{"id":87249,"date":"2025-09-04T09:55:10","date_gmt":"2025-09-04T09:55:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/87249\/"},"modified":"2025-09-04T09:55:10","modified_gmt":"2025-09-04T09:55:10","slug":"a-roma-est-ci-sono-145-mila-persone-a-rischio-infarto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/87249\/","title":{"rendered":"A Roma est ci sono 145 mila persone a rischio infarto"},"content":{"rendered":"<p>A Roma est ci sono 145 mila persone a rischio infarto. \u00c8 quanto emerge dallo studio, effettuato su 1,3 milioni di cittadini, dell\u2019Asl Roma 2 in collaborazione con l\u2019azienda farmaceutica Novartis.<\/p>\n<p>Rischio infarto a Roma est<\/p>\n<p>Tra le 145 mila persone individuate ce ne sono circa 41.800 che presentano un rischio alto e molto di eventi cardiovascolari. Di questi, circa il 40% non hai mai effettuato alcuna visita cardiologica e il 15% non ha mai monitorato il colesterolo. Nel Lazio, in generale, sono oltre 110 mila le persone con colesterolo LDL che non si controllano regolarmente. Insomma, la scarsa prevenzione aumenta il rischio di infarti e problemi di salute. Secondo i dati scientifici, aumentare controlli e monitoraggi porterebbe a ridurre la mortalit\u00e0 dal 9,3% al 2,1%.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.romatoday.it\/dossier\/sanita\/direttori-generali-asl-chi-sono-stipendi.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Chi sono i top manager che governano la sanit\u00e0 a Roma e quanto guadagnano<\/a><\/p>\n<p>Lo studio \u00e8 stato possibile grazie al protocollo d\u2019intesa, firmato nel 2022, tra l\u2019Asl Roma 2 e Novartis, focalizzato sulle dislipidemie. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di esplorare strategie volte a ridurre l\u2019impatto delle patologie cardiovascolari, che rappresentano la prima causa di morte nella regione Lazio.<\/p>\n<p>Ambulatorio dedicato all\u2019Ospedale Sandro Pertini<\/p>\n<p>Per promuovere la prevenzione e guidare i cittadini, la Asl Roma 2 ha delineato uno specifico percorso di salute, con l\u2019apertura presso l\u2019Ospedale Sandro Pertini di un ambulatorio dedicato alle dislipidemie per rispondere ulteriormente ai bisogni degli utenti e attuare interventi di prevenzione secondaria per ridurre il rischio cardiovascolare.<\/p>\n<p>Secondo quanto stimato nell\u2019ambito dell\u2019analisi svolta, il miglioramento del controllo dei soggetti a rischio alto e molto alto potrebbe ridurre la mortalit\u00e0 ospedaliera fino a 7 punti percentuali, oltre che ridurre la degenza ospedaliera da 11 a 6 giorni, permettendo di ottimizzare l\u2019uso delle risorse del sistema sanitario nazionale anche a beneficio delle liste d\u2019attesa.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.romatoday.it\/dossier\/sanita\/malattie-sessualmente-trasmissibili-gonorrea-sifilide-aumento-roma.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Boom di casi di Hiv, gonorrea e sifilide. Le malattie sessualmente trasmissibili sono un problema per Roma<\/a><\/p>\n<p>\u201cL\u2019iniziativa messa in campo dalla ASL Roma 2 per le persone a rischio cardiovascolare e l\u2019apertura di un ambulatorio dedicato alle dislipidemie sono molto importanti, peraltro nell\u2019Azienda sanitaria locale con pi\u00f9 popolazione nel Lazio e in Italia: un milione e trecentomila abitanti. La prevenzione e la presa in carico sono le strade maestre da perseguire, per ridurre gli accessi impropri al pronto soccorso ma anche, nel caso specifico di questa importante campagna, la mortalit\u00e0 e le ospedalizzazioni legate alle patologie cardiovascolari. &#8211; afferma Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio regionale del Lazio &#8211; Questa campagna, utile alla stratificazione del rischio cardiovascolare per circa 145 mila assistiti della ASL Roma 2, dimostra come la sinergia tra un\u2019azienda sanitaria pubblica e una grande azienda farmaceutica, come Novartis, possa dare dei risultati di assoluta rilevanza per i cittadini della nostra Regione. \u00c8 fondamentale, ora, continuare su questa strada: la prevenzione in sanit\u00e0 non \u00e8 un costo ma costituisce un investimento, in particolare in termini di salute e benessere\u201d.<\/p>\n<p>Interventi mirati<\/p>\n<p>Lo studio non serve solo per fotografare la situazione sanitaria di questo ampio distretto di Roma. come spiegato dal professor Antonio Granatelli, direttore dell\u2019Unit\u00e0 Operativa Complessa Cardiologia dell\u2019ospedale Sandro Pertini Asl Roma 2, l\u2019apertura di un ambulatorio ad hoc serve per \u201cmigliorare la presa in carico dei pazienti a rischio cardiovascolare\u201d e contribuisce \u201calla sostenibilit\u00e0 del sistema sanitario. I risultati emersi dal progetto \u2013 afferma Granatelli &#8211; mettono in evidenza l\u2019urgenza di intervenire con un follow-up mirato sui pazienti a rischio cardiovascolare elevato, che presentano peggiori condizioni di salute rispetto alla media della popolazione. Grazie alla stratificazione del rischio cardiovascolare, realizzata nell\u2019ambito del protocollo d\u2019intesa tra la ASL Roma 2 e Novartis, abbiamo la possibilit\u00e0 di intervenire in modo mirato e per questo abbiamo delineato uno specifico percorso di salute, con un ambulatorio dedicato alle dislipidemie presso l\u2019Ospedale Pertini. Ci auguriamo che questa iniziativa possa contribuire a ridurre in modo significativo il tasso di ospedalizzazione e di mortalit\u00e0 causato dalle malattie cardiovascolari sul nostro territorio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCome azienda, impegnata a contrastare le malattie cardiovascolari, siamo orgogliosi di avere avuto l\u2019opportunit\u00e0 di mettere le nostre competenze al servizio della ASL Roma 2, per collaborare a questo importante progetto, volto a ridurre il pesante impatto delle dislipidemie sul territorio. \u2013 afferma Valentino Confalone, amministratore delegato di Novartis Italia \u2013 I risultati emersi non lasciano dubbi sull\u2019emergenza sanitaria rappresentata dalle malattie cardiovascolari e sul valore di interventi mirati di follow-up sulla popolazione a rischio elevato. Ci auguriamo che questo progetto possa rappresentare un esempio virtuoso anche per altre realt\u00e0 dove le malattie cardiovascolari mettono a rischio la salute delle persone e dell\u2019intera societ\u00e0\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A Roma est ci sono 145 mila persone a rischio infarto. \u00c8 quanto emerge dallo studio, effettuato su&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":87250,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240,301],"class_list":{"0":"post-87249","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute","13":"tag-sanita"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87249","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87249"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87249\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87250"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87249"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87249"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87249"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}