{"id":86900,"date":"2025-09-04T06:18:29","date_gmt":"2025-09-04T06:18:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/86900\/"},"modified":"2025-09-04T06:18:29","modified_gmt":"2025-09-04T06:18:29","slug":"una-palestra-sul-giardino-di-un-palazzo-del-700","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/86900\/","title":{"rendered":"una palestra sul giardino di un palazzo del &#8216;700"},"content":{"rendered":"<p>                        di<br \/>\n\t\t\t\t                    <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/1846p_redazione-finestre-sull-arte.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                    Redazione <\/a><br \/>\n\t\t\t\t\t, scritto il 03\/09\/2025<br \/>\n\t\t<br \/>Categorie:  <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/flash-news\/1c-attualit.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Attualit\u00e0<\/a> \t\t\t                \/ Argomenti: <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/pavia.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pavia<\/a> <\/p>\n<p>\n\t\t\t\tA Pavia si discute da tempo sulla realizzazione della palestra del Liceo Cairoli, che ha sede nel settecentesco Palazzo Olivetano, una delle dimore nobiliari pi\u00f9 belle della citt\u00e0: nel giardino pensile del palazzo \u00e8 infatti in costruzione una sorta di ziqqurat di vetro e cemento, che andr\u00e0 a impattare sull\u2019edificio.            <\/p>\n<p>Il cuore di uno dei palazzi pi\u00f9 belli di <strong>Pavia<\/strong>, <strong>Palazzo Olevano<\/strong>, storica dimora settecentesca nel centro della citt\u00e0, rischia di veder cambiato pesantemente il suo volto a causa della costruzione di una nuova <strong>palestra in vetro e cemento <\/strong>che dovr\u00e0 servire il <strong>Liceo Cairoli<\/strong>: la scuola ha infatti sede nello storico palazzo, dove sono gi\u00e0 partiti i lavori di realizzazione della struttura. Il progetto si \u00e8 dunque trasformato in un <strong>emblematico punto di frizione<\/strong> tra le esigenze della scuola e la necessit\u00e0 di preservare un patrimonio storico-artistico di inestimabile valore. E non solo storico-artistico: anche quello ambientale, dal momento che per la realizzazione della palestra sono gi\u00e0 stati abbattuti tutti gli alberi del giardino, tra cui un bagolaro di 14 metri.<\/p>\n<p>Palazzo Olevano, dimora settecentesca che dal XIX secolo ospita il liceo Cairoli, rappresenta un <strong>elemento di spicco nel panorama architettonico e culturale di Pavia<\/strong>. La sua edificazione, iniziata nel 1724 dal cavaliere gerosolomitano <strong>Baldassarre Olevano<\/strong> su progetto di <strong>Lorenzo Cassani<\/strong> e giunta a compimento approssimativamente nel 1786, testimonia un periodo di grande fermento urbano e artistico a Pavia, paragonabile solo a Milano per la ricchezza e la qualit\u00e0 degli interventi architettonici. Il palazzo sorge su un sito di notevole valore storico, quello dell\u2019antica casa del celebre giurista <strong>Giasone del Maino<\/strong>. Il giardino retrostante, sul quale insiste la discussa nuova costruzione, \u00e8 di fatto un <strong>giardino pensile<\/strong>, sorto proprio sul luogo dell\u2019<strong>antico viridario<\/strong> della casa di Giasone del Maino, e pertanto <strong>carico di una stratificazione storica e archeologica<\/strong> che rende il sito <strong>particolarmente delicato<\/strong>. All\u2019interno del palazzo, l\u2019appartamento del cavaliere Baldassarre Olevano affaccia su questo giardino, configurandosi come una piccola, preziosa antologia della pittura del Settecento lombardo, con opere di artisti del calibro di Ferdinando Porta e Giovanni Angelo Borroni. Al piano nobile, il <strong>salone d\u2019onore<\/strong>, ricco di stucchi settecenteschi, e la<strong> galleria <\/strong>con <strong>affreschi bibieneschi<\/strong>, che alcune fonti attribuiscono ad Antonio Galli da Bibbiena, sono purtroppo inagibili, come denunciato dallo studioso <strong>Gianpaolo Angelini<\/strong>, docente di Museologia all\u2019Universit\u00e0 di Pavia che sta seguendo da vicino il caso di Palazzo Olevano, a causa di <strong>significative infiltrazioni<\/strong> di acqua piovana dal tetto. I grandi cancelli su corso Mazzini, conosciuti dai pavesi come \u201ci tre rastrelli\u201d, con le loro scenografiche soluzioni architettoniche, aggiungono ulteriore pregio a questa dimora storica, da molti ritenuta uno dei pi\u00f9 grandi palazzi nobiliari del Settecento pavese. Il Palazzo Olevano, che \u00e8 di propriet\u00e0 del Comune di Pavia \u00e8 inoltre un edificio storico sottoposto al vincolo della Soprintendenza.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Palazzo Olevano. Foto: Fabio Romanoni\" title=\"Palazzo Olevano. Foto: Fabio Romanoni\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/palazzo-olevano-pavia-f-1.jpg\" class=\"lazy\" width=\"750\" height=\"562\"\/>&#13;<br \/>\nPalazzo Olevano. Foto: Fabio Romanoni&#13;<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Il giardino di Palazzo Olevano prima dei lavori\" title=\"Il giardino di Palazzo Olevano prima dei lavori\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/giardino-palazzo-olevano-prima-dei-lavori.jpg\" class=\"lazy\" width=\"750\" height=\"1000\"\/>&#13;<br \/>\nIl giardino di Palazzo Olevano prima dei lavori&#13;<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Il giardino di Palazzo Olevano durante i lavori\" title=\"Il giardino di Palazzo Olevano durante i lavori\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/giardino-palazzo-olevano-durante-lavori.jpg\" class=\"lazy\" width=\"750\" height=\"1019\"\/>&#13;<br \/>\nIl giardino di Palazzo Olevano durante i lavori&#13;<br \/>\nIl progetto della palestra<\/p>\n<p>La palestra, concepita con una forma a cubo in cemento e vetro, \u00e8 destinata a sorgere nel giardino posteriore di Palazzo Olevano. I lavori sono gestiti dalla Provincia, ente competente per la scuola. Il progetto prevede una struttura che si estender\u00e0 su <strong>670 metri quadrati<\/strong>, con muri di mattoni a vista e una copertura a gradoni rivestita da un giardino pensile, al posto di quello che \u00e8 adesso il campo da basket del liceo. Il nuovo edificio non dovrebbe gravare strutturalmente sulle murature esistenti del palazzo, e gli scavi saranno limitati al massimo. La tipologia costruttiva, prevalentemente prefabbricata, \u00e8 stata scelta, stando a quanto fatto sapere in sede di presentazione del progetto, per consentirne un eventuale smontaggio in futuro, qualora fosse necessario ripristinare lo stato dei luoghi. La struttura inoltre \u00e8 pensata per essere eretta su colonne in ferro che sorreggeranno archi in legno sui quali sar\u00e0 impostata la copertura gradonata, con una seconda struttura in ferro a vista color carta da zucchero che costituir\u00e0 un reticolo a telaio e supporter\u00e0 il rivestimento esterno in mattoni.<\/p>\n<p>\u00c8 stato garantito, da parte del tecnico dell\u2019amministrazione provinciale, che la palestra non sar\u00e0 visibile da via Cavallotti, la strada su cui affaccia il muro del giardino. L\u2019intervento, del valore di <strong>1 milione e 340mila euro<\/strong>, \u00e8 finanziato attraverso un bando europeo nell\u2019ambito di Next Generation EU e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per la messa in sicurezza e riqualificazione dell\u2019edilizia scolastica. L\u2019opera dovrebbe servire 1.700 studenti del liceo Cairoli, e la sua realizzazione inizialmente era prevista entro il 2025, anche se la prima gettata di cemento \u00e8 della primavera di quest\u2019anno. La palestra dovrebbe essere accessibile anche alla cittadinanza e alle associazioni locali in orario extrascolastico.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Il rendering della palestra\" title=\"Il rendering della palestra\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/rendering-palestra-palazzo-olevano-1.jpg\" class=\"lazy\" width=\"750\" height=\"998\"\/>&#13;<br \/>\nIl rendering della palestra&#13;<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Il rendering della palestra\" title=\"Il rendering della palestra\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/rendering-palestra-palazzo-olevano-2.jpg\" class=\"lazy\" width=\"750\" height=\"361\"\/>&#13;<br \/>\nIl rendering della palestra&#13;<br \/>\nControversie e critiche al progetto<\/p>\n<p>La realizzazione della palestra \u00e8 stata fin dall\u2019inizio oggetto di aspre controversie, e ha sollevato un ampio dibattito che ha coinvolto istituzioni, esperti e cittadini. La <strong>Commissione paesaggistica del Comune di Pavia<\/strong> ha espresso gi\u00e0 nel 2023 un <strong>duplice parere negativo<\/strong>, evidenziando criticamente \u201cl\u2019ingombro e la volumetria\u201d della struttura proposta, un parere che \u00e8 stato tuttavia ignorato a fronte di un parere favorevole condizionato della Soprintendenza. Diverse associazioni di tutela del patrimonio, tra cui il FAI, Italia Nostra e gli Amici dei Musei, hanno protestato con veemenza contro l\u2019intervento, definendolo \u201cinvasivo ai massimi livelli\u201d e uno \u201cscempio\u201d, ma riscontrando una generale indifferenza delle istituzioni.<\/p>\n<p>Una delle preoccupazioni maggiori riguarda il <strong>forte impatto sul contesto storico-ambientale<\/strong>. Il giardino, intanto, \u00e8 gi\u00e0 stato oggetto di lavori pesanti, con la rimozione di alberi ad alto fusto la cui et\u00e0 minima era stimata in ottant\u2019anni. La palestra, descritta come una \u201cziqqurat in cemento e vetro\u201d da Giampaolo Angelini e alta quasi nove metri, \u00e8 percepita da molti come una minaccia all\u2019integrit\u00e0 storica e architettonica dell\u2019edificio e del suo contesto, come una struttura che andr\u00e0 a compromettere gravemente l\u2019estetica e la funzionalit\u00e0 dell\u2019intero complesso. I <strong>docenti del Cairoli<\/strong>, in una lettera pubblica firmata da cento insegnanti, hanno sottolineato come il progetto interromperebbe l\u2019asse visuale principale di Palazzo Olevano, un elemento cardinale che collega il fronte dell\u2019edificio con l\u2019edicola votiva situata sul fondo del giardino. Questa interruzione \u00e8 vista come un\u2019azione che comprometterebbe \u201cl\u2019armonia architettonica del sito\u201d, trasformando l\u2019edicola in una mera \u201creliquia, incorniciata in una finestra a mo\u2019 di quadro\u201d, e alterando radicalmente e irreversibilmente lo spazio. E sempre Gianpaolo Angelini ha evidenziato come non sia possibile pensare che un tale edificio, per cui si spendono ingenti fondi, possa essere smantellato in futuro e il giardino recuperato: \u201cUna modifica irreversibile e dolorosa a cui sacrifichiamo la tutela del nostro patrimonio, pone un problema di tutela del luogo, che cos\u00ec viene radicalmente modificato e in via pressoch\u00e9 definitiva. Non \u00e8 possibile infatti pensare che in futuro questo edificio per cui si spendono molti soldi possa essere smantellato ed il giardino recuperato. Non \u00e8 una operazione reversibile in altre parole. Si compromette uno spazio, il suo legame con le sale affrescate dell\u2019appartamento al piano terreno del palazzo, la cui porta si affaccia sul giardino in asse con la nicchia\u201d. Secondo Angelini, stiamo assistendo alla \u201cpi\u00f9 grande e vistosa alterazione del centro storico di Pavia dopo gli sventramenti degli anni Cinquanta e Sessanta\u201d, che riflette \u201cun\u2019ottica di sfruttamento cieco e selvaggio del tessuto urbano\u201d.<\/p>\n<p>Un altro punto cruciale \u00e8 dato dalla stabilit\u00e0 strutturale e dalle implicazioni archeologiche. Il sito \u00e8 infatti <strong>fondato su strutture anche molto antiche<\/strong>, e si ipotizza la presenza di preesistenze romane e medievali. I problemi strutturali e statici dei muri di contenimento del giardino stesso sono stati evidenziati, con la Soprintendenza che aveva gi\u00e0 rilevato criticit\u00e0 e richiesto sondaggi stratigrafici preliminari per valutare lo stato del deposito archeologico. Tuttavia, secondo i docenti, queste analisi avrebbero dovuto precedere ogni decisione progettuale e non essere effettuate poco prima dell\u2019intervento. Le fondamenta del palazzo, risalenti al XVIII secolo, sono definite \u201cfragili e potenzialmente vulnerabili\u201d alle sollecitazioni prodotte dai lavori di costruzione, e i docenti temono che vibrazioni e scavi possano comprometterne la stabilit\u00e0 a breve o lungo termine. A ci\u00f2 si aggiunge la preoccupazione che la palestra non rispetterebbe le distanze di legge tra gli edifici, e la sua volumetria sottrarrebbe luce naturale agli uffici della segreteria, costringendo il personale a lavorare in condizioni peggiorate.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 poi l\u2019episodio pi\u00f9 emblematico e che ha maggiormente acceso il dibattito pubblico, ovvero il <strong>danneggiamento dei capitelli settecenteschi dei cancelli d\u2019ingresso del palazzo<\/strong>. Nell\u2019agosto 2024, per consentire il passaggio di un\u2019autogru di grandi dimensioni destinata all\u2019allestimento del cantiere, due capitelli a lato del cancello centrale di corso Mazzini sono stati pesantemente danneggiati. I capitelli sono stati poi restaurati, ma l\u2019incidente ha scatenato una forte condanna pubblica.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Il giardino di Palazzo Olevano durante i lavori\" title=\"Il giardino di Palazzo Olevano durante i lavori\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/giardino-palazzo-olevano-durante-lavori-2.jpg\" class=\"lazy\" width=\"750\" height=\"1000\"\/>&#13;<br \/>\nIl giardino di Palazzo Olevano durante i lavori&#13;<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Il giardino di Palazzo Olevano durante i lavori\" title=\"Il giardino di Palazzo Olevano durante i lavori\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/giardino-palazzo-olevano-durante-lavori-3.jpg\" class=\"lazy\" width=\"750\" height=\"562\"\/>&#13;<br \/>\nIl giardino di Palazzo Olevano durante i lavori&#13;<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Il giardino di Palazzo Olevano durante i lavori\" title=\"Il giardino di Palazzo Olevano durante i lavori\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/giardino-palazzo-olevano-durante-lavori-5.jpg\" class=\"lazy\" width=\"750\" height=\"562\"\/>&#13;<br \/>\nIl giardino di Palazzo Olevano durante i lavori&#13;<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Il giardino di Palazzo Olevano durante i lavori\" title=\"Il giardino di Palazzo Olevano durante i lavori\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/giardino-palazzo-olevano-durante-lavori-4.jpg\" class=\"lazy\" width=\"750\" height=\"562\"\/>&#13;<br \/>\nIl giardino di Palazzo Olevano durante i lavori&#13;<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Il bagolaro prima e dopo l'abbattimento\" title=\"Il bagolaro prima e dopo l'abbattimento\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/giardino-palazzo-olevano-albero-prima-e-dopo.jpg\" class=\"lazy\" width=\"750\" height=\"662\"\/>&#13;<br \/>\nIl bagolaro prima e dopo l\u2019abbattimento&#13;<br \/>\nLa posizione delle istituzioni<\/p>\n<p>La vicenda ha evidenziato una <strong>complessa interazione tra le diverse istituzioni coinvolte<\/strong>. La <strong>Provincia di Pavia<\/strong>, responsabile della promozione e dell\u2019appalto dei lavori, ha costantemente sostenuto la necessit\u00e0 dell\u2019opera per soddisfare la \u201cgrande richiesta di spazi per attivit\u00e0 sportive\u201d e per la \u201crigenerazione del patrimonio scolastico\u201d, avendo ottenuto i finanziamenti attraverso un bando europeo nell\u2019ambito del PNRR. Il presidente della Provincia, Giovanni Palli, ha difeso la scelta di una struttura fuori terra rispetto a una sotterranea, paventando che \u201cscavare in quel punto significa probabilmente vedersi bloccati i lavori per il riaffiorare di reperti storici e archeologici\u201d. Inizialmente, il progetto prevedeva infatti una realizzazione in profondit\u00e0 con un giardino sopra, ma gli scavi hanno rilevato la presenza di reperti romani e medievali, portando alla decisione di costruire la struttura nell\u2019area del campo da basket del liceo.<\/p>\n<p>Il Comune di Pavia, in quanto proprietario di Palazzo Olevano, si \u00e8 trovato in una posizione complessa. L\u2019atto che ha permesso l\u2019appalto dei lavori \u00e8 stato approvato il 13 luglio 2023 dalla precedente amministrazione comunale di centrodestra. L\u2019attuale sindaco, <strong>Michele Lissia<\/strong>, in carica dal giugno 2024, ha chiarito pubblicamente di non aver condiviso quell\u2019atto, tanto da essere uscito dall\u2019aula consiliare insieme a quasi tutti i colleghi dell\u2019allora minoranza al momento della votazione, esprimendo la sua contrariet\u00e0 al progetto. Tuttavia, una volta che i lavori erano stati avviati e l\u2019appalto assegnato, il sindaco ha dichiarato che \u201cbloccare o revocare i lavori avrebbe comportato irragionevoli e significativi rischi legali ed economici\u201d per l\u2019amministrazione comunale e per l\u2019intera collettivit\u00e0, inclusa la possibilit\u00e0 di onerosi contenziosi con l\u2019impresa appaltatrice e la Provincia stessa. Nonostante le \u201cpoche armi rimaste\u201d, il suo obiettivo \u00e8 rimasto quello di tutelare il patrimonio storico di Palazzo Olevano. A tal fine, il sindaco Lissia, insieme agli assessori Alice Moggi, Alessandra Fuccillo e Lorenzo Goppa, ha incontrato il presidente Palli per concordare azioni concrete. Le richieste avanzate dal Comune hanno incluso la costituzione di un gruppo tecnico di lavoro congiunto per monitorare costantemente l\u2019avanzamento dei lavori e proporre migliorie (in particolare per il verde e la sostenibilit\u00e0 ambientale, con \u201cpiantumazioni compensative\u201d da realizzare in edifici scolastici e altri edifici), l\u2019integrale rispetto delle prescrizioni della Soprintendenza (a partire dal restauro dell\u2019edicola votiva che affaccia sul cortile), il rafforzamento del monitoraggio del muro storico confinante con via Cavallotti tramite l\u2019installazione di sensori, la previsione di risorse provinciali per la manutenzione del futuro giardino pensile sul tetto della palestra, e l\u2019accessibilit\u00e0 della palestra alla cittadinanza e alle associazioni locali in orario extrascolastico. Il Comune ha anche richiesto lo stanziamento di ulteriori risorse da parte della Provincia per la conservazione e valorizzazione di Palazzo Olevano, di cui la Provincia di Pavia \u00e8 concessionaria. Infine, Comune e Provincia si sono accordate per sviluppare un progetto di restauro degli affreschi del palazzo, con l\u2019obiettivo di avviare una campagna di raccolta fondi a tale scopo.<\/p>\n<p>La Soprintendenza, pur avendo rilasciato un parere positivo condizionato al progetto, \u00e8 stata oggetto di interrogativi e critiche. In Consiglio comunale, nonostante le forti critiche, venne votato il nulla osta anche per non perdere i fondi PNRR, sottolineando l\u2019interesse dei 1700 studenti. Molti consiglieri dell\u2019opposizione non votarono, a dimostrazione che la vicenda \u00e8 stata fin da subito controversa e sofferta. Infine, i docenti del Liceo Cairoli, in una presa di posizione pubblica senza precedenti da parte di cento insegnanti, hanno chiesto la sospensione definitiva dei lavori, proponendo l\u2019installazione di una <strong>tensostruttura come soluzione alternativa<\/strong>. Questa, definita \u201ctemporanea e leggera\u201d, non impatterebbe significativamente sulle fondazioni dell\u2019edificio e permetterebbe comunque al liceo di disporre di una palestra funzionale <strong>senza mettere a rischio la stabilit\u00e0 del palazzo<\/strong>. Hanno anche richiesto trasparenza sui dati relativi alle perizie geologiche e archeologiche, che fino ad ora non sono state rese pubbliche, invocando un approccio basato su analisi approfondite e trasparenti dei rischi e un maggiore rispetto per l\u2019edificio come \u201csimbolo importante del patrimonio culturale di Pavia\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Lo stato degli affreschi di Palazzo Olevano\" title=\"Lo stato degli affreschi di Palazzo Olevano\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/palazzo-olevano-stato-affreschi-1.jpg\" class=\"lazy\" width=\"750\" height=\"338\"\/>&#13;<br \/>\nLo stato degli affreschi di Palazzo Olevano&#13;<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Lo stato degli affreschi di Palazzo Olevano\" title=\"Lo stato degli affreschi di Palazzo Olevano\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/palazzo-olevano-stato-affreschi-2.jpg\" class=\"lazy\" width=\"750\" height=\"1664\"\/>&#13;<br \/>\nLo stato degli affreschi di Palazzo Olevano&#13;<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Lo stato degli affreschi di Palazzo Olevano\" title=\"Lo stato degli affreschi di Palazzo Olevano\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/palazzo-olevano-stato-affreschi-3.jpg\" class=\"lazy\" width=\"750\" height=\"1664\"\/>&#13;<br \/>\nLo stato degli affreschi di Palazzo Olevano&#13;<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Lo stato degli affreschi di Palazzo Olevano\" title=\"Lo stato degli affreschi di Palazzo Olevano\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/palazzo-olevano-stato-affreschi-4.jpg\" class=\"lazy\" width=\"750\" height=\"1664\"\/>&#13;<br \/>\nLo stato degli affreschi di Palazzo Olevano&#13;<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Lo stato degli affreschi di Palazzo Olevano\" title=\"Lo stato degli affreschi di Palazzo Olevano\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/palazzo-olevano-stato-affreschi-5.jpg\" class=\"lazy\" width=\"750\" height=\"1664\"\/>&#13;<br \/>\nLo stato degli affreschi di Palazzo Olevano&#13;<br \/>\nStato attuale dei lavori<\/p>\n<p>I lavori per la nuova palestra proseguono. I lavori preliminari, come la rimozione della soletta di calcestruzzo di 50 centimetri e dell\u2019asfalto nell\u2019area del campo da basket, erano gi\u00e0 in corso a settembre 2024. \u00c8 stato poi completato il restauro dei capitelli danneggiati, per un costo complessivo di 25mila euro; la Provincia aveva deciso, su indicazione della Soprintendenza, di estendere il restauro a tutti i capitelli per evitare discordanze cromatiche, a fronte di un preventivo iniziale di 1.500 euro. Si procede ora con la posa della pavimentazione, e seguir\u00e0 l\u2019installazione della struttura leggera e delle finiture. Anche il restauro dell\u2019edicola votiva nel cortile del liceo \u00e8 in corso. Ulteriori 2,6 milioni di euro sono stati stanziati dalla Provincia per interventi su Palazzo Olevano.<\/p>\n<p>Non si placa comunque la discussione attorno a una vicenda che ha sollevato interrogativi sulla tutela del patrimonio storico-architettonico di Pavia. Molti pavesi si domandano se non sia possibile attendere e cercare soluzioni alternative, meno compromettenti e pi\u00f9 condivise, che possano servire da esempio alle giovani generazioni.<\/p>\n<p><\/p>\n<p>\t\t\t\tSe ti \u00e8 piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull&#8217;Arte.<br \/>\n\t\t\t\t\t\tal prezzo di 12,00 euro all&#8217;anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull&#8217;Arte e ci aiuterai a crescere e<br \/>\n\t\t\t\t\t\ta<br \/>\n\t\t\t\t\t\tmantenere la nostra informazione libera e indipendente.<br \/>\n\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/shop.finestresullarte.info\/carrello\/?add-to-cart=8971\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ABBONATI&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\t\tA <br \/>FINESTRE SULL&#8217;ARTE<\/a><br \/>\n\t\t\t        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione , scritto il 03\/09\/2025 Categorie: Attualit\u00e0 \/ Argomenti: Pavia A Pavia si discute da tempo sulla&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":86901,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,8141,240],"class_list":{"0":"post-86900","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-pavia","13":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86900","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86900"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86900\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86901"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86900"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86900"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86900"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}