{"id":86243,"date":"2025-09-03T21:54:16","date_gmt":"2025-09-03T21:54:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/86243\/"},"modified":"2025-09-03T21:54:16","modified_gmt":"2025-09-03T21:54:16","slug":"italia-7-milioni-di-caregiver-familiari-fnomceo-sottolinea-il-rischio-di-sindrome-da-burnout","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/86243\/","title":{"rendered":"Italia, 7 milioni di caregiver familiari, Fnomceo sottolinea il rischio di sindrome da burnout"},"content":{"rendered":"<p>Roma, 4 settembre \u2013 Il dato \u00e8 noto, ma ricordarlo \u00e8 sempre opportuno, perch\u00e9 va tenuto nel debito conto quando si ragiona sul welfare e \u2013 in particolare \u2013 sull\u2019assistenza sanitaria nel nostro Paese: secondo l\u2019Istat, si stima che in Italia vi siano oltre 7 milioni di caregiver familiari. Persone che offrono un contributo a dir poco straordinario per il benessere delle persone assistite e davvero impagabile per l\u2019intero sistema sanitario, che \u2013 senza di loro \u2013 sarebbe gi\u00e0 saltato da tempo.<\/p>\n<p>Persone di cui, per\u00f2, si parla poco, o comunque molto meno di quanto meriterebbero, anche perch\u00e9 la loro opera, il loro impegno quotidiano e la responsabilit\u00e0 costante di cui si fanno carico molto spesso in solitudine, \u00a0resi gratuitamente, possono diventare fonte di stress e disagio ed essere pagati a caro prezzo in termini di salute.<\/p>\n<p>Ad accendere meritoriamente un riflettore sul problema \u00e8 il sito anti-bufale Dottore ma \u00e8 vero che\u2026? della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici e degli Odontoiatri\u00a0 che<a href=\"https:\/\/dottoremaeveroche.it\/anche-i-caregiver-possono-andare-in-burnout\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong> dedica appunto un approfondimento dedicato al<\/strong> burnout <strong>dei caregiver<\/strong><\/a>, ovvero lo stato di esaurimento fisico, emotivo e mentale che insorge quando ci si sente sopraffatti e incapaci di far fronte alle richieste.<\/p>\n<p>Nei familiari che assistono i propri cari non autosufficienti, disabili o con una malattia cronica, questa condizione pu\u00f2 manifestarsi dopo mesi o anni di assistenza continua, specialmente se non si ha la possibilit\u00e0 di prendersi delle pause.<\/p>\n<p>Nella maggior parte dei casi si tratta di figli o coniugi che si occupano quotidianamente di un parente, spesso per lunghi periodi e senza un compenso economico.<\/p>\n<p id=\"\" class=\"art-text\">La sindrome da burnout comprende: stanchezza cronica; disturbi del sonno; ansia; irritabilit\u00e0; senso di colpa; isolamento sociale; nei casi pi\u00f9 gravi, depressione. I soggetti pi\u00f9 esposti a rischio sono quelli che si identificano completamente con il ruolo di assistenza, trascurando la propria vita personale e sociale. In particolare, le donne oltre i 60 anni \u2013 precisano gli esperti Fnomceo \u2013 che assistono a tempo pieno il coniuge in fase avanzata di malattia rappresentano la categoria pi\u00f9 vulnerabile. Spesso non ricevono supporti esterni, hanno problemi di salute e vivono situazioni familiari complesse.<\/p>\n<p class=\"art-text\">Anche le figlie con molte responsabilit\u00e0, che non convivono con il malato ma se ne occupano regolarmente, possono sperimentare un forte stress.<\/p>\n<p>Come si pu\u00f2 prevenire il burnout?\u00a0 In primo luogo, rispondono gli esperti della federazione dei medici, \u00e8 importante riconoscere i propri limiti e non trascurare il proprio benessere. Parlare con una persona fidata aiuta sicuramente a condividere lo stress ma in caso di sintomi molto impattanti \u00e8 importante rivolgersi a uno specialista.<\/p>\n<p>In generale, non bisogna vergognarsi di chiedere aiuto: suddividere i compiti e stabilire una routine sostenibile rende pi\u00f9 gestibile l\u2019impegno. \u00c8 utile informarsi sulla malattia del proprio caro per affrontare meglio le difficolt\u00e0 e accettare che, a volte, potrebbe servire un supporto esterno. Infine, concludono gli esperti di Fnomceo, \u201cnon dimenticare di prendersi del tempo per s\u00e9 stessi, alimentarsi bene e riconoscere anche i sentimenti negativi, senza colpevolizzarsi\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Roma, 4 settembre \u2013 Il dato \u00e8 noto, ma ricordarlo \u00e8 sempre opportuno, perch\u00e9 va tenuto nel debito&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":86244,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-86243","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86243","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86243"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86243\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86244"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86243"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86243"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86243"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}