{"id":85512,"date":"2025-09-03T14:16:09","date_gmt":"2025-09-03T14:16:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/85512\/"},"modified":"2025-09-03T14:16:09","modified_gmt":"2025-09-03T14:16:09","slug":"come-scegliere-il-punto-nascita-dove-partorire-ce-un-nuovo-sito-che-aiuta-a-farlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/85512\/","title":{"rendered":"Come scegliere il punto nascita dove partorire? C&#8217;\u00e8 un nuovo sito che aiuta a farlo"},"content":{"rendered":"<p>Il progetto dell&#8217;ostetrica Alessandra Bellasio consente, non solo di fare una ricerca per area geografica e per i servizi offerti, ma anche leggere le esperienze di altre neomamme<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Come si sceglie il punto nascita dove partorire? E, soprattutto, come essere sicuri che la struttura offra tutti quei servizi che la mamma desidera al momento del parto? Reperire le informazioni potrebbe diventare pi\u00f9 semplice, grazie a <b><a href=\"https:\/\/www.bestbirth.it\/\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">BestBirth.it<\/a><\/b>, la prima piattaforma italiana, completamente gratuita, che raccoglie recensioni dettagliate e validate sui punti nascita, basate sulle esperienze autentiche di chi ha gi\u00e0 partorito. Il progetto \u00e8 un\u2019idea di <b>Alessandra Bellasio, ostetrica e divulgatrice sanitaria<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Com\u2019\u00e8 nato BestBirth.it?<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 un progetto che nasce da una mia necessit\u00e0 di dare risposte a delle domande che da una vita mi vengono fatte rispetto al luogo del parto. Dati oggettivi sugli ospedali sono davvero difficili da reperire, perch\u00e9 ad oggi, prima di BestBirth.it, non esisteva una piattaforma in Italia che permetteva di selezionare un punto nascita sulla base dei servizi che offre, per esempio epidurale h24 oppure epidurale garantita ma non sempre disponibile, parto in acqua, taglio cesareo su richiesta, taglio cesareo dolce, assistenza dell\u2019accompagnatore per tutto il travaglio\u00bb.<\/p>\n<p>Le informazioni su quali ospedali sono?<\/p>\n<p>\u00abSu tutti: pubblici, privati e convenzionati. Sono circa 400 punti nascita\u00bb.<\/p>\n<p>Gli ospedali privati di solito forniscono indicazioni sui servizi a disposizione delle partorienti?<\/p>\n<p>\u00abIn realt\u00e0 anche il pubblico con la Carta dei Servizi, per\u00f2 il problema \u00e8 che te li devi cercare uno per uno e non sempre sono disponibili. Spesso l\u2019ospedale ti dice di avere un certo tipo di servizio, lo offre ma poi nel concreto non \u00e8 praticato. Un esempio \u00e8 la vasca per il parto. Ci sono ospedali dotati di vasca, che gestiscono 2000 parti l\u2019anno e che, per\u00f2, la usano per 50 parti, non perch\u00e9 non venga richiesta, ma perch\u00e9 non hanno personale a sufficienza per coprire l\u2019assistenza in vasca, che richiede due ostetriche invece di una. Quindi, non \u00e8 solo questione di avere una dotazione strutturale\u00bb.<\/p>\n<p>Quale altro parametro sar\u00e0 prezioso per scegliere il proprio punto nascita?<\/p>\n<p>\u00abLe percentuali di episiotomie, che si basano sui dati raccolti dall\u2019Istat e da tutti gli organi competenti. Sappiamo che l\u2019episiotomia \u00e8 qualcosa che dovrebbe essere assolutamente limitata ai casi di reale necessit\u00e0 e una percentuale inferiore al 5% denota un buon uso di questa tecnica. Tutte queste caratteristiche adesso saranno identificabili chiaramente in una scheda ospedale\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Oltre ai servizi, esiste poi una parte sulla qualit\u00e0 dell\u2019assistenza?<\/p>\n<p>\u00abLa mamma che ha partorito di recente pu\u00f2 lasciare una recensione, ma a definire tutti gli elementi di cui abbiamo appena parlato \u00e8 un questionario guidato, che va a indagare su tutta una serie di domande. Quindi avremo delle schede ospedale, che automaticamente vengono compilate in tutti i loro indicatori dalle risposte delle pazienti statisticamente significative\u00bb.<\/p>\n<p>Come funziona?<\/p>\n<p>\u00abPer esempio, la qualit\u00e0 dell\u2019assistenza al parto viene valutata da 1 a 5 per quello che le mamme hanno percepito; la qualit\u00e0 del supporto all\u2019allattamento sempre da 1 a 5. L\u2019epidurale h24 \u00e8 vero che \u00e8 disponibile? Per scoprirlo non vai a vedere la Carta dei Servizi, ma l\u2019analisi statistica di tutte recensioni ti dice se \u00e8 disponibile o no e che in percentuale dei casi viene fornita\u00bb.<\/p>\n<p>\u00c8  una sorta di TripAdvisor dei punti nascita?<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8  innovativo, perch\u00e9 in Italia non esisteva nulla di simile e la sanit\u00e0 non \u00e8 abituata a essere valutata, soprattutto nel pubblico. Esistono gi\u00e0 dei siti che recensiscono gli ospedali. Sono poco conosciuti, ma soprattutto analizzano la struttura nel complesso; quindi, \u00e8 difficile raggiungere le informazioni che ti interessano, perch\u00e9 magari c\u2019\u00e8 un ospedale che ha un reparto di ostetricia che lavora benissimo, ma la pneumologia che invece va male\u00bb. <\/p>\n<p>Le donne hanno un nuovo e potente mezzo di comunicazione, ma gli ospedali come hanno reagito?<\/p>\n<p>\u00abAl momento c\u2019\u00e8 il silenzio. Ho ricevuto una critica, da parte di una ginecologa, che ha messo un po\u2019 in discussione il fatto di essere giudicati\u00bb.<\/p>\n<p>Come avviene il controllo delle recensione?<\/p>\n<p>\u00abQuando la persona decide di lasciare una recensione, deve inserire il suo nome e cognome, che non viene pubblicato. Oltre a questo, riceve un codice OTP di verifica.\u00a0\u00c8  un sistema a prova di falso. Per quanto riguarda tutto l\u2019aspetto di tutela e diffamazione, le recensioni vengono moderate una a una; quindi, qualora contenessero informazioni offensive o che possano ledere la dignit\u00e0 professionale o personale verranno eliminate\u00bb.<\/p>\n<p>I medici possono stare tranquilli, nessun attacco diretto?<\/p>\n<p>\u00abCertamente no, l\u2019obiettivo non \u00e8 mettere alla gogna i medici, ma al contrario creare una comunicazione tra le parti. Credo sia fondamentale che le strutture ospedaliere possano guardarsi allo specchio, e vedere con sincerit\u00e0 ci\u00f2 che a volte, dall\u2019interno, \u00e8 diventato routine. Alcune pratiche, pur nate con le migliori intenzioni, possono essere percepite da chi partorisce come fredde, distanti o poco rispettose. Solo dando spazio alle esperienze reali delle persone possiamo riconoscere eventuali aree critiche e promuovere un cambiamento positivo\u00bb.<\/p>\n<p>All\u2019interno del questionario \u00e8 presente una sezione dedicata all\u2019eventuale rilevazione di episodi traumatici vissuti dalle pazienti?<\/p>\n<p>\u00abS\u00ec, ci sono due domande specifiche. Una chiede se la persona riconosce di aver vissuto degli episodi che possono rientrare in quella che pu\u00f2 essere la definizione di violenza ostetrica. Si pu\u00f2 rispondere s\u00ec, no oppure non ne sono sicura. Nella seconda si chiede se la persona pensa di aver bisogno, o l\u2019ha fatto, di rielaborare l\u2019esperienza con un professionista. Queste domande sono cruciali, con le percentuali che abbiamo di violenza ostetrica negli ospedali italiani. In questo modo avremo non solo un dato generale globale dell\u2019Italia, ma avremo una percentuale di episodi per ospedale\u00bb.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 una fotografia che far\u00e0 &#8220;tremare&#8221; molte strutture?<\/p>\n<p>\u00abSiamo in contatto con l\u2019<a href=\"https:\/\/ovoitalia.wordpress.com\/\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Osservatorio per la violenza ostetrica in Italia<\/a>, perch\u00e9 vogliamo agire nel modo pi\u00f9 possibile istituzionale: \u00e8 un tema molto delicato. Non vogliamo mettere in croce nessuno, ma portare al risveglio delle coscienze; quindi, mi auguro che gli ospedali riescano a mettersi in discussione rispetto al loro operato e alla necessit\u00e0 di fare formazione ai sanitari. Se il personale non \u00e8 adeguatamente formato, non possiamo aspettarci che sia sempre l\u2019intelligenza del singolo a fare la differenza\u00bb.<\/p>\n<p>Cosa potranno fare gli utenti su BestBirth.it<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-08-26T17:40:07+02:00\">3 settembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il progetto dell&#8217;ostetrica Alessandra Bellasio consente, non solo di fare una ricerca per area geografica e per i&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":85513,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[412,3383,62781,43714,8152,62782,2333,62783,62774,62775,9051,62784,1045,2138,27574,62785,62786,62787,475,62788,11693,12060,62789,728,62790,1277,62791,62792,43,6721,14577,4754,62776,62793,1230,62794,4876,18508,1944,62795,239,1173,1537,90,89,272,6334,812,2890,32568,5262,7871,9028,1915,858,3522,2851,1292,62777,494,62778,4963,62779,10840,5445,5641,1270,240,1942,1943,1324,337,7877,9880,27581,40095,12363,2529,1467,62780,1940,1941],"class_list":{"0":"post-85512","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-acqua","9":"tag-alessandra","10":"tag-alessandra-bellasio","11":"tag-allattamento","12":"tag-assistenza","13":"tag-assistenza-parto","14":"tag-base","15":"tag-bellasio","16":"tag-bestbirth","17":"tag-bestbirth-it","18":"tag-carta","19":"tag-carta-servizi","20":"tag-casi","21":"tag-cercare","22":"tag-cesareo","23":"tag-cesareo-dolce","24":"tag-cesareo-richiesta","25":"tag-cesareo-richiesta-taglio","26":"tag-chiede","27":"tag-chiede-persona","28":"tag-comunicazione","29":"tag-conoscere","30":"tag-conoscere-percentuale","31":"tag-dati","32":"tag-dati-oggettivi","33":"tag-dato","34":"tag-dettagliate","35":"tag-dettagliate-validate","36":"tag-discussione","37":"tag-disponibile","38":"tag-dolce","39":"tag-domande","40":"tag-epidurale","41":"tag-episiotomia","42":"tag-episodi","43":"tag-esisteva","44":"tag-esperienza","45":"tag-esperienze","46":"tag-femminile","47":"tag-geografica","48":"tag-health","49":"tag-informazioni","50":"tag-it","51":"tag-italia","52":"tag-italy","53":"tag-nascita","54":"tag-necessita","55":"tag-ospedale","56":"tag-ospedali","57":"tag-ostetrica","58":"tag-parti","59":"tag-parto","60":"tag-percentuale","61":"tag-persona","62":"tag-personale","63":"tag-possono","64":"tag-progetto","65":"tag-punti","66":"tag-punti-nascita","67":"tag-punto","68":"tag-punto-nascita","69":"tag-qualita","70":"tag-questionario","71":"tag-recensione","72":"tag-recensioni","73":"tag-richiesta","74":"tag-rispetto","75":"tag-salute","76":"tag-salute-femminile","77":"tag-salutefemminile","78":"tag-servizi","79":"tag-soprattutto","80":"tag-struttura","81":"tag-taglio","82":"tag-taglio-cesareo","83":"tag-vasca","84":"tag-vengono","85":"tag-viene","86":"tag-violenza","87":"tag-violenza-ostetrica","88":"tag-womens-health","89":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85512","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85512"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85512\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/85513"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85512"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85512"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85512"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}