{"id":87081,"date":"2025-09-04T08:15:09","date_gmt":"2025-09-04T08:15:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/87081\/"},"modified":"2025-09-04T08:15:09","modified_gmt":"2025-09-04T08:15:09","slug":"pensare-una-sanita-piu-vicina-ai-cittadini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/87081\/","title":{"rendered":"Pensare una sanit\u00e0 pi\u00f9 vicina ai cittadini"},"content":{"rendered":"<p>In un\u2019Italia che invecchia, che cambia, che affronta nuove sfide sanitarie e sociali, c\u2019\u00e8 un bisogno che resta costante e urgente: avere un medico di famiglia presente, vicino, affidabile. Per milioni di cittadini \u2013 soprattutto per chi \u00e8 pi\u00f9 fragile, come gli anziani, i malati cronici, le persone con disabilit\u00e0 \u2013 il medico di base \u00e8 molto pi\u00f9 di un professionista sanitario, \u00e8 un punto di riferimento umano, un volto amico, spesso il primo e l\u2019unico contatto diretto con il sistema sanitario. Ma oggi, troppe persone restano senza questa figura fondamentale. Tanti medici vanno in pensione, pochi giovani li sostituiscono, e le regole attuali non aiutano. Serve una svolta che non metta in discussione fiduciariet\u00e0 e prossimit\u00e0. Occorre invece rimettere al centro la cura, la vicinanza, la presenza reale nei territori. Il Paese ha bisogno di una medicina generale rinnovata, capace di guardare al futuro senza perdere il valore del rapporto personale medico-paziente.<\/p>\n<p>La proposta di legge di Forza Italia, che sar\u00e0 discussa in Parlamento prossimamente, si propone di fare proprio questo, attraverso alcune novit\u00e0 radicali. Anzitutto, un unico ruolo e presenza in strutture territoriali. I medici di famiglia, pur rimanendo liberi professionisti, dovranno garantire una presenza settimanale presso le Aggregazioni Funzionali Territoriali (Aft). Questa presenza, proporzionata al numero di assistiti, si divider\u00e0 tra l\u2019attivit\u00e0 fiduciaria con i propri pazienti e l\u2019impegno nelle Case di Comunit\u00e0, sia hub che spoke. Questo modello supererebbe la frammentazione degli studi isolati, pur mantenendo la libert\u00e0 di scelta del medico da parte del cittadino.<\/p>\n<p>Poi, un nuovo sistema retributivo, superando il sistema basato esclusivamente sul numero di pazienti. La retribuzione sar\u00e0 integrata da una componente calcolata sugli obiettivi di salute pubblica fissati dalle autorit\u00e0 sanitarie. Questo premia il lavoro di squadra e l\u2019impegno non solo del singolo medico, ma dell\u2019intera Aft, incentivando la qualit\u00e0 delle prestazioni e la presenza anche nelle aree pi\u00f9 disagiate.<\/p>\n<p>Infine, formazione e ricambio generazionale, per affrontare la carenza di medici. I medici in formazione specifica potranno svolgere parte del loro percorso nelle Case di Comunit\u00e0 hub e spoke e accedere a incarichi convenzionati gi\u00e0 durante il triennio di formazione. Questo trasforma il triennio in un vero e proprio contratto di formazione-lavoro, rendendo la disciplina pi\u00f9 attraente e garantendo una continuit\u00e0 assistenziale.<\/p>\n<p>Le Case di Comunit\u00e0, finanziate dal Pnrr, sono il fulcro di questa visione. In questi spazi moderni e condivisi, i medici non sono pi\u00f9 soli, ma lavorano in equipe multidisciplinari con altri professionisti sanitari.<\/p>\n<p>Vengono dotate di strumenti digitali e diagnostici di base, oltre che di supporto amministrativo, favorendo l\u2019integrazione tra medicina generale, specialistica e servizi sociali. Un approccio che punta a ridurre gli accessi inappropriati ai Pronto Soccorso per rendere il sistema sanitario pi\u00f9 accessibile ed equo.<\/p>\n<p>La riforma mira anche a un\u2019integrazione pi\u00f9 stretta tra ospedale e territorio. Una medicina generale pi\u00f9 forte deve dialogare costantemente con le strutture ospedaliere per una presa in carico condivisa dei pazienti complessi, evitando ricoveri non necessari e facilitando i rientri a domicilio. Il lavoro di squadra \u00e8 la chiave per fornire un\u2019assistenza completa e di qualit\u00e0, dove ogni professionalit\u00e0 &#8211; medica, infermieristica, specialistica \u2013 contribuisce al risultato.<\/p>\n<p>Questa riforma non \u00e8 una semplice questione tecnica, ma una scelta profonda per una sanit\u00e0 pi\u00f9 umana, accessibile e giusta.<br \/>Occorre costruire un nuovo patto tra i cittadini, i medici di famiglia e le istituzioni, fondato sulla fiducia, sull\u2019ascolto, sulla presenza quotidiana. Perch\u00e9 la salute non \u00e8 un privilegio, ma un diritto. E questo diritto comincia dalla porta aperta del proprio medico di base.\n<\/p>\n<p>Abbiamo oggi un\u2019occasione concreta e non pi\u00f9 rinviabile: dare un futuro alla medicina territoriale, rafforzare il nostro Servizio Sanitario Nazionale e restituire sicurezza, dignit\u00e0 e cura a chi ogni giorno ha bisogno di essere semplicemente&#8230; preso per mano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In un\u2019Italia che invecchia, che cambia, che affronta nuove sfide sanitarie e sociali, c\u2019\u00e8 un bisogno che resta&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":87082,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,3126,240,301],"class_list":{"0":"post-87081","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-medici-di-famiglia","17":"tag-salute","18":"tag-sanita"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87081","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87081"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87081\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87082"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87081"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87081"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87081"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}