{"id":85297,"date":"2025-09-03T11:56:09","date_gmt":"2025-09-03T11:56:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/85297\/"},"modified":"2025-09-03T11:56:09","modified_gmt":"2025-09-03T11:56:09","slug":"appalti-pilotati-a-fiumicino-imprenditori-e-politici-coinvolti-lex-assessora-poggio-tiranneggiava","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/85297\/","title":{"rendered":"Appalti pilotati a Fiumicino, imprenditori e politici coinvolti. L&#8217;ex assessora Poggio &#8220;tiranneggiava&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Il comune di Fiumicino, inteso come palazzo istituzionale, trema ancora. Il <a href=\"https:\/\/www.romatoday.it\/cronaca\/fiumicino-appalti-arresti-settembre-2025.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">secondo filone<\/a> di inchiesta sugli appalti pubblici, infatti, ha acceso i fari anche su alcuni esponenti politici. Tra tutti l&#8217;assessore al commercio Raffello Biselli e Federica Poggio, gi\u00e0 assessora del comune di Fiumicino, e che lo scorso giugno <a href=\"https:\/\/www.romatoday.it\/politica\/corruzione-fiumicino-assessora-poggio-dimissioni.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">aveva deciso di dimettersi<\/a> dopo l\u2019iscrizione nel registro degli indagati nella prima parte dell&#8217;inchiesta.\u00a0<\/p>\n<p>Un \u201cterremoto\u201d che ha interessato Fiumicino <a href=\"https:\/\/www.romatoday.it\/cronaca\/corruzione-fiumicino-nomi-arrestati-politici-indagati.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">figlio di un\u2019indagine<\/a>, coordinata dalla procura di Civitavecchia, su illeciti legati alla gestione degli appalti pubblici. L&#8217;attenzione degli investigatori si \u00e8 concentrata sul periodo 2016-2023, dunque durante gli anni della precedente amministrazione.\u00a0<\/p>\n<p>Alcuni affidamenti contestati si sarebbero protratti fino al 2024 e non solo, motivo per cui sono stati iscritti nel registro degli indagati anche esponenti dell\u2019attuale compagine di governo cittadino. In questo secondo filone, infatti, anche per Poggio \u00e8 arrivata una misura cautelare, quella dell&#8217;obbligo di presentazione ai carabinieri e di firma. Il suo nome compare nell&#8217;ordinanza firmata dal gip Matteo Ferrante per oltre 350 volte.\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.romatoday.it\/cronaca\/corruzione-fiumicino-nomi-arrestati-politici-indagati.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Terremoto a Fiumicino. Mazzette in cambio di appalti, chi sono i funzionari arrestati e gli assessori indagati<\/a>I nomi degli indagati<\/p>\n<p>Tra i nomi eccellenti spicca quello dell\u2019imprenditore Andrea Bianco, patron della Lea Production, per il quale \u00e8 stato disposto l\u2019obbligo di dimora. Bianco avrebbe agito in accordo con il direttore artistico Massimo Guelfi, ora agli arresti domiciliari. Gli arresti domiciliari sono stati disposti anche per Katia Melchiorre, legale rappresentante della coop Km Service, accusata di aver contribuito ad apparecchiare, per cos\u00ec dire, il progetto \u2018Cultura e innovazione tecnologica\u2019, e per Antonio Scarpelli, gestore della societ\u00e0 Am eventi e luminarie, coinvolto nelle installazioni natalizie dello scorso anno.<\/p>\n<p>Coinvolti anche diversi esponenti dell\u2019amministrazione comunale come l&#8217;assessore al commercio Raffaello Biselli che dovr\u00e0 presentarsi quotidianamente alle autorit\u00e0 per aver, secondo l&#8217;accusa, turbato la gara per il progetto \u2018La Citt\u00e0 di Fiumicino\u2019. Il dirigente comunale Giuseppe Galli \u00e8 stato interdetto perch\u00e9 avrebbe inquinato gli appalti relativi alle luminarie. Infine, all\u2019imprenditore Sebastiano Pullo \u00e8 stata applicata l\u2019interdizione temporanea dai rapporti con la pubblica amministrazione.<\/p>\n<p>Determinanti, secondo i finanzieri e la procura di Civitavecchia, le intercettazioni che avrebbero svelato una serie di conflitti di interessi. \u201cFaremo un affidamento diretto perch\u00e9 siamo sotto soglia per\u00f2 dovete avere pazienza\u201d, si sente in una conversazione captata. E ancora, in un&#8217;altra: \u201cAmo trovato un rimedio p\u00e8 l&#8217;anno prossimo. Senza gara e senza niente. Nun c&#8217;\u00e8 &#8216;o limite, non c&#8217;\u00e8 limite di gara\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Il ruolo di Federica Poggio<\/p>\n<p>Nello specifico delle posizioni dei due esponenti della giunta del sindaco Mario Baccini (lui estraneo ai fatti ndr), Federica Poggio \u00e8, \u201csenza ombra di dubbio, la di matrice politica pi\u00f9 allarmante emersa dall&#8217;attivit\u00e0 di indagine, pienamente associata a Massimo Guelfi con il quale ha condiviso l&#8217;intera linea di politica criminale\u201d, sottolinea il giudice.<\/p>\n<p>Le intercettazioni e le dichiarazioni rese dagli indagati nei rispettivi interrogatori \u201crestituiscono l&#8217;immagine di un assessore che ha travalicato il limite e, lungi dal dettare esclusivamente l&#8217;indirizzo politico, si \u00e8 capillarmente ingerita nell&#8217;azione amministrativa di chi ha preteso di stabilire tempi, modi e contenuti, attuando pesanti ritorsioni nei confronti di coloro, per le pi\u00f9 varie ragioni, non hanno assecondato i suoi disegni criminali\u201d. Secondo il gip Ferrante \u201cnon \u00e8 un azzardo affermare che Poggio ha strumentalizzato l&#8217;investitura politica per tiranneggiare e distribuire prebende in favore di accoliti e imprenditori compiacenti, dando la stura ad una gestione clientelare dell&#8217;apparato amministrativo\u201d.<\/p>\n<p>E c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9, perch\u00e9 secondo il magistrato le dimissioni di Poggio dall&#8217;incarico di assessore appaiono \u201cneutre o quantomeno non dirimenti. L&#8217;indagata ha, difatti, dato prova di poter contare su un solido appoggio politico all&#8217;interno del Comune e dispone di una fitta schiera di funzionari compiacenti attraverso i quali, sebbene formalmente cessata dalla carica, potrebbe agevolmente continuare di fatto a gestire totalmente la cosa pubblica, strumentalizzandola per i suoi fini. In altri termini, il peso politico di Poggio, attraverso il quale ha dato corso alle illecite collusioni, precede e prescinde dall&#8217;incarico formalmente ricoperto\u201d.<\/p>\n<p>La posizione dell&#8217;assessore Biselli<\/p>\n<p>L&#8217;assessore Biselli, anche lui, \u201c\u00e8 risultato infatti, se non coinvolto, certamente a conoscenza anche della ben pi\u00f9 grave vicenda illecita relativa all&#8217;affidamento delle luminarie natalizie\u201d, come si evince dalle sue stesse parole riportate nell&#8217;ordinanza: \u201cFederica (intesa come Poggio ndr) m&#8217;ha detto li a natale amo parlato eh per\u00f2 ancora vabb\u00e8 mo fatto sta delibera hanno trovato st&#8217;escamotage co, co le proloco\u201d. Secondo il gip Biselli sarebbe stato avvezzo \u201cal sistema clientelare nella spartizione delle pubbliche commesse realizzato attraverso l&#8217;artificiosa parcellizzazione dei lotti di gara in modo da non superare le soglie al di sopra delle quali scatta l&#8217;obbligo di procedere nelle forme dell&#8217;evidenza pubblica\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo il gip, inoltre, Biselli \u201caderendo ad una mentalit\u00e0 delinquenziale e corporativa tesa a strumentalizzare e abusare del ruolo assessorile da lui rivestito, si \u00e8 reso disponibile ad attuare ritorsioni nei confronti di un indagato, reo di aver disobbedito agli ordini ricevuti perch\u00e9 voleva favorire un altro imprenditore a lui pi\u00f9 vicino\u201d.<\/p>\n<p>Le conseguenze politiche<\/p>\n<p>L&#8217;impatto delle indagini ha avuto chiaramente un effetto domino sul lato politico. L&#8217;amministrazione comunale di Fiumicino ha preso atto, sottolineando che i fatti oggetto dell&#8217;indagine assicurano da parte dell&#8217;Amministrazione \u201cun atteggiamento improntato alla massima seriet\u00e0 e rispetto nei confronti dell&#8217;azione giudiziaria, confermando la piena disponibilit\u00e0 a collaborare in ogni forma e sede\u201d. Il Sindaco Mario Baccini, pertanto, sar\u00e0 ascoltato nei prossimi giorni per offrire il \u201cproprio contributo sulle vicende, nella piena collaborazione istituzionale e nella massima trasparenza, in linea con lo spirito con cui la citt\u00e0 di Fiumicino sta affrontando la vicenda\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Una presa di posizione che, tuttavia, non sembra bastare al Partito Democratico. \u201cLe parole utilizzate dal procuratore della Repubblica, Alberto Liguori, per descrivere le commistioni nel comune di Fiumicino sono inquietanti. Non possiamo non esprimere forte preoccupazione per le implicazioni di tutta questa vicenda. Il sindaco e l&#8217;intera giunta comunale devono prendere atto della gravit\u00e0 dei provvedimenti posti in essere dalla procura di Civitavecchia e assumersi, senza rituali negazionismi o minimizzare la realt\u00e0, la piena responsabilit\u00e0 politica del fallimento della gestione amministrativa che ha permesso che tali condotte illecite e tali dinamiche di collusione trovassero terreno fertile\u201d, conclude la nota.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il comune di Fiumicino, inteso come palazzo istituzionale, trema ancora. 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