{"id":85538,"date":"2025-09-03T14:33:09","date_gmt":"2025-09-03T14:33:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/85538\/"},"modified":"2025-09-03T14:33:09","modified_gmt":"2025-09-03T14:33:09","slug":"rientro-a-scuola-quali-alimenti-sono-amici-dello-studio-ma-ce-anche-la-questione-emotiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/85538\/","title":{"rendered":"Rientro a scuola: quali alimenti sono amici dello studio. Ma c&#8217;\u00e8 anche la questione emotiva"},"content":{"rendered":"<p>\t\t<img width=\"720\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/shutterstock_554489488-720x480.jpg\" class=\"skip-lazy wp-post-image\" alt=\"\" decoding=\"async\" fetchpriority=\"high\"  \/>\t<\/p>\n<p>Dopo la pausa estiva, il ritorno a scuola rappresenta un passaggio delicato non solo per bambini e ragazzi, ma anche per le famiglie. La ripresa riguarda sonno, alimentazione, organizzazione quotidiana e gestione delle emozioni.<\/p>\n<p>Gli specialisti del <strong>Bambino Ges\u00f9<\/strong> consigliano di anticipare il rientro dalle vacanze di qualche giorno, cos\u00ec da permettere un riadattamento progressivo: regolare gli orari di sveglia e sonno, riprendere i contatti con i compagni, abituarsi di nuovo a una routine scandita.<\/p>\n<p>Colazione: il primo passo della giornata<\/p>\n<p>Secondo la <strong>Societ\u00e0 Italiana di Pediatria (SIP)<\/strong>, la colazione \u00e8 fondamentale per garantire energia e concentrazione durante le prime ore a scuola. Un pasto completo dovrebbe includere:<\/p>\n<ul>\n<li>latte o yogurt, per l\u2019apporto di proteine e calcio;<\/li>\n<li>cereali integrali o pane, per carboidrati complessi e fibre;<\/li>\n<li>frutta fresca di stagione, ricca di vitamine e zuccheri naturali.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Saltare la colazione, spiegano i pediatri, aumenta il rischio di cali di attenzione e rende pi\u00f9 probabile il consumo di snack ipercalorici a met\u00e0 mattina.<\/p>\n<p>Pranzo e cena: equilibrio e leggerezza<\/p>\n<p>Gli esperti della <strong>Fondazione Veronesi<\/strong> raccomandano di suddividere la giornata alimentare in tre pasti principali e due spuntini, evitando eccessi e preferendo piatti bilanciati.<br \/>Il pranzo dovrebbe combinare carboidrati (pasta, riso, cereali) con una quota proteica (pesce, legumi, uova, carne bianca) e verdure. La cena, pi\u00f9 leggera, dovrebbe privilegiare alimenti facilmente digeribili, cos\u00ec da favorire il riposo notturno.<\/p>\n<p>Un accorgimento semplice, suggerito dai nutrizionisti del <strong>Bambino Ges\u00f9<\/strong>, \u00e8 aggiungere succo di limone agli alimenti ricchi di ferro (come spinaci o legumi), perch\u00e9 la vitamina C ne migliora l\u2019assorbimento.<\/p>\n<p>Gli alimenti alleati dello studio<\/p>\n<p>Nelle settimane di rientro, i pediatri suggeriscono di privilegiare cibi che sostengano concentrazione e memoria:<\/p>\n<ul>\n<li>pesce azzurro e salmone, ricchi di Omega-3;<\/li>\n<li>verdure a foglia verde e crucifere (broccoli, cavoli), utili per il sistema immunitario;<\/li>\n<li>frutta secca (noci, mandorle), fonte di minerali e grassi \u201cbuoni\u201d;<\/li>\n<li>cioccolato fondente, che stimola attenzione e buonumore.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Anche erbe aromatiche e spezie \u2013 rosmarino, salvia, curcuma, zenzero \u2013 hanno propriet\u00e0 antinfiammatorie e possono essere facilmente introdotte nei piatti quotidiani.<\/p>\n<p>Routine emotiva e organizzativa<\/p>\n<p>Il rientro non \u00e8 solo questione di alimentazione. Gli psicologi pediatrici del <strong>Bambino Ges\u00f9<\/strong> sottolineano l\u2019importanza di coinvolgere i bambini nei preparativi: scegliere insieme il materiale scolastico, preparare lo zaino, visitare la nuova scuola in caso di cambio di ciclo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo la pausa estiva, il ritorno a scuola rappresenta un passaggio delicato non solo per bambini e ragazzi,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":85539,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-85538","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85538","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85538"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85538\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/85539"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85538"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85538"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85538"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}