{"id":86253,"date":"2025-09-03T22:02:11","date_gmt":"2025-09-03T22:02:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/86253\/"},"modified":"2025-09-03T22:02:11","modified_gmt":"2025-09-03T22:02:11","slug":"domenicali-a-ruota-libera-imola-ciao-monza-sveglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/86253\/","title":{"rendered":"Domenicali a ruota libera Imola ciao, Monza sveglia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Massimo Costa<\/strong><\/p>\n<p>Scordiamoci la possibilit\u00e0 di tornare ad avere, in Italia, due Gran Premi.<strong> La vittima sacrificale \u00e8 Imola<\/strong>. Parola di Stefano Domenicali, presidente  della Formula 1: &#8220;A malincuore vedo difficile un ritorno in calendario di Imola. In Italia c&#8217;\u00e8 una situazione per cui l&#8217;ACI pu\u00f2 investire su un solo Gran Premio e giustamente viene data la priorit\u00e0 a Monza&#8221;.<\/p>\n<p>Ma attenzione,<strong> anche il circuito lombardo \u00e8 a rischio<\/strong> bench\u00e9 abbia un contratto fino al 2031: &#8220;Non \u00e8 sufficiente avere sistemato i sottopassi e il tracciato&#8221;, tuona Domenicali. &#8220;E&#8217; necessario creare una cornice accogliente per gli spettatori e dal giorno seguente la gara, l&#8217;organizzazione deve reagire perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 una marea di opere da realizzare. Diciamo che stanno andando al ritmo di un mezzofondista&#8230;&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;anno prossimo entrer\u00e0 Madrid, si sono riproposti il Portogallo, la Turchia, la Germania con Hockenheim, abbiamo trattative a medio e lungo termine con il Ruanda e il Marocco&#8221;. Quindi, aggiuingiamo noi, nessuno pu\u00f2 dirsi sicuro di poter avere un posto nel calendario, Monza \u00e8 avvertita, questo il succo del discorso.<\/p>\n<p>Alla vigilia del GP d&#8217;Italia, Domenicali ha chiacchierato con la stampa italiana e sono usciti temi interessanti, come quello del calendario appunto. Ha poi sottolineato come la F1 sia in continua crescita,<strong> il pubblico aumenta sempre pi\u00f9,<\/strong> soprattutto i giovani, ragazzi e ragazze: Ecco alcune delle discussioni emerse.<\/p>\n<p>&#8220;La Formula 1 si conferma in grande salute. C\u2019\u00e8 sempre pi\u00f9 interesse da parte del pubblico e ci aspettiamo che gli incassi straordinari del film di <strong>Brad Pitt <\/strong>appena uscito producano un ulteriore effetto positivo. Per\u00f2, non dobbiamo fermarci. L\u2019anno prossimo dovremo spiegare i nuovi regolamenti a un pubblico sempre pi\u00f9 variegato, fatto di giovani e persone non esperte. Dovremo essere bravi a farlo con grafiche e contenuti adeguati e con un linguaggio basico\u201d.<\/p>\n<p>Altro argomento,<strong> le nuove regole<\/strong>: &#8220;Sar\u00e0 affascinante. Le strategie di gestione della potenza elettrica obbligheranno i piloti a cambiare stile di guida. Non mi aspetto il dominio di un team come la Mercedes nel 2014. \u00c8 previsto che chi sar\u00e0 indietro possa recuperare con concessioni di pi\u00f9 ore al banco e un budget un po\u2019 pi\u00f9 alto da spendere. Questo regolamento ha attratto costruttori come Audi, Cadillac e Honda. La Toyota guarda interessata. E ci sono fondi che vogliono acquistare le squadre. Tuttavia, dopo Monza, ci riuniremo per capire se questo ciclo debba durare cinque anni oppure quattro. Per il futuro vogliamo motori pi\u00f9 semplici e monoposto pi\u00f9 leggere\u201d. <\/p>\n<p>Poi, l&#8217;annoso problema riguardante <strong>le gare Sprint<\/strong>: &#8220;Promotori e tifosi sono stanchi delle prove libere del venerd\u00ec. E ora \u00e8 d\u2019accordo anche la maggioranza dei piloti: diciamo diciotto su venti. Verstappen? Se gli parli in confidenza, comincia a riconoscere che il formato ha senso. Del resto, i piloti sono nati per correre. Fra qualche anno, tutti i GP chiederanno di avere il weekend con la Sprint Race al sabato\u201d.<\/p>\n<p><strong>La griglia invertita <\/strong>nelle gare Sprint?\u00a0\u201c\u00c8 un argomento che abbiamo in agenda. In passato ne abbiamo gi\u00e0 parlato, ma nei prossimi mesi dovremo avere il coraggio di dare un&#8217;altra spinta alla discussione, ho sentito anche diversi piloti che l&#8217;hanno proposta. All&#8217;inizio erano tutti contrari, invece nell&#8217;ultimo incontro molti di loro hanno detto \u2018perch\u00e9 non proviamo?&#8221;<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 la bocciatura del team di Andretti <\/strong>e poi il s\u00ec a General Motors: &#8220;\u201cAbbiamo sempre detto che per noi \u00e8 fondamentale avere sul tavolo un progetto di qualit\u00e0 da valutare nel medio e lungo termine. Quando abbiamo ricevuto la candidatura presentata da Andretti, il nostro parere \u00e8 stato negativo, non perch\u00e9 non andasse bene Andretti, Mario \u00e8 una leggenda, un&#8217;icona di questo sport ed anche \u00e8 un amico. Semplicemente non abbiamo visto dietro il progetto la sostanza che reputiamo indispensabile&#8221;.\n<\/p>\n<p>&#8220;Le cose sono cambiate quando \u00e8 scesa in campo la General Motors: abbiamo visto investimenti significativi con un piano decennale e ci siamo subito espressi favorevolmente perch\u00e9 crediamo che in questo caso il progetto possa portare valore aggiunto al sistema. Lo stiamo gi\u00e0 vedendo adesso, stanno investendo sul mercato americano per promuovere la loro nuova iniziativa e questo garantisce un beneficio a tutta la Formula 1&#8221;.<\/p>\n<p>Ci sar\u00e0 spazio per un eventuale<strong> dodicesimo team<\/strong>?\u00a0&#8220;In merito a scelte future dobbiamo essere prudenti, valuteremo solo una candidatura di grandissima rilevanza perch\u00e9 credo che siamo gi\u00e0 in una dimensione senza ulteriori spazi, anche considerando semplicemente gli aspetti logistici siamo gi\u00e0 al limite. Allo stesso tempo vedo un grande interesse da parte di fondi e investitori interessati all\u2019acquisto delle attuali franchigie, chiamiamole cos\u00ec, perch\u00e9 il valore di un team sta crescendo in maniera esponenziale e di conseguenza l&#8217;interesse a investire in Formula 1 sta aumentando anche dal punto di vista finanziario\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Massimo Costa Scordiamoci la possibilit\u00e0 di tornare ad avere, in Italia, due Gran Premi. 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