{"id":8579,"date":"2025-07-25T22:18:09","date_gmt":"2025-07-25T22:18:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/8579\/"},"modified":"2025-07-25T22:18:09","modified_gmt":"2025-07-25T22:18:09","slug":"legge-sulla-qualita-dellarchitettura-inizia-liter-in-parlamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/8579\/","title":{"rendered":"Legge sulla qualit\u00e0 dell&#8217;architettura: inizia l&#8217;iter in Parlamento"},"content":{"rendered":"<p>Una legge che riconosce l&#8217;<strong>architettura come bene di interesse pubblico primario per la salvaguardia e la conservazione del paesaggio <\/strong>e vede la buona l&#8217;architettura come unico mezzo per ottenere ambienti di qualit\u00e0 e salutari.<\/p>\n<p>E come si arriva alla qualit\u00e0 in architettura? Ovviamente con i concorsi di progettazione che consentono di scegliere le opere non in base al prezzo, neanche vagliando il fatturato di chi le progetta, bens\u00ec scegliendo la proposta migliore. Approda in Commissione Cultura a Palazzo Madama il<strong> disegno di legge sulla qualit\u00e0 dell&#8217;architettura<\/strong>, proposto da senatori del Pd. L&#8217;esame entra nel vivo, iniziando da un giro di audizioni.\u00a0<\/p>\n<p>Quello che \u00e8 ovvio, e che hanno ben compreso altri Paesi europei come la Francia, per\u00f2 da decenni fatica a diventare realt\u00e0. Nelle scorse legislature il Parlamento si \u00e8 trovato pi\u00f9 volte ad esaminare proposte di legge incentrate sulla diffusione della qualit\u00e0 dell&#8217;architettura. \u00c8 presto per dire se il nuovo Ddl potr\u00e0 avere gambe per arrivare al traguardo della conversione in legge, ma \u00e8 chiaro che l&#8217;Italia \u00e8 in ritardo. Gli stati membri dell&#8217;Ue gi\u00e0 con la risoluzione del 2001 e con le conclusioni del Consiglio Ue del 2008 si sono impegnati ad attivare politiche nazionali per l&#8217;architettura.\u00a0<\/p>\n<p>Numerosi Paesi dell&#8217;Unione europea, come Francia, Finlandia, Paesi Bassi, Irlanda, Estonia, Lettonia e Norvegia, hanno risposto all&#8217;invito; mentre l&#8217;Italia sconta un forte ritardo. Ritardo che , appunto, la nuova proposta cerca di colmare.<\/p>\n<p>Il fulcro del disegno di legge \u00e8 l&#8217;<strong>obbligo di indire concorsi di progettazione o di idee<\/strong> per le opere pubbliche rilevanti sotto il profilo architettonico, ambientale, storico-artistico, conservativo o tecnico, per importi superiori alle soglie comunitarie, Ogni scelta diversa dal concorso di progettazione &#8211; viene proposto nel Ddl &#8211; deve essere approvata dall&#8217;Anac, pena la nullit\u00e0 del bando. L&#8217;obbligo scatta anche per le opere di rilevante interesse infrastrutturale e per le attrezzature culturali di interesse architettonico di competenza del ministero della Cultura.\u00a0<\/p>\n<p>Le amministrazioni, che pur rientrando nell&#8217;obbligo, si avvalgono di procedure diverse dal concorso, sono soggette a <strong>sanzioni pecuniarie <\/strong>che oscillano tra lo 0,5 e l&#8217;1% del valore dell&#8217;opera. Non solo: l&#8217;affidamento della progettazione ad un soggetto diverso dal vincitore del concorso \u00e8 riconoscibile come danno erariale e pu\u00f2 essere sanzionato dalla Corte dei conti.<\/p>\n<p>Come <strong>incentivo all&#8217;adozione del sistema del concorso in ambito privato<\/strong>, il Ddl suggerisce alle regioni di prevedere appositi benefici, che si possono ad esempio concretizzare nella riduzione degli oneri di urbanizzazione.<\/p>\n<p>Per l&#8217;organizzazione di concorsi di qualit\u00e0, il Ddl prevede l&#8217;istituzione della figura del<strong> supervisore dei concorsi<\/strong>, un consulente specialista capace di supportare le amministrazioni nell&#8217;indizione e preparazione delle procedure. I requisiti di professionalit\u00e0, tali da consentire l&#8217;iscrizione ad un apposito albo, sono demandati ad un Dm del ministero della Cultura. Il Ddl prevede anche che nelle <strong>commissioni <\/strong>che giudicano i progetti partecipanti ai concorsi ci siano almeno due membri esterni all&#8217;amministrazione appaltante, di cui uno con funzione di presidente.<\/p>\n<p>L&#8217;altro fulcro del Ddl \u00e8 la previsione di un <strong>Piano per l&#8217;architettura<\/strong>. A predisporlo ogni anno dovrebbe essere il ministero della Cultura di concerto con quello delle Infrastrutture con l&#8217;obiettivo di individuare: le priorit\u00e0 per gli interventi in materia di architettura; le linee programmatiche per la realizzazione di iniziative per la promozione della cultura urbanistica e architettonica; i criteri per la selezione di interventi per la salvaguardia, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio architettonico; le indicazioni per la redazione dei progetti e dei programmi di intervento e i parametri per la valutazione della loro qualit\u00e0 ed efficacia. La gestione del Piano \u00e8 affidata al dipartimento Creativit\u00e0 contemporanea del ministero della Cultura.<\/p>\n<p>Inoltre, per <strong>valorizzare le opere di architettura<\/strong>, vengono affidati alcuni precisi compiti sempre al ministero della Cultura, quali: l&#8217;istituzione di premi per opere di qualit\u00e0 architettonica, la concessione di agevolazioni per lavori di manutenzione e restauro di edifici esistenti o per la costruzione di nuovi edifici, infine, compete al ministero la dichiarazione di notevole interesse artistico, su richiesta dell&#8217;autore, di opere di architettura.<\/p>\n<p>Inoltre, il Ddl propone l&#8217;istituzione, presso il ministero della Cultura, di una <strong>commissione di esperti per la salvaguardia e valorizzazione delle opere dell&#8217;architettura<\/strong>.<\/p>\n<p>Infine, si prevede l&#8217;istituzione di un <strong>premio per la giovane architettura italiana,<\/strong> destinata agli architetti autori di opere \u00abche costituiscano un intervento di nuovo rinascimento urbano o di riqualificazione paesaggistico-ambientale\u00bb.<\/p>\n<p class=\"infonote spaceup\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n<p>pubblicato il: 25\/07\/2025 <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una legge che riconosce l&#8217;architettura come bene di interesse pubblico primario per la salvaguardia e la conservazione del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":8580,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-8579","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8579","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8579"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8579\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8580"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8579"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8579"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8579"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}