{"id":84644,"date":"2025-09-03T05:03:13","date_gmt":"2025-09-03T05:03:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/84644\/"},"modified":"2025-09-03T05:03:13","modified_gmt":"2025-09-03T05:03:13","slug":"quando-la-disney-riciclava-se-stessa-movimenti-identici-per-personaggi-diversi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/84644\/","title":{"rendered":"Quando la Disney riciclava se stessa: movimenti identici per personaggi diversi"},"content":{"rendered":"<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"670\" height=\"377\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/disney-riciclo-film-1-670x377.webp.webp\" alt=\"riciclo animazioni Disney\" class=\"wp-image-361260\"  \/>A sinistra Lady Marian da \u201cRobin Hood\u201d a destra Biancaneva da \u201cBiancaneve e i sette nani\u201d<\/p>\n<p>Lady Marian di Robin Hood che balla come Duchessa de Gli Aristogatti e Biancaneve, Mowgli de Il libro della giungla che si muove come Semola de La spada nella roccia, Baloo che condivide gli stessi passi di danza con Little John. Nei film dei Walt Disney Animation Studios accadeva spesso che <strong>personaggi diversi fossero animati con le stesse identiche movenze<\/strong>. Gli animatori dei vecchi lungometraggi ricorrevano al riutilizzo di scene tratte da film precedenti: ridisegnavano le sequenze adattandole ai nuovi personaggi, ma conservavano movimenti e strutture originali delle animazioni.<\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Ykx8fSM4dhk\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">pratica<\/a> \u00e8 diventata di pubblico dominio soprattutto negli ultimi anni grazie a internet, che ha permesso di accostare le scene dei vari film palesando le loro somiglianze, ma tra gli appassionati e gli addetti ai lavori era noto da tempo che <strong>lo studio riciclava il proprio materiale<\/strong>, a volte prendendolo anche dai cortometraggi.<\/p>\n<p>Negli anni Sessanta e Settanta per\u00f2 questo uso si intensific\u00f2, diventando evidente, perch\u00e9 <strong>gli animatori iniziarono a prelevare scene da grandi classici Disney<\/strong>. \u00c8 un aspetto spesso criticato dal pubblico, che associa a queste scorciatoie una sciatteria e noncuranza da parte dei realizzatori, rei di aver voluto soltanto risparmiare tempo e soldi a scapito della qualit\u00e0. Ci sono per\u00f2 alcune precisazioni da fare e falsi miti da sfatare.<\/p>\n<p>La scelta \u00e8 da imputare principalmente a <strong>Wolfgang \u201cWoolie\u201d Reitherman<\/strong>, uno dei <a href=\"https:\/\/fumettologica.it\/2024\/01\/nine-old-men-disney\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nine Old Men<\/a>, il gruppo di collaboratori pi\u00f9 stretti e fidati di Walt Disney che, insieme a lui, realizzarono tutti i successi dello studio. Nato a Monaco, in Germania, nel 1909, ultimo di sette figli, e trasferitosi con la famiglia nel 1911 in America, Reitherman era un giovane appassionato di volo che scopr\u00ec di essere un discreto disegnatore al Pasadena Junior College. Uomo dal carattere audace, energico e temerario, fu anche pilota nella Seconda guerra mondiale compiendo missioni pericolose in Cina e India.\u00a0<\/p>\n<p>\u00abPrendeva le decisioni di pancia, non era per niente intellettuale\u00bb disse di lui Glen Keane, animatore della generazione successiva che anim\u00f2 Ariel de <a href=\"https:\/\/fumettologica.it\/2019\/12\/sirenetta-disney-film\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">La sirenetta<\/a>, la Bestia e <a href=\"https:\/\/fumettologica.it\/2024\/12\/tarzan-film-disney\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Tarzan<\/a>. Burny Mattinson, regista de <a href=\"https:\/\/fumettologica.it\/2017\/12\/topolino-canto-di-natale\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Il canto di Natale di Topolino<\/a> e suo apprendista, aggiunse che \u00absi faceva guidare dall\u2019istinto e non faceva mai sgarrare la tabella di marcia\u00bb. E, forse per questo, Walt Disney gli affid\u00f2 la regia di molti film dello studio.<\/p>\n<p>Reitherman era infatti <strong>un regista \u00abeconomico\u00bb, come si defin\u00ec egli stesso<\/strong>: alla fine degli anni Cinquanta la produzione de La bella addormentata nel bosco sfor\u00f2 il budget, e i ricavi non furono all\u2019altezza delle aspettative. Disney cerc\u00f2 di ridurre sempre di pi\u00f9 i costi di produzione. Tom Sito, animatore di lungo corso, storico dell\u2019animazione e professore universitario, conferma a Fumettologica che \u00abWoolie riceveva molte pressioni dallo studio per abbattere i costi. Un animatore una volta ricord\u00f2 che a ogni riunione Woolie diceva \u201cDobbiamo riuscire a produrre questi film spendendo meno soldi\u201d\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"670\" height=\"238\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/disney-riciclo-film-2-670x238.webp.webp\" alt=\"riciclo animazioni Disney\" class=\"wp-image-361264\"  \/>A sinistra una scena da \u201cLa spada nella roccia\u201d, a destra la stessa scena ne \u201cIl libro della giungla\u201d<\/p>\n<p>Reitherman rispose a questa esigenza con <strong>storie che funzionavano su momenti di improvvisazione e gag<\/strong>, invece che su trame complicate che avevano bisogno di molto lavoro, di scrittura e di creazione di tante ambientazioni diverse. Con questo stile, Reitherman fin\u00ec per segnare un ventennio di animazione Disney.<\/p>\n<p>Nella biografia <a href=\"https:\/\/amzn.to\/4749lNt\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Vita di Walt Disney<\/a> di Michael Barrier, l\u2019animatore Bob Carlson ipotizz\u00f2 che dietro la scelta di puntare su Reitherman da parte di Disney, poi proseguita dai suoi successori, ci fosse uno stile senza pretese: \u00abUna volta mi trovavo in una stanza nella quale stava anche Walt, impegnato a discutere una serie di cose, e nel corso della conversazione cominci\u00f2 a parlare di Woolie. Disse: \u201cOgni volta che voglio sapere cos\u2019\u00e8 che il pubblico pensa su un film che sto realizzando, chiedo a Woolie, perch\u00e9 in un certo senso \u00e8 il ragazzo americano per antonomasia\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>Spesso si fa risalire <strong>il riutilizzo delle scene<\/strong> a una questione di costi ed efficienza. In realt\u00e0 tenere le movenze di un personaggio cambiando del tutto la fisionomia dello stesso era un compito che richiedeva comunque l\u2019impiego di animatori che ridisegnassero la sequenza. Certo, si poteva risparmiare tempo, perch\u00e9 l\u2019azione era impostata e bastava disegnare quei movimenti su altri personaggi, ma <strong>non era comunque un processo automatico<\/strong>. \u00c8 un po\u2019 lo stesso fraintendimento che si crea quando si parla di personaggi digitali animati con la motion capture nei film dal vivo: ci\u00f2 che un attore recita quando ha addosso la tuta e la telecamera non viene sovraimposto a un personaggio digitale, c\u2019\u00e8 bisogno che un animatore traduca quella performance sul personaggio.<\/p>\n<p>In Robin Hood, per esempio, fu <strong>Don Bluth<\/strong>, futuro regista de Alla ricerca della valle incantata e Anastasia, ad animare <strong>la scena del ballo finale con Lady Marian. in cui le movenze di quest\u2019ultima sono identiche a quelle di Biancaneve<\/strong> nella sequenza di danza con i sette nani nella capanna. Bluth raccont\u00f2 la lavorazione della scena nell\u2019autobiografia Somewhere Out There, in cui descrisse con che cura e attenzione maneggiasse i fogli della scena, un \u00absacro graal dell\u2019animazione\u00bb. Quando venne a saperlo, Milt Kahl, uno degli altri Nine Old Men, si imbufal\u00ec dicendo che \u00abquesto \u00e8 barare\u00bb.<\/p>\n<p>In <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20180928094121\/http:\/\/www.michaelbarrier.com\/Interviews\/Kahl\/Kahl.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">un\u2019intervista del 1976<\/a>, Kahl rincar\u00f2 la dose affermando che \u00abmi spezza il cuore vedere le animazioni di Biancaneve utilizzate ne Le avventure di Bianca e Bernie. Mi uccide e mi imbarazza fino alle lacrime\u00bb. L\u2019animatore raccont\u00f2 con amarezza di un addetto stampa e fanatico dell\u2019animazione che durante una festa organizzata per promuovere Robin Hood gli disse di aver riconosciuto proprio la scena di Lady Marian ripresa da Biancaneve e i sette nani. \u00abWoolie \u00e8 cos\u00ec, mi manda ai pazzi.\u00bb<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"670\" height=\"335\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/disney-riciclo-film-3-670x335.webp.webp\" alt=\"riciclo animazioni Disney\" class=\"wp-image-361265\"  \/><\/p>\n<p>Secondo Kahl, <strong>il riciclo delle animazioni non serviva a risparmiare soldi<\/strong>, ed egli stesso avrebbe preferito vedere sequenze nuove, \u00abanche se sono amatoriali, almeno sono fresche e nuove\u00bb. Inoltre, l\u2019inserimento di frammenti del passato, spesso disegnati dai maestri di quest\u2019arte, creava una disomogeneit\u00e0 perch\u00e9 \u00abstavano in mezzo ad animazioni realizzate male e di cattivo gusto\u00bb.<\/p>\n<p>Anche l\u2019animatore Floyd Norman, che lavor\u00f2 a molti di quei film da giovane, <a href=\"https:\/\/geekdad.com\/2015\/06\/disneys-recycled-animation\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">spieg\u00f2<\/a> che <strong>era una pratica tutt\u2019altro che economica<\/strong>. \u00abQuello era un vezzo tipico di Woolie\u00bb disse Norman. \u00abPreferiva utilizzare dei momenti gi\u00e0 consolidati che sapeva avrebbero funzionato. Voleva andare sul sicuro.\u00bb\u00a0<\/p>\n<p>Gary Trousdale, co-regista de La bella e la bestia, ha spiegato che in realt\u00e0 utilizzare vecchie animazioni, ridisegnando i personaggi del film, <strong>permetteva di risparmiare un po\u2019 di tempo<\/strong>, e quindi indirettamente anche soldi: ne<a href=\"https:\/\/fumettologica.it\/2021\/12\/la-bella-e-la-bestia-film-disney\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> La bella e la bestia<\/a> l\u2019ultima scena, in cui Belle e il principe danzano nella sala del castello, \u00e8 ricalcata sul finale de<a href=\"https:\/\/fumettologica.it\/2019\/12\/bella-addormentata-nel-bosco-disney\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> La bella addormentata nel bosco<\/a>. Quello de La bella e la bestia rappresenta un caso eccezionale, l\u2019ultimo del suo genere, perch\u00e9 il riutilizzo delle animazioni era una pratica che aveva contraddistinto i film Disney degli anni Settanta ma era poi stata abbandonata a partire dagli anni Ottanta.<\/p>\n<p>\u00abEra l\u2019ultimissima scena\u00bb ricorda a Fumettologica Sito, che lavor\u00f2 alla pellicola. \u00abMancavano letteralmente due settimana alla proiezione d\u2019anteprima e tutti se l\u2019erano dimenticata. La maggior parte degli animatori stava gi\u00e0 lavorando al film successivo, Aladdin, o era in vacanza.\u00bb  <\/p>\n<p>Cos\u00ec, l\u2019assistente di produzione e animatore Steve Hickner (futuro co-regista de Il principe d\u2019Egitto) ebbe l\u2019idea di riutilizzare il finale de La bella addormentata. \u00abSapevamo che esisteva questo precedente\u00bb disse Trousdale. \u00abNon c\u2019era nessuno libero per animarla, allora prendemmo quella scena, la ricalibrammo e demmo istruzioni di ridisegnare Aurora come Belle e Filippo come il principe.\u00bb<\/p>\n<p>I film degli anni Settanta sono quelli che pi\u00f9 hanno rubato al catalogo del passato, ma quello pi\u00f9 eclettico \u00e8 <strong>La spada nella roccia<\/strong><strong>, che contiene prelievi da molti lungometraggi e cortometraggi Disney<\/strong>, tra cui una sequenza abbastanza lunga tratta dal corto La verit\u00e0 su Mamma Oca, le cui animazioni dei due cavalieri che si affrontano in torneo sono riproposte uguali, solo con lo sfondo e qualche colore diverso.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"670\" height=\"500\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/bambi-film-disney-riciclo-01-670x500.webp.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-361263\"  \/>La scena di \u201cBambi\u201d riciclata in molti altri film Disney<\/p>\n<p>Invece, <strong>la sequenza pi\u00f9 riutilizzata in assoluto \u00e8 un frammento di Bambi<\/strong> in cui il protagonista bruca dell\u2019erba tra la neve insieme alla madre, poco prima che questa venga uccisa dal cacciatore. L\u2019animazione dei due animali ricompare, opportunamente adattata, ne La spada nella roccia, Il libro della giungla, Le avventure di Bianca e Bernie e La bella e la bestia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"670\" height=\"370\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/bambi-film-disney-riciclo-670x370.webp.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-361262\"  \/><\/p>\n<p><strong>Leggi anche: <a href=\"https:\/\/fumettologica.it\/2025\/07\/puffi-film-2025-recensione\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Il nuovo film dei Puffi \u00e8 fuori dal tempo, e non \u00e8 necessariamente un male<\/a><\/strong><\/p>\n<p class=\"has-background\" style=\"background-color:#eeeeee\"><strong>Seguici su Instagram, <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/fumettologica\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">clicca qui<\/a>. <br \/>Entra nel canale Telegram di Fumettologica, <a href=\"https:\/\/t.me\/fumettologica\" rel=\"nofollow\">clicca qui<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p><script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A sinistra Lady Marian da \u201cRobin Hood\u201d a destra Biancaneva da \u201cBiancaneve e i sette nani\u201d Lady Marian&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":84645,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[9218,203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-84644","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-disney","9":"tag-entertainment","10":"tag-film","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84644","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84644"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84644\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84645"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84644"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84644"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84644"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}