{"id":84280,"date":"2025-09-03T00:07:18","date_gmt":"2025-09-03T00:07:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/84280\/"},"modified":"2025-09-03T00:07:18","modified_gmt":"2025-09-03T00:07:18","slug":"andrea-42-anni-manager-con-adhd-ho-scoperto-che-la-mia-iperattivita-mentale-e-in-realta-una-risorsa-lavoro-in-una-multinazionale-attenta-alla-neurodivergenza-un-tema-che-si-sta-aprendo-fin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/84280\/","title":{"rendered":"Andrea, 42 anni, manager con ADHD: \u00abHo scoperto che la mia iperattivit\u00e0 mentale \u00e8 in realt\u00e0 una risorsa. Lavoro in una multinazionale attenta alla neurodivergenza. Un tema che si sta aprendo, finalmente\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-dropcap\"><strong>In Italia si stima che <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/kit-harington-game-of-thrones-e-diagnosi-di-adhd-disturbo-da-deficit-di-attenzione\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">l\u2019ADHD<\/a>, il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattivit\u00e0, colpisca circa il<\/strong> <strong>3-4% della popolazione adulta<\/strong>. Una percentuale sottostimata, secondo molti esperti, perch\u00e9 le diagnosi in et\u00e0 adulta sono ancora rare e spesso arrivate tardi, dopo anni di fatica, inadeguatezza, tentativi falliti di \u00abstare al passo\u00bb. Se nell\u2019infanzia l\u2019ADHD pu\u00f2 manifestarsi in comportamenti impulsivi, difficolt\u00e0 scolastiche o eccessiva vivacit\u00e0, <strong>negli adulti assume forme pi\u00f9 sottili ma altrettanto invalidanti<\/strong>: <strong>procrastinazione cronica, scarsa gestione del tempo, difficolt\u00e0 relazionali e lavorative, ansia, sensi di colpa<\/strong>.<\/p>\n<p>Il problema \u00e8 che, spesso, <strong>nessuno sospetta l\u2019ADHD<\/strong>. N\u00e9 l\u2019interessato, n\u00e9 chi gli sta intorno. \u00ab<strong>Per tutta la vita mi sono sentito sbagliato\u00bb,<\/strong> ci racconta <strong>Andrea<\/strong>. \u00abBravo, s\u00ec, ma inaffidabile. <strong>Sempre l\u2019ultimo a finire, sempre a rincorrere<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Manager di 42 anni, lavora in un\u2019importante azienda multinazionale nell\u2019area e-commerce e data analysis. <strong>Una figura brillante, creativa, sensibile, amata dai colleghi per la sua empatia e capacit\u00e0 di visione. Ma per anni si \u00e8 sentito \u00abinadeguato\u00bb<\/strong>. Fino a quando, nel pieno della pandemia, qualcosa \u00e8 scattato.<\/p>\n<p>\u00abAvevo 38, 39 anni. <strong>Il lockdown mi ha tolto il \u201ccontrollo esterno\u201d dell\u2019ufficio e io mi sono completamente perso<\/strong>. Non riuscivo a rispettare pi\u00f9 le scadenze, a organizzare il lavoro, mi sentivo smarrito. Disperso. Ma <strong>fu anche un momento di verit\u00e0: iniziai a leggere post sui social, storie di altri adulti con ADHD<\/strong>\u2026 e in quelle parole mi sono riconosciuto. Era come se qualcuno mi stesse raccontando\u00bb.<\/p>\n<p>Da l\u00ec, il percorso verso <strong>la diagnosi di ADHD combinato (quello che unisce inattenzione e iperattivit\u00e0\/impulsivit\u00e0), la psicoterapia cognitivo-comportamentale e un coaching mirato<\/strong> che lo ha aiutato a trasformare il suo funzionamento mentale da ostacolo a risorsa, affidandosi a <strong>Maria Gabriella La Porta,<\/strong> <a data-offer-url=\"https:\/\/www.adhdlifecoachitalia.it\/\" class=\"external-link\" data-event-click=\"{&quot;element&quot;:&quot;ExternalLink&quot;,&quot;outgoingURL&quot;:&quot;https:\/\/www.adhdlifecoachitalia.it\/&quot;}\" href=\"https:\/\/www.adhdlifecoachitalia.it\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>ADHD Coach di formazione avanzata<\/strong><\/a>. Lo abbiamo sentito al telefono per farci raccontare la sua storia. E anche per provare a capire <strong>cosa significhi, davvero, essere adulti con ADHD in un mondo pensato per i \u00abneurotipici\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Andrea, partiamo dall\u2019inizio. Che tipo di bambino era?<\/strong><br \/>\u00abVivace, curioso, sempre con la testa piena di cose. <strong>Ma facevo una fatica incredibile a stare fermo e concentrato. Alle elementari parlavo sempre, mi distraevo facilmente.<\/strong> Mi dicevano: <strong>\u201cSei bravo, ma non ti applichi\u201d.<\/strong> Era frustrante. Alle medie inizi\u00f2 la vera ansia: finivo sempre per ultimo i compiti, avevo il terrore di fallire. Giocavo con qualsiasi cosa pur di distrarmi. Nessuno si chiedeva il perch\u00e9, si pensava fosse solo una questione di \u201ccarattere\u201d\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quando ha iniziato a sospettare che ci fosse qualcosa di pi\u00f9?<\/strong><br \/>\u00ab<strong>Durante la pandemia, quindi molti anni dopo. Il lavoro da remoto mi ha tolto tutti i punti di riferimento.<\/strong> Senza la routine dell\u2019ufficio, non riuscivo pi\u00f9 a gestirmi. Procrastinavo tutto, perdevo le consegne, mi sentivo sempre in colpa. <strong>Non era solo disorganizzazione: era un senso costante di inadeguatezza.<\/strong> Poi, leggendo post sui social, ho iniziato a rispecchiarmi in chi raccontava l\u2019ADHD. Ho pensato: \u201cE se fosse anche il mio caso?\u201d\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come \u00e8 arrivato alla diagnosi?<\/strong><br \/>\u00abHo deciso di affrontarlo. Ho cercato un professionista, ho fatto i test e <strong>ho ricevuto la diagnosi: ADHD combinato. \u00c8 stato un sollievo e uno choc insieme.<\/strong> Finalmente avevo una spiegazione, ma anche la consapevolezza che <strong>non era una \u201cfase\u201d: era una mia caratteristica.<\/strong> Da l\u00ec ho iniziato un percorso, sia con la psicoterapia cognitivo-comportamentale che con il coaching. E l\u00ec \u00e8 iniziata la vera trasformazione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Qual era il problema principale nella sua quotidianit\u00e0 lavorativa?<\/strong><br \/>\u00ab<strong>La gestione del tempo. Non riuscivo a stabilire le priorit\u00e0,<\/strong> dicevo sempre \u201cs\u00ec\u201d a tutto per paura di deludere e poi finivo per bruciarmi. Arrivavo al burnout. La procrastinazione era continua, anche su cose importanti. <strong>E poi c\u2019era l\u2019ansia da prestazione, il perfezionismo, il terrore di non essere abbastanza<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p><strong>E che cosa l\u2019ha aiutata?<\/strong><br \/>\u00ab<strong>Il coaching \u00e8 stato fondamentale,<\/strong> il lavoro fatto con Gabriella \u00e8 stato straordinario e fondamentale. Mi ha dato strumenti concreti. <strong>Ho imparato a riconoscere i miei \u201cladri di attenzione\u201d: dettagli inutili, richieste non urgenti, tentazioni digitali. Ho imparato a dire di no,<\/strong> a proteggere il mio tempo. E ho scoperto che la mia iperattivit\u00e0 mentale \u2014 che prima mi sembrava un difetto \u2014 \u00e8 in realt\u00e0 una risorsa. <strong>Ora so usare l\u2019iperfocus a mio vantaggio: quando riesco a canalizzarlo, in mezz\u2019ora faccio pi\u00f9 che in 5 ore prima<\/strong>\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In Italia si stima che l\u2019ADHD, il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattivit\u00e0, colpisca circa il 3-4%&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":84281,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[1719,239,1537,90,89,190,12571,240],"class_list":{"0":"post-84280","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-benessere","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-lavoro","14":"tag-psicologia","15":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84280","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84280"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84280\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84281"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84280"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84280"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84280"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}