{"id":85088,"date":"2025-09-03T09:43:10","date_gmt":"2025-09-03T09:43:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/85088\/"},"modified":"2025-09-03T09:43:10","modified_gmt":"2025-09-03T09:43:10","slug":"vaccini-lintervallo-tra-prima-e-seconda-dose-puo-determinare-landamento-dellepidemia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/85088\/","title":{"rendered":"Vaccini, l\u2019intervallo tra prima e seconda dose pu\u00f2 determinare l\u2019andamento dell\u2019epidemia"},"content":{"rendered":"<p>Un nuovo studio del Cnr pubblicato su <a href=\"https:\/\/journals.aps.org\/prresearch\/abstract\/10.1103\/cykd-2rjn\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Physical Review Research<\/a> mostra che l\u2019intervallo ottimale tra prima e seconda dose dipende dalle risorse disponibili e pu\u00f2 determinare la soglia epidemica, fino in alcuni casi a sopprimere del tutto la diffusione del contagio.&#13;\n<\/p>\n<p>Lo studio condotto dal Consiglio nazionale delle ricerche con l\u2019Istituto dei sistemi complessi (Cnr-Isc) e l\u2019Istituto per le applicazioni del calcolo (Cnr-Iac), ha utilizzato un approccio matematico per analizzare diversi scenari di distribuzione delle dosi e valutare l\u2019impatto delle diverse strategie a livello di popolazione.&#13;\n<\/p>\n<p>I risultati mostrano come, in situazioni di risorse limitate, conviene dare priorit\u00e0 alla prima dose, cos\u00ec da aumentare rapidamente la copertura iniziale. Invece, in contesti con maggiore disponibilit\u00e0 di dosi, invece, diventa vantaggioso iniziare a somministrare anche le seconde dosi, bilanciando l\u2019attesa di chi non ha ancora ricevuto la prima.&#13;\n<\/p>\n<p>Lo studio identifica anche il punto in cui al variare delle risorse disponibili c\u2019\u00e8 la transizione tra i due regimi ottimali e diventa vantaggioso somministrare parallelamente le seconde dosi. \u201cUna corretta strategia ha l\u2019effetto di spostare la soglia epidemica e dunque in alcune circostanze pu\u00f2 perfino sopprimere del tutto epidemie che, con una pianificazione sub-ottimale, sarebbero invece esplose\u201d, aggiunge Colaiori.&#13;\n<\/p>\n<p>Un punto chiave messo in evidenza dai ricercatori \u00e8 la distinzione tra il beneficio individuale e quello collettivo. L\u2019intervallo ottimale per il singolo \u2013 quello che massimizza la sua risposta immunitaria \u2013 potrebbe infatti non coincidere con la strategia pi\u00f9 efficace per contenere il contagio a livello sociale.&#13;\n<\/p>\n<p>Il dibattito non \u00e8 solo teorico. Durante la pandemia di Covid-19, molti Paesi si sono trovati ad affrontare questo dilemma. Alcuni governi hanno scelto di prolungare l\u2019intervallo tra le dosi, privilegiando la somministrazione della prima a pi\u00f9 persone possibile, seguendo le raccomandazioni del Joint Committee on Vaccination and Immunisation (JCVI). L\u2019obiettivo era ridurre rapidamente il numero di individui totalmente privi di immunit\u00e0 vaccinale, abbattendo cos\u00ec i rischi di malattia grave e di sovraccarico ospedaliero nel breve periodo. Altri Paesi, invece, hanno mantenuto gli intervalli raccomandati inizialmente dall\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 (Oms), che suggerivano una distanza minore tra le due dosi.&#13;\n<\/p>\n<p>Secondo i ricercatori, esiste un vero e proprio punto di transizione tra i due regimi ottimali: al crescere delle risorse, diventa progressivamente pi\u00f9 utile somministrare parallelamente prime e seconde dosi. Una corretta pianificazione pu\u00f2 addirittura spostare la soglia epidemica e, in alcune circostanze, sopprimere del tutto epidemie che con strategie meno efficaci sarebbero invece esplose.&#13;\n<\/p>\n<p>\u201cI risultati mostrano che, quando le risorse sono scarse e i tempi di attesa per le dosi sono lunghi, l\u2019approccio pi\u00f9 efficace \u00e8 dare priorit\u00e0 assoluta alla prima dose, cos\u00ec da aumentare rapidamente la copertura vaccinale iniziale\u201d, afferma Francesca Colaiori, ricercatrice del Cnr-Isc. \u201cAl contrario, in presenza di un tasso di vaccinazione pi\u00f9 elevato e di una maggiore disponibilit\u00e0 di dosi, \u00e8 vantaggioso cominciare a somministrare anche seconde dosi mentre ancora una parte della popolazione \u00e8 in attesa della prima, con una priorit\u00e0 relativa che dipende dalle risorse disponibili\u201d.&#13;\n<\/p>\n<p>Lo studio del Cnr mette in luce come la flessibilit\u00e0 e l\u2019adattamento delle strategie vaccinali al contesto epidemiologico e alle risorse disponibili possano fare la differenza. Una corretta gestione degli intervalli di somministrazione, oltre a garantire protezione individuale, pu\u00f2 diventare uno strumento chiave per il controllo delle epidemie a livello globale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un nuovo studio del Cnr pubblicato su Physical Review Research mostra che l\u2019intervallo ottimale tra prima e seconda&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":85089,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1512],"tags":[239,1537,90,89,240,2189,2188,2187],"class_list":{"0":"post-85088","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-vaccini","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute","13":"tag-vaccine","14":"tag-vaccines","15":"tag-vaccini"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85088","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85088"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85088\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/85089"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85088"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85088"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85088"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}