{"id":84926,"date":"2025-09-03T08:08:14","date_gmt":"2025-09-03T08:08:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/84926\/"},"modified":"2025-09-03T08:08:14","modified_gmt":"2025-09-03T08:08:14","slug":"raz-degan-cammino-scalzo-non-ho-la-tv-la-mia-compagna-cindy-sono-solo-fatti-miei-e-la-guerra-deve-finire-il-dolore-delle-madri-non-ha-bandiere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/84926\/","title":{"rendered":"Raz Degan: \u00abCammino scalzo, non ho la tv. La mia compagna Cindy? Sono solo fatti miei. E la guerra deve finire: il dolore delle madri non ha bandiere\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-dropcap\">Raz Degan ha compiuto 57 anni il 25 agosto, ma conserva quello spirito ribelle e nomade che lo accompagna da sempre. La sua vita oggi \u00e8 lontana dai riflettori, nella Valle d\u2019Itria, dove ha scelto di abitare (in un trullo): \u00abQui mi sento molto libero, <strong>cammino scalzo: \u00e8 il mio modo per restare con i piedi per terra<\/strong>. Non ho mai smesso di essere me stesso: a gennaio mi \u00e8 capitato di volare in India per il Kumbh Mela, riprendendo le morti della calca, e poi dopo poche ore salire su un aereo per andare su un red carpet\u00bb, racconta al Corriere. Nonostante il ritiro dalla vita mondana, Degan continua a essere una star: \u00abSono ancora abbastanza riconosciuto quando entro in un supermercato&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p>Accanto a lui, oggi, c\u2019\u00e8 <strong>la <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/raz-degan-presenta-fidanzata-cindy-stiamo-insieme-da-sei-anni-la-vita-insieme-avventura\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">compagna Cindy Stuart<\/a>.<\/strong> Alla domanda se desideri sposarla, la risposta \u00e8 secca (e qualcuno coglier\u00e0 il riferimento al celeberrimo spot\u00a0dell&#8217;amaro J\u00e4germeister del 1995): \u00ab<strong>Sono solo fatti miei<\/strong>&#8230; Anzi, nostri\u00bb.<\/p>\n<p>Il cinema resta un amore mai sopito. Raz Degan ricorda i grandi incontri: \u00ab<strong>Anthony Hopkins e Jessica Lange, in Titus: straordinari.<\/strong> Lui arrivava dalla scuola inglese: scherzava con tutti, all\u2019epoca fumava, e poi si trasformava nel secondo in cui doveva andare in scena. Lei, invece, era tutta Metodo Stanislavskij: doveva vivere la parte, soffrire, come se una figlia le fosse morta sul serio\u00bb. E sui registi: \u00abSempre per antitesi, due esempi di talento mostruoso: Oliver Stone ed Ermanno Olmi. Uno costruiva le scene come un generale, Ermanno creava la magia rubando le immagini\u00bb.<\/p>\n<p>Oggi non ha pi\u00f9 nemmeno la televisione a casa. Ma non ha abbandonato la recitazione, \u00abun mestiere che porto dentro da sempre. <strong>Se arriver\u00e0 il progetto giusto, sono pronto a una nuova avventura. Intanto mi vedrete in un cameo nella serie Ligas su Sky<\/strong>\u00bb. E intanto lavora all\u2019autobiografia: \u00abBisogna che mi sbrighi a finirla, altrimenti non posso partire per il prossimo viaggio, lungo la Ruta 40, dalla Bolivia alla Terra del Fuoco\u00bb.<\/p>\n<p>Degan non si sottrae a un commento sulla <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/raz-degan-kibbutz-israeliano-cicatrici-guerra-palestinesi\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">guerra in Medio Oriente<\/a>: \u00abQuesta guerra deve finire. Non esiste alcuna vittoria quando perdi un figlio, o quando non sai se potrai mai riabbracciarlo. <strong>Il dolore delle madri non ha bandiere<\/strong>: che sia sotto le macerie o dentro un bunker. \u00c8 tutto disumano\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La sua ultima sfida \u00e8 quella dei digiuni collettivi, un\u2019esperienza che ha voluto condividere sui social.<\/strong> \u00abArrivavo da 5 anni di lavoro totalizzante, \u00e8 stato il mio modo per purificarmi e ritrovare le energie\u00bb, racconta ricordando il digiuno pi\u00f9 estremo, di 18 giorni, dopo il documentario The Last Shaman. Ad agosto ha lanciato su Instagram un\u2019iniziativa di 48 ore di digiuno: \u00abSi sono iscritti quasi in tremila, oltre 200 hanno partecipato agli incontri live quotidiani\u00bb. E non era un gioco improvvisato: \u00abPer scongiurare questo rischio ci hanno supportato diversi specialisti: il medico Salvatore Simeone, autore del Digiuno felice, lo psicologo Elton Kazanxhi, il cardiologo Paolo Diego L\u2019Angiocola, e il ricercatore indipendente Fabio Marchesi. I live erano uno spazio per fare domande a me e al mio team e condividere le esperienze. Il digiuno \u00e8 diventato cos\u00ec una esperienza online di crescita e benessere\u00bb.<\/p>\n<p>Degan non nasconde l\u2019entusiasmo: \u00ab<strong>A settembre ne organizzer\u00f2 un altro: la forza del gruppo \u00e8 potentissima<\/strong>\u00bb. E spiega il senso profondo di questa pratica: \u00abIl digiuno consapevole \u00e8 <strong>un\u2019opportunit\u00e0 per creare silenzio dentro la tempesta continua di immagini e informazioni che ci travolge.<\/strong> \u00c8 come riavviare il proprio sistema operativo: un reset che ci permette di uscire dal pilota automatico e tornare a guidare in manuale. Non \u00e8 una gara di resistenza, ma un esercizio per togliere il superfluo e ritrovare respiro e lucidit\u00e0. Cos\u00ec persino una mela, mangiata senza distrazioni, diventa un\u2019esperienza di presenza e di libert\u00e0\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Raz Degan ha compiuto 57 anni il 25 agosto, ma conserva quello spirito ribelle e nomade che lo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":84927,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[8165,1621,1620,203,204,1537,90,89,52037],"class_list":{"0":"post-84926","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-alimentazione","9":"tag-celebrita","10":"tag-celebrities","11":"tag-entertainment","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-raz-degan"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84926","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84926"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84926\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84927"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84926"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84926"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84926"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}