mostrino rigonfiamenti del tappo.<br \/>Per ulteriori dettagli e istruzioni precise si consiglia di consultare il manuale redatto dal Ministero della Salute: <a href=\"https:\/\/www.salute.gov.it\/new\/sites\/default\/files\/imported\/C_17_pubblicazioni_2176_allegato.pdf\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Linee guida per la corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico (PDF)<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Ci sono segnali visibili (odore, colore, aspetto) che possano far sospettare la presenza di botulino?<br \/><\/strong>La tossina botulinica non altera odore, sapore o colore degli alimenti e quindi non \u00e8 rilevabile a occhio nudo. Tuttavia, alcuni segnali possono indicare che la conserva non \u00e8 sicura: barattoli gonfi, perdita del vuoto, fuoriuscita di liquido, oppure odori, colori o consistenze anomale. In tutti questi casi il prodotto non deve essere consumato.<\/p>\n<p><strong>Una volta aperto un barattolo, come conservarlo e per quanto tempo \u00e8 sicuro consumarlo?<br \/><\/strong>Dopo l\u2019apertura, le conserve devono essere mantenute in frigorifero, ben coperte dal liquido di governo, e consumate in tempi brevi:<\/p>\n<ul>\n<li>Per i prodotti commerciali: seguire le indicazioni in etichetta;<\/li>\n<li>Per i prodotti casalinghi: consumare generalmente entro pochi giorni o settimane, in base al tipo di alimento e nel rispetto delle indicazioni riportate nelle linee guida ministeriali per la corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In ogni caso, se il prodotto mostra segni di alterazione (odore, colore, consistenza anomali), non deve essere consumato.<\/p>\n<p>Le zuppe e le vellutate refrigerate devono essere consumate esclusivamente previa corretta bollitura (almeno tre minuti per le zuppe a base di legumi, cereali o verdure e almeno un minuto per le vellutate), avendo cura di mescolare durante il riscaldamento. <strong>In ogni caso occorre attenersi alle indicazioni riportate in etichetta.<\/strong><\/p>\n<p>Il frigorifero rappresenta un presidio essenziale di sicurezza: \u00e8 indispensabile rispettare sempre le temperature indicate in etichetta e ridurre al minimo i tempi di permanenza degli alimenti a temperatura ambiente.<\/p>\n<p><strong>In caso di sospetto, cosa bisogna fare immediatamente e a chi rivolgersi?<br \/><\/strong>Il botulismo \u00e8 raro, ma pu\u00f2 essere grave: ai primi sintomi, chiamare il 112. Se possibile, \u00e8 utile portare con s\u00e9 l\u2019alimento consumato o sospetto, cos\u00ec da agevolare la diagnosi e le analisi da parte del personale medico.<br \/>In presenza di alimenti sospetti (vasetti rigonfi, effervescenze, odori anomali) non assaggiarli e segnalare il caso alla SC Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) dell\u2019ATS competente.<\/p>\n<p><strong>Quali sono le raccomandazioni principali per prevenire il rischio, sia in casa sia nell\u2019acquisto di prodotti artigianali?<br \/><\/strong>Per ridurre il rischio di botulismo \u00e8 fondamentale seguire con attenzione le linee guida ministeriali per la corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico. Una corretta acidificazione o salatura, insieme alla sterilizzazione accurata dei contenitori, rappresenta la principale garanzia di sicurezza, poich\u00e9 le spore del Clostridium botulinum resistono alle comuni temperature di cottura. La tossina prodotta dal batterio \u00e8 termolabile (cio\u00e8 pu\u00f2 essere inattivata con la bollitura) ma ci\u00f2 non elimina le spore, che richiedono quindi una prevenzione a monte. Dopo l\u2019apertura, i barattoli vanno sempre conservati in frigorifero e consumati entro pochi giorni, facendo attenzione a non assaggiare mai alimenti che presentino odori, colori o consistenze insolite, n\u00e9 barattoli rigonfi o che abbiano perso il vuoto. Anche al momento dell\u2019acquisto \u00e8 fondamentale prestare attenzione, privilegiando prodotti artigianali o confezionati provenienti da fonti affidabili. \u00c8 inoltre essenziale leggere con attenzione l\u2019etichetta e attenersi scrupolosamente alle indicazioni riportate, sia per quanto riguarda le modalit\u00e0 d\u2019uso sia per quelle di conservazione.<\/p>\n<p>Si ricorda che in presenza di alimenti sospetti \u2013 quali conserve in vasetti rigonfi, prodotti che presentino effervescenze o odori anomali \u2013 il prodotto non deve in alcun caso essere assaggiato e la segnalazione deve essere trasmessa tempestivamente alla Struttura Complessa Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SC SIAN) dell\u2019ATS territorialmente competente.<\/p>\n<p><strong>Ci sono miti o false credenze sul botulino che vale la pena sfatare?<br \/><\/strong>S\u00ec, esistono diverse convinzioni errate. Una delle pi\u00f9 diffuse \u00e8 che il botulino si possa riconoscere dall\u2019odore, dal sapore o dall\u2019aspetto dell\u2019alimento: in realt\u00e0, la tossina \u00e8 invisibile, inodore e insapore. \u00c8 falso anche pensare che la semplice bollitura o la conservazione in freezer siano sufficienti a eliminarla, perch\u00e9 le spore del batterio possono sopravvivere a lungo e attivarsi in condizioni favorevoli. Altri metodi casalinghi, come ricette \u201cdi famiglia\u201d o la sterilizzazione in forno o microonde, non garantiscono la sicurezza. L\u2019unico modo affidabile per prevenire il rischio \u00e8 seguire pratiche corrette e validate, come quelle indicate dal Ministero della Salute.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Intervista al dottor Tirani di Ats Brianza Conserve fatte in casa \u2018osservate speciali\u2019: ecco quali accortezze prendere LECCO&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":84246,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[8165,51060,32428,239,47139,1282,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-84245","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-alimentazione","9":"tag-ats-brianza","10":"tag-botulino","11":"tag-health","12":"tag-igiene","13":"tag-intervista","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84245","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84245"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84245\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84246"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84245"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84245"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84245"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}