{"id":85205,"date":"2025-09-03T10:57:20","date_gmt":"2025-09-03T10:57:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/85205\/"},"modified":"2025-09-03T10:57:20","modified_gmt":"2025-09-03T10:57:20","slug":"terapia-genica-locchio-diventa-la-fabbrica-del-farmaco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/85205\/","title":{"rendered":"terapia genica, l\u2019occhio diventa la \u201cfabbrica\u201d del farmaco"},"content":{"rendered":"<p>Udine entra nel ristretto club dei pochi centri al mondo che hanno avviato la terapia genica oculare contro la maculopatia legata all\u2019et\u00e0 in forma neovascolare (\u201cumida\u201d). Un traguardo che non \u00e8 solo prestigio: se i risultati dello studio clinico internazionale saranno confermati, potrebbe significare meno accessi in ospedale e terapie pi\u00f9 durature per migliaia di pazienti. \u201cL\u2019occhio diventa la fabbrica del farmaco, con la prospettiva di ridurre drasticamente \u2014 o eliminare \u2014 le iniezioni ripetute\u201d, sottolinea il direttore della Clinica, professor <strong>Paolo Lanzetta<\/strong>.<\/p>\n<p>Di cosa parliamo<\/p>\n<p>La degenerazione maculare legata all\u2019et\u00e0 \u00e8 la maculopatia pi\u00f9 diffusa e una delle principali cause di cecit\u00e0 nei Paesi sviluppati. Nella forma \u201cumida\u201d comporta la crescita di vasi anomali sotto la retina e pu\u00f2 portare rapidamente alla perdita della vista centrale, rendendo difficili attivit\u00e0 come leggere, guidare o riconoscere i volti. Oggi la cura standard richiede iniezioni intravitreali ogni 4\u20138 settimane: efficaci, ma gravose per pazienti e famiglie.<\/p>\n<p>La novit\u00e0: l\u2019occhio come \u201cfabbrica\u201d del farmaco<\/p>\n<p>\u201cQuesta nuova terapia rappresenta un cambio di paradigma &#8211; spiega Lanzetta &#8211; .Invece di somministrare il farmaco con continue iniezioni, si trasferiscono alle cellule della retina le istruzioni per produrre autonomamente la molecola terapeutica. In termini semplici, \u00e8 l\u2019occhio stesso a diventare la \u201cfabbrica\u201d del farmaco, con la prospettiva di ridurre drasticamente, o addirittura eliminare, la necessit\u00e0 di trattamenti ripetuti\u201d. \u201cSi tratta di un sogno divenuto realt\u00e0 &#8211; \u00a0continua -. Da studente di medicina la terapia genica era considerata un\u2019ipotesi per il futuro. \u00c8 una grande emozione proporla oggi ai nostri pazienti\u201d.<\/p>\n<p>Uno studio di respiro mondiale<\/p>\n<p>Il trattamento rientra in uno studio clinico internazionale che coinvolge pochi centri altamente specializzati. A Udine opera un team dedicato \u2014 con la professoressa<strong> Valentina Sarao<\/strong> e il professor <strong>Daniele Veritti<\/strong>, esperti di patologie retiniche \u2014 selezionato per competenze e organizzazione. La partecipazione conferma l\u2019impegno congiunto di Universit\u00e0 di Udine e Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale (ASU FC) nell\u2019offrire accesso alle terapie pi\u00f9 innovative.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/equipe_clinicaoculistica.jpg\" alt=\"equipe_ClinicaOculistica\" title=\"equipe_ClinicaOculistica\"\/><\/p>\n<p>Ricerca, cure e formazione<\/p>\n<p>La Clinica Oculistica di Udine \u00e8 anche centro di alta formazione grazie alla Scuola di Specializzazione in Oftalmologia diretta dal professor Daniele Veritti. \u201cEssere un centro di riferimento per sperimentazioni di questa portata \u2014 afferma Veritti \u2014 significa garantire ai nostri pazienti le cure del futuro gi\u00e0 oggi e ai nostri specializzandi una formazione clinica di altissimo livello. La Scuola offre l\u2019opportunit\u00e0 di partecipare direttamente alle sperimentazioni pi\u00f9 importanti a livello mondiale, un privilegio dei centri di massima eccellenza internazionale\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Udine entra nel ristretto club dei pochi centri al mondo che hanno avviato la terapia genica oculare contro&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":85206,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,21801,240],"class_list":{"0":"post-85205","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-oculistica","13":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85205","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85205"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85205\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/85206"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85205"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85205"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85205"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}