{"id":87365,"date":"2025-09-04T11:06:12","date_gmt":"2025-09-04T11:06:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/87365\/"},"modified":"2025-09-04T11:06:12","modified_gmt":"2025-09-04T11:06:12","slug":"era-un-fratello-maggiore-il-figlio-di-niki-lauda-ricorda-il-padre-cosi-ho-scoperto-che-era-famoso-la-ferrari-lo-celebra-con-una-nuova-livrea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/87365\/","title":{"rendered":"\u00abEra un fratello maggiore\u00bb, il figlio di Niki Lauda ricorda il padre: \u00abCos\u00ec ho scoperto che era famoso\u00bb. La Ferrari lo celebra con una nuova livrea"},"content":{"rendered":"<p>A 50 anni dal primo titolo iridato del campione austriaco la Ferrari torna al passato ispirandosi alla 312 T guidata da Lauda<\/p>\n<p>Quando cinquant\u2019anni fa <strong>Niki Lauda <\/strong>vinceva il suo primo Mondiale in Formula 1 a Monza, erano 10 anni che la <a href=\"https:\/\/www.open.online\/temi\/ferrari\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ferrari<\/a> non portava a casa il titolo iridato. L\u2019arrivo del campione austriaco a Maranello fu uno <strong>spartiacque decisivo per la storia della Scuderia<\/strong>, e a suo modo, anche una rivoluzione: nessuno era mai arrivato a guidare la rossa con la spavalderia di Lauda. Per celebrare il mezzo secolo dal primo titolo iridato dell\u2019austriaco, la Ferrari ha presentato una <strong>livrea speciale<\/strong> che sfogger\u00e0 proprio nel <a href=\"https:\/\/www.open.online\/2025\/08\/15\/formula-1-2025-monza-biglietti\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">weekend del Gran Premio di Monza<\/a>, in programma il 7 settembre. La Rossa sar\u00e0 un po\u2019 pi\u00f9 \u201cbianca\u201d, a partire dal roll-bar fino ad arrivare alle pance, per rendere omaggio alla 312 T guidata da Lauda. Tutto il team domenica indosser\u00e0 divise speciali e anche il<strong> logo torner\u00e0 rettangolare<\/strong>.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DOIjfASCHgl\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:540px; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>Il figlio: \u00abMi domandavo perch\u00e9 gli chiedessero gli autografi\u00bb<\/p>\n<p>Eppure per i suoi figli \u00abil computer\u00bb, come era conosciuto nel paddock, era solo Niki (un po\u2019 pi\u00f9 ingeneroso l\u2019altro soprannome \u00abil topo\u00bb):  \u00abCi ho messo diversi anni a capire che mio padre fosse un pilota. Perch\u00e9 lui non ne parlava mai della Formula 1, per noi era soltanto un pap\u00e0 che viaggiava molto, ma quando stava a casa si dedicava completamente alla famiglia\u00bb, racconta in un\u2019intervista al Corriere della Sera <strong>il figlio Lukas<\/strong>.  La scoperta del lavoro del padre \u00e8 arrivata <strong>solo a otto anni<\/strong>: \u00abLa prima volta che mi sono reso conto che era un personaggio famoso \u00e8 stato a Ibiza. Eravamo seduti in un bar e vedo che inizia ad arrivare gente attorno a lui. Gli chiedevano autografi o semplicemente gli stingevano la mano e facevano complimenti\u00bb. Solo a quel punto Lauda rivel\u00f2 ai suoi figli \u00absono un pilota di Formula 1, sono stato due volte campione del mondo\u00bb. <\/p>\n<p>Il mentore di Lewis Hamilton<\/p>\n<p>La storia di Lauda non \u00e8 per\u00f2 legata solo alla Ferrari, anzi, nel 1977 le loro strade si separarono e l\u2019austriaco vinse un titolo anche con la McLaren. Dopo aver appeso il volante al chiodo, Lauda si \u00e8 dedicato alla parte dirigenziale, diventato una figura fondamentale ne<strong>l percorso di sviluppo della Mercedes e anche di Lewis Hamilton:<\/strong> \u00abLui e Lewis erano molto vicini e per certi versi simili. Il loro rapporto era basato sul reciproco rispetto, piloti di generazioni diverse ma con la stessa mentalit\u00e0 vincente. Ecco perch\u00e9 si capivano tanto\u00bb, racconta Lukas. Niki ascoltava i piloti e offriva consigli dall\u2019alto della sua esperienza: \u00ab Per lui erano fondamentali la sicurezza e il rispetto. Diceva che gli uomini al volante sono tanto importanti quanto le macchine e le grandi squadre, allora non era scontato mentre oggi per fortuna \u00e8 cos\u00ec\u00bb.<\/p>\n<p>Il rapporto con i figli<\/p>\n<p>Lauda era un uomo senza peli sulla lingua, diretto, ecco perch\u00e9 secondo il figlio oggi sarebbe <strong>una macchina da titoli per i giornali<\/strong>: \u00abQuando gli chiedevano qual \u00e8 un buon momento per fare un\u2019intervista rispondeva: ora, fra tre minuti. \u00c8 sempre stato cos\u00ec, oggi darebbe centinaia di titoli. Ma dovrebbe stare molto pi\u00f9 attento a cosa dire, oggi non c\u2019\u00e8 privacy, tutti registrano tutto con lo smartphone\u00bb. Nell\u2019intimit\u00e0 della famiglia<strong> Niki manteneva lo stesso stampo:<\/strong> \u00ab\u00c8 stato come un fratello maggiore e poi come un migliore amico. Non ha mai trattato me e Mathias da bambini, ci parlava come fossimo adulti, di tutto, sempre con il suo stile diretto. Ci ha trasmesso la sua filosofia di vita. Mi ha insegnato a essere umile, a non mettermi in mostra, a non parlare mai di soldi, a essere educato e a non prendermi troppo sul serio. Lui non si considerava mai troppo importante\u00bb.<\/p>\n<p>\t\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A 50 anni dal primo titolo iridato del campione austriaco la Ferrari torna al passato ispirandosi alla 312&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":87366,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[1770,683,1771,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-87365","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-f1","9":"tag-formula-1","10":"tag-formula1","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87365","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87365"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87365\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87366"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87365"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87365"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87365"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}