{"id":86006,"date":"2025-09-03T19:26:09","date_gmt":"2025-09-03T19:26:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/86006\/"},"modified":"2025-09-03T19:26:09","modified_gmt":"2025-09-03T19:26:09","slug":"pier-silvio-a-berlino-per-prosieben-tranquillizza-il-governo-tedesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/86006\/","title":{"rendered":"Pier Silvio a Berlino per Prosieben tranquillizza il governo tedesco"},"content":{"rendered":"<p>\n        Pier Silvio Berlusconi (Ansa)\n    <\/p>\n<p>L\u2019ad di Mfe espone al ministro i piani dell\u2019acquisizione: rester\u00e0 una tv forte in Germania.MediaForEurope e la famiglia Berlusconi puntano sulla Germania e tranquillizzano l\u2019esecutivo tedesco. \u00c8 infatti ormai formalmente chiusa l\u2019operazione che vede la ex Mediaset controllare integralmente ProSiebenSat1 e la sua autonomia editoriale. \u00c8 quanto emerso dall\u2019incontro di ieri tra il ministro tedesco della Cultura e dei Media, Wolfram Weimer, e l\u2019amministratore delegato di Mfe, Pier Silvio Berlusconi.In particolare, il gruppo italiano ha in corso un\u2019operazione che lo porter\u00e0 al controllo di ProSiebenSat.1, dopo l\u2019accordo con la societ\u00e0 d\u2019investimenti ceca Ppf per la cessione della sua partecipazione.Al termine del colloquio, Weimer ha sottolineato come \u00abla libert\u00e0 editoriale sia un principio essenziale e non negoziabile. Su questo punto abbiamo trovato piena convergenza, e ci\u00f2 rappresenta la base per un impegno solido e duraturo all\u2019interno del panorama mediatico tedesco\u00bb. Durante l\u2019incontro, i vertici di Mfe hanno rimarcato che il mercato tedesco rappresenta un pilastro centrale della loro strategia di sviluppo. L\u2019azienda intende potenziare gli investimenti nella produzione di contenuti locali, rafforzare la propria presenza nello streaming e trasformare Monaco di Baviera in un hub strategico per innovazione, creativit\u00e0 e occupazione. Inoltre, il gruppo ha confermato l\u2019impegno a pagare le imposte nei Paesi in cui operano le emittenti e vengono realizzati i contenuti, in modo da garantire un ritorno fiscale diretto all\u2019economia tedesca.Weimer ha aggiunto: \u00abChi guida un\u2019emittente in Germania ha il dovere di creare e proteggere posti di lavoro, versare le imposte dovute e contribuire al sostegno del nostro ecosistema creativo. Accogliamo con favore la disponibilit\u00e0 di Mfe a farsi carico di queste responsabilit\u00e0, cos\u00ec come gi\u00e0 fa in Italia e in Spagna. Se da Monaco pu\u00f2 nascere una piattaforma paneuropea di rilievo, questo non pu\u00f2 che essere un segnale positivo\u00bb.Dal canto suo, Pier Silvio Berlusconi ha ribadito i punti cardine della visione del gruppo: \u00abPer noi sono prioritarie la difesa della libert\u00e0 editoriale e giornalistica, la promozione del pluralismo e la possibilit\u00e0 di dare voce a tutte le sensibilit\u00e0. L\u2019obiettivo \u00e8 proporre contenuti sempre pi\u00f9 vicini al pubblico tedesco: pi\u00f9 notizie, pi\u00f9 intrattenimento, pi\u00f9 serie locali e, progressivamente, un minore ricorso a format importati, seguendo il modello gi\u00e0 applicato in Italia e in Spagna. Intendiamo salvaguardare i livelli occupazionali e rafforzare il legame storico di ProSiebenSat.1 con la Baviera, la Germania e l\u2019intera area germanofona\u00bb.Infine, il numero uno di Mfe ha chiarito la visione di lungo periodo: \u00abLa nostra ambizione \u00e8 costruire un grande gruppo mediatico paneuropeo, capace di competere alla pari con i colossi tecnologici globali. Siamo convinti che la Germania rappresenti il contesto ideale per avviare questo progetto di respiro europeo\u00bb. Va ricordato che i termini per aderire all\u2019Opa volontaria promossa da MediaForEurope sulle azioni di Prosiebensat, la media company bavarese di cui il gruppo \u00e8 principale azionista, sono scaduti a mezzanotte del primo settembre. Grazie al piano industriale e a un\u2019offerta pari a 8,62 euro (di cui 4,48 euro in contanti e 1,3 nuove azioni Mfe A), il gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi ha gi\u00e0 raggiunto una quota vicina al 60%, sostenuto anche dalla cessione della partecipazione da parte di Ppf avvenuta la scorsa settimana. I dati ufficiali saranno diffusi il 4 settembre dalla BaFin, la Consob tedesca, ma \u00e8 probabile che la quota superi il 60%, considerando anche il possibile contributo degli investitori istituzionali nell\u2019ultima giornata di adesioni. Il titolo Mfe ieri ha chiuso le contrattazioni a Piazza Affari a 3,124 euro, in aumento dello 0,45%. Le azioni ProSiebenSat1 hanno invece ceduto il 7,14% a 7,61 euro.\n<\/p>\n<p>\n        Elbano De Nuccio, presidente dei commercialisti (Imagoeconomica)\n    <\/p>\n<p>Ecco #DimmiLaVerit\u00e0 del 3 settembre 2025. L&#8217;europarlamentare Silvia Sardone, vicesegretario della Lega, ci parla dello sgombero del Leoncavallo e dei fallimenti di Ursula von del Leyen.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Pier Silvio Berlusconi (Ansa) L\u2019ad di Mfe espone al ministro i piani dell\u2019acquisizione: rester\u00e0 una tv forte in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":86007,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1444],"tags":[2842,5609,63057,203,3044,204,1537,90,89,793,16632,6270,16638,5486,253],"class_list":{"0":"post-86006","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tv","8":"tag-acquisto","9":"tag-aziende","10":"tag-berlusconi-prosieben","11":"tag-entertainment","12":"tag-germania","13":"tag-intrattenimento","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-media","18":"tag-mfe","19":"tag-pier-silvio-berlusconi","20":"tag-prosieben","21":"tag-televisione","22":"tag-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86006","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86006"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86006\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86007"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86006"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86006"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86006"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}